Se fosse vera la strategia dei KM 0, i trentini non coltiverebbero quasi più le mele, i pugliesi l’uva da tavola ed i siciliani melanzane e pommodori precoci. I coltivatori di biologico non esportebbe in tutta Europa, così come Parmigiano reggiano o prosciutto di parma, Brunello di Montalcino e chianti.
Pochi considerano che mangiare una mela altoatesina in estate è uguale a mangiare una ciliegia a natale. Quelle mele hanno passato un anno nei capannoni frigoriferi con costi in termini di anidrite carbinica spaventosamente superiori a quelli che costerebbero importare le mele dall’Argentina
Scarica l’articolo (qui) di Anna Meldolesi sul Riformista del 19.06.08