Nature e Science sul cotone Bt indiano

06 Set 2012
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I due più prestigiosi giornali scientifici affrontano l’antico tema del cotone OGM indiano, negano la vicenda dei suicidi e spingono affinché maggiori vantaggi vadano agli agricoltori: un problema molto molto molto Italiano.
Entrambi sottolineammo che oggi il 93% del cotone in India è da OGM.

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3 commenti al post: “Nature e Science sul cotone Bt indiano”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Quando in Italia si parla di cotobe Bt in India il nostro oracolo è Vandana Shiva, invece gli indiani non la citano mai, è totalmente ignorata.

    Siamo noi gli allocchi e lei la furbacchiona?

  2. marco pastiNo Gravatar scrive:

    A me andrebbe anche bene che si citasse Vandana Shiva nei nostri media, purchè si citasse anche l’accademia delle scienza americana o altre autorevoli fonti. Invece da noi il grande pubblico viene informato solo delle opinioni di Vandana Shiva che quindi diventa il nostro oracolo. Perciò temo che la sentenza della corte di giustizia europea sia una vittoria di Pirro.

  3. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Il mondo ha la ricerca e dei media più seri.
    Noi abbiamo Slow food, l’università di Pollenzo (o come cavolo si chiama) Marco Capanna, Carlin Petrini, Coldiretti a Km zero e una pletora di giornalisti che non capiscono un acca, sentenziano continuamente e seguono l’onda lunga come un surf della Sensini.
    I mercatini del Contadino fanno notizia e noi abbiamo i bilanci allo stremo, ma la nostra notizia non é nuova ed eclatante…
    I contadini poi sono quelli che non pagano le tasse (vedi IMU per cui demoliremo un patrimonio artistico di cascine), che hanno sovvenzioni e finanziamenti a non finire (devo vederle), che vivono alle spalle della società.
    …Società che mangia grazie a noi, fino a prova contraria; e mangia anche benino in Italia!

    Franco

    P.S. io comunque comincio a pensare di ordinare un discreto numero di dosi di seme OGM e portarlo in cascina… Poi ne parliamo.
    Pirro o non Pirro La sentenza ci da ragione. Proviamo ad esporci in prima persona. Ci penso seriamente.
    5/10% in più di produzione (esente da tossine) non fa schifo a nessuno.
    Fidenato é solo, ma se siamo in tanti come la mettiamo?
    Non credo ci siamo abbastanza attivisti ambientalisti scatenati per fermare una pianura padana OGM.

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