Gli agricoltori friulani piantano mais Bt

01 Set 2011
Post2PDF Versione PDF

Il peggiore spettro degli anti-innovazione si è materializzato. Chi ha visto crescere una pianta di mais Bt ora vuole poterla usare per poter avere ancora una azienda viva invece di doverla chiudere in deficit.
Quartro campi di mais Bt sonno stati identificati in Friuli e l’assessore all’agricoltura pensa che il fenomeno sia molto più esteso. Si tratta in realtà di una “modica quantità per uso personale”. Lo coltivano anche grandi aziende che invece di importare soia e mais OGM dall’estero cercano di far fruttare i campi italiani.
Vedremo come si evolverà la vicenda nei prossimi giorni, ma l’insurrezione può solo nascere da chi lavora la terra e deve viverci con i suoi prodotti: la politica arriverà a giochi fatti a ratificare scelte che non possono più essere imposte dal Palazzo.

Leggi “Campo di mais OGM, Comune contrario“.

6 commenti al post: “Gli agricoltori friulani piantano mais Bt”

  1. roberto defezNo Gravatar scrive:

    …ed intanto l’evento piu’ rivoluzionario e dissacrante sono dei ballerini che danzano in un supermercato COOP cercando di far riflettere sul tema:

    OGM MON AMOUR

    http://www.officineminganti.it/evento/80_il-7-settembre-alle-ore-1200-e-danza-urbana-alle-officine-minganti

  2. GiulioNo Gravatar scrive:

    “da anni non vediamo mele non rotonde” l’acquirente certo, vengono scartate alla produzione. Quelle troppo piccole, troppo grandi, non ben colorate non mature al punto giusto, e finiscono a fare succhi, polpe e marmellate. Gli agricoltori che vogliono sopravvivere si adeguano all’innovazione, i romantici al bio. Purtroppo per loro i primi li ferma il giudice, i secondi il mercato. Come dice un altro post, a queste condizioni l’agricoltura chiude!

  3. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Va di moda: faccio outing (giuro, non sono gay!!!)
    Il mio outing riguarda solo le sementi OGM.
    Ebbene non le semino nemmeno per protesta,
    Sono un “attivista” (concedetemi il termine) del “pro OGM”, ma non lo semino nemmeno per provocazione (non é nel mio DNA). E’ proibito e non lo faccio!
    Sono uno di quelli che in autostrada mette il computer di bordo a 130 e da li non si schioda (e prende la multa per eccesso di velocità a 62 Km/h su una strada extraurbana deserta alle 13:45 del 27 luglio…).
    Sono un coglione che quando c’é da fare la dichiarazione dei redditi dichiara tutto il dichiarabile e butta anche via (per conclamate difficoltà di gestione) le ricevute dei farmaci (purtroppo tanti con l’avanzare dell’età).
    Sono uno di quei pirla che chiede la fattura anche all’idraulico e all’elettricista di famiglia (a breve dovrò imparare questi mestieri perché sto esaurendo l’agenda dei professionisti disponibili a farmi una fattura..)
    Tutto ciò detto sono un cittadino favorevole agli OGM a ragion veduta (li ho visti, li conosco, so cosa sono e non parlo come il Carlin nazionale )
    Darei l’unghia dell’alluce del piede destro per poter seminare un mais/soia OGM nei miei campi…ma, cacchio, e sono un cretino, non lo faccio.

    Le mele tonde e belle….
    Ho appena finito di mangiare una magnifica torta di mia moglie fatta con le mele del mio giardino.
    Storte, svergole, bacate, mangiate dai calabroni, proprio brutte e …buonissime.
    Per fare una torta mia moglie ha raccolto almeno 4 Kg di mele rischiando pesantemente di cadere dalla scala (non ha molto equilibrio…) e ha regalato almeno 3 Kg di scarti alle galline del mio pollaio.
    Lo vogliamo dire questo ai signorini che vanno al “Super” (così si chiama in genere) a comprare la frutta e la verdura? Sono disposte le massaie del 2011 a passare 1 ora a pulir mele per fare una torta? O preferiscono aprire il sacchetto e mangiare bello e sano?
    O sono così sciocche da pagare più caro il Bio che unisce il brutto al malsano?
    Ancora una volta …non mi facciano ridere!
    Siamo seri una volta per tutte e lasciamo che il progresso (il progresso nasce dalla ricerca) ci aiutino a vivere meglio…

    Franco

  4. franco nulliNo Gravatar scrive:

    “Il maggior problema è quello di trasferire la cultura biotecnologica in paesi che non dispongono né di personale esperto, nè delle necessarie risorse economiche da investire nelle piante transgeniche”

    E’ un passo tratto dal link che ci ha fornito Roberto della performance presso la COOP.
    Qualcuno mi sa spiegare cosa significa “trasferire la cultura biotecnologica” e/o di quali “risorse economiche” ci sono da investire per seminare un mais OGM al posto di un ibrido F1?
    Forse per seminare un seme di mais OGM bisogna frequentare corsi specialistici di aggiornamento e sono necessari macchinari costosissimi?
    A me risultava solamente che OGM risolve dei problemi seri e non il contrario.
    E non mi si tiri di nuovo in ballo la “pistolata” della dipendenza dalle Multinazionali!
    E’ dagli anni 70 che fortunatamente “dipendiamo” dalla ricerca delle Multinazionali per seminare mais ibrido F1 con produzioni specifiche 4 volte (quattro) superiori a quelle dei mais nostrani…
    Probabilmente sono molto malinformato e le mie competenze non sono sufficienti…

    Franco

  5. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    Esiste il Golden Rice che è praticamente messo a disposizione gratis ai paesi in via di sviluppo, perchè le ONG (buone quelle”) non lo propagandano?

  6. FGTJNo Gravatar scrive:

    nutrite un animale domestisco o un qualsiasi animale a soli ogm e monitorate quanto tempo impiega a sviluppare il cancro in media taglia piccola 2 anni taglia grande 3 (gli animali d’allevamento vengono macellati al massimo entro un anno) sono esperimenti fatti in tutto il mondo e messi a tacere da poteri occulti lobbystici, molti non sanno che esiste un’area del Brasile denominata Santa Catarina dove le colture sono assolutamente biologiche quindi lontane dagli ogm per evitarne la contaminazione, ebbene tutto il cibo sano viene destinato ai politici europei e americani vaticano e ricchi degli emirati arabi, loro conoscono la pericolosità degli ogm la pubblicizzano a noi ma loro si nutrono in modo sano…….. anche gli animali che importano devono essere rigorosamente alimentati in modo naturale e non con GLI OGM……SVEGLIATEVI NON LASCIATEVI SCHIAVIZZARE DA UNA DITTATURA ALIMENTARE PIENA DI MORTE.

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana, OGM & Mais

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…