Alberto Guidorzi scrive al Ministro Catania

19 Mar 2012
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Evoluzione della crescita produttiva in agricoltura nei due secoli scorsi.

(Modesta) lezione al Ministro Catania di Alberto Guidorzi

6 commenti al post: “Alberto Guidorzi scrive al Ministro Catania”

  1. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Chiedo scusa rileggendo il testo mi sono accorto di avere inviato la versione senza le ultime correzioni. Un professore d’italiano userebbe matita rossa e blu….. Tuttavia il senso non cambia.

  2. Malagoli ClaudioNo Gravatar scrive:

    Caro Defez,

    mi chiedo come sia possibile che un blog del tenore di Salmone possa ospitare una lettera (una opinione) di questo livello! Sarei curioso di sapere: Lei condivide queste opinioni?

  3. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Sono io, prima di tutto che non condivido per niente le idee del Ch.mo Prof. Malagoli Claudio in cattedra alla sedicente Università di Pollenzo.

  4. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Premetto, visto che qualcuno è rimasto shoccato per i contenuti del mio scrivere al Sig. Minsitro Catania, spero ardentemente, e da cattolico praticante prego per lui, che quanto dirò qui di seguito non gli faccia venire un colpo apoplettico.

    Trovo, Sig. Ministro Catania che il suo aver detto che gli OGM non ci servono la accomuni, al Primo Ministro francese Fillon ed al Presidente Sarkosy che è l’ispiratore delle decisioni anti OGM dei nostri cugini transalpini. Alla sua prima elezione il Presidente francese ha scambiato gli OGM con il nucleare per tenere calmo il movimento ecologista ed averlo alleato. Ora siamo in procinto di una nuova battaglia elettorale e il comportamento non è cambiato, solo che è stato obbligato ad agire più spudoratamente. Infatti l’invocazione della prima clausola di salvaguardia del 2008 che ha impedito le semine del MON 810 fino all’autunno scorso è stata prima respinta dall’EFSA per mancanza di motivazioni scientifiche valide e poi cassata perché impresentabile, prima dalla Corte di Giustizia Europea e poi dal Consiglio di Stato francese.

    Di fronte a questa “sberla” squalificante, le autorità francesi hanno subito detto in modo altezzoso e tipicamente francese: “non preoccupatevi amici ecolò vedrete che troveremo qualcosa per invocare un’altra clausola di salvaguardia e lo faremo ben prima che il vuoto regolamentare attuale permetta agli agricoltori di seminare mais contenente il tratto OGM MON 810”.

    Evidentemente un po’ di dignità l’avevano ancora e quindi incaricarono l’HCB (Alto Consiglio delle Biotecnologie) di fare uno studio per stabilire a che livelli si poteva pensare di stabilire la convivenza tra coltivazioni OGM e convenzionali.

    L’HCB ha risposto che al limite dello 0,9% di presenza fortuita di semi OGM in partite di seme convenzionali la convivenza era possibile con qualche accorgimento, mentre se il limite era lo 0,1% (imposto autonomamente da chi coltiva biologico) la convivenza era pressoché impossibile. Per somma disgrazia dei politici succitati la decisione dell’HCB non era conforme alle loro aspirazioni, in quanto se avessero detto che la convivenza era impossibile anche al livello dello 0,9% avrebbero ricevuto servito su un piatto d’argento i motivi plausibili e difficilmente ricusabili per invocare una nuova clausola di salvaguardia.

    Purtroppo così non è stato e quindi hanno mandato a quel paese un organismo di consultazione da loro espressamente creato, l’HCB appunto, e si sono inventati di sana pianta prima la nota e poi la richiesta della salvaguardia (16/3/2012) basandosi su motivazioni artefatte, vedi nostra nota http://www.salmone.org/il-pregiudizio-della-clausola/

    Che l’HCB sia stato scaricato e che se la sia presa è confermato da questo link: http://www.hautconseildesbiotechnologies.fr/IMG/pdf/Courrier-HCB-a-_Matignon-270212.pdf

    Il Minisitro Catania potrebbe dirmi, ma io non ho mai fatto le cose dei francesi, ho solo espresso un parere secondo il quale gli OGM non ci servono.

    E no, Sig. Ministro! Le ricordo che l’Italia non ha mai invocato la clausola di salvaguardia e il Consiglio di Stato ha obbligato le Regioni a emanare i regolamenti per stabilire le condizioni di coesistenza tra le due coltivazioni (cosa che non vogliono fare, ma che per legge devono fare), pertanto Lei con la nomina accettata a Ministro dell’Agricoltura si è preso l’incarico di far rispettare le leggi e non di eluderle perché si è convinto che gli OGM non servono all’Italia. La convinzione che Lei ha è accettabile solo se fosse un privato cittadino, mentre Lei rappresenta le istituzioni e anche “obtorto collo” deve fare rispettare le leggi vigenti.

  5. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Caro Prof. Malagoli,
    come lei sa bene il dott Guidorzi è spesso “irruente” nelle sue modalità d’espressione e qundi io devo badare solo a che la passione non ecceda alcuni limiti. Questa volta mi sembra sia andata molto bene e credo che il suo disappunto sia limitato all’ultimo periodo-domanda un po’ irriverente al Ministro tecnico che potrebbe diventare politico, Io capisco la posizione di Guidorzi ma sono un incurabile ottimista per cui non condivido il suo ragionevole pessimiosmo sulle intenzioni del Ministro Catania.
    Per me vale ancora la dichiarazione che gli OGM hanno problemi economici (e qui ne vorremmo discutere nel merito) ma la ricerca deve essere consentita (mentre oggi è vietata). Quindi io volglio mettere alla prova il Ministro Catania e capire se si tratta di una dichiarazione Pilatesca (ossia che poi farà in modo che siano gli assessori regionali all’agricoltura a fare il lavoro sporco di vietare la ricerca in pieno campo).

    Ma potrebbe essere che a Lei da economista non piaccia l’intera ricostruzione di Guidorzi. In tal caso le faccio notare che salmone ha una delle suie Categorie chiamata Argomenti contro. Le torno quindi a proporre di scrivere un testo che sia la sua ricostruzione di 200 anni di agricoltura. Sarebbe un modo di capire quali sono le visioni di prospettiva di chi non la pensa come noi, ma una simile lettura e dibattito sarebbe di grande utilità per me e per noi tutti. Ci pensi, noi non abbiamo timori di contaminazioni anti-OGM.
    Grazie sempre per l’assiduità con cui ci segue e se poi ci trova uno sponsor per il sito le saremmo ancora più riconoscenti.

  6. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Un torrente in piena Alberto… :-)
    Ma con acqua cristallina!

    Franco

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Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana

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