A rischio la pulce d’acqua

22 Apr 2009
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Era stato annunciato ed e’ accaduto: la Monsanto tedesca ha denunciato la Ministra Aigner per il divieto di coltivare MON810 (vedi allegato Germania.). Questa mossa non aiutera’ di certo a placare gli animi in Europa e non aiutera’ di certo a ridurre l’avversione verso la multinazionale statunitense.
Ma di certo qualcosa andava fatto anche a seguito della lettera di 1600 scienziati tedeschi che stigmatizzavano le decisioni a-scetifiche del Ministro tedesco (vedi allegato A letter).
Ci continuiamo a domandare come mai si vieti il MON810 che danneggia le popolazioni di pulci d’acqua (questo e’ uno dei principali danni ambientali che hanno motivato la scelta) e non sia bandito l’uso in agricoltura biologica delle spore di Bt, o meglio ancora l’uso di tutti i tipi di pesticidi di sintesi. La ministra dice perche’ nessuno protesta, forse e’ quello che si dovrebbe fare tutti insieme.
Riporto di nuovo le parole della Minstra Aigner del 23 marzo rese alla Reuters a sostegno della commercializzazione dei pesticidi in alternativa alle varieta’ Bt:
Consumers see no benefit from the cultivation of GMO maize,” she said. “The genetic changes are basically a replacement for plant protection chemicals, about whose use no one is shouting about anyway.” vai al sito: http://planetark.org/wen/52148

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