A che Gioco Gioca Junker?

26 Nov 2014
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120920756Molti commenti si sono succeduti dall’11 Novembre quando la Commissione Ambiente del Parlamento EU ha votato a larga maggioranza delle modifiche al testo base. Chissa’ se si sta solo parlando di Ogm.
Leggi Gli OGM, l’Unione Europea e i dubbi di uno scienziato di Roberto Defez

Interventi di Agrisole e Coldiretti con l’annuncio di una Italia Ogm-free, tranne che per gli Ogm che loro importano e vendono a danno degli agricoltori (veri).

11 commenti al post: “A che Gioco Gioca Junker?”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    In altro commento ho appena finito di definire i politici delegati a rappresentare gli europei nell’UE e in grado più elevato nel mio paese (mio malgrado) degli incroci derivati da una fusione di protoplasmi di uomo e struzzo. Lo confermo anche qui

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Vi allego qui una mail appena arrivata da

    Francesco Facci, Agricoltore

    Cari TUTTI a questo punto credo sia finita con il 3/XII ,.. ci hanno seppellito tutti sotto una montagna di bugie. https://www.youtube.com/watch?v=Rz-j8uzb47Y http://www.informatoreagrario.it/ita/News/scheda.asp?ID=2168 A Bruxelles tira brutta aria per gli ogm Il fronte del «no» alle coltivazioni transgeniche sembra guadagnare posizioni nelle istituzioni europee, a cominciare dalla Commissione Juncker. Parlamento europeo, Consiglio e Commissione sono al lavoro per mettere a punto norme definitive per le coltivazioni ogm in Europa. La Commissione ambiente del Parlamento europeo ha approvato gli emendamenti in seconda lettura alla proposta della Commissione del 2010, quella che prevede la possibilità per gli Stati di limitare o vietare le coltivazioni ogm anche per le varietà autorizzate a livello Ue. Come spiega nel video sul sito de L’Informatore Agrario (videointervista) il presidente della Commissione ambiente Giovanni La Via, le istituzioni europee potrebbero accordarsi su nuove regole per la coltivazione di organismi transgenici già il 3 dicembre.

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Francesco Facci

    Credimi, una cosa del genere ci voleva, per me me si sono tirati “l’aspide in seno” come diceva mia nonna. Innazitutto assisteremo ad una valanga di autorizzazioni di nuovi tratti genetici che attendono e questo darà il via alla libera circolazione nel territorio europeo e all’arrivare alle nostre frontiere carichi di derrate con gli OGM autorizzati. Ne vedremo delle belle.

  4. TC1507No Gravatar scrive:

    Io provo ad immaginare i coltivatori di mais in Spagna al quale viene proibito di seminare e coltivare il mais bt. Sarebbe accettato in modo indolore questo? È possibile?

  5. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    In effetti un dubbio serio viene.
    Se per un tema controverso anche se forse non fondamentale per l’economia globale dell’EC si lascia libertà di decisione ai singoli Stati sulla base di argomentazioni ampiamente discrezionali si apre un varco enorme sulla rigidità delle norme comunitarie.

    Sono curioso di vedere gli sviluppi futuri.
    Per un verso potrebbe essere una reazione positiva all’eccessiva rigidità di normative inutili emanate negli ultimi anni.
    Cito a solo titolo di esempio la limitazione della potenza degli aspirapolvere che non credo sia già in vigore, ma che ritengo demenziale…
    Possibile che dobbiamo spendere tempo, soldi ed energie per normare gli aspirapolvere invece che cercare di risolvere seriamente problemi molto più pressanti?
    Ad esempio cercare, non dico trovare, soluzioni ad un tasso di disoccupazione a due cifre percentuali?

  6. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    @ TC1507
    E pensa quei poveracci di spagnoli al confine che per pochi Km non potranno coltivare mais BT perché troppo vicini al confine con la Francia…
    Concordo con Alberto che ne vedremo delle belle!

  7. Alessandro NicoliaNo Gravatar scrive:

    Siamo di fronte all’ennesima prevaricazione nei confronti dell’EFSA, che autorizza a livello Europeo, ma poi di fatto ciascuno stato membro può ignorarne beatamente le conclusioni (… ambientali).

    Non è comunque una novità, è un dazio che la scienza paga da anni; spero veramente che paesi più “illuminati” come Spagna o Regno Unito possano fare da testa di ponte in UE.

    “Uscire dalla finestra per rientrare dalla porta”

  8. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Ascolatate questo dibattito a Radio Popolare di Bologna (Radio Citta’ del Capo):

    http://www.radiocittadelcapo.it/archives/ogm-favorevoli-e-contrari-a-kmzero-152641/

  9. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    … e intanto qualcuno ha cominciato a spartirsi 20 MLN senza farlo tanto sapere in giro.
    http://biotecnologiebastabugie.blogspot.it/2011/01/mario-capanna-la-mas-gli-ogm-e.html

  10. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Con Mazzini sei stato troppo buono. Questa gente vuol parlare di un problema senza conoscerne i fondamenti scientifici, ancora una volta devo sentirmi dire che la monocoltura è colpa degli OGM e come se prima non fosse esistita

  11. marco pastiNo Gravatar scrive:

    Con questo cambio di regole l’ipotesi di poter accedere alle varietà migliorate con la tecnologia del DNA ricombinante diventa ancora più remota. Il settore dei seminativi rischia di trovarsi spiazzato in uno scenario di medio periodo. Non credo sia una scelta politica oculata far dipendere fortemente un paese o addirittura un continente dalle importazione dall’estero delle proprie derrate agricole (tra l’altro le stesse che vietano ai propri agricoltori di coltivare).
    Il paradosso poi è che gli stati membri che non hanno applicato le regole comunitarie, come si sono impegnati a fare aderendo alla comunità, anzichè venir sanzionati come chiesto dai cittadini danneggiati dalla mancata applicazione di queste regole (eg Fidenato) vengono premiati dalla modifica delle regole che non vogliono rispettare.

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