Con Gli OGM si valuta caso per caso

17 Nov 2014
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In media, l’adozione della tecnologia GM ha ridotto l’uso di pesticidi chimici del 37%, aumentato i raccolti del 22%, e un aumento dei profitti degli agricoltori del 68%; aumenti di rendimento e riduzioni di pesticidi sono maggiori per le colture resistenti agli insetti che per le colture resistenti agli erbicidi. Rendimento e profitti sono più alti nei paesi in via di sviluppo che nei paesi sviluppati. L’analisi evidenzia i benefici delle colture geneticamente modificate. L’articolo può essere scaricato da: http://dx.plos.org/10.1371/journal.pone.0111629
Guarda le figure che seguono

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42 commenti al post: “Con Gli OGM si valuta caso per caso”

  1. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    E’ interessante notare chi sono i finanziatori di questa ricerca:

    This research was financially supported by the German Federal Ministry of Economic Cooperation and Development (BMZ) and the European Union’s Seventh Framework Programme (FP7/2007-2011) under Grant Agreement 290693 FOODSECURE. The funders had no role in study design, data collection and analysis, decision to publish, or preparation of the manuscript. Neither BMZ nor FOODSECURE and any of its partner organizations, any organization of the European Union or the European Commission are accountable for the content of this article.

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    A come Agricoltura

    …mentre il lavoro di Seralini è stato finanziato da chi del no-0GM ha fatto una strategie del suo business

  3. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ma voi ci credete che con gli OGM il profitto (cos’è il profitto?) aumenterebbe del 68%………se fosse vero ci sarebbe la “Rivoluzione Francese” da parte degli agricoltori……..sempre balle! fortissimamente balle!

  4. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Io a dire il vero le balle le so individuare sia che siano a supporto della mia tesi che contrarie. Ma fino ad ora ho riscontrato che ne raccontano molte di più quelli che vogliono controbattermi.

  5. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Questa discussione mi pare surreale: nessuno di noi puo’ dare garanzie che funzionino oppure siano un danno, per questo esiste la liberta’ d’iniziativa.
    Quando acquisto un’auto il Governo non mi viene a dire cosa devo acquistare e perche’. Se fosse vero che ci si perde basterebbe consentire l’uso per due anni in aree confinate e col fallimento si chiuderebbe la polemica. Forse il punto e’ che tutti temono che gli Ogm siano un successo (non immagino del 68%, ma del 20-25% forse) e questi margini sposterebbero le preferenze di tanti. Tanti che non devono poter sciegliere, ma obbedire.

  6. marco pastiNo Gravatar scrive:

    OGM bb! dicunt che tu sia un economista e quindi dovresti sapere che il profitto (ciò che entra meno ciò che esce dalle tasche dell’imprenditore) può a volte essere negativo alle volte vicino a zero e alle volte, si spera, positivo. Nella media di lungo periodo il profitto della media dovrebbe tendere a zero secondo le leggi di libero mercato. Pertanto dire che il profitto aumenta del 68% non vuol dire molto: se la media di profitto di partenza fosse 0 basta che il profitto aumenti appena sopra lo zero che l’aumento sarebbe +infinito%. Pertanto a me potrebbe sembrare perfino poco l’aumento del 68% del profitto mentre mi sembrerebbe molto se questo aumento fosse del valore della produzione.

  7. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Grazie Marco, con i tempi che corrono sono economista di casa.

    Ok, l’aumento del 68% è una bufala……. è tutta pubblicità ingannevole!

    Il problema di questi OGM, e così rispondo anche a Roberto, è che condizionano la libertà degli altri agricoltori. Nessuno, Roberto, Ti vuole impedire di fare quello che vuoi, ma Tu non puoi obbligare gli altri a fare quello che vuoi Tu!

    Allora, in definitiva, ci vorrebbero:

    - OGM che non obbligassero gli altri agricoltori a prendere precauzioni per evitare l’inquinamento genetico o per etichettare la loro produzione “OGM free” come OGM nel caso in cui sia stata fecondata con polline OGM;

    - libertà di coltivarli, poichè non vi sarebbero controindicazioni e distanze da rispettare;

    - etichettatura dei derivati da mangimi OGM, per dare una informazione completa ai consumatori;

    - libero mercato.

    Se così fosse, non credo che ci sarebbero tanti ostacoli alla loro libera diffusione……..sempre che il consumatore li voglia.

  8. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ma si è nelle stesse identiche condizioni dei maiscoltori di mais dolce, del mais bianco o del mais da Popcorn. Eppure non sono fatte leggi per queste tutele.

    Al limite come bastian contrario, se a qualcuno viene impedito di diffondere il suo polline con una legge. Allora anch’io non voglio, dato che il mio vicino mi sta sulle palle, che il suo polline venga nella mia campagna e quindi la legge deve valere anche per me, e quindi al mio vicino impongo di ergere una barriera e se mi ritrovo che il suo polline ha fecondato delle mie piante lo cito in giudizio.

    Non mi si venga a dire che il caso è diverso perchè non è vero, il fatto che del polline OGM fecondi il mais convenzionale non comporta nessuno scadimento della mia produzione, è solo perchè artatamente si è creata una fobia non supportata scientificamente. Sono state fatte più prove per stabilire se un tratto genetico controllato a priori possa con il tempo comportarsi diversamente ed essere nocivo che non il controllo sulle medicine che in fin dei conti sono dei veleni con controindicazioni..

    Non esiste nessuna base giuridica a supporto, esiste solo una base ideologica, ma di questo passo rendiamo la vita comunitaria impossibile.

  9. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    inutile scrivere…………la base giuridica è legata al fatto che gli OGM vanno etichettati per Legge! gli altri No!

  10. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Certo uno che non sa di scienza, ne di genetica e neppure di biologia, ma insegna una materia inventata per lui che è “l’estimo sociale” non può far altro che fare l’azzeccagarbugli vale a dire prescindere da tutto, anche dalla logica perchè non gli è concesso ragionare ed è stato “scervellato”.

    Non per nulla si è sempre detto “zucca vuota” a chi non riesce a ragionare.

  11. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    etichettati si, ma solo se la contaminazione è maggiore dello 0,9%
    siccome lo 0 non esiste, lo 0% ovvero OGM-free meno che mai
    per utilizzare la dicitura OGM-free, ci possiamo forse riferire a importanti studi di estimo sociale?

  12. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    A come agricoltura

    Non è che io non capisca le motivazioni di chi dice no agli OGM o ne hanno il terrore al punto che un granellino di polline possa far cambiare le qualità di un prodotto ricavato da una pianta NO-OGM, che tra l’altro ha sicuramente ricevuto polline della stessa specie di varietà diversissime da se stessa e con un corredo cromosomico modificato rispetto alla pianta che feconderà, ma non mi posso esimere dal dire loro che credono nel babau o che hanno dei tabù e paure medievali.

    Cosa significa secondo te 0,9% e 1% di DNA GM se il primo è un elisir di lunga vita, mentre il secondo diventa un veleno? Per me significa disonestà intellettuale o posizione utile per ricevere benefici.

    Quando poi leggo i commenti di uno che queste cose non può averle meditate e studiate, se la laurea non l’ha avuta come gadget contenuto nel fustino del detersivo, e si accoda al popolo bue e alla masnada di approfittatori delle paure inconsulte, allora mi va la mosca al naso e vado giù di brutto perchè non posso accettare la disonestà intellettuale. Il disonesto intellettuale non può partecipare ad un libero dibattito perchè ne inquina il contesto.

  13. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    VEDISEMU, quando non ha argomenti, continua a offendere….. mi sembra di essere all’asilo.

  14. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    @VEDISEMU,

    la Legge lo dice…..la Legge…..non io!

  15. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    La legge è fatta non su base scientifica, ma da gruppi di pressione, e non è detto che abbiano ragione. Una persona con cervello capace di ragionare autonomamente e non portato all’ammasso o venduto al miglior offerente questo dovrebbe metterlo in conto e farsi le proprie idee.

  16. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Se può interessare:

    http://www.motherjones.com/tom-philpott/2014/11/simplot-innate-new-gmo-potato-mcdonalds

  17. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    Alberto Guidorzi

    mi riferivo alla base giuridica, che impone l’etichettatura sopra lo 0,9% di contaminazione da OGM. Il che non vuol dire che non possa essere commercializzato. La truffa per il consumatore viene fatta quando si dichiara che un prodotto è OGM free. Infatti, al di sotto di un certo valore soglia, non può essere dimostrata l’assenza di OGM perché, appunto, lo 0 non esiste. In altre parole l’OGM-free può essere certificato solo su singoli semi e non su un raccolto. Ci si deve credere sulla parola, come per i prodotti biologici perché non c’è modo di distinguerli da quelli convenzionali.
    Un bla bla insomma.

  18. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    va bene…..le Leggi sono opera di gruppi di pressione.

  19. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Possiamo parlare di argomenti seri e non perderci in polemiche a base di VEDISEMU…?
    Semttetela di spararvi fango uno contro l’altro; non serve a nulla.
    Alberto, lo dico anche e soprattutto a te con molto affetto…
    Smettila di prestare il fianco a provocazioni inutili. Lascia stare… dimentica…
    Ragionare con le pecore é opera molto difficile…
    E’ una guerra che combatto giornalmente con mia moglie che vuol far ragionare le COLF di casa nostra.
    Le adoro, svolgono il loro mestiere in maniera encomiabile, sono bravissime, oneste e anche simpatiche, però…
    Opera impossibile; belano…
    Adesso lanciatemi pure tutti gli anatemi politicamente corretti possibili tacciandomi di razzista e simili amenità.
    Sul “belato” di chi non vuole o non é in grado di capire non cambio opinione.

  20. TC1507No Gravatar scrive:

    Nel 2003 la regione Piemonte ordinò e ottenne la distruzione di vari ettari di mais perché nei lotti di sementi furono trovate tracce 0.11% di Ogm (il limite era 0.1%). Dall’anno 2004 il limite è stato portato a 0.9%, quindi quel mais l’anno dopo sarebbe stato ampiamente considerato “normale”. Se non fu “pubblicità” elettorale quella….

  21. SimoneNo Gravatar scrive:

    Tc 1507
    ma sei sicuro?
    A me risultava che il seme è ogm free con soglia 0,05.
    Oltre tale soglia non è commercializzabile in Italia.
    Sulle granaglie prodotte in Italia l’asl fa campioni e analisi ,se rileva fuori soglia(0,9) risale tramite il numero identificativo (reg Ce 183 2005)a chi ha lavorato le granaglie ( produttore ,centro di stoccaggio etc ) che nel DDT o in fattura oltre l’identificativo obbligatorio ,ha scritto esente da ogm(soglia0,9).
    Fino ad ora sono state distrutte coltivazioni da seme oltre soglia in due casi : 2003 Piemonte ,2014 Friuli
    A qualcuno risulta che siano state trovate dall’ASL o da altri, granaglie prodotte in Italia,con presenza di OGM superiore allo 0,9 ?

  22. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    i ladri con le colf……..grande!

  23. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    “……..mi dovete spiegare dove sta la moralità di prendere dei soldi dalle tasche di un individuo per darle a voi che operate nel settore agricolo? All’individuo a cui rubate i soldi non interessa niente della vostra attività e potrebbe comprare gli alimenti in altre parti e magari a minor costo.” (post n. 70 di giorgio)

  24. TC1507No Gravatar scrive:

    Simone
    Può essere che mi sbagli con le date. Ma io non mi riferisco alle granaglie prodotte bensì ai lotti di sementi usati per la semina delle piante di mais poi distrutto. Forse non avevo usato i termini corretti.

  25. gianniNo Gravatar scrive:

    sior OGM,
    non crederà mica che la legge che impone ai professionisti di dotarsi di POS o quella sulla revisione biennale delle auto siano il risultato imparziale della discussione in parlamento?

    Una volta per tutte: qui nessuno (tranne lei) è pro o contro OGM. Sul fatto che siano utili e convenienti (tecnico/economico) si può anche discutere, possibilmente dati alla mano. Sul principio invece non si deve discutere, tantomeno cercando di alterare il quadro con le solite mosse da magliari (la salute, l’ambiente, i decreti).

    Non c’è bisogno di insegnare estimo per rendersi conto che il non riconoscere le regole base di una civile convivenza porta, più prima che poi, al ritorno sugli alberi.

    p.s. se volesse evitare di ripetere ossessivamente le stesse cose e magari usare un altro tono la lettura dei suoi messaggi risulterebbe se non più interessante certamente meno fastidiosa

  26. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    OGM, ti prego di smetterla.
    In alcuni dei tuoi post ci sono gli estremi per un reato di diffamazione.
    Nell’ultimo a me diretto, per precisione il n. 18, hai dato non tanto ironicamente della ladra a mia moglie, che non credo lo meriti.
    Non tirare troppo la corda perché rischia veramente di spezzarsi.
    Con rispetto

  27. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Perdonami oGM, era il 22 il post in questione.

  28. roberto defezNo Gravatar scrive:

    State mescolando due parametri diversi consentendo ad OGMmb di alzare polveroni.
    0,9 è il limite per i prodotti da vendere, il limite per i semi non esiste, ma Alemanno ha fatto introdurre una procedura che tende ad accertare presenza di seme tra 0,1 e 0,05: quale sia il limite vero non si capisce perchè siamo al limite della sensibilità del sistema di analisi.
    Quindi se sto facendo seme di norma vado su un isola disabitata, non al centro di terre dove ognuno pianta quello che vuole perchè se devo vendere mais bianco e mi viene tutto rosso non viola nessuna legge, ma non lo vendo.
    OGMmb ben sapendo di mescolare capre e cavoli fa finta di sostenere che la coesistenza non sia possibile. Tutti gli esperimenti di campo di Fidenato e Dalla Libera (oltre a quelli fatti da Verderio con mais bianco e giallo) dimostrano che bastano pochissimi accorgimenti e la coesistenza non è solo possibile, ma anche facile.
    Troppo facile per rischiare che si pianti dimostrando che funziona. Difatti se OGMmb avesse ragione basterebbe fare una legge che fa pagare la presenza accidentale a chi coltiva Bt, ma l’effetto finale sarebbe di dimostrare che tranne in pochi casi molto speciali la coesistenza è molto facile.
    Credo di potervi gia’ preannunciare una articolo ad hoc di Fidenato con i suoi ultimi dati di coesistenza: ce lo fai Giorgio?

  29. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ok Franco,

    ho semplicemente riportato, sicuramente in tono scherzoso (ma il tono non si vede in un post e questo l’ho sottovalutato) una frase di Giorgio…..sempre che sia lui………….. di questo link (post 70)………..

    http://www.salmone.org/petrini-cattaneo-ogm/

    rivolta a noi agricoltori (compreso Franco Nulli), dove dice che siamo (me compreso) dei ladri, perchè prendiamo i contributi PAC…………peccato che tu non abbia replicato a giorgio, hai perso un’occasione.

    Non era sicuramente mio intento offendere alcuno, a maggior ragione tua moglie che non conosco……..la frase era rivolta a te.

    Comunque se il dialogo si deve trasformare in arroganza ……. e se la metti in questi termini non ti risponderò più……raccontatela e cantatela da solo.

  30. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Giorgio Fidenato
    ci mandi un post con i tuoi dati di coesistenza?

  31. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Roberto, possibile che uno scienziato come te possa credere nei dati del campo di Giorgio? possibile che continui a parlare di campo sperimentale di mais?

    ma lo vuoi capire che quei dati non servono a niente, perchè non è un campo a blocchi randomizzato!

  32. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Leggetevi questo a proposito di vantaggi degli OGM nascosti.
    Sempre a proposito che i contadini sono sfruttati dalle multinazionali e dai brevetti sulle sementi, poi mi direte se la ricerca genetica, pubblico o privata che sia, li sfrutta. No, vi sono delle teste fine come Panzana Shiva, Petrini, Capanna ( a proposito avete visto che Capanna dopo che egli ha ricevuto in regalo il castello ha smesso di rompere? E gli italiani pagano!!!!

    https://d1jkwdgw723xjf.cloudfront.net/wp-content/uploads/2014/11/Ogura-Executive-Summary.pdf

    Ora vi spiego che che cos’è la maschio sterilità OGURA.

    Ogura è un giapponese che ha individuato nel 1968 una maschio sterilità nucleo citoplasmatica (MS) in una varietà giapponese di rafano. Ciò ha fatto pensare subito di poter sfruttare questa MS per creare degli ibridi nelle crucifere. IN particolare si è pensato subito al Colza che è la crucifera più coltivata. Infatti questa MS è stata prima trasferita nel cavolo e poi nel Colza a mezzo di incroci interspecifici (colza è cavolo appartengono alla stesso genere, ma non alla stessa specie, mentre il rafano è addirittura un altro genere)
    Solo che questo trasferimento dava origine a piante ibride MS tra le diverse specie, ma avevano una deficienza clorofilliana che le rendeva inutilizzabili ( a proposito che la natura crea sempre cose belle!).
    Questa MS fu ripresa dall’INRA (istituto nazionale nelle ricerca agronomica) e non più trasferita tramite incrocio, bensì tramite fusione di protoplasti, che è una biotecnologia che si basa sulla fusione di due cellule somatiche (non sessuali quindi) previa privazione della membrana cellulare. Dalla fusione delle due cellule si riesce poi a ricreare una pianta intera e completa In qusto modo avviene che i nuclei conteneti il DNA si fondono e pure il citoplasma che contenendo degli organelli dotati di DNA o RNA genera la fusione anche di questi. In questo modo si sono ottenuti non più degli ibridi ma dei “cibridi” che non avevano più delle turbe nella funzione clorofilliana (si chiamano così perché sono il frutto della fusione dei protoplasti. Il sistema è stato brevettato e a goderne è un ente pubblico. La fusione di protoplasti è stata fatta anche negli agrumi.
    In pratica questi cibridi hanno un nucleo ibrido, ma anche cloroplasti e mitocondri ibridi, cioè il DNA è ricombinato (Però la legge ha stabilito che non si tratta di OGM e ciò senza nessuna ragione scientifica, ma solo per il fatto che se li avessero inclusi sarebbe risultato che si mangiavano OGM da 30 o 40 anni senza che nessuno avesse detto nulla. Ecco dove sta la coda di paglia di certi professori alla Buiatti.
    A questo punto però occorre che spieghi che una pianta maschiosterile va bene quando devo incrociarla con una maschio fertile, ma non va più bene che lo sia quando devo produrre del seme materia prima per la trasformazione industriale, in altri termini non si avrebbe produzione. Ecco che allora uso la maschiosteriltà per fare l’ibrido, ma la fertilità la restauro quado devo produrre il seme.
    Fu infatti trovato un gene restauratore di fertilità in un incrocio con l’ibrido colza rafano. Si è pure scoperto che i cromosomi del rafano molto raramente interscambiano geni con il cromosoma del colza ed inoltre avevano molti difetti (Tanti glucosinolati, anomalie nella meiosi e scarsa fertilità femminile; cose non da poco dunque, ecco allora riflettete se ciò fosse capitato nei semi OGM creati). Il proseguimento del miglioramento di queste piante ha eliminato i difetti. In Canada si coltivano questi ibridi che in più sono stati resi HT, cioè OGM.
    Dunque il sistema INRA-Ogura è stato messo in pratica ha dato origine a molte varietà produttive che gli agricoltori hanno seminato, BEN CONTENTI DI COMPRARE IL SEME OGNI ANNO E DI PAGARE I DIRITTI DI BREVETTO. Leggendo il link sopra comprendete il perché sono stati contentissimi. Ecco io spereri tanto che questi agricoltori avessero tra le mani la Panzana Shiva, Petrini, i ministri dell’agricoltura italiani e tutti gli altri. Sicuramente avrebbero il culo sforacchiato dai forconi e starebbero ancora correndo.

  33. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-) :-)

  34. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    OGM, sono felice di continuare a chiacchierare con te in toni anche accesi, ma non polemici e/o potenzialmente offensivi.
    Continuiamo tranquillamente a “contrastarci” in campo tecnico e anche ideologico, ma piantiamola di reiterare tiritere noiose.
    Argomenti logici e contraddittori saranno sempre i benvenuti per me!

    Ciao

  35. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    OGM
    Nella mia vita ho fatto campi sperimentali randomizzati e un’infinità di “campi prova” (altrettanto validi anche se non scientificamente).
    Ho studiato tante cose dal 1983 i avanti, dalle trappole a fermoni per la piralide in pieno campo all’utilizzo di ATS (ammonium Thiosulphate) come inibitore della ureasi/nitrificazione in collaborazione con la NDSU (North Dakota State University; Prof J.R: Goose).
    Ho fatto tantissima ricerca in campo sia con parcelle randomizzate (sono andato anche a Mantova, lontano da casa mia a farlo portandomi a casa un’intera motrice di camion piena di sacchi/parcella di spighe di mais raccolte a mano e da sgranare e pesare a mano) e anche ricerche più “spicciole” ma non per questo meno significative.
    Sono stato un precursore della fertirrigazione azotata sul mais in collaborazione con Valmont/ SAVE (ai tempi importatore degli impianti di irrigazione Pivot; Dr. Roveda).
    Non so quanti campi prova ho fatto in collaborazione con Dekalb Italia negli anni 80/90.
    Anche quest’anno ho fatto il mio bravo campo prova personale con una tecnica strana su 24 Ha di mais della mia azienda. Sicuramente non randomizzato, ma ti assicuro molto utile e interessante!
    Se Giorgio Fidenato non ha “randomizzato” le sue parcelle è solo perché sarebbe stato impossibile farlo.
    Non per questo le sue rilevazioni sono meno importanti. Io le prendo molto seriamente!
    Sicuramente non le potrà pubblicare come un Seralini qualunque, ma a molti interessano!
    Franco

  36. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Fidenato ha raccontato una balla?

    Allora le balle le hanno raccontate anche questi due ricercatori che parlano di +69% di profitto. Tra l’altro il dato l’hanno ricavato da una metanalisi e non da un solo studio.

    http://www.economist.com/news/science-and-technology/21630961-biggest-study-so-far-finds-gm-crops-have-large-widespread-benefits-field?fsrc=scn/tw/te/pe/ed/fieldresearch

  37. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    69% di ce cosa?

    ci vuole un dato di partenza, altrimenti “non ha senso”!

  38. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Il reato di contaminazione ambientale non è basato sui blocchi randomizzati, quelli servono per pubblicare o per vendere. La definizione di campi SPERIMENTALI tu l’hai introdotta, tu l’hai criticata e solo a te resta in tasca.
    Io ho scritto nel post 27 Esperimenti di campo, ed esperimenti di campo restano (validi anche per il codice penale, come hanno imparato Slow Food e Coldiretti che hanno perso il processo per le coltivazioni del 2010)

  39. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    parzialmente vero quello che dici Roberto……………..

    peccato che tu abbia scritto il post n. 7 di questo link?

    http://www.salmone.org/agricoltori-e-scienziati-chiedono-ogm/

    ……. ma ce ne sono tanti altri………

    vi devo dire la verità, comincio a stancarmi, poichè non porto più a casa niente……..uno che offende, l’altro che minaccia, l’altro che ostenta, uno che racconta “mezze verità”, uno che appella come ladri gli agricoltori che prendono la PAC, ecc.

    rimane Scienza_79 (anche Pasti non è male) con il quale si può interloquire

  40. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Per ora ti sto chiamando OGMmb nel senso di Mezze Bugie, ma dopo quello che hai scritto anche il Mezza tende ad estinguersi.

    Hai ragione, nel post numero 7 del link http://www.salmone.org/agricoltori-e-scienziati-chiedono-ogm/
    avevo scritto campo sperimentale, ma nel post numero 23 avevo corretto il tiro, dopo un tuo puntuale richiamo, chiamandolo poi campo dimostrativo. Tu il post numero 23 (il 23 è lo scemo nella cabala napoletana) lo avevi letto correttamente, tanto che mi avevi risposto nel post n.26.
    Tu ti costruisci la realtà come ti serve e sei addirittura andato a rinvangare un vecchio post pur di non ammettere che era una CAZZATA quella che avevi scritto qui al commento n.30. Ma quella che hai scritto non solo era una Cazzata, ma ora l’hai elevata al cubo con questo tentativo di precisazione da professorino saccente.
    Ora forse a te non importa molto, ma sappi che questi trucchetti da terza elementare servono solo a far correttamente soppesare la tua personale credibilità anche quando parli di altri argomenti.

  41. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    va bene……..pubblica i dati del “campo di giorgio”

  42. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    OGM, stai cominciando a darmi veramente fastidio. Vorrei conoscerti di persona per capire se ci sei o ci fai.
    Per quale ragione devi essere sempre così sarcastico nei tuoi interventi?
    Sarà forse sottigliezza, ma dire al Prof. Roberto Defez di pubblicare pure, per gentile tua concessione e dopo10 puntini di sospensione, i dati del virgolettato “campo di giorgio” (che solo per rispetto nei confronti di Monsignor della Casa avrei scritto con la “G” maiuscola) mi appare un’offesa.
    Forse, sono sicuro, io sto diventando nei tuoi confronti un po’ troppo critico, ma pensaci.
    Forse sono un cretino… (in proposito quella “ladra” di mia moglie con le COLF non ha dubbi: io sono un cretino! …), ma vorrei delle conferme da terze persone.
    Con il solito rispetto.
    Franco

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Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana, OGM & Ambiente

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