AIUTATE SALMONE A SOPRAVVIVERE

07 Mar 2012
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Aiutate salmone a sopravvivere

Riparte la campagna annuale per finanziare il sito e consentire la sopravvivenza di salmone.org.
Il 31 marzo scadono i contratti per la gestione del sito che ancora una volta ha avuto un’annata eccezionale. Oramai cercando su Google la parola OGM siamo quasi sempre in prima pagina un risultato straordinario visti i competitori che abbiamo e l’enorme massa di fondi che li sostengono.
Vi allego alcuni files con le analisi puntuali sui visitatori del sito sia nel 2011 che nei primi due mesi del 2012. Il traffico provenienti dalla varie fonti, sia utilizzando diverse parole chiave, che quelle in cui compare il nome salmone. Inoltre nel file Un Nano che non molla vi riassumo tutte le parole chiave che vedono salmone in prima pagina su google.it. Inoltre una serie di siti che linkano salmone.org. Ma forse il riconoscimento più oggettivo ci viene da Google che ha premiato salmone.org facendolo diventare un Sitelink, se ne volete sapere di più guardate l’ultimo file allegato.

Infine abbiamo attivato un metodo di sottoscrizione a salmone.org mediante Paypal che trovate in alto a sinistra della homepage di salmone.
Per chi invece gradisce finanziare salmone mediante accredito on line i dati sono i seguenti:

Conto intestato a Sagri Associazione Culturale

Numero Conto: 100000004062

IBAN: IT40V0335901600100000004062

BIC: BCITITMX

Vi chiedo di aiutare salmone a sopravvivere mandando una qualunque donazione .

Vi chiedo anche di mandarci una mail aggiuntiva in cui autorizzate o negate l’inserimento del vostro nominativo tra i sostenitori di salmone.org da inserire nel banner scorrevole nella homepage,

grazie

13 commenti al post: “AIUTATE SALMONE A SOPRAVVIVERE”

  1. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Grazie Roberto!

    Credo che tutti ti dobbiamo essere grati per il lavoro che svolgi per il nostro progresso.
    Il mio piccolo obolo per la “causa” lo trovi in privato.

    Franco

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Vi posso dire con grandissimo piacere che stanno arrivando diversi piccoli contributi, anche di soli pochi euro. Credo che diano il senso di tante voci che non vediamo emergere nel dibattito, casomai studenti in biotecnologie con budget limitati, ma che ci tengono a dare un segno ed un senso a questa battaglia culturale e morale. Oltre al piacere di vedere estendere la base di coloro che si sentono proprietari di salmone, questo dato ci motiva ancora di più a lottare per voci forse di giovani, forse intimidite dalle assurdità mediatiche che sentono circolare, ma che sanno che senza un risveglio della ragione saranno sempre loro a dover pagare la scelleratezza dell’agricoltura merginale per ricchi ghiottoni che sta imperando in questo Paese. Grazie a tutti.

  3. franco nulliNo Gravatar scrive:

    cerchiamo di andare tutti un po’ …controcorrente?

    Ciao Franco

  4. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Io ho preveduto ieri tramite Paypal….Anche se a leggere certi commenti alle dichiarazioni del Ministro Clini ti cadono le braccia. Il nuovo Minitro Catania sarà pure un bravo tecnico nel suo settore ma se dice che la nostra agricoltura non ha bisogno di OGM vuol dire che oltre alle normative della UE non va!
    La vedo dura anche con il Governo dei Tecnici anche in considerazione delle prese di posizione dei partiti riformisti e progressisti!

  5. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Grazie a te Vitangelo ed a Franco per il vostro sostegno.

    Si i Ministri non hanno davvero nulla di tecnico, sono solo dei direttori generali dei ministeri che sanno di avere potere se si accordano col ministro di turno e difficilmente il loro mandato andrà oltre altri 12 mesi.
    Per quanto dici dei partiti “progressisti” oramai la definizione assume toni ridicoli, li chiamerei piuttosto nostalgici. Comunque non possono essere degli interlocutori, se la spinta non nasce da chi paga una quota annuale ad un sindacato agricolo che impedisce ai suoi soci di lavorare per poter vendere lo stesso prodotto che gli vieta di coltivare ma acquistato all’estero, credo non si vada da nessuna parte.

    Il paragone che faccio è come se Maurizio Landini, FIOM, vietasse agli metalmeccanici della FIAT di produrre una Panda giudicandola troppo pericolosa. Poi smessi i panni del sindacalista entra nella sua concessionaria e vende la stessa Panda prodotta in Argentina. Forse in quel caso gli operai se lo mangerebbero, perchè invece questo paragone non regge nelle campagne: un misto di parziale benessere per alcuni e rassegnazione ed impotenza per altri?

  6. PieroNo Gravatar scrive:

    Invito a riflettere. È questa l’impressione che diamo? Non credo, tuttavia….
    Ieri sera sono andato ad assistere alla Lectio Magistralis sulla Laicità “Che cos’hanno in comune Scienza e Laicità?” tenuta dal Prof. Telmo Pievani in occasione della consegna del Premio Adriano Vitelli LAICO DELL’ANNO 2011.
    L’iniziativa è della Consulta Torinese per la laicità delle istituzioni.
    Verso la fine del suo intervento, Pievani ha aperto una parentesi dicendo: per favore fate qualcosa a favore degli ogm perché quelli che li difendono sono talmente supponenti e categorici nelle loro affermazioni, da suscitare simpatia verso i contrari, perfino verso Capanna, che magari hanno pochi argomenti, ma li espongono con pacatezza.
    Ovviamente cito a memoria, ma il senso è quello.
    La struttura della serata non consentiva contradditorio e dopo la premiazione sono dovuto andare via per altri impegni, quindi non sono riuscito a interloquire con Pievani.
    Forse Dario e Roberto (invio questa nota anche al blog di Bressanini) lo possono fare.

  7. roberto defezNo Gravatar scrive:

    certo così mi faccio spiegare quale pacatezza ha usato Capanna dandomi del “venditore marocchino di tappeti” oppure minacciandomi di denunciarmi per procurato allarme perché ho detto le stesse parole usate dal documento del Consiglio Superiore di Sanità. Ma anche la pacatezza dell’Onorevole Tamino che si è inventato l’altra sera al TG1 che per “fare gli OGM siamo costretti ad inserire sequenze di virus….”.
    Spero che Telmo abbia un esempio concreto, documentato e inoppugnabile altrimenti debbo pensare che stia subendo il fascino della politica fatta dagli ex-deputati Capanna e Tamino

  8. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Curiosità…

    La foto in testa a questo post credo sia lo scatto successivo a quello che si trova nell’ultima pagina di National Geografic Magazine di questo mese… (il “Salmone” mi sembra fosse un po’ più indietro rispetto alle fauci dell’orso).

    Bella foto…

    Franco

  9. Vota e sottoscrivi scrive:

    [...] Sostenete finanziariamente salmone Tags: ogm firma [...]

  10. roberto defezNo Gravatar scrive:

    il salmone è sempre più vicino alla bocca dell’orso perchè serve ancora chwe altri, non tu Franco, ci diano una mano a raggiungere la cifranecessaria. Anche per questo ho chiesto al Prof. Malagoli di trovarci uno sponsor, a Pollenzo non dovrebbero mancare e senza di noi avrebbero meno motivi per occupare le prime pagine di Repubblica

  11. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Sostengo e appoggio l’idea di Roberto Defez!

    Chiedo ufficialmente (per quanto poco vale il mio sostegno) al Prof. Malagoli di farsi promotore di una sponsorizzazione del nostro sito da parte della vostra Università o chi per Lei!
    Solo in questo modo avremo modo di discutere, anche animatamente come é capitato, cercando di sostenere le nostre rispettive idee e convinzioni!
    Se manca il contraddittorio …non é divertente!
    Dal dialogo, anche caloroso come é accaduto, potrebbe scaturire del buono…

    Saluti

    Franco Nulli

  12. roberto defezNo Gravatar scrive:

    per chiarezza io ho personalmente chiesto analoga sponsorizzazione sia all’organizzazione di Capanna che a Coldiretti: visto che tutti dicono a parole di voler sostenere la ricerca sugli OGM questa è una opportunità economica e di grande visibilità

  13. franco nulliNo Gravatar scrive:

    E già che ci sei mandala anche direttamente, all’attenzione dei relativi Presidenti, a Confagricoltura, CIA e Copagri.
    E poi, per non farti mancare nessuno, anche a tutti i soggetti coinvolti nella filiera delle coltivazioni potenzialmente coinvolte ( le varie “Feder” sementieri, chimica etc…)
    E vogliamo tralasciare i consumatori? Cerca di coinvolgere anche loro! In fin dei conti sono i primi a dover avere interesse per formarsi una conoscenza consapevole del problema. E cosa c’é di meglio che discuterne in tutta libertà in questa sede?
    …Ma sono certo di non doverti insegnare nulla!

    Franco

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