La notizia del salmone OGM sembra confezionata ad arte per spiegare il nome di questo sito a coloro che non lo hanno mai letto prima. La storia è vecchia e neanche tanto appassionante:
http://www.repubblica.it/ambiente/2010/06/27/news/salmone_ogm-5187103/?ref=HREC2-4
Si tratta di far funzionare d’estate e d’inverno il gene della crescita dei salmoni in modo da far prima ad arrivare a commercializzarli.
Ma siccome la madre dei creduloni partorisce spesso (i pesci cannuccia sono quella particolare razza che abbocca all’amo anche in assenza dell’esca) e che senza un titolo il capo-redattore non ti consente di pubblicare un articolo su un giornale, qualcuno si deve inventare un possibile disastro ecologico, come ad esempio la scomparsa dei salmoni che risalgono i fiumi (o le banalità, come facciamo noi).
Se poi troviamo in rete lo studio di una Università statunitense che ci fornisce una buona ragione per allarmarci, l’ultima cosa che ci viene in mente è leggere il rapporto, ma la ultimissima è di accendendere il cervello prima di metterci a scivere qualcosa.
http://news.uns.purdue.edu/html4ever/2004/040223.Howard.transgenic.html
Ad esempio non pare interessante leggere che l’esperimernto pubblicato non è fatto con salmoni di 8-10 chili, ma col pesce giapponese medaka che forse pesa 8-10 grammi. Inutile anche dire che hanno messo una femmina in un acquario con un grande maschio GM ed un piccolo maschio normale, studiando poi la frequenza di accoppiamento. Nessun esperimento in natura. Nessuno che si sia chiesto cosa mangerà mai in natura un pesce che deve crescere anche nella stagione sbagliata, quando non ci sono prede. Nessuno che si chiede chi avrà la forza di risalire le cascate di un torrente per andare a fecondare le uova della femmina, tra un gigante dai piedi d’argilla con un metabolismo accellerato ed un salmone normale, ossia un campione d’atletica con un metabolismo perfetto. Scommetto mille euro contro uno che liberando mille salmoni a crescita rapida non se ne trova uno solo vivo dopo due anni. Insomma la solita bufala pseudo-ambientalista proposta sgomitando per trovare spazio tra la cronaca di una partita del campionato di calcio e un vertice politico.
Sono passati 8 anni dalla scomparsa di Giovanni Maria Pace e dopo tanti anni il rimpianto resta inalterato.
Ed inoltre meno efficaci a combattere gli afidi per cui se ne devono usare di più: insomma meglio usare un solo principio attivo piuttosto che credere che naturale è buono, il più delle volte non è così.
Leggi pesticidi-biologici
Una interessante analisi che illustra gli scenari possibili se non avessimo fatto la rivoluzione verde e se decidessimo di non aumentare le rese per ettaro.
I dati mostrano come le emissioni di gas serra sono meno rilevanti se si persegue la via delle coltivazioni intensive…
Leggi l’articolo ghgs
Ma tranquillizatevi questo e’ solo lo scenario peggiore, in quello migliore potrebbe morire una farfalla ogni miliardo di individui. Di fronte a simili gravissime emergenze ambientali andrebbe valutata la prima causa di morte delle farfalle: i parabrezza.
Nell’articolo vengono dimostrati tutti gli errori presenti nell’analisi di Benbrook.
leggi nbtpesticide


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