Gli aumenti dei prezzi delle derrate non si fermeranno

09 Mar 2011
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Talvolta e’ meglio far parlare i grafici degli andamenti dei prezzi piu’ di fare qualunque commento:
prezzi-derrate-alimentari

L’analisi dell FAO lascia pochi dubbi:
http://www.fao.org/worldfoodsituation/wfs-home/foodpricesindex/en/

E le prospettive sono anche peggiori se si aggiunge alla crisi del Nord Africa anche la siccita’ in Cina.
Sarebbe interessante se qualcuno chiedesse conto a quelli che predicano il consumo di soli vegetali della situazione attuale, di quali drammi dovremo attraversare per giungere ad una simile economia e di chi paghera’ il prezzo di costi cosi’ alti delle materie prime. La storia del pollo di Trilussa non a caso viene raccontata da chi di polli ne ha mangiati due, non da quello che non ha mangiato.

3 commenti al post: “Gli aumenti dei prezzi delle derrate non si fermeranno”

  1. GiulioNo Gravatar scrive:

    Chi pagherà per costi così alti? Come sempre i poveri del modo. Chi non pagherà? Quelli che predicano la dieta vegetariana, il consumo di “biologico”, le derrate a “km zero”, gli anti OGM. Questi non pagheranno nulla. Ma i prezzi sono poi così alti? Guardate lo stato dele campagne e delle semine, la chiusura di stalle, la politica delle “quote” per ridurre le superfici cotivate e le rese, non mi pare che gli agricoltori gongolino per l’aumento dei prezzi delle derrate. La domanda che si pone correttamente secondo me è un’altra: Con questi aumenti dei prezzi chi si sta arricchendo?

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giulio

    Per me questo è comunque un segnale che i politici dovrebbero prendere sul serio. Non c’è solo speculazione, ma un disequilibrio tra domanda e offerta che è dovuto a molte variabili nuove e non facilmente governabili per abbastanza tempo.

    I politici italiani devono capire che nei limiti del possibbile occorre migliorare la sovranità alimentare dell’Italia e recuperare produzione interna. Il pericolo di rimanere noi italiani con il fiammifero acceso in mano è molto meno remoto di quello che si crede.

  3. rizzardo anguissolaNo Gravatar scrive:

    evviva il duce!

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