Per chi suona la Capanna

Dicembre 22nd, 2010
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Il Ministero della Prestigiacomo finanzia la Fondazione dei diritti genetici:

Leggi l’articolo dal sito libertiamo.it

Nella categoria: News, OGM & Ambiente, OGM & Politica

Caro Babbo Natale

Dicembre 21st, 2010
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CARO BABBO NATALE………..Si approssima il Natale e ho deciso di scrivere anch’io una lettera a Babbo Natale che ora vi propongo, certo che i miei desideri siano anche i vostri.
“Caro Babbo Natale sono un agronomo (un po’ attempato lo riconosco, ma nell’animo ancora bambino) e ho pensato di scriverti, perché con l’approssimarsi del Natale ho una serie di desideri inespressi che spero tu possa esaudire. L’anno che sta per chiudersiè stato molto difficile per l’intero comparto agricolo, si è prodotto poco e adesso con il perdurare di questo stato di cose, si rischia la scomparsa di molte aziende agricole.
Il mio primo desiderio è perciò appunto quello che, in futuro, agli agricoltori sia riconosciuto un prezzo equo sui loro prodotti, del resto non si può continuare a produrre senza garanzie, considerando che il costo dei mezzi di produzione è in continuo aumento e i ricavi sono sempre di meno.
Ad esempio, penso a quanto è accaduto ad agosto con la raccolta del pomodoro, molti agricoltori hanno perso il raccolto o hanno prodotto ricavando meno di ciò che avevano speso. Penso alla barbabietola da zucchero, ormai coltura in via d’estinzione a causa di una politica comunitaria discutibile e ad un settore zootecnico in continuo affanno per i costi di produzione che non lasciano marginalità ai produttori.
So di chiederti troppo ma spero che il 2011 sia un anno di svolta, spero di poterti scrivere, l’anno prossimo, che i cerealicoltori sono felicissimi di aver prodotto grano di qualità e che lo stesso è stato pagato in modo equo dalle industrie molitorie. Spero di poterti dire che l’uva prodotta non è finita alle distillerie, ma è stata destinata a produrre un vino di ottima qualità e ancora che il nostro latte non è stato sottopagato per favorire l’ingresso di latte estero pagato meno e destinato a produrre i nostri formaggi.
Ho poi un altro desiderio, ammetto più difficile da esaudire, ma che il mio animo sognatore mi induce a pensare che per te sia facile realizzare. Come saprai la scienza moderna ci permette oggi di creare nuove varietà, adottando delle tecniche di miglioramento rapide e sicure, parlo di quelle che sono le colture OGM ossia Organismi Geneticamente Modificati. Si tratta in definitiva di piante in cui si può inserire resistenza a malattie o altro, utilizzando geni provenienti da altre piante.
Quello che io desidero è che finalmente chi vuole coltivarle sia libero di farlo, purtroppo, infatti, in Europa ci sono ancora troppi veti quando poi in realtà, alimenti provenienti da piante OGM sono presenti ogni giorno sulla nostra tavola.
Ecco allora che penso a quanto è accaduto a Giorgio Fidenato, che ha rischiato multe pesantissime per aver coltivato Mais OGM e spero che cose simili non accadano più, che in futuro cadano tutti i veti riguardo agli OGM e ognuno possa liberamente decidere di coltivare piante OGM o colture convenzionali, senza che nessuno glielo vieti.
Mi auguro che i miei desideri vengano anche solo in parte esauditi e ti auguro un Buon Natale e un Felice 2011. Fernando Di Chio
Torno serio e vi dirò che onestamente cercavo un modo simpatico per augurare a tutti coloro che leggono ciò che scrivo i miei più cari e sinceri Auguri di un Buon Natale e di un Felicissimo 2011. L’anno che sta per chiudersi è stato difficile e non sapevo proprio come impostare questo mio “articolo”, l’idea è nata pensando ai bambini (come mia figlia) che ancora credono a Babbo Natale, anche se so che rivolgersi a Babbo Natale è un’idea alquanto insolita, il mio voleva essere un modo scherzoso per riassumere un po’ quanto è accaduto quest’anno.
Di cose ne sono successe tantissime e il comparto agricolo ha risentito più di altri settori della crisi, la speranza è che il 2011 sia un anno di rivalsa per tutti, considerando che da figlio di agricoltore devo dire che mio padre anche nei momenti di maggior crisi non si è mai dato per vinto, anzi ha sempre cercato di trarre insegnamento dai momenti di crisi.
L’occasione però è anche utile per ringraziare tutti voi dell’opportunità che mi offrite di poter parlare del mio lavoro ed in particolare ringrazio Roberto Defez, Antonio Pascale e la redazione di Salmone che hanno creduto in me e mi hanno offerto questo spazio in cui potermi liberamente esprimere.
Salmone diventa ogni giorno di più un sito molto visitato e credo che insieme potremo farlo diventare un punto di riferimento importante per chi crede in un’agricoltura moderna e senza veti. La speranza che nutro è che l’anno prossimo potremo finalmente parlare di un agricoltura in forte ripresa, grazie anche al contributo offerto dalle nuove tecnologie quali sono appunto gli OGM che, non lo dimentichiamo mai, non sono come molti amano credere il risultato di strane alchimie, ma uno strumento per produrre di più riducendo i costi.
Magari approfittiamo delle vacanze natalizie, in cui più facilmente ci si ritrova intorno ad un tavolo con tanta gente, per spiegare i vantaggi di tali tecnologie e forse l’anno prossimo non avremo più bisogno di ricorrere a Babbo Natale per sperare che qualcosa cambi. Ancora cari auguri a tutti.
Fernando Antonio Di Chio

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Il JRC scrive le linee di coesistenza

Dicembre 20th, 2010
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Con uno sforzo enciclopedico il Centro di Ricerca Comune dell’Unione Europea stila le linee guida per la coesistenza del mais usando i peggiori parametri possibili, ossia nel caso in cui un altro campo di mais si trovi sottovento secondo i venti dominanti. Si tiene conto delle classi di maturazione e dei tempi di fioritura, ma anche dello scopo per cui è piantato il mais. Ad esempio se è  mais per fare insilati (oltre il 90% del mais italiano) la distanza consigliata è 0-25 metri, ossia anche campi attigui.

(leggi Documento redatto dal Centro di Ricerca Congiunto della Commissione Europea per la coesistenza di colture geneticamente modificate e l’agricoltura convenzionale e biologica)

Nella categoria: News, OGM & Coesistenza, OGM & Mais

Rivelazione di Wikileaks sulle posizioni del Vaticano sugli OGM

Dicembre 18th, 2010
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Come si vede in questa breve nota convivono due anime all’interno della Chiesa romana, ma se dovessimo da questa nota dire da che parte pende l’ago della bilancia, forse il fatto che una sub-commissione della Pontificia Accademia delle Scienze abbia redatto poco fa il secondo dei suoi documenti a sostegno degli OGM non sembra essere casuale e non si vede altrettanta capacità, sul lato avverso, di promuovere delle credibili ed autorevoli proposte contrarie.

Notate che la nota è del 2005 dopo una riunione molto sbilanciata a favore degli OGM fu organizzata a Roma. Sembra quindi che pur nell’incertezza la generale posizione Vaticana sia di attesa e cautela mentre invia saltuariamente segnali favorevoli agli OGM.

(leggi Vaticano e gli OGM da wikileaks)

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Un riassunto della legislazione EU sugli OGM

Dicembre 15th, 2010
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Ci vogliono ben 225 pagine per avere una idea di massima di quanto sia complicata la normativa sugli OGM. Si tratta di un utile riassunto per chi volesse approfondire. Vale la pena per pero’ di notare le affermazioni sulla Coesistenza: la coesistenza riguarda solo gli aspetti economici non gli aspetti sanitari o ambientali. L’Unione Europea spiega che tutti devono poter coltivare col sistema che preferiscono.

COEXISTENCE
The cultivation of GMOs in the EU has implications for the organization of agricultural production. On the one hand, the possibility of the unintended presence of GM crops in non- GM crops (conventional and organic), raises the question as to how producer choice for the different production types can be ensured. In principle, farmers should be able to cultivate the types of agricultural crops they choose - be it GM crops, conventional or organic crops. This possibility should be combined with the wish of some farmers and operators to ensure that their crops have the lowest possible presence of GMOs.
The objective of co-existence measures in areas where GMOs are cultivated is to avoid unintended presence of GMOs in other products, preventing the potential economic loss and impact of the admixture of GM and non-GM crops (including organic crops).
Note: coexistence always refers to GMOs that have passed the very strict EU authorization process, including comprehensive assessments of health-related or environmental risks. Therefore, coexistence measures should not concern environmental or health-related risks (management of environmental or health-related risks is addressed during the GMO authorization process). Coexistence measures should concern “only” economic risks (i.e. the potential economic loss and impact of the admixture of GM and non-GM crops).
(leggi Legislazione Europea europea sugli OGM)

Nella categoria: News, OGM & Aspetti legali, OGM & Coesistenza

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

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