Agricoltori e Scienziati chiedono OGM

04 Lug 2014
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gallileo Articolo aggiornato il 7 Luglio

Solo chi li vende e non vuole concorrenza o chi crede alla pubblicità è restato fermo ad avversare una innovazione che continua a dimostrare la pochezza della classe politica.

Leggi Petizione per salvare il campo OGM e La riforma sulle piante OGM nel paese di Gallileo

Elena Cattaneo spiega ai lettori del Sole 24 perché è importante la libera imprenditoria che rispetta le leggi.

72 commenti al post: “Agricoltori e Scienziati chiedono OGM”

  1. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Non sono solo 400 i “contadini” pronti a firmare, ma almeno 401…
    La mia firma é già qui pronta. Mi mandino il modulo online e lo rispedisco autografato con DHL per non perdere tempo con Poste Italiane.
    P.S. però chiediamo anche ai media di chiamarci almeno Agricoltori se non ancor meglio Imprenditori Agricoli…
    Contadino, anche se bellissimo e degno di tutto il massimo rispetto, evoca il villico anni 40, onestamente un po’ meno evoluto di quanto siamo oggi. Un po’ riduttivo nel 2014.

  2. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Franco, fin quando continueranno a chiamare gli Agricoltori e gli Imprenditori agricoli Contadini e i Lavoratori agricoli Braccianti dimostreranno di non avere notizia dell’evoluzione che c’è stata nelle nostre campagne nell’ultimo mezzo secolo! L’uso di tali termini obsoleti -anche se socialmente e storicamente rispettabilissimi come tu scrivi- servono anche a giustificare il tipo di agricoltura italiana che loro vogliono. Comunque, è pura ignoranza agricola!
    Come posso firmare anch’io la petizione?

  3. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Se proprio vogliamo andare sul piano aulico possiamo definirci…
    Decoratori di zolle :-)
    Tanto per dare anche una nota di greening, tanto politically correct, alla nostra professione

  4. roberto defezNo Gravatar scrive:

    per favore depositate commenti a questo articolo bucolico

    http://veggoanchio.corriere.it/2014/07/06/quelle-mucche-che-non-mangiano-piu-erba/

  5. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Quando ti ho invito il link questa mattina alle sette non volevo credere ai miei occhi…
    Come iniziare di cattivo umore una giornata…

  6. PieroNo Gravatar scrive:

    che dire: come insozzare un illustre cognome!! se si pensa che il “nostro” è presidente della Commissione Territorio e infrastrutture della regione Lombardia c’è da piangere!
    per i passanti da questo blog che non fossero al corrente: non esistono ruminanti alimentati esclusivamente a mangimi (senza un’adeguata quantità di foraggi il rumine non funziona e l’animale muore, altro che produrre di più!)
    non esistono ruminanti che “non vedono mai la luce del sole” (ma come fanno a inventarsi certe baggianate…)
    Consiglio all’illustre presidente di commissione di andare a visitare un’azienda dove sia ancora presente la vecchia stalla “di una volta” insieme magari al nuovo “capannone di cemento” e vedrà che differenza di valore dato ad aperture e ricambio d’aria
    Sui ragionamenti “filosofici” stendiamo un velo pietoso, se i nostri allevatori dessero retta a simili personaggi addio alle nostre produzioni di punta (ma forse è proprio quello che desiderano, essere in pochi a poter avere il privilegio di avere l’accesso a quelle produzioni)
    Roberto: mandagli una copia omaggio del tuo libro….

  7. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Domani, mercoledì 9, verrà distrutto l’ultimo campo di mais OGM a Colloredo in Friuli. La distruzione verrà fatta dalla locale Forestale sulla base di una legge Regionale pubblicata sul BURC Friuli il 28 marzo 2014 e mai notificata a Bruxelles, quindi come al solito una legislazione in nero in cui i ritardi della magistratura sono complici delle scelte politiche che non prevedono sanzioni di alcun genere.
    Gli agricoltori faranno resistenza passiva dopo aver fatto a decine le ronde notturne per proteggere il campo sperimentale che serviva anche a dimostrare come era facile la coesistenza con mais NON-OGM piantato a fianco in maniera appunto da dimostrare che non vi era commistione involontaria.
    I dati di biodiveristà riscontrati sono straordinari, quindi vanno soppressi.

  8. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto,

    1) I dati sulla biodiversità sono già disponibili e in una loro forma completa?
    2) Contemporaneamente sono stati raccolti dati sulla biodiversità in un campo limitrofo di controllo trattato?
    3) Si potrebbe pensare comunque ad una loro pubblicazione?

    Grazie di tutto…

  9. roberto defezNo Gravatar scrive:

    per chi volesse ho scritto un breve testo su questa nuova illegalità legale che sta per avvenire in Friuli

    https://www.fondazioneveronesi.it/i-blog-della-fondazione/il-blog-di-roberto-defez/il-pallone-e-mio-e-quindi-si-gioca-con-le-mie-regole#commenti

  10. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto

    Qui non stiamo perdendo solo la testa
    Stiamo perdendo la ragione, la libertà di pensiero e di impresa, fra poco anche la capacità di intendere e di volere pressati e annientati da un’informazione fuorviante.
    Stiamo perdendo tutto e mi spiace che chi ci governa (?) é più avvezzo a seguire i “guru” della informazione alternativa (non voglio querele…) piuttosto che il mondo della scienza.
    Se non siamo, in questo campo, in un periodo di oscurantismo mi dicano cosa stiamo vivendo…
    Galileo aiutaci!!!

    Franco

  11. gianniNo Gravatar scrive:

    a Piero
    l’Alessandro Sala che ha scritto l’articolo NON è lo stesso che presiede la Commissione Territorio e infrastrutture della regione Lombardia

  12. PieroNo Gravatar scrive:

    http://www.sementi.it/statistiche/355/import-export-sementi-italia-2011-2013

    dedicato a chi sostiene che gli Ogm aprono le porte alle multinazionali…

  13. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Mi scusi De Fez, Lei che è uomo di scienza, come fa a definire il campo di Fidenato “Campo sperimentale”? non è certo un campo a blocchi randomizzati, per cui la sperimentazione non esiste. Se vuole è un campo dimostrativo di una coltivazione che il 60-70% dei coltivatori non vuole coltivare e che il 70-80% dei consumatori non vuole mangiare.

  14. PieroNo Gravatar scrive:

    gianni: grazie, chiedo scusa al Sala consigliere regionale. Mi sono incautamente fidato delle prime risposte del motore di ricerca
    il commento resta confermato, chiunque sia il Sala autore dell’articolo

  15. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Mi scusi sig. OGM bb.
    Mi spiega, volendo cercare peli nelle uova, per quale ragione lo stesso campo é stato utilizzato “sperimentalmente” dalla Forestale negli anni passati per la ricerca di pollini accidentalmente sfuggiti?
    Smettiamola di sottilizzare sulle banalità e cerchiamo di discutere di sostanza!
    Che il Prof. Defez (e non De Fez) conosca il concetto di blocchi randomizzati non abbiamo dubbi ne lei ne io…

    Circa l’argomento dei 70/80% che non vogliono mangiare OGM, che fanno? Digiuno eucaristico tutti?

  16. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Franco, sono 2 cose diverse e mi meraviglio ad essere io a doverlo dire. Un conto è vedere se c’è stata diffusione di polline, senza la pretesa di generalizzare…..un conto è dire che i risultati ottenuti dal campo sperimentale possono essere generalizzati……….chiamiamolo col suo nome……..campo dimostrativo….punto.

    il De Fez l’ho preso dal Corriere

    p.s. il post precedente sul sito della Fondazione Veronesi non è passato, alla faccia della dialettica.

  17. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Leggo questo articolo sul Corriere online http://nuvola.corriere.it/2014/07/10/il-ventenne-carlo-coltivatore-di-mais-di-successo/

    non vengono date molte notizie concrete, però.

  18. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ho letto l’articolino questa mattina.
    Una piccola serie di banalità a firma Coldiretti.

    Nutriamo il mondo con il mais nero dei Maya…

  19. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Sveglia Salmoni!
    Se vogliamo risalire la corrente bisogna scuotere vigorosamente la coda…
    Vedo ultimamente un clima di “stanca” fra le nostre fila.
    E’ colpa del clima balzano di quest’anno?
    Siamo tutti troppo stanchi a metà luglio? (nel mio caso vi do una conferma assoluta!)
    Il clima di incertezza politica ci frena? (e chissenefrega dei politici…)

    Sono tutte ragioni buone per dare una sferzata alle nostre convinzioni e trovare un rinnovato vigore combattivo!
    Forza Salmoni: gli Orsi sono in agguato sulle rapide del torrente…
    Non facciamoci acchiappare :-)

  20. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ma avete visto cosa appare in un articolo su un quotidiano nazionale come il “Corrierone”?
    L’apologia del mais nero dei Maya…
    Con tutto il rispetto per i Maya e anche per il simpatico Coldiretto che ha deciso di farne una professione con un papà nel campo della chimica e una mamma insegnante (onore al merito per la sua scelta) mi chiedo di quanto possano incidere le sue produzioni sul PIL nazionale. Anche fossero 1.000 i simpatici coldiretti…
    Dove vogliamo andare?
    Facciamo due calcoli e vediamo cosa serve al sistema paese, non filosofia della nicchia di mercato.
    Con tutto il rispetto per la nicchia! Ma che resti nicchia.

  21. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ecco un’altra buona lettura

    http://www.europabio.org/news/europe-must-take-clear-decision-regarding-future-innovation-agriculture-and-biotechnology

  22. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    I “colduretti” (come li chiamava mio padre per la loro chiusura alle innovazioni, parlo di concimi e primi prodotti di trattamento e modo di eseguirli) non conoscono neppure la Storia. Infatti il mais che ci è arrivato dalle Americhe (cioè quello dei Maya) venne considerato cibo non umano per molti secoli (non so se lo sai ma quei tempi si diceva anche che i contadini avevano uno stomaco capace di digerire cose che i Signori non potevano mangiare)per quasi due secoli venne considerato non una derrata e non poteva servire per pagare gli affitti (solo il frumento era accettato).
    Non solo ma quando arrivarono gli ibridi nel dopoguerra anch’essi furono inizialmente rifiutati, si sentiva dire che avevano semi molto grossi che avrebbero affogato i polli e che non era così nutriente come le popolazioni locali di mais, cioè proprio quelle considerate non essere cibo umano.
    Ecco questi esempi ci dicono che questa gente non ha fatto tesoro della storia e il loro atteggiamento verso le PGM è simile al rifiuto del mais
    e degli ibridi che nessuno discute più anzi gli ibridi non OGM sono divenuti un prodotto tipico (come se fosse il frutto del nostro “saper fare”.
    Capiterà la stessa cosa con le PGM, solo che io non ci sarò più, ma lascio nel mio testamento morale la volontà che qualcuno prenda un “forcone” e rincorra tutti i Ministri dell’Agricoltura del ventennio (non quello fascista, almeno quelli hanno fatto la Battaglia del grano, ma l’ultimo) e tutti i COLDURETTI e tanti altri.

  23. roberto defezNo Gravatar scrive:

    xOGMbb
    certo è un campo dimostrativo, ma dire sperimentale vuol significare che non si fa reddito su seimila metri quadri e che non si consetirebbe ad un entomologo di entrare in campo in continuazione a depositare larve e crisalidi per fare tutti i tipi di analisi.
    Speriamo tanto che si possa convertire in un vero campo sperimentale che come è necessario possa funzionare per almeno 3-4 anni per verificare la riproducibilità dei dati.
    Un dato però lo abbiamo già e probabilmente porrà problemi di riproducibilità.
    Sul campo di Dalla Libera che ha coltivato mais Bt l’anno scorso non c’è stata la prima generazione di piralide perchè non ha interrato fusti di mais contenenti i parassiti, quindi se si fanno sperimentazioni per più anni si dovrebbe partire sempre da campi di mais biologico in modo che la pressione della piralide sia uguale tutti gli anni e non ci siano i benefici da un anno all’altro conferiti dal mais Bt.
    Poi certo blocchi randomizzati e sperimentazioni a go-go, non aspettiamo altro (da decenni)

  24. Giuliano D'AgnoloNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto,
    a proposito di illegalità in Friuli, ti segnalo la bella riflessione della giurista francese Hermitte che, già nel 2006, analizzando quanto avveniva nelle regioni europee per gli OGM, ha coniato la definizione “L’illegalità come strategia giuridica”
    Marie-Angèle Hermitte
    Les zones sans Plantes Génétiquement Modifiées en droit européen. L’illégalité comme stratégie juridique Journal International de Bioethique Vol 17 September 2006 p.39
    http://www.cairn.info/resume.php?ID_ARTICLE=JIB_173_0039
    La definizione è stata commentata da Alessandro Spina della LUISS in
    http://www.amministrazioneincammino.luiss.it/?p=2998
    Giuliano

  25. roberto defezNo Gravatar scrive:

    (ap) - n. 194 9./..

    RICERCA: ASSALZOO, MENO
    POLITICA PIU’ SCIENZA

    7466 - 11:07:14/15:10 - roma, (agra press) - “il piano strategico per l’innovazione e
    la ricerca nel sistema agricolo e forestale, presentato ieri dal ministro delle
    politiche agricole maurizio martina, rappresenta un punto di partenza importante
    per il futuro dell’agricoltura italiana, ma e’ necessario che, ora, ai buoni propositi
    seguano i fatti”. lo afferma assalzoo, l’associazione nazionale tra i produttori di
    alimenti zootecnici, che - fa presente un comunicato - “rappresenta l’industria
    mangimistica italiana, che genera 7 miliardi di fatturato e occupa oltre 8.500
    lavoratori senza considerare l’indotto”. “il nostro paese, che ha avuto un passato
    illustre nella ricerca in agricoltura - prosegue il comunicato - ha improvvisamente
    invertito la tendenza e da oltre venti anni ha di fatto bloccato questa attivita’
    accumulando ritardi preoccupanti con ricadute reali sulla competitivita’ dell’intero
    sistema agroalimentare italiano, dalla produzione primaria alle aziende di
    trasformazione, intaccando la capacita’ dei nostri operatori di concorrere sui
    mercati interni e internazionali, riducendo la soglia di autoapprovvigionamento
    alimentare del nostro paese e gravando inevitabilmente anche sul portafogli dei
    consumatori”. assalzoo “da anni chiede di riattivare la ricerca, ritenendola lo
    strumento prioritario per garantire la crescita dell’agroalimentare italiano, e
    auspica che il piano presentato ieri dal ministro martina possa davvero ridare un
    impulso laico e scevro dai condizionamenti della politica a una attivita’ di ricerca
    che consenta al nostro paese di valorizzare uno dei settori piu’ importanti
    dell’economia italiana e lo stesso made in italy alimentare”. “ci si augura -
    conclude l’assalzoo - che con il varo del piano strategico per l’innovazione e la
    ricerca vengano accolte anche le richieste del mondo scientifico italiano, come il
    nuovo appello lanciato, in particolare, da 33 scienziati italiani che nei giorni scorsi
    hanno firmato una lettera inviata a ‘la stampa’ perche’ venga avviata la ricerca
    pubblica nel campo delle biotecnologie in agricoltura, una sfida che anche il cra,
    centro di ricerca di eccellenza dello stesso mipaaf , avrebbe tutte le competenze
    per portare avanti”.

  26. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Grazie Roberto,

    allora per tornare ad una informazione corretta (da una parte e dall’altra), bisognerebbe smetterla di dire che era un “campo sperimentale”.

    L’informazione deve essere corretta (da una parte e dall’altra), altrimenti non se ne esce.

  27. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Oggi sono usciti 2 articoli interessanti ed antitetici sul Sole 24 Ore.
    Consiglio a tutti di leggerli.
    il primo, in ordine di importanza, é un appello di 51 ricercatori al ritorno alla ragione.
    Il secondo un “arrampicamento sugli specchi” del Ministro Martina che più che interessante é ridicolo.
    Un buon esercizio di “umorismo scientifico”…

    Qui sotto i link.

    http://www.ow25.rassegnestampa.it/confagricolturaintranet/PDF/2014/2014-07-13/2014071327925085.pdf

    http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2014-07-13/cosi-italia-superera-duello-pro-o-contro-ogm-143157.shtml?uuid=ABc5uKaB

  28. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    Il ounto fondamentale che, a mio avviso, il Ministro trascura, e’ che, a prescindere da MAS, marcatori o altro, all’imprenditore deve essere lasciata liberta’ di scelta.
    Non abbiamo bisogno di uno Stato fastidiosamente paternalistico che decida per noi, come una balia economica o pseudo tale. Abbiamo bisogno di ricerca che venga correttamente finanziata, di accesso all’innovazione, di tecnologie efficienti e a portata di tutti.
    Benissimo la mappatura del genoma, ma se deve solo a servire a ‘centrare meglio i trattamenti’, non ci siamo. Sarebbe come usare un tablet per scacciare le mosche.
    La tutela dell’ambiente, la salute del consumatore, la vitalita’ economica delle imprese hanno bisogno che il genio italiano venga lasciato libero di esprimersi: sapra’ sposare sapientemente tradizione e progresso, per un Made in Italy innovativo dall’inizio alla fine del processo produttivo.
    Ministro, abbiamo questo coraggio?

  29. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Grazie Deborah!
    Sarebbe ora che i nostri Governanti (per ora ancora maiuscoli, ma per poco…) lasciassero a noi che ci mettiamo la faccia e i quattrini la decisione su questi temi.
    Lasciateci guidare dalla ricerca e non dai “Capanna” di turno…
    Vogliamo fare le nostre scelte liberamente, anche sbagliando, anche spendendo €€€€ a non finire per pagare le vituperate Multinazionali (Queste volutamente maiuscole per ringraziamento e che paghiamo volentieri e che paghiamo alla pari anche oggi con le sementi ibride) per provare nuove frontiere per le nostre produzioni.
    La prossima settimana devo intervenire su 80 Ha di mais con insetticidi per contrastare un insetto (la Piralide) che non mi darebbe alcun problema se potessi seminare MON 810… Qualche decina di Kg di insetticida che ammazzerà legalmente e inesorabilmente tutto quanto sotto… Farfalle vermii e formiche comprese!
    Lasciateci lavorare!!!
    E il Ministro Martina non faccia finta di non capire. Sono “pippe” quello che racconta nel suo articolo sul Sole 24 Ore di oggi… (o poco più che pipe… Arrampicamenti sugli specchi!)

  30. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    Con ventose bucate, vero Franco?
    Sono d’accordo con te su tutto. Ma in particolare sulla tua difesa di chi investe in ricerca e poi richiede il giusto compenso, la royalty, per il lavoro fatto. E’ ora di finirla con questi attacchi a chi chiede la giusta tutela della proprietà individuale.
    Leggetevi Ayn Rand, una buona volta, che se Atlante si rivolta, o se ne va… poi piangete!

  31. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    Mi scuso con Franco, ma posto di nuovo un articolo già segnalato, ed altri.
    Il portale per chi non lo conosce è il n.1 in Italia per tutto il settore dell’ortofrutta, una vetrina di novità commerciali notevole, portale che ha sempre riportato novità in questo senso, ben consapevole dell’importanza della genetica senza pregiudizi.

    Non mi pare che l’opinione pubblica e gli operatori sia allineata come impunemente continua a blaterare Coldiretti, anzi!!

    http://www.freshplaza.it/article/66302/Lettera-aperta-dal-settore-italiano-della-ricerca-sulla-questione-OGM-problema-od-opportunita
    http://www.freshplaza.it/article/66382/Se-la-tecnologia-OGM-contribuisce-alla-tutela-dellambiente,-del-cibo-e-della-biodiversita
    http://www.freshplaza.it/article/66380/USA-il-castagno-OGM-salvera-la-specie-dallestinzione

  32. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Franco Nulli, con i tuoi 80 ettari di mais ci vuoi fare invidia? Dall’alto dei tuoi 50-60.000 euro di PAC puoi fare quello che vuoi.

    Deborah, secondo il tuo ragionamento chiunque dovrebbe essere libero di farsi la sua centrale nucleare in giardino?

  33. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Al ministro Martina bisogna dire che i MAS non sono una invenzione sua e neppure di Capanna, ma sono il frutto di ricerche di genetica (prima si sono usati quelli fenotipici e poi si sono scoperti quelli genotipici), e che altrove è da tanto che sono entrate a far parte dei programmi di miglioramento vegetale, mentre in Italia no e per semplice motivo che in Italia non abbiamo nessun substrato vegetale di applicazione pratica.

    Quale il motivo? Ormai manca totalmente una industria sementiera. Possibile che un Ministro non conosca la condizione disperata in cui naviga la nostra agricoltura in fatto di varietà di specie vegetali da noi create usabili nelle coltivazioni che pratichiamo? Un Ministro che parla di genetica per sentito dire (vorrei proprio interrogarlo per vedere se sa cosa sono i Mas)e che non si accorge che quello che dice non è calabile su nulla di pratico in quanto inesistente, è veramente il colmo dell’inscipienza.

    Parlare di MAS, di genomica, di proteominca o metabolomica in Italia è come riferirsi ad un mondo che non esiste, prima dobbiamo ricostruire questo mondo e poi se ne riparlerà….ma fra trenta o 40 anni, però, e non prima- Intanto campa cavallo che l’erba cresce….solo che noi dobbiamo ancora creare il cavallo!

    L’ingenuo Martina, che essendo solo Perito Agrario la genetica non l’ha studiata, vorrebbe che le multinazionali (la creazione varietale su certe specie, cioè quelle che si autoproteggono è loro esclusivo appannaggio), facessero per l’italia un lavoro particolare che già fanno da tanto tempo, solo che di fronte a “marcatori di geni inesistenti nella specie” cosa possono marcare? Solo il nulla! Quindi la pretesa del Ministro è utopia o meglio ciarlataneria o più prosaicamente “disonestà intellettuale”.

    Scusate ma se non esistono o sono venute meno le ditte produttrici di sementi significa che è venuta meno la “cultura genetica”. Certo nelle università si insegna la genetica, ma purtroppo si riduce a solo esercizio intellettuale in quanto se non è calata a livello applicativo a cosa ci serve, o peggio, se si impone che certe scoperte sono tabù a cosa servono le cattedre di genetica, sarebbe meglio abolirle almeno non paghiamo dei professori sottoposti a continua frustrazione! E poi diciamo che il Monculpop è roba da ventennio!

  34. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Povero me! E ritornato il solito a propinarci cretinate. E’ come il virus intestinale dei miei nipoti che ogni tanto si risvegllia…. con gli effetti che tutti voi sapete.

  35. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    OGMbb, la tua domanda e’ un po’ pretestuosa, ovviamente retorica. Devo riponderti? Ok, ti rispondo.
    Le competenze richieste per costruire e gestire una centrale nucleare nel proprio giardino sono enormemente maggiori rispetto a quelle necessarie per coltivaremais ogm garantendo coesistenza. Davvero vuoi che ti spieghi l’ovvio che gia’ conosci?
    Ok, continuo.
    La liberta’ di impresa, sacrosanta, trova il proprio limite naturale nel rispetto delle leggi, della sicurezza, della tutela di ambiente, lavoratori e consumatori.
    Ma la vupi davvero questa lezioncina?
    Ok, continuo.
    In Italia la legge in materia prevede carcere e multa salatissima per chi coltiva ogm, con una chiara sproporzione (come spiegato meglio di me gia’ altri) tra crimine e sanzione. Ah, anzi, aspetta… Quale crimine?! Qui manca la vittima e si vuole affibbiare il carcere?!
    E parliamo di sicurezza e tutela di ambiente lavoratori e consumatori.
    Si, si, mi fermo: e’ un dato ormai acquisito che i mais ogm sono piu’ sicuri e piu’ salubri.
    Cheers!

  36. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    E poi, lasciatelo dire, noi almeno ci mettiamo il nostro nome, caro OGMbb

  37. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Sono andato un pò in ferie, ma vedo che VEDISEMU continua a offendere………pasiensa!

    Roberto dovresti mettere VEDISEMU in moderazione e non me……io non offendo mai e dico cose plausibili per un buon 60% della popolazione.

    Deborah, ma la gran parte dei Paesi della Terra le centrali nucleari le ha……..e da un punto di vista economico sono sicuramente meglio degli OGM……..avere un costo della corrente elettrica che è il doppio di quella degli altri Paesi non stimola certo la libertà di impresa.

  38. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Deborah

    Non solo ma quando si commina una sanzione ci vuole una base giuridica a sostegno, ma questa ancora non esiste in quanto il far piantare PGM non rientra nelle competenze delle legislazioni nazionali (lo sarà solo quando sarà modificata la Direttiva UE sulle PGM, cosa ancora di la da venire, esiste solo un compromesso politico che manca, però, della formalizzazione legislativa e pertanto siamo in presenza di legge vacante per certe prese di posizione ) Infatti, guarda caso Fidenato è stato prosciolto a suo tempo appunto per la mancanza di base giuridica per poter comminare una condanna (”il reato non sussiste” questa è stata la motivazione). Pertanto anche questa volta non potrà essere condannato appunto perchè ancora il reato non sussiste e bene farà a riseminare già da ora mais OGM sui suoi campi distrutti. Siamo in presenza di un vero è proprio abuso di potere che qualche garantista della domenica dimentica.

    Non solo ma si tratta di un comportamento altamente vigliacco di Ministri della repubblica (scritta appositamente con lettera minuscola) e assessori regionali i quali spudoratamente dicono: per me emanare una legge o una disposizione legislativa senza preoccuparmi della validità giuridica non comporta nessuna conseguenza, anzi con ciò impaurisco molti cittadini che vogliono essere rispettosi delle leggi e ne accontento tanti altri che sono solo garantisti per se stessi, ma non quando si tratta di altri specialmente se sono stati indotti ad odiare.

    Inoltre nessuno mi farà pagare nulla per il mio atto arbitrario, appunto perchè la giustizia è asservita al potere in Italia, però, nello stesso tempo obbligo chi non si adegua (modo tipicamente fascista di comportamento) a ricorrere ad un giudice per vedersi tutelato (vedi Fidenato), ma perchè ciò avvenga occorre che sia disposto a pagare parcelle di avvocati, che difficilmente recupererà, ed essere disponibile frequentare aule giudiziarie. Se poi, nel caso sia smentito ci saranno sempre vari gradi di giudizio che comporteranno anni e anni di tempo per dirimere la questione. Al limite posso sempre contare su un giudice che decida non in base alle leggi vigenti, ma in base al suo insindacabile giudizio…. tanto anche questo non rischia nulla anzi si crea crediti presso i politici da esigere in altra occasione.

    VIVA L’ITALIA!!!! Anzi CREPI PURE L’ITALIA perchè solo così se ne potrà costruire, sperabilmente, una un po’ migliore. Mi dispiace per te che sei giovane……

  39. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    Intanto oggi Confagricoltura esce con questi comunicati stampa. Il primo di Confagri nazionale, il secondo a firma dei presidenti regionali di Confagricoltura Veneto, Lombardia, Friuli, Emilia Romagna, Piemonte, Campania e Puglia.
    Una sorta di ‘manifesto’ a favore di ricerca, impresa, scienza e innovazione.
    Dalla home page di http://www.confagricoltura.it

    http://www.confagricoltura.it/ita/press-room_anno-2014/luglio__/non-facciamo-degli-ogm-una-battaglia-ideologica-perche-ci-sono-problemi-enormi-come-quelli-della-piralide-del-mais.php
    http://www.confagricoltura.it/DownLoadFileUrl.php/url=backend@@press_room@@file_upload@@allegato@@1407141634140_14_07_14_documento_manifesto.doc/nomefile=14_07_14_documento_manifesto.doc

  40. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Quest’anno ho 13 ettari di mais…..dopo 3 anni di medica……neanche una piralide a pagarla peso d’oro.

  41. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Hai messo la dogana ai bordi del campo per fermare le farfalline? Di piralide quest’anno con queste piogge è limitata fino ad ora. Non cantare vittoria però.

  42. PaoloNo Gravatar scrive:

    Dove si troverebbero questi 13 ettari di mais? Mi risultava che OGM bb fosse un professore di una universitá privata, non un agricoltore.

  43. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    “Noblesse oblige”

    Grazie Paolo della promozione, se ho dato questa impressione ne sono contento. Comunque dalle mie parti nessuno tratta contro la piralide e chi tratta usa CORAGEN alla dose di 0,125 l/ha.

    Deborah, hai considerato che se non si fanno più trattamenti i contoterzisti di Confagricoltura non saranno molto contenti……anche i produttori di macchine agricole non saranno contenti…….ecc.

    Meno male che gli OGM sono serviti a farci capire che gli insetticidi fanno male alla salute….GRAZIE

  44. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    altro che OGM………questi sì che fanno chiudere le aziende agricole italiane……..e noi dovremmo competere con le agricolture di questi Paesi con gli OGM? Ma dai……….

    http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/07/15/vercelli-no-a-import-selvaggio-di-riso_6c11de43-7d19-4fd4-8b54-692e5204f0f2.html

  45. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Paolo

    in aggiunta ti faccio notare che OGM bb ha appena rimproverato a Franco Nulli di percepire 60.000 € di contributi con un tono tale da farli quasi assomigliare ad un furto- Eppure Franco è un agricoltore a titolo principale e campa di quello. Per contro OGM bb campa d’altro e pretende di essere considerato agricoltore a tutti gli effetti facendosi pagare gli aiuti come Franco Nulli.

    Chi li ruba i soldi? Franco o OGM bb? Chi è più ladro? Sicuramente OGM bb è un profittatore e, dato che è stato un comunista, cioè un “affamatore del popolo” come gridavano i dimostranti del bracciantato agricolo nella valli del Mirandolese, da dove proviene, significa che ha pure rinnegato le sue origini.

    Vuoi una dimostrazione che OGM bb campa d’altro. Un agricoltore con la superficie di OGM bb se campasse di agricoltura non si potrebbe permettere di fare una rotazione quinquennale frumento, mais e medica, in quanto quando semina medica, ma anche mais o frumento purtroppo (credo che lui faccia monocoltura annuale delle tre specie vegetali, pur rispettando una rotazione ottimale nei cinque anni) lui sicuramente non percepirebbe abbastanza soldi per campare (che lo fa campare è il suo stipendio e consulenze varie e spero sia titolare di partita IVA). SU 13 ettari non si campa più con coltivazioni convenzionali (tutti quelli che hanno seminato frumento quest’anno sono andati a debito per la produzione insufficiente). Lui poi meno che meno in quanto si deve affidare ad un contoterzista.

    Se non ci fosse un valore fondiario elevato a sostenere la proprietà agricola molti terreni rimarrebbero incolti. Questa è la la caratteristica dell’80% delle aziende agricole italiane purtroppo. Però abbiamo un Ministro che si permette di scrivere il falso sui giornali e di pontificare su un’agricoltura che non c’è.

  46. PaoloNo Gravatar scrive:

    E’ noto che in quasi tutti i forum in cui si parla di ogm capita spesso un certo Claudio *., professore in un’universitá privata, il quale spesso si firma come OGM bastabugie, OGM bb o varianti.
    Puro caso di omonimia?

  47. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Perchè gli agricoltori non si sono impossessati della trasformazione del loro riso fino giungere sul mercato con il prodotto finito? La cooperazione è stata creata apposta. Non l’hanno fatto ed ora ne pagano le conseguenze, che sarebbero stati concorrenziati fino alla sparizione lo si sapeva da almeno 30 anni, solo che si sono accontentati di sopravvivere lucrando aiuti in deroga da parte dell’UE ed ora i modi sono venuti al pettine.

    Che ci sarebbe stato l’accordi cosiddetto “libero accesso di tutto salvo le armi nell’UE” lo si sapeva da tanto tempo, perchè solo adesso brontolano? Perchè non hanno tentato di ottenere una deroga (veramente l’anno ottenuta ma credevano che fosse perpetua).

    Nel 2006 l’industria saccarifera italiana è scomparsa per motivi inerenti ad accordi internazionali liberamente accettati dall’Italia, i risicoltori credevano di essere immuni dalle stesse conseguenze? Sai chi è resistito in ambito saccarifero solo le società con base cooperativa, dove cioè gli agricoltori si sono appropriati del plus valore dato dal controllo della trasformazione, dalla diversificazione e dall’arrivare all’utilizzatore finale senza intermediari.

    Certo che da un insegnante “parauniiversitario” c’è da aspettarsi di di meglio che non un denuncia velleitaria.

  48. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    VEDISEMU, lo sai benissimo che faccio il portiere di notte e che vivo con questo stipendio. Rimane il fatto che di piralide in 13 ettari dopo medica nemmeno l’ombra. Come mai?

    Forse ci vuole anche qualcos’altro oltre agli OGM.

  49. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ringrazio Alberto Guidorzi per la “difesa d’ufficio” non richiesta, ma voglio fare qualche piccola precisazione per onor di cronaca e per vanificare ogni accusa.
    Che io mi sia sentito accusato di “furto” da un sedicente OGM bb é vero, ma sono molto tollerante e certe cose le lascio passare sopra la mia folta chioma (un tempo folta) con grazia e senza scapigliarmi più di tanto.
    Che io viva “solo di agricoltura” é falso.
    Per mia fortuna ho altri redditi che mi derivano dall’impegno imprenditoriale di mio padre. Grazie Papà.
    Che la mia vita sia incentrata da sempre sull’agricoltura é vero. Ho 61 anni e da quando ne ho 29,, dopo una laurea in ing. meccanica, faccio questo mestiere tutti i giorni dalla mattina alla sera e solo questo (non dietro ad una cattedra e nei W.E.; tutti i giorni sacrosanti dalla mattina alla sera con il badile in spalla).
    Aggiungo che a questo mestiere, per sua libera scelta, sto avviando uno dei miei figli ampiamente avvertito dei sacrifici cui va incontro.
    Non tollero quindi, seppur con grazia, che il “sedicente” mi accusi di percepire, forse indebitamente, il contributo PAC.
    Stia tranquillo OGM bb.
    Non vado certo fiero di dover sopravvivere con i bilanci della mia azienda agricola (ben separati dagli altri miei redditi di capitale che non sono un furto fino a prova contraria) grazie anche ai contributi della EC.
    Sarei molto più felice che il successo o insuccesso della mia Impresa Agricola derivasse solo dalle mie capacità imprenditoriali come fino alla fine degli anni ‘90, ma questo purtroppo non mi é dato di farlo a causa di un’economia agricola protetta a livello globale non certo per mia causa.
    E fra le ragioni che mi spingono a sostenere la tecnologia degli OGM c’è proprio questo mio anelito all’indipendenza dalle sovvenzioni per la sopravvivenza della mia attività imprenditoriale.
    Soprattutto ormai per i miei figli…
    Con rispetto (per ora).

    Franco Nulli

  50. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    @ Paolo
    Non é un caso di omonimia, purtroppo.
    Sempre con tutto il rispetto…

    P.S. per OGM bb
    Chi sono i Contoterzisti di Confagricoltura?

  51. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Questo bellimbusto di OGM bb ha la spudorataggine di venire qui a prenderci in giro ed a deriderci con la storiella del portiere di notte. Veramente per qualcuno la vigliaccheria non ha limiti.

  52. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Se mi dicesse una volta per tutte il suo nome e cognome sarei felice di venirLa a trovare.
    L’ “università” di Pollenzo non é molto distante da casa mia e una gita la merita di sicuro (é molto bella mi dicono…).
    Mi dica però se la trovo li o no e quando; non vorrei mai venirla a trovare proprio quando sta trebbiando i suoi campi…
    E non per una sceneggiata napoletana. Sarei felice anche di fare un confronto, oltre che con Lei, anche con i suoi studenti.
    Alcuni forse li conosco anche, purtroppo (figli di miei amici…).

    Sempre con il dovuto rispetto, OGM bb, vorrei sapere come si chiama per parlare con Lei alla pari.
    Se Le serve, da parte mia, può avere anche il numero di cellulare. Basta chiederlo.
    Con questo post però personalmente chiudo il canale di comunicazione a meno di suoi riscontri positivi sulle mie richieste personali.
    Non ho voglia più di polemizzare con Lei su Salmone.
    Salmone non lo merita.

  53. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Caro Franco,

    io non volevo accusare di furto nessuno….poi le parole uno le usa a suo “uso (scusate la ripetizione) e consumo”……anzi ho sempre affermato che questa corsa frenata all’agricoltura globalizzata, con gli stessi prodotti (leggi OGM), ci avrebbe portato alla distruzione della nostra agricoltura.

    Possibile che nessuno mi risponda in merito ai miei 13 ettari di mais dopo 3 anni di medica che non hanno una farfallina nemmeno a pagarla a peso d’oro……come mai voi dite che solo il mais Bt ci può salvare dalla piralide……..questo non è vero! punto. Basta fare le giuste rotazioni.

  54. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ti ha risposto Alberto, comunque anche i miei 80, con la stagione piovosa 2014, ne hanno molto poche di farfalline. Aspetta con pazienza e vedrai che arrivano…

  55. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Allora diciamo le cose come stanno, ovvero che:

    - il prezzo della granella di mais scende;
    - per guadagnare il maiscoltore è obbligato a diminuire i costi;
    - per diminuire i costi deve meccanizzare completamente la coltivazione;
    - per meccanizzare deve dotarsi di macchine specifiche per il mais;
    - queste macchine devono essere ammortizzate nel minor tempo possibile;
    - per accelerare l’ammortamento delle macchine il maiscoltore è obbligato a fare monocoltura di mais per decine di anni;
    - la monocoltura di mais favorisce la diffusione della piralide.

    Alla fine è sempre il prezzo di mercato del mais che decide le tecniche di produzione……e il prezzo, oggigiorno (visto che i mangimi sono OGM), è determinato dal mais OGM proveniente dagli USA.

  56. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Su radio tre Tutta la città ne parla sul tema OGM…

    http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/Page-a92d14c3-2fa3-4df6-8b7d-f1c15eefdc0d.html#slider-1-1

  57. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb tu sei uno da ventennio fascista quando era di moda l’autarchia.
    Ed insegni economia anche, ma dove l’hai appresa sui testi russi?

    Si vive in un mercato globalizzato per il semplice fatto che ci fa comodo per tante altre cose (il Made in Italy ad esempio). L’agricoltura non regge la concorrenza? E’ normale. Ciò che non è normale è che la nostra agricoltura sia rimasta a dei livelli di arretratezza tali da soccombere anche nei confronti dei paesi del terzo mondo. Vuoi forse impedire agli USA o al Brasile o all’Argentina di produrre derrate OGM?

    Vogliamo creare delle filiere libere da OGM? E’ una scelta di politica agricola e agroindustriale che al limite mi va, ma allora una buona volta vogliamo creare queste filiere, gli agricoltori sono li che aspettano di sapere e conoscere cosa vi è dentro la proposta e quali sono i margini che gli derivano per vivere. Sbarcano il lunario meglio di prima? Ti assicuro che sono disposti a far crescere le piante con le radici in aria se ciò li fa guadagnare di più. Agli agricoltori non interessa la tua tiritera di concause, interessa sapere se c’è una via d’uscita al non guadagno. Ti dico di più, probabilmente se liberalizzassimo gli attuali OGM e se gli agricoltori li seminassero, sai cosa direbbero? Direbbero che neppure con la soia o il mais OGM ci campano, ma allora a questi bisogna rispondere che mandino in malora la Coldiretti e tutti i MInisitri suoi sodali e che si riformi l’agricoltura strutturalmente.

    Una delle prime riforme di struttura te la dico e ti riguarda, dovrebbe essere impedito a te che campi d’altro di coltivare la terra che possiedi e di obbligarti a farla coltivare solo ad imprenditori agricoli a tempo pieno; ma non certo pretendendo di ottenere 500 €/ha di affitto come invece tu pretenderesti, ti devi accontentare di 150 €/ha come sono gli affitti in Francia per terre in coltivazione per produrre derrate. >Ecco uno dei motivi per cui la Francia produce a minor costo e ci invade con i suoi frumenti che sono migliori dei nostri.

    La tu beneamata COOP che probabilmente sostiene con dazioni la tua Università in vece di dire che la sua carne è prodotta da animali non nutriti da OGM, andando a comprare queste materie prime carissime fuori dall’Italia, perchè non costruisce o sostiene una filiera completa, cioè dalle sementi alle coltivazioni e ai mangimi e agli allevamenti?

    Il suo dire NO-OGM è solo solo millantato credito e comportamento vigliacco verso cooperatori e consumatori. Solo che quella non si tocca perchè sostiene economicamente la politica e l’establissement dei Petrini e dei Capanna, ma anche dei Claudio Malagoli.

  58. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    Ecco i recapiti di OGM bb, pensa che ha insegnato anche “Estimo territoriale”, che sfido chiunque a dirmi cosa possa essere un insegnamento del genere, se non un’invenzione sessantottina come lo è la sua cultura agronomica.

    http://www.unisg.it/docenti/claudio-malagoli/

  59. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    Debunked!
    Alberto sei tremendo… E avercene, come te!

    OGM bb, la tua ricostruzije/semplificazione della storia della monocoltura del mais non merita nemmeno risposta. Ma questo gia’ lo sai, come lo sappiamo noi: non e’ per noi agricoltori che l’hai scritta, vero?, ma nella speranza di turbare qualche visitatore di questo sito.
    Troll. L’ho detto gia’ da tempo.

  60. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Interessante da leggere.

    http://www.georgofili.info/detail.aspx?id=1800#.U8V_nOIPLa4.facebook

  61. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Deborah, a forza di rincorrere i bassi costi, l’unico risultato che riuscite ad ottenere è quello di mettere in difficoltà gli agricoltori delle aree marginali di collina e di montagna, con tutti i problemi di dissesto idrogeologico che abbiamo in Italia. Possibile che non lo capiate?

  62. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    OGM bb,
    Attribuisci a noi una responsabilita’ che non abbiamo.
    Non son gli agricoltori o le associazioni di categoria a voler rincorrere i bassi costi. E’ il mercato, ed e’ ovviamente del tutto fuori dal nostro controllo. Allora due sono le cose che sono per noi fattibili: 1) se un quintale di commodity costa meno noi dobbiamo produrne di piu’; certo non possiamo riconvertire tutta la SAU italiana a prodotti tipici, li uccideremmo. 2) dobbiamo offrire maggior valore aggiunto, e nel caso del mais questo significa granella piu’ sana. Il Bt aiuterebbe. Inoltre poter ridurre, in prospettiva eliminare, i trattamenti insetticidi migliorerebbe la sostenibilita’ economica e ambientale della coltura.
    E’ ora che al consumatore vengano raccontate queste cose. E questo verra’ fatto. Personalmente, ho fatto cambiare idea a piu’ di una persona, solo mostrando i dati.

  63. MarcoNo Gravatar scrive:

    > La tua beneamata COOP che probabilmente sostiene con dazioni la tua Università
    @ Alberto
    Puoi togliere il “probabilmente”: queste sono le banche, aziende nazionali e multinazionali che finanziano l’università privata di Pollenzo, presso la quale lavora il prof. Malagoli, alias ogmBB:
    http://www.unisg.it/en/sostenitori/contributing-members/
    Niente male.
    Migliaia di ricercatori e laureati in materie scientifiche in tutta Italia vengono accusati di essere favorevoli alle biotecnologie ed ai vaccini, contrari alla cure Vannoni e di Bella, scettici sulle scie chimiche, non perché ne capiscano, ma perché vittime di un gomblotto di una singola azienda che li corrompe tutti: la Monsanto, chiodo fisso e babau nell’immaginario dei complottisti.
    Intanto, decine di aziende, alcune delle quali dichiaratamente contrarie alle biotecnologie, finanziano un’università privata, un cui dipendente si spaccia un giorno per agricoltore, un giorno per portiere di notte, un giorno per ricercatore e passa il suo tempo a trollare su tutti i forum in cui si parli di biotecnologie.
    Per hobby o per incarico?

  64. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Marco

    No. No per incarico, lui non fa niente per niente lucra su tutto.

    Pensa che ho riflettuto su cosa possa essere l’Estimo territoriale (per chi non ha fatto studi in agraria dico semplicemente che esiste una materia dell branca economica che riguarda la stima dei beni agricoli, cioè un tecnico agricolo potrebbe essere chiamato a stimare in un dato momento il valore di un frutteto in produzione o meno, il valore di un fondo agricolo per un asse ereditario o per una vendita all’incanto ecc. ecc.)

    Orbene a scuola si cerca di dare tutte le basi agronomiche ed economiche per fare queste stime su un’area più ampia possibile al fine di non limitare la professione e le possibilità di lavoro del futuro tecnico, certo entro certi limiti, vale a dire che ad un veneto non si insegnerà a stimare prioritariamente un aranceto, però se un insegnante sa fare il suo lavoro gli insegna un quadro generale dove al limite può inserire gli elementi conoscitivi mancanti che si procurerà e fare ugualmente il lavoro a cui è stato chiamato.

    Ebbene nelle Università hanno pensato bene di limitare l’estimo ad un solo territorio, fuori da questo un agronomo diventa un ignorantone come un medico o un qualsiasi altro professionista.

    Nel 1972 sono stato chiamato ad insegnare estimo ad una classe di quinta geometri. Ho cercato di fare un programma di lavoro aggiornato, ner senso di non imparare a stimare certe scorte che non esistevano più /esempio i pagliai, sai se avessi ascoltato gli studenti cosa avrei dovuto far loro studiare? Solo l’indice del libro. Per esssermi rifiutato ci ho rimesso due pneumatici della mia autovettura trovati tagliati.

    Ecco l’ambiente formativo che ha frequentato il Ch.mo Prof. Claudio Malagoli.

  65. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    Spero che lo paghino abbastanza. Le figuracce richiedono di essere oliate a dovere…

  66. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    i sono 17 ettari di pannelli fotovolaici, che concorrono ad aumentare l’uso del glifosate perchè sotto i panneli si diserba in questo modo.

    https://twitter.com/AEGRW/status/489675144043188225/photo/1

    In questo casi gli ambientalisti cosa dicono? forse San Glifosate?

  67. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    VEDISEMU conosce tante cose ….. incredibile, non l’avrei mai detto……… mi sembrava una persona così modesta e non portata a mettersi in mostra agli occhi degli altri……. mi sono sbagliato.

  68. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Deborah,
    secondo te è vero o non è vero che lo sviluppo tecnologico degli ultimi decenni ha messo in crisi le aziende marginali di collina e di montagna?

  69. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Sarebbero andati in crisi comunque, come lo sono andati quelli che sotto le dittature dell’est e del sud vedevano la nostra televisione e come vivevamo (forse non avevano considerato tutti i pro ed i contro) e ora sbarcano sulle nostre coste. L’aspetto dirimente è che le giovani donne e giovani uomini non volevano fare la vita grama dei genitori indipendentemente dal tecnologico, anzi loro amavano e volevano il tecnologico. Ma cosa racconti?

  70. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Certo che questi americani sono dei pazzi e scriteriati… non seppelliscono neppure i morti per avvelenamento da OGM che lastricano le loro strade…….

    https://twitter.com/AEGRW/status/489823367378128896/photo/1

  71. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Deborahhhhhh! ci sei?

    secondo te è vero o non è vero che lo sviluppo tecnologico degli ultimi decenni ha messo in crisi le aziende marginali di collina e di montagna?

  72. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Toc, toc……Deborah……ci sei?

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