Cibo biologico?, non sa di nulla

28 Feb 2011
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Una ricerca condotta nel Regno unito (Leggi l’articolo su express.co.uk) ) sostiene che i vegetali cresciuti senza usare metdodi di agricoltura biologica, sono piu’ nutrienti, piu’ saporiti ed hanno piì vitamine ed antiossidanti.

Poi ognuno puo’ decidere cosa comprare e perché.

2 commenti al post: “Cibo biologico?, non sa di nulla”

  1. bacillusNo Gravatar scrive:

    Ahah!, l’abbiamo sempre pensato… L’errore, infatti, sta nella superficiale distinzione (e contrapposizione) tra biologico e convenzionale. Quando si parla di qualità è una suddivisione che come tale non ha alcun senso perché, come sappiamo, il “convenzionale” in realtà si può esprimere in modalità tra loro diversissime in termini di caratteristiche del prodotto (ma anche di sostenibilità ambientale, per dire). Per il biologico, invece, il discorso è diverso in quanto le limitazioni che tale metodo impone a se stesso tendono ad appiattire le possibili differenze in termini qualitativi.
    Beh, ho detto delle banalità, lo so, ma mi pare che il concetto sia costantemente ignorato nel dibattito su questi temi.

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ma come potete mettere in dubbio dei benemeriti della scienza e della società come quelli che cito qui?

    La Fondazione del progresso dell’uomo (FHP) francese ha creato un centro di ricerca rivitalizzando un centro privato di ricerca nei pressi di Lione (il Centro Keplero).(che Capanna e Petrini abbiano copiato?)
    Lo scopo è rivitalizzare le idee di tre fondatori del “biologico”: – l’antroposofo Rudolf Steiner (1861-1925), il medico Hans Peter Rusch (1906-1977) e l’agronomo sir Albert Howard (1873-1947) – che in comune hanno il preferire l’esoterismo piuttosto che la scienza. Il primo diceva che: “ nella mela è Giove che voi mangiate, nella prugna c’è Saturno” oppure che: « il rosso e il rosa dei fiori sono il risultato della forza di Marte, mentre Giove li colora in bianco e giallo ». Il secondo diceva : “che esiste da sempre una somma costante e sempre stabile di -sostanze viventi-“, mentre il terzo dice che : “ non bisogna perturbare il –ciclo della vita- per garantire un crescita conveniente delle piante.
    Nell’istituto Keplero esistono due laboratori, una di cristallografia e un altro di morfocromatografia (che cosè Dario?): Il primo permette la visualizzazione delle forze che Steiner qualifica come “formatrici” e che derivano dai raggi che emanano Giove, Saturno e Marte in conseguenza del loro passaggio davanti alle costellazioni di stelle fisse. In altri termini si legge come scopo della Fondazione che: “i promotori dell’agricoltura biologica e biodinamica considerano che in un alimento, vi è sì una componemte « biochimica » e indispensabile al mantenimento del corpo biologico dell’uomo (menomale…), ma ci sarebbe un’altra componente essenziale legata con la nozione di “vitalità” che contribuirà a nutrire altri aspetti più sottili dell’essere umano”. La cristallografia e la morfocromatografia permetterebbero di mettere in evidenza questa misteriosa “vitalità” non percepibile dall’analisi scientifica anzi si dice espressamente che : “ sembra che questi metodi rappresentino un forte potenziale d’innovazione per l’agricoltura biologica” e potrebbero rispondere “ alla forte domanda dei consumatori bio in quanto molto sensibili ai prodotti portatori di vitalità”.
    In conclusione l’FHP oltre ad aver contribuito grandemente a bloccare la biotecnologia degli OGM in Francia, in alternativa propone questa nuova pseudoscienza. Consoliamoci con il vecchio detto “se Sparta piange, Atene non ride” (o viceversa non mi ricordo più)
    Volete leggere tutto ecco il link: http://www.agriculture-environnement.fr/spip.php?article703

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Nella categoria: News, OGM & Salute

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