La Chiesa si schiera a favore degli OGM
La più antica e prestigiosa Accademia scientifica del mondo annuncia un convegno per la prossima primavera sugli OGM. Leggi l’articolo (qui)
La più antica e prestigiosa Accademia scientifica del mondo annuncia un convegno per la prossima primavera sugli OGM. Leggi l’articolo (qui)
Forse l’identificazione col futuro presidente statunitense di molti leaders politici italiani ha trascurato di notare come non solo Obama sia fiducioso negli OGM, ma abbia espresso grande sostegno all’opera di Norman Boulag, padre della Rivoluzione verde e sostenitore degli OGM, ed abbia infine arruolato due presigiosi scienziati nel suo staff per la campagna elettorale. Devo ammettere che al momento mi sfugge il nome di un solo prestigioso scienziato italiano arruolato nello staff politico dei principali partiti italiani.
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Scarica l’articolo (quì) da Left del 06.12.2008
Cuba Ready to Authorize GM Corn Crop: Scientists
- Esteban Israel Reuters, Dec. 2, 2008 - http://www.reuters.com/
Havana - Cuba could soon authorize the planting of 124 acres of genetically-modified corn for the first time to help reduce its dependence on costly food imports, Cuban scientists said on Tuesday.
Regulators are expected to approve this initial crop of biotech corn, which would provide enough seed to expand to 14,830 acres next year, said Carlos Borroto, deputy director of state-run Institute for Genetic Engineering and Biotechnology.
“We expect over the next few days to get the license for those 50 hectares,” he told reporters. “This is very important, because the alternative is to keep relying on imports.”
Cuba imports around 60 percent of its food, including large amounts of soy, wheat and corn. The United States is the Communist-ruled island’s largest food supplier under an amendment to its trade embargo on Cuba.
Cuban President Raul Castro recently called increased agricultural output a matter of “national security” as soaring international food prices are expected to drain more than $2 billion from the government’s coffers this year.
Borroto said biotech corn similar to the Cuban type had already passed strict controls in Japan, Canada and Europe. Cuban laboratories are also in the development stages of producing genetically modified soy, potatoes and tomatoes.
International Service for the Acquisition of Agri-biotech Applications, a non-profit group promoting biotech foods, estimates GMO crops are now grown in 23 countries, mostly by poor farmers in developing countries.
“You have a need for more and better food, nutritionally. This technology can provide you with that option,” said the group’s founder Clive James, a British scientist who was invited to Havana by the Cuban institute. “I believe there is an opportunity for Cuba to do so in the near term.”
Cuba’s harvests have been battered this year by three hurricanes that the government estimates caused nearly $10 billion in damages. The storms destroyed 30 percent of the country’s crops, touching off brief food shortages.
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<p align=”justify”>Il premio Nobel per la chimica e’ stato assegnato al giapponese Osamu Shimomura e agli americani Martin Chalfie e Roger Y. Tsien per la scoperta della cosiddetta “Proteina fluorescente verde” (Gfp) utilizzata da anni come “marcatore” nella ricerca medica. La Gfp, in natura presente in alcune meduse, e’ “uno degli strumenti piu’ importanti usati al giorno d’oggi”, si legge nella motivazione dell’Accademie delle Scienze svedese, secondo cui “grazie alla GFP, i ricercatori sono riusciti a studiare processi naturali prima invisibili come la crescita delle cellule nervose nel cervello o la diffusione delle cellule tumorali”.</p>
<p align=”justify”>Talvolta alcuni OGM non fanno paura, anzi portano al Nobel nonostante che i geni vengano da un organismo tanto temuto come la medusa. Chissa’ se qualcuno si sorprendera’ ancora riflettendo sul fatto che il DNA di medusa trasferito in cellule umane non e’ urticante.</p>
GM bananas set for initial trial - val sito (qui)
Approval has been granted for Australia’s first trial of genetically-modified bananas will go ahead in Innisfail in Far North Queensland.
Scientists from the Queensland University of Technology will conduct two trials to test their nutrient content and to improve disease resistance.
Professor James Dale says the plants are sterile so there is no danger of cross-pollination with other crops.
“They don’t form any seed and the pollen is essentially sterile so the chances of there being any cross-pollination from the genetically modified bananas to conventional bananas is, I would say nil,” he said.
Scarica l’articolo (qui) da Italia Oggi del 19.07.2008
Scarica l’articolo dal Financial Times (qui) dell 11 luglio 2008
Col no agli OGM ed all’innovazione in agricoltura l’Europa ha scelto di dipendere dalle importazioni di cibo in maniera strutturale, esponendo la sua economia e la sua indipendenza alle produzioni di altri mercati.
L’India crea un ministero per le Biotecnologie
L’India sta per creare un ministero indipendente per le biotecnologie dal momento che considera che il XXI secolo sarà il secolo biotech e che le biotecnologie saranno capaci di sostenere la crescita indiana del 9% all’anno e l’aumento di produzioni alimentari del 4% annuo.
Biotechnology may get separate ministry - The Financial Express (India), Mar. 17, 2008. Per visionare l’articolo: (clicca qui)
Scienziati cinesi mettono a punto una strategia per evitare il flusso indesiderato di transgeni.
Il riso cinese biotech, probabilemnte con multiple modifiche genetiche, è prossimo ad essere coltivato commercialmente ed ora la prospettiva diventa ancora più concreta. Il riso è originario della Cina e quindi è possibile che piante transgeniche di riso si incrocino con piante fertili selvatiche. Quindi coltivare riso biotech in Cina è molto più rischioso che coltivarlo in altri continenti. Per scongiurare questi rischi e per rendere il riso una pianta capace anche di produrre farmaci ed enzimi industriali gli scienziati cinesi hanno pubblicato su PLOS one un metodo che rende il riso sensibile ad un erbicida a cui le piante selvatiche sono resistenti. Spargendo l’erbicida tutte le piante transgeniche e quelle selvatiche che si sono incrociate con le transgeniche verranno eliminate, riducendo ancora di più la diffusione involontaria di transgeni.
A built-in strategy for transgene containment Creation of selectively terminable transgenic rice - Zhejiang University (press release), Mar. 18, 2008. Per visionare l’articolo: (clicca qui)
L’Indonesia ha un riso GM resistente alla siccità
Anche l’Indonesia investe sul biotech ed ha ora varie piante di riso ingegnerizzate che danno risultati incoraggianti in esperimenti in pieno campo.
Indonesia develops a biotech drought tolerant rice - Indonesian Institute of Sciences, Research Center for Biotechnology (press release), Mar. 13, 2008. Per visionare l’articolo: (clicca qui)
Il Giappone apre ai mangimi con OGM
Il Giappone è da sempre uno degli stati che più ha avversato gli OGM addirittura evitandone il consumo in zootecnia. Ora i costi del mais OGM-free hanno spinto il Giappone a riconsiderare questa politica dai costi enormi ma che non innalza la qualità alimentare.
Soaring Corn Prices Test Japanese Distaste For GMO - Reuters via PlanetArk, Mar. 17, 2008. Per visionare l’articolo: (clicca qui)
Per il dodicesimo anno consecutivo aumentano le superfici coltivate con piante ingegnerizzate e sopratutto aumentano i coltivatori diretti che usano questa tecnologia nei Paesi in via di sviluppo. Impressionante il dato del cotone GM indiano: le superfici coltivate sono aumentate in 6 anni di oltre 100 volte smentendo con i fatti le leggende dei suicidi dei contadini indiani.