Diabrotica: il 2009 sara’ un anno di passione

Pubblicato il 17 Ott 2008

Nell’articolo di Terra e Vita (Leggi) si capisce quanto il quadro di prospettiva sia molto inquietante. La diabrotica, che attacca le radici del mais, e’ arrivata fino in Piemonte ed e’ ben radicata in tutta la Lombardia. Centinaia di migliaia di ettari coltivati a mais sono a rischio e vedendo il numero di adulti che sono nati quest’anno e’ fin troppo facile prevedere che gli attacchi saranno devastanti l’anno prossimo. Se non si adoteranno soluzioni pragmatiche il rischio per il mais italiano e’ fortissimo e non vorremmo che una lunga lista di divieti finisca per aprire un mercato nero di insetticidi a lunghissima persistenza nel suolo gia’ da tempo vietati.

Inutile notare che non si nasconde nell’articolo il fatto che esistono piante GM resistenti a piralide e diabrotica gia’ in campo negli USA. Mais prodotto da queste piante e’ gia’ autorizzato per il consumo in Europa, ma non per la coltivazione: ancora una volta ci facciamo servire a caro prezzo un alimento su cui avremmo tutto l’interesse a fare ricerca e coltivare commercialmente nel vecchissimo continente.

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