Bio che più Bio non si può

05 Set 2013
Post2PDF Versione PDF

Il business sembra in aumento, ma con questo anche le truffe che avvengono a ritmo oramai regolare. Dai dati pubblicati si evince che pascoli foraggi e produzioni di nicchia(frutta a guscio, vite, olivo) occupano oltre un milione di ettari. Ossia per fare frutta e verdura Bio restano meno di 100.000 ettari. Quasi tutti nelle regioni del Sud che però non mangiano Bio (solo il 6,9%): ergo il bio non è a chilometri zero.
Infine gli agricoltori sono 40.000 quindi hanno mediamente campi da oltre 25 ettari ognuno: non piccoli coltivatori diretti.

Leggi dati sul Bio del Sole 24 Ore

4 commenti al post: “Bio che più Bio non si può”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Adesso se ne accorgono della fasullità dei dati? E’ da 7/8 anni che lo vado ripetendo.

  2. GiorgioNo Gravatar scrive:

    Ci sarà la festa della polenta, a badia polesine rovigo, potreste mandare della farina ogm
    Grazie

    Giorgio Ferrighi
    Via Roma 3290
    Giacciano con Baruchella 45020 ro

  3. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Caro Giorgio,
    quando fate la festa? credo che prima di metà ottobre non sia pronta
    roberto defez

  4. alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    E poi si lamentano della Monsanto che fa i propri interessi.

    Per un full immersion di tre giorni del biologico chiedono 800 €/persona

    http://www.lemasderivet.com/seminaires1/s-minaires-de-formation-criigen-2013.pdf

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Economia

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…