Uno Stato di Polizia (Forestale)

Giugno 28th, 2012
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Lettera aperta alla stampa

Desidero portare all’attenzione dell’opinione pubblica che il Corpo della Guardia Forestale ha effettuato alcuni prelievi di piante all’interno della mia proprietà e, da quanto riferito da alcuni soci di Futuragra, anche in altri campi della Regione. Si pensa forse che il vicepresidente di un’associazione che da anni si batte per l’innovazione in agricoltura con l’unico strumento possibile in una società civile che è quello della legalità e del dialogo, possa aver seminato impunemente OGM? Temo proprio che si sta sbagliando strada.

Devo presumere che la legge autorizzi queste operazioni senza darne preavviso ai proprietari. Tuttavia come agricoltore che rispetta le leggi confesso che avrei gradito almeno di essere informato di quanto stava avvenendo.

Purtroppo questi atti degli enti regionali non fanno altro che alimentare una ingiustificata caccia alle streghe, tanto più perché sono basati su una legge regionale (quella sul divieto di seminare piante geneticamente modificate) che è in contrasto con la normativa comunitaria e non è mai stata notificata alla Commissione Europea, come la prassi avrebbe previsto.

Ancora una volta invece di convogliare energie e risorse economiche per dare risposte certe si sono spesi i soldi dei contribuenti per analisi che non porteranno a nessun risultato. Trovo tutto questo estremamente sconfortante in un Paese che si trova a fronteggiare problemi economici generali di enorme portata.

Ringraziandola per l’attenzione porgo cordiali saluti.

Silvano Dalla Libera
Vicepresidente Associazione Futuragra

Per informazioni:
Silvano Dalla Libera
333 9866279

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Quando sono gli altri a volere i chilometri zero

Giugno 26th, 2012
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Niente prosciutti e salumi italiani in Argentina: http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2012-06-26/dalle-tavole-argentini-spariscono-084012.shtml?uuid=AbOc7IyF

Forse vogliono la certificazione che consumino solo mangimi OGM. Ecco cosa succede a voler spingere tanto sulle produzioni autarchiche…

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L’ultimo secolo di biodiversità

Giugno 26th, 2012
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un interessante articolo segnalatoci da Alberto Guidorzi che mostra come parte della biodiversità sia diminuita, ma per alcune piante vi è stato un forte aumento. http://gmopundit.blogspot.com.au/2012/06/seed-biodiverity-as-measured-on-in.html

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Spedita la lettera ai Presidenti

Giugno 20th, 2012
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Articolo aggiornato (al 05 luglio 2012) dopo la pubblicazione iniziale

Ulivi Ieri 19 giugno è stata spedita la lettera con le prime 200 firme ai presidenti della Repubblica e del Consiglio dei Ministri. Oggi su Tuttoscienze de La Stampa un articolo che annuncia l’invio e commenta i fatti principali.

Domenica sul Domenicale del Sole 24 ore l’epilogo della diatriba tra il direttore della pagina scientifica Armando Massarenti e la FDG: non mancate di acquistare domenica il Sole.

Armando Massarenti non usa metafore

Gli scienziati scendono in campo. Far ripartire la ricerca sugli OGM

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Meglio la marijuana bio o quella OGM?

Giugno 19th, 2012
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Un delizioso articoletto del Sole 24 ore che prende in giro i fricchettoni eco-targati. E visto che ci si trova ironizza anche su COOP… Da non perdere!

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-19/bologna-sequestrati-marijuana-143322.shtml?uuid=Ab0vkvuF

Bologna, sequestrati 107 chilogrammi di marijuana geneticamente modificata. Provenienza Albania

In principio erano soia e colza (che nessuno sapeva cosa fosse) a essere geneticamente modificate, oggi è arrivato il momento della marijuana. È infatti tutta Ogm l’erba sequestrata dalla Narcotici della Questura di Bologna. 107 chili geneticamente modificati provenienti dall’Albania, patria non certo nota per produrre erba di qualità.

Così, secondo le indagini fatte a seguito del sequestro (costato l’arresto a due uomini albanesi accusati di traffico internazionale di stupefacenti), i poliziotti sono riusciti a capire che tutta quell’erba arrivata a Bologna dall’altra parte dell’Adriatico, probabilmente da una zona vicino a Valona, era frutto di un minuzioso lavoro di innesto di semi provenienti dall’Olanda. «Nei Paesi Bassi – conferma il dirigente della Narcotici – è coltivata e commercializzata la marijuana migliore d’Europa ed evidentemente gli albanesi si sono adeguati alle richieste del mercato». Le modifiche alle quali i semi sono sottoposti danno origine a piantine in cui la concentrazione del principio attivo (e quindi l’effetto sballo) è maggiore rispetto a una pianta ‘naturale’.

Ora: una volta i cultori della ‘maria’ erano fricchettoni che, 9 su 10, erano pure ‘ecocompatibili’. Oggi i tempi sono cambiati, e non è detto che lo siano in meglio. C’è da capire se a questo punto anche loro chiederanno ai pusher di appiccicare sulle bustine d’erba l’etichetta “Ogm Free”. Più o meno come sulle confezioni di pollo della Coop.

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Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…