Cappellini “saluta” il Ministro De Girolamo

21 Lug 2013
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11 commenti al post: “Cappellini “saluta” il Ministro De Girolamo”

  1. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Come fare a non concordare?

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ma l’avete sentita la Di Girolamo su La7 che ha dato ragione a Tommaso Cenno dell’Espresso che si permette di dire che gli OGM si seminano e poi non sa più dove vadano a finire. Se fossi stato presente avrei detto si ha ragione: “non si sa perchè agli italiani non viene detto che se li mangiano giornalmente”.

  3. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Cappppellliniiiiii,

    sei peggio di OGM, bb!…..sempre le stesse menate, prive di ogni fondamento scientifico…..almeno economico.

    Ma lo hai capito che la Ministra non ha mai detto che fanno male alla salute?

    Ma lo hai capito che la Ministra non ha mai detto che fanno male all’ambiente?

    Ma lo hai capito che la Ministra non ha mai detto che sono inutili?

    La Ministra ha semplicemente detto, da buon amministratore delegato della nostra agricoltura, che per il nostro Paese gli OGM rappresentano una strategia sbagliata! Punto! Sarebbe come se la FERRARI volesse far concorrenza alla FIAT producendo delle Panda. Poi ci sono stati sicuramente degli errori…..come quello di non etichettare i derivati (carne, latte, uova, ecc.) da OGM………prova ad etichettarli e poi vedrai come caleranno le importazioni di soia e mais OGM.

    Cappellini, basta per favore……… sei quasi peggio di Guidorzi.

    Leggiti questo

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2012/09/ogm-e-agricoltore.html

    Adesso la scrivo anch’io una bella lettera alla Ministra.

  4. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Sai d’estate si prendono dei colpi di sole e tu avendolo preso hai aggravato la già degenerata tua deformazione mentale.

    La ministra non ha mica chiesto la clausola di salvaguardia in base a scelte strategiche diverse fatte da un paese membro; si sarebbe fatta ridere dietro.

    L’ha fatto in base ad un dossier pseudoscientifico che dice proprio le cose che ha detto Cappellini. Quindi ha fatto suo il contenuto copiato dai francesi perchè in Italia vi sono solo ideologi alla Buiatti e non studiosi e ricercatori

    Riguardati dal sole caro mio ti fa male e aggrava la tua situazione di “stras merd”. Parafrasi di un modo di dire nostrano che tu ben conosci.

  5. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    alberto…io sono sempre gentile….tu hai problemi di DS e credo che l’amico cappellini non sia da meno……chissà per quale motivo uno che non la pensa come te deve essere un “pezzo di merda”.

    Comunque la lettera il cappellini la doveva mandare alla Lorenzin e non alla De Girolamo……”at capiiiiii”………capitano mio capitano!!!!!

    se vuoi entriamo nel merito delle opportunità che potrebbe avere la nostra agricoltura con gli OGM……..nes..su…na……..

    “at capiiii….sucon”

  6. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Interrogazione a risposta immediata in Commissione IX (Agricoltura)

    Al Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali
    Premesso che:
    - in data 11 luglio 2013 la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha approvato un secondo ordine del giorno, il primo è stato approvato il 7 ottobre 2010, in materia di organismi geneticamente modificati che esprime forte preoccupazione per il rischio di contaminazione delle colture biologiche e convenzionali in seguito alle avvenute semine di mais MON810 in Friuli Venezia Giulia;
    - l’ordine del giorno della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome, sollecita il Governo all’adozione di provvedimenti che vietino la coltivazione di organismi geneticamente modificati sul territorio nazionale;
    - in data 11 luglio 2013 l’Assemblea della Camera dei Deputati ha approvato, pressoché all’unanimità e con parere favorevole del Governo espresso dalla Ministra per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Nunzia De Girolamo, una mozione in cui, tra gli altri punti, impegna il Governo a perseguire in sede Comunitaria, con tutta la necessaria energia negoziale, “…una rigorosa applicazione del principio di precauzione in tutti i procedimenti di autorizzazione alla coltivazione o al commercio di eventi transgenici…”;
    - la stessa mozione impegna il Governo ad assumere iniziative immediate in relazione all’avvenuta semina di mais geneticamente modificato, su tutto il territorio nazionale, al fine di evitare ogni forma di possibile contaminazione ambientale e delle produzioni agricole locali;
    - sempre in data 11 luglio 2013, a Bruxelles si è svolta la riunione del Comitato d’Appello previsto dal Regolamento n 182/2011 sulla “comitologia”, riconvocato dopo la riunione del 10 giugno 2013, per esprimersi in merito all’autorizzazione per gli utilizzi alimentari/mangimistici di tre nuovi OGM e, specificatamente:
    a) mais MON89034×1507xMON88017×59122 e otto sottocombinazioni;
    b) mais MON89034×1507xNK603;
    c) polline derivante da mais MON810;
    - la delegazione italiana in seno al Comitato d’Appello ha votato contro l’autorizzazione al polline derivante da mais MON810 e si è astenuta, insieme a Germania e Bulgaria, nella votazione per gli altri due prodotti;
    - il suddetto voto è in netta contraddizione con quanto sostenuto e richiesto da due atti d’indirizzo e controllo parlamentare. Il primo ha riguardato l’approvazione di un ordine del giorno votato il 21 maggio 2013 dall’Assemblea del Senato della Repubblica, il secondo atto ha riguardato l’approvazione da parte dell’Assemblea della Camera dei Deputati di una mozione parlamentare votata in data 11 luglio 2013, a cui si aggiunge l’ordine del giorno approvato, sempre in data 11 luglio 2013, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nonché da quanto più volte dichiarato, in merito agli organismi geneticamente modificati, dalla Ministra delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali;
    - a seguito del voto espresso dall’Assemblea della Camera dei Deputati, in data 11 luglio 2013 il Governo, nelle rispettive competenze delle deleghe ministeriali del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha adottato un Decreto interministeriale in cui si vieta la coltivazione di mais MON810 su tutto il territorio nazionale e che, il suddetto decreto, entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
    Si chiede di sapere:
    - se il Ministro, per quanto di sua competenza, è a conoscenza di quel che è avvenuto in seno al Comitato d’Appello, in premessa richiamato e, in caso affermativo, se abbia condiviso le motivazioni e i comportamenti della rappresentanza italiana; per quali motivi il Governo, conseguentemente, non ha trasmesso al Parlamento, così come previsto dal comma 3 dell’art.4 della legge 234/12, le relazioni informative relative alle riunioni del Comitato d’Appello del 10 giugno e 11 luglio 2013 e per quali ragioni il Decreto interministeriale, che reca l’adozione delle misure d’urgenza relative al divieto di coltivazione di mais MON810, non è stato a tutt’oggi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, esponendo, di fatto, le coltivazioni del Friuli Venezia Giulia ad un rischio sempre maggiore di contaminazione da organismi geneticamente modificati.

    Roma, 30 luglio 2013
    Sen. Dario Stefàno

  7. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    No! Se ti avessi detto “pezzo di merda” avresti tutte le ragioni di offenderti, ma io ho detto un’altra cose che credevo capissi. In dialetto delle nostre parti quando in una discussione con una persone capita che se glielo dai bianco, dice nero, se invece glielo dai verde dice rosso ecc. lo chiamiamo “Strass merd” frase colorita che tradotto significa straccio lordo e sporco al punto tale che non si sa da che parte prenderlo. Questo è il significato e l’ho usato perchè certe volte sei ragionevole, mentre certe altre parti subito per la tangente

  8. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    L’interrogazione è l’esatta fotografia che ci dice che in patria si legifera in funzione dell’opinione ritenuta maggioritaria, indipendentemente dal calpestare con ciò le leggi che ci siamo dati, mentre quando si è Bruxelles non si può fare altro che adeguarsi a quanto disposto dal diritto comunitario. L’Italia in questo campo non può vietare nulla, ciò che fa è sempre illegale, fin quando non avranno trovato uno studio che modifica il quadro fino ad ora ritenuto. Ciò non è ancora avvenuto, se avverrà ne riparleremo.

  9. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Dimenticavo di dirti che posso convenire che gli OGM creati fino ad ora sono stati fatti per piante ad uso industriale e trasformativo (mangimi) e quindi non per il consumo diretto e pertanto vista la nostra struttura agricola possono anche interessare meno che altrove, ma guarda caso noi abbiamo bisogno degli OGM che servono a conservare le nostre specialità pena perderne le tipicità. Guarda mo se non abbiamo bisogno delle biotecnologie, abbiamo semplicemente bisogno di quelle che ci risolvono i nostri problemi particolari.

  10. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Guidorzi……io il tuo dialetto non lo capisco…..ho studiato dai Gesuiti……rimane il fatto che si possono utilizzare altri toni

    FORSE CI SIAMO!!!!!

    Comunicato stampa

    GREENPEACE AL GOVERNO: BASTA FARSE, VARARE SUBITO DECRETO OGM O CONTAMINAZIONE MON810 INEVITABILE

    ROMA, 31.07.13 - Il decreto interministeriale che vieta la coltivazione di mais OGM in Italia - firmato dopo tanti proclami dai Ministri De Girolamo, Lorenzin e Orlando il 12 luglio scorso - non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale quindi, in pratica, non esiste. Per ricordare al Governo l’urgenza di varare tale provvedimento Greenpeace pubblica oggi il briefing “MON810. Una storia di mais, farfalle e rischi inutili” [1], che riassume i principali rischi legati alla coltivazione del mais OGM della Monsanto.

    “La firma del decreto doveva segnare la fine di un periodo di incertezza normativa e una riaffermata garanzia di tutela per consumatori e agricoltori. Purtroppo, si sta trasformando in una beffa nei confronti degli italiani - afferma Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace - anche perché nel frattempo i due campi seminati con mais MON810 in Friuli stanno giungendo a fioritura. A quel punto sarà difficile arginare la contaminazione dell’ambiente e delle coltivazioni adiacenti”.

    Il mais Bt, compreso il MON810, è un rischio evidente per l’ambiente e per i sistemi agricoli, non solo in Italia, ma in tutta Europa. L’adozione di misure d’emergenza per bloccarne la coltivazione nel nostro Paese è solo un primo passo. L’esperienza del mais Bt, e del MON810 in particolare, mostra che troppi “effetti indesiderati” sono stati scoperti dopo che le autorizzazioni sono state concesse. Gli OGM sono un rischio inutile e inaccettabile, non offrono vantaggi significativi a nessuno se non alle aziende che li brevettano.

    “E’ incredibile e inaccettabile che, dopo aver traballato a lungo sotto l’evidente incombenza di una potentissima multinazionale straniera, il Governo italiano sia adesso bloccato e non si riesca a far pubblicare il Decreto. Chi vuole tutelare? Gli italiani, rappresentati all’unanimità dai parlamentari di Camera e Senato che hanno chiesto di bloccare la follia degli OGM, o gli interessi della Monsanto? Siamo stanchi di ripeterlo: il decreto interministeriale deve essere pubblicato subito e i due campi in Friuli decontaminati, senza perdere altro tempo” - conclude Ferrario.

    Il decreto interministeriale concede alle Regioni diciotto mesi di tempo per definire le necessarie misure per assicurare la “coesistenza” tra mais tradizionale e mais OGM. Il briefing diffuso oggi da Greenpeace ricorda i rischi del MON810 e conferma che la “coesistenza” (una chimera che la stessa Commissione Europea sa perfettamente essere irrealizzabile) non può voler dire altro che gli OGM non hanno cittadinanza in un sistema agricolo come quello italiano che punta sulla qualità.

    Link:
    [1] Briefing “MON810. Una storia di mais, farfalle e rischi inutili”:
    http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/MON810-Una-storia-di-mais-farfalle-e-rischi-inutili/

    Contatti:
    Ufficio stampa Greenpeace, 06.68136061 int. 239
    Serena Bianchi, ufficio stampa, 342.5532207
    Federica Ferrario, responsabile Campagna Agricoltura Sostenibile, 348.3988616

  11. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Guidorzi,

    gli attuali OGM servono a conservare le nostre specialità!!!!! ma in quale film!!!!

    Hai provato a fare un calcolo di quanto si abbassa il costo di produzione del latte o della carne utilizzando mangimi OGM o mangimi “non OGM”. Si abbassa di 0,0000 euri, perchè la riduzione di costo dei mangimi OGM è irrilevante………….se poi consideri che dovresti operare una segregazione di filiera (al momento non obbligatoria, ma lo sarà presto), a mio parere il costo di produzione lievita a livelli superiori a quelli precedenti all’introduzione degli OGM.

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Nella categoria: News, OGM & Politica

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