Cominciano a piovere dubbi su Seralini

20 Gen 2010
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Il nuovo articolo dell’attivista francese anti-tutti.gli-OGM subisce i commenti di vari articolisti (Leggi i commenti dei vari articolisti - GM Corn Seralini) e direttamente anche da Monsanto (Leggi commenti della Monsanto). Ci sono varie critiche all’articolo di Seralini che avevamo già commentato (http://www.salmone.org/2009/12/15/le-monde-secondo-seralini/ ).

Le obbiezioni vanno dal fatto che per due mais non si riscontrano  problemi al fatto che in un caso si vedono effetti alimentando i ratti con l’11% di mais da OGM, ma tali effetti scompaiono alimentandoli col 33% dello stesso mais. L’ANOVA e’ di sicuro il test statistico piu’ utilizzato e riconosciuto (io stesso nei miei articoli scientifici uso ANOVA), ma per Seralini non va bene e usa una analisi diversa, che pero’ non gli fa concludere che il mais e’ tossico, ma che ci sono “segni” di tossicita’, e tali segni giustificano test lunghi 2 anni. Cerchiamo di fare i dovuti paragoni. I ratti vivono mediamente 2 anni ma in cattivita’ raggiungono i 4 anni. Fare un test su ratti per 3 mesi equivale in termini di vita umana ad un test che sull’uomo durerebbe 5 anni. chiedere un test che duri 2 anni vorrebbe dire un test che sull’uomo durrerebbe 40 anni. Se questa e’ la richiesta chiudiamo le farmacie e gli ospedali perche’ nessun farmaco ha mai subito una simile analisi. Ma non finira’ qui. Vedrete che verranno chiesti, in assenza di datio cinclusivi, delle analisi sui ratti alimentati su piu’ generazioni con mais da OGM. Questo ripetiamo che e’ un regalo a Monsanto che con richieste  insensate di questo genere continuerà ad avere il m onopolio degli OGM in tutto il mondosenza che nessuno possa anche sognarsi di affrontare in Europa simili costi per test di pseudo-sicurezza. Il proibizionismo sugli OGM non ha certo danneggiato la mafia americana e non ha sconfitto l’alcolismo.

1 commento al post: “Cominciano a piovere dubbi su Seralini”

  1. Matteo BordoneNo Gravatar scrive:

    Scusa, ma l’equivalenza uomo/altro animale, per cui due minuti di una farfalla sono equivalenti a tre mesi di un uomo, mi pare tirata parecchio per i capelli. Poi sono d’accordo sul resto e ma mi pare che l’articolo si smonti da solo, non c’è bisogno di mettere lì una roba così per dargli la spallata. Diciamo che due anni è troppo, ma non che i tessuti e i processi nei mammiferi si comportano esattamente come quelli dell’uomo, con tempi proporzionali alla differenza rispetto all’età dell’uomo. Altrimenti sarei molto preoccupato per le analisi sulle testuggini. ;-)

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