Ai Presidenti Provinciali di Confagricoltura delle Regioni del Nord

09 Set 2013
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da parte dell’Avvocato Vincenzo Cappellini

Rovigo, 6 settembre 2013

Egregio Presidente,

a fronte della paradossale ed inammissibile situazione avversa agli O.G.M., creata nei mesi scorsi dalle Autorità governative italiane, e fra queste, per la sua “non conoscenza del problema” e “ temerarietà nell’affrontare la materia”, ha brillato la nostra Ministra dell’Agricoltura, On. Nunzia De Girolamo, ci sono state delle persone che, per contro, hanno operato con professionalità, conoscenza del problema e rispetto della legge, ottenendo così utili e concreti risultati positivi in favore dei citati O.G.M. e quindi per il futuro della nostra agricoltura.

Risultati positivi che, seppur sminuiti da una faziosa ed a volte perfino non corretta campagna di stampa, promossa ed alimentata soprattutto dalla Coldiretti,hanno dimostrato che, anche in Italia, le iniziative Pro – O.G.M. devono proseguire ed anzi essere intensificate per il bene di tutti.
I meriti di questi successi vanno ascritti ad uomini “eroici” come il Dr. Giorgio Fidenato, con la sua “Associazione Agricoltori Federati” ed a “Futuragra” ( Presidente Danilo Campagnolo e Vice Presidente Silvano Dalla Libera). Se oggi si parla di semina del mais O.G.M, dobbiamo ringraziare loro e solo loro, anche per i notevoli sacrifici economici personali che hanno affrontato. Si pensi che Fidenato, ad esempio, ha avuto per tre anni la sua azienda posta sotto sequestro, conti bancari compresi.

A questo punto occorre opporsi alle assurdità del decreto interministeriale 12 luglio 2013, “partorito” dai Ministri dell’agricoltura, On. Nunzia De Girolamo, della Salute, On. Beatrice Lorenzin e dall’Ambiente, On. Andrea Orlando. Se nel suddetto provvedimento legislativo fosse stato scritto che 2 + 2 fa 5 e non quattro, si sarebbe compiuto un errore meno grave. Per porre rimedio a tale amenità interministeriale è giusto dare un’attestazione di partecipazione e condivisione con un contributo minimo di 10 Euro a Futuragra, pro campagna “ Una spiga per la ricerca”.
In tal senso trasmetto pari pari l’e –mail che ho ricevuto dalla sopracitata Futuragra annotando che i fondi saranno investiti pure per degli studi agronomici i cui risultati saranno poi messi a disposizione di tutta l’agricoltura italiana.

Ciò esposto, Le chiedo, Sig. Presidente, di dare ampio spazio alla sopracitata lettera di Futuragra, pubblicandola sul giornale associativo della Sua provincia.
Con l’occasione, vista la modestia dell’importo richiesto, auspico che ogni agricoltore, per quanto possibile,acquisti non una sola, ma più spighe. Mi sembra che detto mio suggerimento sia più che ragionevole.

Ovviamente rimango a disposizione per ogni utile informazione e porgo cordiali saluti.

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Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana

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