Basta tifoserie, Confagricoltura per la riapertura della Ricerca in campo su OGM

23 Giu 2014
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[AGGIORNATO AL 26 Giugno 2014]
La coesistenza è possibile (ed anche facile) ed i due campi friulani coltivati con mais OGM dovrebbero essere usati anche dalla Ricerca Scientifica Pubblica per poter avanzare in questo anacronistico dibattito tra tifoserie contrapposte. Confagricoltura si e’ schierata dalla parte di agricoltori e scienziati nei fatti, anche con una ragionevole strategia di mediazione che eviti di continuare a spazzare la polvere sotto al tappeto, col rischio che tutto salti fuori durante EXPO. Gli OGM sono la base per fare formaggi e salumi DOP ed IGP: quando la finiremo di infilare la testa sotto la sabbia?

49 commenti al post: “Basta tifoserie, Confagricoltura per la riapertura della Ricerca in campo su OGM”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Finalmente qualcosa si muove… me ne compiaccioo… visto che sono stato uno che li ha tirati per i capelli parecchio.

  2. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Nemmeno tanto timido tentativo, considerato il clima…
    Il dibattito comunque continua!
    Questo trafiletto me lo ero perso…
    Forse ero nei campi ad irrigare mais e riso e non ho comprato il Corrierone quel giorno!

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Tu lo chiami “timido tentativo” io invece dico che ga usato il grasso di 100 maiali per ungere ogni parola che ha scritto.

  4. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Mi spiace deludervi, ma lor signori non vogliono assolutamente dialogare. Oggi Bolzonello, aLL’ASSEMBLEA DELLA CONFAGRICOLTURA FRIULANA HA SUBITO ZITTITO CHE AVEVA DETTO CHE ERA NECESSARIO APRIRE AGLI OGM. Subito ha detto che gli OGM non servono all’agricoltura friulana.

  5. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Infatti a me era sempre risultato che in Confagricoltura erano molto divisi.

  6. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Più che divisi sono un po conigli!!

  7. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Giorgio… ci starebbe meglio un’anagramma di conigli…

  8. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Un quarto d’ora fa e’ stato distrutto il campo di mais Bt di Giorgio Fidenato

  9. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    Perfetto. E’ sulla stampa niente del comunicato stampa di confagricoltura.
    Che avvilente piattume tra le teste di questo paese…

  10. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    tutta la mia solidarietà a Giorgio e il mio biasimo alle istituzioni!

  11. roberto defezNo Gravatar scrive:

    I carabinieri ne hanno già arrestati cinque e ci sono posti di blocco in tutta la zona fatti anche dalla Digos. Un carabiniere ha dichiarato di aver sentito urlare al megafono dal loro leader che stavano distruggendo un campo posto sotto sequestro quindi gli arrestati dovranno rispondere di violazione di proprietà privata e di violazione di sigilli.

  12. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ma viviamo ancora in uno Stato di diritto?

  13. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    no……e voi ne siete la dimostrazione

  14. BeppeNo Gravatar scrive:

    … e ora ci saranno i soliti cori di distiguo, di ma e di pero’ vari.

  15. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    Giorgio, manda foto che poi le metto in rete: molti scandalizzati anche su twitter. Magra consolazione, d’accordo, ma piano piano l’umore della gente sta cambiando. Coraggio e facciamola girare!

  16. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    E’ un passaggio triste questo.
    In un momento in cui si sarebbe potuto approfittare di una situazione di fatto per organizzare, seppur in minima scala, un abbozzo di ricerca “seria” dal punto di vista scientifico arrivano degli scriteriati che, prima di ragionare, menano le mani e le ramazze…
    Ma vogliamo tornare alla ragione o siamo peggio delle scimmie?
    O dobbiamo abdicare e convenire che siamo nelle mani di facinorosi e basta!
    Possibile che si debba “discutere” solamente con i cazzotti e non con la testa?

  17. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Vedrete che riusciremo lo stesso ad avere dati sperimentali dal Friuli.

    Intanto In India se la prendono col Principe Carlo e con Vandana Shiva
    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/asia/india/10917731/India-targets-Prince-Charles-aide-in-war-on-Greenpeace.html

    e Seralini ripubblica il suo testo sacro….

    OGM: le professeur Séralini republie son étude controversée
    En savoir plus sur http://www.lexpress.fr/actualite/societe/sante/ogm-le-professeur-seralini-republie-son-etude-controversee_1553893.html#bzDBLkxdRTWcHfoe.99

    Le professeur français Gilles-Eric Séralini a annoncé ce mardi une nouvelle publication de son étude controversée sur les effets toxiques sur les rats d’un maïs OGM et de l’herbicide Roundup, cette fois-ci dans la revue Environmental Sciences Europe.

    Cette étude avait été publiée à l’origine en 2012 dans une autre revue, Food and Chemical Toxicology, qui l’avait ensuite retirée, ne la jugeant pas assez probante en raison de sa méthodologie.
    Légèrement remanié dans sa forme, le nouvel article s’appuie toutefois sur la même étude sur les rats, qui a donné lieu à de nombreux débats scientifiques. Il pointe “la toxicité du Roundup et ses impacts sur les organes de détoxification du corps, le foie et les reins ainsi que sa capacité à perturber le système hormonal à très faible dose”, a souligné l’association Criigen, dont est membre le professeur Séralini.

    “Permettre la transparence scientifique”

    “Des observations similaires ont été faites sur les OGM, notamment du fait des résidus de pesticides, mais aussi à cause de modifications génétiques”, a ajouté le Criigen (Comité de recherche et d’information indépendantes sur le génie génétique).

    Winfried Schröder, éditeur pour la revue Environmental Sciences Europe, indique dans un communiqué souhaiter en republiant cet article, “permettre une discussion rationnelle” sur ces travaux. “Le seul objectif est de permettre la transparence scientifique et, sur cette base, une discussion qui ne cherche pas à cacher, mais bien à se concentrer sur ces controverses méthodologiques nécessaires”, ajoute-t-il.
    Cette publication se fait en “open source”, ce qui fait que les données sont en accès libre pour l’ensemble de la “communauté scientifique”, “ce que l’industrie s’est toujours refusée de faire au nom du secret industriel ou de la propriété intellectuelle”, souligne le Criigen.

    Des études sur les effets à long terme

    Publiées en 2012, les conclusions de l’étude du professeur Séralini sur les effets sur les rats du maïs NK603 et de l’herbicide Roundup fabriqué par Mosanto, avaient été rejetées par l’Agence européenne de sécurité des aliments (Efsa) et l’Agence nationale de sécurité sanitaire (Anses) en France. Mais elles ont nourri un débat d’une ampleur inédite sur les protocoles utilisés pour tester les OGM.
    Les agences sanitaires française et européenne avaient notamment recommandé que soient conduites des études sur les effets à long terme de la consommation d’OGM, quasiment inexistantes aujourd’hui.

    Avec

    En savoir plus sur http://www.lexpress.fr/actualite/societe/sante/ogm-le-professeur-seralini-republie-son-etude-controversee_1553893.html#bzDBLkxdRTWcHfoe.99
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  18. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @Franco
    il problema non sono neanche questa feccia che si permette di calpestare il diritto inviolabile di proprietà, il vero problema è la politica e la magistratura che li asseconda, questo è il vero scandalo per un paese che si dichiara di diritto e democratico, e che si appresta a presiedere il semestre europeo dopo aver fatto strame della sentenza pro Fidenato.

  19. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Francesco PD

    Ti do le prove di quello che hai affermato, è successo in Francia, ma con la magistratura che ci ritroviamo, potrà succedere qui ripetuto 100 volte (pensa solo al caso Stamina dove dei giudici diventano autorità cliniche.

    A Colmar l’INRA (Institut National de la recherche Agronomique) quindi istituto pubblico aveva installato una prova per combattere la fisiopatia del raccorciamento dei nodi delle vite. Vale a dire avevano creato un portainnesto OGM su cui avevano innestato una talea di una varietà di vite, Quindi non vi era pericolo di rilascio di OGM nell’ambiente e neppure di ritrovare l’OGM nella parte edule della vite. Ebbene pur con queste sicurezze i “vandali distruttori” hanno deciso che la prova, si badi bene autorizzata da autorità pubbliche, eseguita da un istituto pubblico e pagata con soldi pubblici, andava distrutta.

    In prima istanza i vandali sono stati condannati, mentre in appello sono stati assolti e sai qual’è stata la motivazione? Questa:

    “La corte ha giudicato illegale il decreto di autorizzazione della prova a causa della mancanza di uno studio d’impatto ambientale. In altre parole al momento del concepimento della prova si sarebbe dovuto riunire la “società civile” ed in particolare l’associazionismo locale per sottoporre ad approvazione la prova.”

    A niente è valso il fatto che la prova fosse stata passata al vaglio dell’Alto Consiglio delle Biotecnologie, un consesso di personalità scientifiche, nominato allo scopo dallo Stato, per le loro alte competenze e famigliarità a valutare le problematiche di simili lavori scientifici. Essa ha sottoposto la prova alla valutazione dell’impatto ambientale, valutate in ragione di tutte le conoscenze disponibili accumulate.

    D’accordo che la Francia è il paese delle “tricoteuses” che decretavano la morte di una persona a mezzo ghigliottina , di un condannato al solo guardarlo, durante il terrore, ma quando a distanza di due secoli dalla rivoluzione tutto si pone ad insindacabile giudizio di un’opinione pubblica che giudica con le viscere e non con il cervello tutto diviene possibile.

    Credi tu che noi italiani siamo molto distanti da queste posizioni? Certamente no, essi troveranno sicuramente un giudice che reputa di essere stato investito non da un ente preposto, bensì da una fantomatica “opinione pubblica”.

    Non capisce una Confagricoltura dove può arrivare questa deriva? Non capisce che potrebbe presentarsi in campagna da un loro associato una “delegazione cittadina” che gli sequestra il trattore, perché non confacente al rispetto ambientale? O che gli sequestra tutti i fitofarmaci ed i concimi e glieli distrugge per fare in modo che non li usi perché a loro insindacabile giudizio deturperebbero l’ambiente? O che gli impediscono di seminare un mais ibrido della Monsanto, perché è stata produttrice del “principio Orange” durante la guerra del Vietnam, e gli mettono nella seminatrici dei semi di una popolazione locale di mais bianco tipo “bianco perla” o un “Rosso di Storo”?

    SVEGLIATEVI AGRICOLTORI E BUTTATE A MARE LE VOSTRE ASSOCIAZIONI MESSESI A 90°, NE VA DEL VOSTRO FUTURO E NON MERITANO NESSUN RISPETTO.

  20. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    A proposito di Seralini e della ripubblicazione dei suo studio, vi è di più.
    La rivista che gli pubblica ancora il lavoro, non solo è notoria per essere in cline a pubblicare molti articoli di anti-OGM, ma gli pubblica il lavoro ancora con tutte le lacune, non dico scientifiche, quelle ci sono tutte ancora, ma accettando che venga dato un messaggio fuorviante. Ti spiego il perchè:

    1° Hanno accettato di ripubblicare tutte quelle conclusioni che sono state squalificate totalmente da vari consessi scientifici internazionali

    2° E notorio che Seralini ha usato una razza di topi che sviluppa spontaneamente tumori mammari, indipendentemente dalla alimentazione. Ebbene una critica è stata che nel primo lavoro ha mostrato solo due fotografie: una con topi mostranti tumori avendo mangiato mais NK 603 ed un’altra di topi tumorati che aveva ingurgitato Roundup mangiato mais NK 603, mentre non ha mai mostrato, ammesso che lo abbia considerato, la foto del topo del gruppo di controllo che non era mai venuto in contatto con il mais OGM e con il diserbante.

    Credo che anche il più profano di esperimenti scientifici intuisca che se uso un ceppo di topi notoriamente soggetto a tumori mammari potrebbe essere interessante e dirimenti vedere se nel gruppo di controllo vi erano individui con tumori.

    Et capi OGM bb? ma cosa sei venuto a fare ancora qui a rompere le balle, ma vattene fuori dai coglioni che senza di te stiamo da papa, in quanto sei solo un senza cervello scientifico.

  21. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    Stampa scandalistica e irresponsabile. I danni che fanno… E
    E il metodo scientifico? Questo sconosciuto! Galileo si rivolta nella tomba.

  22. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Fino dai primordi dei miei interventi sul nostro Salmone mi sono rifatto a Galileo…
    Che si rivolti nella tomba lo ho detto tanti anni fa, cercate negli archivi.
    Non vorrei dovermi rivoltare anch’io nel prossimo secolo…

  23. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Ogm: disobbedienti distruggono di nuovo campo in Friuli
    (V. ”Ogm: disobbedienti distruggono …”, delle 16,29) (ANSA) - ROMA, 24 GIU - E’ stato un ”atto ottuso”, ”frutto di furore ideologico” e ”contro ogni evidenze scientifica”: così la senatrice Elena Cattaneo commenta la distruzione del campo seminato a mais Ogm in Friuli, a Vivaro (Pordenone), da parte di alcuni attivisti. ”Esprimo il mio più profondo rammarico per la distruzione in Friuli di un campo sperimentale coltivato con una varietà di mais Ogm autorizzata per la coltivazione in tutta Europa vista l’assenza di danni accertati per l’ambiente e la salute umana”, rileva Cattaneo in una nota. ”Un manipolo di persone ben organizzate - prosegue la senatrice - ha inteso così impedire, nuovamente, che si conoscessero i dati scientifici sulla ricca biodiversità presente in questo appezzamento di mais Bt per tenere i cittadini nell’ignoranza e nella paura”. Elena Cattaneo osserva che ”quello stesso mais che cresceva in Friuli è presente da decenni nei mangimi venduti nei Consorzi Agrari, quindi questa azione dai modi violenti, in tutto analoga a quei sedicenti animalisti che entrano nei laboratori distruggendo il faticoso lavoro dei ricercatori, cerca di impedire che gli imprenditori agricoli possano prodursi autonomamente lo stesso tipo di mais che nutre da anni il nostro parco zootecnico”. Per Cattaneo ”l’ottusità di queste condotte, che si ripetono nel tempo, è frutto di un furore ideologico, questo sì innaturale e da eradicare”. I due campi friulani coltivati con mais Ogm, conclude, ‘’sarebbero potuti essere usati dalla Ricerca Scientifica Pubblica quale straordinaria occasione, anche in vista dell’ Expo, per coinvolgere ricercatori e cittadini nella confutazione diretta dei tanti luoghi comuni e pregiudizi che circondano il tema”. (ANSA). BG 24-GIU-14 20:32

  24. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    e se la dott. prof. sen. cattaneo parlasse delle cose che conosce e non di quelle che non conosce, non sarebbe meglio per tutti?

  25. roberto defezNo Gravatar scrive:

    I costi della non adozione di piante GM

    http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/marco-furio-ferrario/chi-sbaglia-paga-lapproccio-agli-ogm-europa/giugno-2014

  26. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    OGM bb! Non ti sembra di esagerare nel definirci prova della latitanza del diritto in Italia?
    In fondo non e’ certo colpa dei lettori di salmone se, per esempio, l’Italia e’ in procedura di infrazione, fra le altre cose, per il mancato rispetto della normativa in questo settore.
    Perche’ ci definisci cosi’? In fondo chiediamo ricerca, e non credo tu sia contro; liberta’ di impresa, non dirmi che sei contro; tutela del consumatore e dell’ambiente, difficile pensarti contro.

  27. Deborah PiovanNo Gravatar scrive:

    Caro OGM bb! Non ti sembra di esagerare nel definirci prova della latitanza del diritto in Italia?
    In fondo non e’ certo colpa dei lettori di salmone se, per esempio, l’Italia e’ in procedura di infrazione, fra le altre cose, per il mancato rispetto della normativa in questo settore.
    Perche’ ci definisci cosi’? In fondo chiediamo ricerca, e non credo tu sia contro; liberta’ di impresa, non dirmi che sei contro; tutela del consumatore e dell’ambiente, difficile pensarti contro.

  28. GiovannaNo Gravatar scrive:

    A proposito dell’articolo di Seralini questo il commento di Nature

    http://www.nature.com/news/paper-claiming-gm-link-with-tumours-re-published-1.15463

  29. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Deborah

    Non solo, ma OGM bb da “venditore di tappeti qual è” inverte totalmente la colpa, in quanto Fidenato è stato fatto oggetto di un sopruso bello e buono. Avendo lui provocato un pronunciamento della giustizia italiana che ribadisce l’impossibilità di un paese membro, nella fattispecie l’Italia, di legiferare in ambito sementiero, le cui competenze sono solo comunitarie, ha solamente agito in osservanza delle leggi che valgono non ascoltando quelle fasulle fatte dall’Italia. L’Italia invece pur essendo stata in qualche modo diffidata ha reiterato un altra legge che non può che seguire le sorti della precedente, vale a dire dichiararla in contrasto con la normativa comunitaria e quindi renderla nulla..

    IN sede comunitaria non è cambiato nulla fino ad ora, è stato solo raggiunto un compromesso politico che fino a prova contraria, avrà valore legale solo quando sarà emanata un nuova Direttiva che recepirà il compromesso, se va bene fra un anno e più. Quindi Giorgio Fidenato, potrebbe seminare ancora adesso ed anche l’anno venturo e nessun tribunale lo condannerebbe, salvo reiterargli il sopruso di sequestragli il campo e di accettare tacitamente che gli venga distrutto un raccolto e non condannare nessuno per l’atto vandalico. Ecco perché ho detto che dovresti aspettarteli anche tu in azienda, ormai tutto è lecito perché di mafie in Italia non ve n’è solo una.

  30. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Alberto
    per favore evitiamo epiteti per commentare gli interventi, parliamo e critichiamo nel merito
    grazie

  31. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    ..amici, a voi risulta? ..confermate questo che leggo come una follia da calura?
    http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2014/06/25/ogm-chi-coltiva-rischia-fino-anni-mila-euro-multa_bYZxGapwUFBX0i9ieZElmK.html

  32. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    di aver commentato nel merito me lo devi conce.dere

  33. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Francesco PD

    Se una legge è illegale lo devono essere anche le sanzioni. Infatti l’Italia ha emanato un decreto che è per ora in contrasto con una direttiva comunitaria e questa è preminente, per questa materia, rispetto alle legislazioni nazionali.

    Ai paesi membri non è stato ancora concesso di dire no alla semina delle PGM autorizzate, si è solo raggiunto un compromesso politico per far si che questo venga concesso in futuro, ma questo deve essere sancito da una Direttiva comunitaria, che ancora non c’è, e che abroghi la precedente, che è quindi ancora valida fino all’emanazione della nuova direttiva che è ancora di la da venire, verrà ma non è ancora venuta.

    Ma come si fa a scrivere cose del genere se proprio Fidenato dopo la su prima semina non è stato condannato, benchè processato; appunto perchè non ha infranto nessuna legge, cioè non ha commesso nessun reato. Lui ha agito sulla base delle leggi vigenti in ambito comunitario che per ora travalicano quelle nazionali. Chiedetelo a Giorgio Fidenato lui lo sa bene per esserci passato in mezzo.

  34. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Le ONG in India cominciano a passarsela male e quindi anche Greenpeace (sloow food no in quanto per l’India è un’ovvietà: è da tanto che mangiano lentamente)

    Sono state incolpate di nuocere alla economia nazionale.

    http://www.lemonde.fr/planete/article/2014/06/23/en-inde-les-ong-liees-a-l-etranger-ciblees-par-le-pouvoir_4443412_3244.html

    Ma guarda, da noi predicano che fanno il nostro interesse e sono un bene per l’economia; ma che la civilizzazione indiana cominci a dare dei numeri alla nostra civilizzazione greco-romana?

  35. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Ancora Elena Cattaneo. A certi signori (3 i tutto) devono fischiare un po’ le orecchie….

    https://mail.google.com/mail/u/0/#inbox/146d78419c8fdc77?projector=1

  36. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Roberto, non riesco a collegarmi al link che ci hai mandato.

  37. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Hai ragione Franco,
    guarda questo

    http://www.europaquotidiano.it/2014/06/26/la-scienza-e-daccordo-meno-ogm-piu-pesticidi/

  38. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Su Salmone ciò che ha detto la Cattaneo le ripetiamo da molto tempo

    Vale a dire che gli OGM sono un mezzo e non la soluzione di tutto, che in ambito valutativo ogni pianta Gm occorre valutarla in quanto tale e non perchè appartenente ad una categoria tabù, che per la fame nel mondo la transgenesi può aiutare moltissimo, ma applicata sulle piante alimentari del luogo geografico e per risolvere problemi alimentari di quel luogo, che in un tale contesto socioeconomico la soluzione certo non passa per le multinazionali, bensì dalla ricerca pubblica dei paesi più sviluppati in collaborazione con i paesi meno sviluppati, che la transgenesi non è sotto brevetto, ma è liberamente alla portata di tutti, che è una balla che si brevetta la vita in quanto nessun gene è brevettabile e chi lo usa per un costrutto genetico originale non si appropria del gene, esso nella sua naturalità rimane a disposizione di ntutta l’umanità, che il made in italy è da tanto che non esiste in quanto derivato da sole produzioni italiane e non esiste più da tempo in quanto avulso dalle trasformazioni genetiche rientranti o meno nella definizione solo burocratica di PGM.

    Solo che gridavano più forte gli altri di noi e facevano più comodo alla politica gli altri e non noi. Finalmente abbiamo trovato qualcuno che ci mette la faccia e l’autorità di scienziato riconosciuto. Speriamo la breccia finalmente si allarghi e che ci sia possibilità anche per altri altrettanto rivestititi di autorità scientifica di dire queste cosè attraverso i mass-media.

    Il Corriere della Sera a mio avviso non è ancora entrato in questo ordine di idee in quanto ha equiparato una scienziata del calibro della Cattaneo con uno scientificamente sconosciuto Giannottasio. Infatti nessuno ha mai pensato a lui come senatore a vita e neppure a Maria Giulia Crespi, suo mentore presso la direzione del giornale di cui è azionista.

  39. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Eco una delle prime avvisaglie di cosa può succederci per voler essere i primi della classe. Ma tutto ciò è solo una mossa preventivo per indirizzare i pour parler della trattativa USA Ue sul libero scambio.

    Prossimamente avremo le azioni punitive rivolte ad un singolo Stato per contravvenire agli accordi in sede WTO. Ne vedremo delle belle.

    http://www.teatronaturale.it/tracce/mondo/19374-colpo-basso-della-fda-contro-grana-e-parmiggiano-reggiano.htm

  40. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ecco finalmente una serie fotografica che sbugiarda Seralini e da lui pubblicata sempre solo in parte, vale a dire solo le prime tre foto, e nascondendo quella del test controllo che non aveva ne mangiato mai OGM e neppure bevuto Roundup.

    https://twitter.com/hashtag/S%C3%A9ralin?src=hash

    Infatti la razza di topi usati per l’esperimento sviluppa naturalmente tumori mammari.

  41. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Devo fare una rettifica.

    Nel commento 39 vi è un link che mostra 4 fotografia in cui l’ultima è una illazione nel senso che non è altro che la prima foto rovesciata.

    In altri termini le 4 foto bisogna leggerle in questo modo: Seralini ha mostrato solo tre foto tutte e tre con tumori mammari nei topi e in tutte e tre i topi avevano assunto o OGM o Roundup (il diserbante) o ambedue, però manca la foto dei topi del test di controllo dove i topi non avevano assunto ne OGM e neppure roundup. Il che lascia molto perplessi sull’onestà intellettuale del lavoro in quanto sicuramente, dicono i ricercatori che hanno già lavorato con questa razza di topi, ve ne saranno stati di quelli con tumori mammari sviluppati in quanto la razza è solita presentare queste anomalie tumorali non collegabili a stimoli esterni.

    La contestazione infatti che tutti hanno fatto al lavoro di Seralini è stata proprio questa: è incomprensibile che per dimostrare che gli OGM o il Roundup fanno crescere tumori mammari si sia usata proprio una razza molto soggetta a svilupparli naturalmente e senza stimoli esterni.

  42. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Consiglierei la lettura del seguente Pdf

    http://giuliacorsini.wordpress.com/2014/05/03/guida-tattica-della-resistenza-razionale-pdf/

  43. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mi rivolgo in particolare all’amico Franco, ecco un’altra lettura che consiglierei:

    http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2014/06/30/quotla-nostra-agricoltura-annichilita-e-trascurata-dal-mondo-politicoquot/38836?utm_campaign=newsletter&utm_medium=mail&utm_source=kANSettimanale&utm_content=2341

  44. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Grazie Alberto!
    Ho dato una scorsa e vorrei tanto conoscere il Prof. Scaramuzzi.
    Se per caso ci legge chieda il mio cellulare a Roberto e sarò felice di incontrarlo.
    Questa sera invece che leggermi la Bibbia guardo con tutta calma, parola per parola, l’intervista del tuo link…
    La lucidità che leggo fra le righe lette rapidamente é incredibile.
    Qualcuno ancora ragiona! Forse non siamo morti…
    Forse la Sen. Cattaneo che proponeva dei saggi come Lui al senato sarebbe da portare in trionfo se riuscisse solo a ottenere il 5% di quello che dice…

  45. DiegoNo Gravatar scrive:

    Ho avuto la fortuna e l’onore di far l’esame di Coltivazioni Arboree con il Prof. Scaramuzzi, un monumento di Agronomo e di Professore.

  46. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Franco Scaramuzzi è stato un grande Maestro anche per me attraverso la SOI (Società Orticola Italiana, come si chiamava all’origine)che frequento da quasi mezzo secolo e negli ultimi trenta anni con incarichi nel direttivo. Il fatto poi che Scaramuzzi sia Pugliese è per me un valore aggiunto, come lo era GianTommaso Scarascia Mugnozza, mio professore di miglioramento genetico delle piante agrarie all’Università di Bari.
    Tutte personalità di altissimo livello ……”socialmente inutili” per la politica italiana che si accontenta di ciarlatani prezzolati e con i quali noi, anche se ad un livello più basso, dobbiamo ogni giorno confrontarci ……e subire emarginazione e sconfitte! Ma restiamo orgogliosi di pensarla come i Maestri! E non arretriamo di un millimetro anche a costo di difenderci nei Tribunali!

  47. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ho letto con calma l’intervista.
    Confermo che mi dispiace moltissimo di non aver mai avuto l’onore di conoscere una persona con una lucidità mentale tanto spiccata.
    Grazie Prof. Scaramuzzi!

    P.S. il nome ci accomuna :-)
    Purtroppo solo quello…

  48. PitoccoNo Gravatar scrive:

    Non riesco a capire l’entusiasmo che spinge molti agricoltori a voler a tutti i costi utilizzare prodotti OGM. Considerando che il 30% delle derrate alimentari finisce in discarica quale utilità potrebbe esserci per avere delle produzioni sempre più alte (con prezzi sempre più bassi e lo prevede anche l’OCSE per i prossimi due anni).
    Forse sarebbe meglio produrre meno con prezzi che rispecchino la realtà economica dell’agricoltura meno subordinati alle bizze della finanza e delle speculazioni sui derivati delle comodity slegando i paramentri di riferimenti dal mercato Usa, per esempio.

  49. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Pitocco

    Ma vivi su un altro pianeta?

    Dunque in Italia vorresti instaurare una fortezza con vari gradi di linee difensive che impedissero le importazioni di derrate alimentari. Nel contempo vorresti che i consumatori si assumessero l’onere ed il dovere di finanziare i redditi degli agricoltori italiani affinchè dalla loro attività ricavino di che vivere come qualsiasi altra categoria. Tuttavia ciò comporta per il consumatore di pagare il cibo molto più caro.

    Tutto ciò per il fatto che cittadini ancora abituati all’abbondanza, che però va continuamente scemando, sperperano cibo. Non sarebbe più consono educare alla parsimonia? SI FAREBBE PRESTO A FARLO, BASTEREBBE FAR PASSARE PER UN MESE DI SEGUITO PRIMA DI OGNI TELEGIORNALE DEI FILMATI DI VITA REALE DOVE SI VEDE GENTE SEMPRE PIù NUMEROSA E CHE NON TI ASPETTERESTI CHE AI SUPERMERCATI ORTICOLI VA A ROVISTARE NELLE CASSETTE DEI RIFIUTI DELLA VENDITA PER RECUPERARE FRUTTA E VERDURA DA MONDARE E RICAVARNE CIBO COMMESTIBILE.

    Però tu dimentichI tutti gli altri dati di fatto, che sono:

    1° Noi non produciamo il nostro fabbisogno alimentare anche a volerlo e tu proponi di produrne ancora meno. Allora a questo punto ti chiedo: ” tu dove ti poni in quelli che hanno accesso al poco cibo che produciamo o nell’altra parte che ti guarderebbe mangiare”?

    2° Quando tu produci un manufatto (siamo una società di trasformazione) e lo vai a vendere sul mercato mondiale, con che cosa credi che ti paghino? Con denaro contante? Certamente no! In molti ti pagano con derrate alimentari che evidentemente sono prezziate ai corsi mondiali, che sono molto più bassi di quelli nazionali, anzi se poi pensi di sovvenzionare gli agricoltori il divario sarà sempre più grande, quindi la conclusione è che: o diventi autarchico in tutto e non lo auguro a chi verrà dopo di me, oppure accetti che venga meno lo scenario che tu, sicuramente senza aver molto riflettuto, hai ipotizzato.

    3° Dimentichi che il tuo scenario è solo possibile se si esce dall’UE, ma con quali conseguenze? Certo io non lo auguro come scenario per i miei figli checchè ne dica la lega e Salvini.

    Degli OGM ti è sfuggita una cosa basilare, vale dire che non è l’aumento di produzione a cui si tende, bensì a salvaguardare, con mezzi meno costosi economicamente e ambientalmente la produzione che già vi è. Sta in questo il recupero produttivo. Infatti l’aumento di produzione non lo si può ottenere immettendo un gene nuovo, bensì assemblando in modo diverso i geni che già ci sono e questo lo si fa senza creare OGM, ma con la genetica classica, che è appunto quella che i contrari agli OGM vorrebbero ( sinceramente ne dubito in quanto si distruggono campi seminati non con piante OGM, per il il gusto ideologico di essere “contro”.

    Mi piacerebbe, però, dopo aver letto quanto ti ho riportato, volessi criticare le mie argomentazioni, però, attenzione, con dati di fatto e non con ragionamenti che sanno di ideologia.

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