Gli anti-OGM dicono che sono sicuri

Gennaio 11th, 2010
Post2PDF Versione PDF | No Comments

Sui siti web delle principali organizzazioni che avversano la tecnologia degli OGM in Italia (Slow Food, Consiglio diritti genetici, etc.) e’ presente da tempo un documento tecnico sugli OGM dal titolo: “Gli OGM in agricoltura, Le ragioni di chi dice no”.

All’interno del documento, come viene ampiamente descritto nel libro di Dario Bressanini ( http://www.salmone.org/tag/dario-bressaanini/ ) viene scritto che: “i rischi delle attuali PGM sono molto bassi se non assenti”.
Nello stesso documento si spiega che il dissidio e’ sostanzialmente economico. Se le proiezioni dell’ISAAA del 2010 si confermano, quest’anno il 10% di tutte le coltivazioni mondiali derivera’ da OGM e quindi sembra che ci siano forti ragioni economiche per occuparsi del tema senza fare come l’Italia che continua a mettere la testa sotto la sabbia come uno struzzo.

Nella categoria: OGM & argomenti contro

Le Monde secondo Seralini

Dicembre 15th, 2009
Post2PDF Versione PDF | 1 Comment

Il piu’ ostinato anti-OGM francese pubblica un nuovo articolo scientifico ( leggi seralini-3corn) in cui usa un un diverso approccio statistico per reinterpretare i dati prodotti da Monsanto 9 anni fa.

Non dubitiamo che questi dati faranno da base per la richiesta all’EU di una nuova moratoria anti-OGM transalpina e verranno anche portati come dato nella disputa al WTO per giustificare il rifiuto all’importazione e coltivazione di OGM. Nascerà quindi la necessità di approfondire tale reinterpretazione dei dati (postuma) e capire se questi dati possano dire qualcosa in maniera conclusiva.

Comunque sia mangiare l’11% di mais anche OGM al giorno non fa male, che equivale circa ad un piatto di polenta ogni 2 giorni.

Le conclusioni sono via via che Seralini scrive sempre più fosche, ma valutando di non aver dati convincenti (né originali) in mano chiude chiedendo che i test tossicologici siano fatti su ratti alimentati non per 3 mesi con vari tipi di mais, ma per 2 anni (leggi le-monde-seralini).
Una richiesta che dovrebbe essere presa come un regalo di Natale insperato dall’azienda di St.Louis che vede incoraggiata la sua politica di aumentare i test di sicurezza per poter escludere dal mercato degli OGM qualunque azienda medio-piccola.

Suggeriamo a  Seralini di chiedere che nei 2 anni di alimentazione forzata con mais vengano inclusi nel pool di esperti anche un nutrito gruppo di psicologi dei ratti a cui demandare il compito di convicere i poveri malcapitati di alimentarsi per 2 anni di fila col 33% di mais senza indulgere ad atti di autolesionismo pur di cambiare una simile dieta.

Nella categoria: OGM & argomenti contro, OGM & insicurezza alimentare

Chi di integralismo colpisce…

Ottobre 5th, 2009
Post2PDF Versione PDF | No Comments
Si tratta di una strana storia che pero’ e’ figlia dello spazio che e’ stato concesso per anni agli approcci anti-scientifici ed anti-OGM.
Mai ci saremmo immaginati di trovarci a difendere le posizioni di Bayer che non ha sempre giocato un ruolo limpido sulle tematiche degli OGM facendo spesso prevalere i suoi interessi nel core-business societario incentrato sulla chimica ed i pesticidi.
In questo caso si vede come l’aver seguito per anni gli approcci antiscientifici ispirati dall’ambientalismo sedicente indipendente si sia ritorto contro la multinazionale tedesca.
Gli argomenti della Bayer dovrebbero essere seriamente pesati dal nostro Ministero dell’Agricoltura che si accinge a mettere in ginocchio l’intera maiscoltura italiana.
AMBIENTE: GB; DOCUMENTARIO, PESTICIDI CAUSA DECLINO API NEONICOTINOIDI HANNO EFFETTO DEBILITANTE A LUNGO TERMINE
(ANSA) - LONDRA, 30 SET
- Un nuovo documentario che uscirà in Gran Bretagna il mese prossimo potrebbe aver risolto il mistero del declino a livello mondiale del numero di api.
Secondo ‘Vanishing of Bees’, questo il titolo del reportage di 90 minuti realizzato da due registi indipendenti, George Langworthy e Maryam Henein, la causa della moria mondiale delle api sarebbe una nuova generazione di pesticidi chiamati neonicotinoidi, che a lungo termine avrebbe un’effetto debilitante sugli insetti.

Uno di questi pesticidi è l’imidacloprid, prodotto dalla Bayer e distribuito in svariati Paesi del mondo con nomi diversi (in Italia si chiama Gaucho). In Francia l’utilizzo dell’imidacloprid è stato vietato proprio in seguito alle pressioni fatte dagli apicoltori.

Il declino delle api è un fenomeno che si è cominciato a registrare nell’inverno del 2004 negli Usa e fino ad ora gli scienziati non sono riusciti ad identificarne una causa. Secondo il documentario, i neonicotinoidi - che vengono applicati ai semi, entrando così a far parte delle piante per andare a colpire i parassiti che leisnet consumano - avrebbero un effetto non immediatamente letale ma a lungo andare distruttivo sulle api, la cui popolazione negli ultimi anni è già stata gravemente colpita da una serie di virus e malattie, dall’acaro varroa al fungo nosema.
Interpellata dall’Independent, che oggi anticipa le rivelazioni del documentario, la Bayer ha respinto le accuse e dichiarato che il suo prodotto non è pericoloso per le api.
“Tutti sanno che la colpa è dell’acaro varroa, del fungo nosema e di altri funghi e virus. Le api più sane del mondo si trovano in Australia dove i neonicotinoidi sono diffusissimi ma non c’é il varroa. Se si prende in considerazione un Paese in cui l’uso dei neonicotinoidi è stato limitato, ovvero la Francia, lì il problema delle api è ancora più grave che in Gran Bretagna” ha dichiarato Julian Little, portavoce del ramo britannico della Bayer. (ANSA).
Nella categoria: OGM & argomenti contro

Meno OGM, piu’ pesticidi

Luglio 13th, 2009
Post2PDF Versione PDF | No Comments

Scarica qui di seguito la nostra selezione di articoli sul tema:

Repubblica Milano

Panorama Economy

Cronaca

La Stampa

Italia Oggi

Nella categoria: OGM & argomenti contro

Esercizi di logica

Luglio 3rd, 2009
Post2PDF Versione PDF | 2 Comments

Il Manifesto ne partorisce un’altra delle sue sciegliando di affrontare i dietrologismi della vicenda della Daibrotica. Parla il direttore di Coldiretti di Brescia Mauro Donda: gli OGM contro la diabrtotica non funzionano perche’ negli USA c’e’ la Diabrotica.
E perche’ per sillogismo non diciamo che la Polizia non serve in Italia perche’ ci sono i ladri e che i sindacati sono inutili perche’ ci sono i licenziati? Ma anche che i cestini per i rifiuti sono inutili perche’  le citta’ sono sporche o che le scuole sono inutili perche’ ci sono gli ignoranti?

scarica qui l’articolo del Manifesto

Nella categoria: OGM & argomenti contro

Le rubriche di Salmone

Antonio Pascale Lettera aperta contro il fast food del pensiero

Lettera aperta contro il fast food del pensiero. Sabato 27 febbraio, Carlo Petrini, a che tempo che fa, commentando la sentenza del Consiglio di Stato che ha autorizzato la coltivazione del mais bt, ha dichiarato, tra l’altro: che gli ogm inquinano, basta un colpo di vento. Se ne deduce, contrariamente a quanto si sforza di [...]

Luca Simonetti Sentenza del Consiglio di Stato a proposito di Ogm e piani di coesistenza

L’importante sentenza del Consiglio di Stato (n. 183/2010, consultabile qui) a proposito di Ogm e piani di coesistenza richiede, per una migliore comprensione, alcune osservazioni preliminari. Chi ritenesse di non averne bisogno, può tranquillamente saltare il primo paragrafo.
1. Situazione giuridica. La situazione giuridica esistente al momento della proposizione del ricorso si può riassumere come segue. [...]