Pancia mia fatti Capanna

14 Dic 2010
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Qualche domanda impertinente da Anna Meldolesi  (leggi Capanna rivoluzionario geneticamente modificato) alla filippica di ieri dell’Infeltrito Capanna. Io pero’ ne avrei una ulteriore, addirittura originale, non nel senso di unica, ma nel senso delle vere origini dell’organizzazione dell’infeltrito. La fondazione dei diritti genetici nasce nel 2003 sotto il nome di Consiglio dei diritti genetici con un proclama e tante firme (http://www.fondazionedirittigenetici.org/rassegna/53_appellodelcdg.pdf ). Tra le firme spiccano quelle dell’allora presidente di Coldiretti Bedoni e quella di Roberto Conti, forse omonimo di un dirigete di COOP, oltre a molte persone dell’entourage dell’allora ministro dell’Agricoltura Alemanno.

Fin qui tutto normale. Ma la cosa che a 7 anni dalla sua uscita ancora non ci si spiega e’ come mai per dichiarare la nascita di una tale associazione sia stato necessario acquistare “a pagamento” una mezza pagina del Corriere della sera. Ci saranno voluti 40-50mila euro solo per urlare al mondo il lieto evento, ma chi ha tirato fuori
quei soldi? chi ha materialmente pagato la fattura al Corriere? e’ stata una colletta o c’e’ lo zampino di qualche grande azienda? Quello che ci fa parlare e’ una ovvia, spudorata e dichiarata invidia per chi continua da anni a maneggiare somme di denaro assolutamente esorbitanti se comparate a quelle viste dal fronte dei sostenitori degli OGM, ma se con l’occasione delle risposte alla Meldolesi ci si volesse levare anche questa piccola curiosità’ ne saremmo lieti.

1 commento al post: “Pancia mia fatti Capanna”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Beh Prodi prima di andarsene ne ha elargiti parecchi di soldi a Capanna.

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Nella categoria: News, OGM & Politica

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