Vedi Napoli e poi…

Giugno 30th, 2011
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Per una volta un post che non parla di OGM, ma di come si fanno le valutazioni ambientali e sanitarie per davvero. Analizzando i dati prodotti dalla Marina Militare Statunitense sullo stato di salute delle provincie di Napoli e Caserta, sembra davvero imbarazzante che siamo proprio noi a cercare di dar loro delle lezioni sulla sicurezza alimentare degli OGM.

Le piantine, i documenti le analisi ed infine i traslochi forzati a cui gli USA hanno costretto i residenti che lavorano presso le tre basi NATO di Napoli sono una vera lezione di:
1. come si tutela la popolazione,
2. come si conducono analisi serie ed accurate
3. come ci si assume l’onere di prendere provvedimenti per gestire le emergenze

Buona letture a chi e’ di stomaco solido e vuole andare ben oltre il problema della spazzatura.

Sintesi dei risultati dello studio della fase I e fase II - Studio Fase I - Studio Fase II

Nella categoria: News, OGM & Salute

…e Galan potrebbe volersi togliere qualche sassolino dalle scarpe

Giugno 30th, 2011
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Nuova udienza al processo a Fidenato che ha la sua vera pena nel processo stesso e nel sequestro cautelativo dei beni. Il carro davanti ai buoi o la pena prima del processo.

Leggi: Processo OGM: Giorgio Fidenato vuole Galan come testimone

Nella categoria: News, OGM & Aspetti legali

Il Ministro Romano scrive a Futuragra

Giugno 28th, 2011
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Una cortese ((lettera del Ministro dell’Agricoltura Romano) che con toni moderati e di grande signorilita’ spiega a Duilio Campagnolo che la ricerca e’ importante, ma per realizzarla serviranno decenni se si continua con i ritmi attuali.

Nella categoria: News, OGM & Politica

Una collana di perle

Giugno 28th, 2011
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Siamo dell’anno del loro giubileo e quindi quelli di Slow Food sono particolarmente pirotecnici. Poi essendo molto Slow, quando decidono di scrivere qualcosa di fondamentale come qui, provano direttamente a scrivere una pietra miliare della storia del giornalismo.

Capita spesso di vedere notizie errate, poco documentate, o anche solo intrise di ideologia da prescindere da qualunque attivita’ di studio, analisi e documentazione, ma vedere un vero albero di Natale addobbato come in questo pezzo (Slow Food: mais italiano e la saggezza delle norme) si resta davvero ammirati.

In uno sola pezzo l’autrice riesce a trattare ben quatro tematiche dove mostra tutta la sua competenza, capacità di analisi ed approfondimento. Apprendiamo che:

1) i neonicotinoidi …sono responsabili della moria delle api;
2) Il TAR del Lazio ha dato ragione all’agricoltore friulano che aveva seminato illegalmente mais OGM
3) Il Friuli Venezia Giulia (non rischia nulla perche’) nel frattempo si e’ dotato di una legge che bandisce le coltivazioni OGM.
4) (Il Ministro Romano deve fare) richiesta all’Europa di una clausola di salvaguardia che come gia’ successo per Francia e Germania, elimini la possibilita’ di coltivare mais OGM su tutto il territorio nazionale.

Ho l’impressione di vivere in un universo parallelo.

Nella categoria: News, OGM & Mais

ITALIA OGGI: Sulla proroga delle multe del latte (e malati oncologici)

Giugno 24th, 2011
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Secondo il quotidiano economico Italia Oggi i finanziamenti necessari a coprire i costi della proroga per il pagamento delle multe latte (in scadenza al 31 dicembre scorso e rinviati al 30 giugno prossimo) sono stati attinti da un fondo da 50 mln di euro, istituito con la Finanziaria 2011, che serviva a «interventi urgenti», tra cui «le attività di assistenza, ricerca e cura dei malati oncologici». La partita di giro è stata decisa in sede di conversione in legge del decreto Milleproroghe (legge 10/2011), per mezzo del maxiemendamento del governo. Per l’esattezza, l’esecutivo, cedendo alle spinte della Lega Nord, inserì nel milleproroghe un codicillo, che drenò cinque milioni di euro dal fondo suddetto. Cioè il 10% del budget.
Per altro, basilari regole di garanzia vorrebbero, che non si possano riaprire termini di pagamento già scaduti. Eppure, le multe latte che dovevano essere versate entro dicembre 2010, hanno ottenuto la proroga dei pagamenti il 26 febbraio 2011. A tempo ampiamente scaduto e in palese contrasto con la natura del milleproroghe. La cosa è sfuggita al Quirinale, la proroga è divenuta operativa, gli splafonatori ne hanno goduto e anche i malati hanno pagato dazio.

Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…