Da molti anni è evidente che ci sia un forte deficit di capacità degli scienziati di esprimersi e comunicare col grande pubblico e soprattutto di contribuire a formare nuove generazioni capaci di valutare e comprendere il valore delle innovazioni e delle scoperte scientifiche.
Il mondo della scuola è un luogo fondamentale dove cercare di tenere attiva la mente delle ragazze e dei ragazzi in piena formazione consentendo loro di formarsi un giudizio critico ed autonomo rispetto a tematiche, come gli OGM, dove il pensiero corrente è tutto orientato nel senso di voler terrorrizzare il pubblico di chi beve immagini pubblicitarie false come quella della fragola-pesce.
Quello che si propone qui è un percorso modello che potrebbe essere replicato in tante altre scuole italiane stimolando lo spirito critico e le capacità di diffidare delle informazioni della rete che andrebbe infuso in tutte le giovani generazioni.
L’esperimento pilota è stato condotto in una quarta classe del liceo scientifico Labriola di Napoli, progetto Brocca, per merito delle docenti Roberta Calbi, docente di lettere, e Silvia Maria Lippo, docente di scienze. Il percorso prevedeva la visione di un video registrato durante l’ultima riunione di Vedrò (http://www.vedro.it/ ) un think tank pensato da under-40 di centro-destra e centro-sinistra per trovare una nuova modalità di dibattere di tutti i temi più rilevanti alla presenza di tanti esperti del mondo della comunicazione, dell’imprenditoria, della politica e della classe dirigente più giovane e dinamica del Paese.
Il video (visibile al sito: http://www.youtube.com/watch?v=0iypcPWwKyM) consiste in un dialogo tra i conduttori della trasmissione radiofonica di Radio RAI 2 Decanter, Fede e Tinto (in onda tutte le sere dalle 19.50 alle 21) e Roberto Defez. Non si tratta di una vera conferenza, ma le domande di Fede e Tinto derivano da video scaricati da youtube sull’argomento OGM (e dintorni). Interrompere l’illustrazione di diapositive con dei video serve proprio a risvegliare l’attenzione dei ragazzi.
Ai ragazzi dell’intera IVD dopo la visone è stato chiesto di fare una ricerca in rete e poi di redigere un testo breve utile anche per preparare i ragazzi agli esami di maturità. Le insegnanti hanno selezionato tre testi che trovate qui allegati: sono i testi redatti da Giuseppe, Ivana e Davide.
Vorrei chiedere a tutti i lettori di salmone.org di leggere i testi e di lasciare commenti sul sito e mi farebbe piacere se Giuseppe, Ivana e Davide rispondessero ai commenti (e in parte alle consulenze) che troveranno sul sito. Ritengo che si tratti di una rara occasione di mettere i relazione diretta aree del Paese, culture e sensibilità molto diverse che quindi possono arricchirsi a vicenda e comprendere le rispettive posizioni.
Il percorso potrebbe risultare virtuoso perché domani altre tre classi di un Istituto Tecnico verrannno esposte allo stesso percorso ed anche a loro chiederò di inserirsi e commentare il dibattito su salmone.
Due avvertenze per i docenti che volessero adottare questa modalità didattica. Il video scaricabile dalla rete, nonostante gli sforzi profusi, lascia un pò a desiderare per il suo peso eccessivo quindi è molto utile per farsene una idea, ma difficoltoso da proiettare a scuola: chi vuole può scrivere a sagri@salmone.org e riceverà il DVD del dibattito. Le diapositive illustrate nel video sono di difficile visione e quindi sarebbe meglio avere da un lato la proiezione del video e dall’altra uno schermo dove far passare le diapositive relative che potete vedere di seguito pubblichate su Slide Share:
Otto video successivi di una lezione tenuta a Ferrara da Dario Bressanini che toccano tantissime tematiche degli OGM in maniera chiara, approfondita e comprensibile:
OGM per la casalinga di Voghera
un utile approfondimento anche per la didattica.
In un approfondito e raffinato sondaggio sulla percezione pubblica degli OGM condotto dagli allievi della IV D del liceo Respighi di Piacenza si trovano numeri molto vicini ai sondaggi di Eurobarometro e molto lontani da quelli diffusi a turno da Coldiretti o dal Ministro Zaia.
Non solo i favorevoli ed i contrari agli OGM si equivalgono, ma sopratutto in ben 3 Paesi su 6 analizzati i favorevoli agli OGM superano i contrari.
Quando l’informazione non è di parte e non deve rispondere al committente la percezione pubblica degli OGM e’ molto lontana da quella strillata dagli organi di stampa.
Il sondaggio completo e’ di circa 500 pagine e contiene dati molto interessanti sull’intera percezione pubblica degli OGM e del ruolo che potrebbero giocare gli scienziati nell’informare il pubblico.
Leggi respighi
Non e’ difficile condurre un esperimento di biotecnologie in classe e per facilitarlo è disponibile anche un apposito kit didattico:


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