Crisi Agricola, ancora un crollo delle superfici seminate

07 Apr 2010
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L’agricoltura è in crisi e oramai si salva solo con la conversione in carburanti delle derrate alimentari. Intanto con  il crollo dei prezzi dello scorso anno l’investimento in agricoltura, coltivare diventa sempre più un’attività ad alto rischio d’investimento.

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2 commenti al post: “Crisi Agricola, ancora un crollo delle superfici seminate”

  1. francoNo Gravatar scrive:

    Non capisco che c’entrano gli impianti di biogas con sorgo e mais. Normalmente il biogas deriva dalla fermentazione anaerobica (nei biodigestori) dei rifiuti animali, principalmente suini. Sono rare le utilizzazioni di residui vegetali per fare biogas. In Italia c’è qualche novità al riguardo? Mi pare piuttosto che sorgo e mais vengano sfruttati per produrre etanolo: più conveniente il sorgo, meno il mais. Qual’è lo stato dell’arte in Italia?

  2. Fernando Di ChioNo Gravatar scrive:

    Caro Franco è semplicissimo, ormai il nuovo business è rappresentato dalle energie alternative e si stanno sviluppando impianti a biogas che sono alimentati da colture quali sorgo,mais etc etc.
    La cosa peggiore però, che almeno qui da noi in Capitanata(Foggia) è il forte sviluppo di impianti fotovoltaici che tolgono SAU, molti sono ifatti gli agricoltori che di fronte alla possibilità di guadagni facili…… affittano i loro fondi(che magari fino a qulche anno fà erano destinati a pomodoro o frumento) per impianti fotovoltaici.
    Ritengo una sconfitta per tutto il comparto agricolo quello di favorire certe iniziative, considerando che spesso i costi di smaltimento dei pannelli sono a carico del proprietario del fondo perciò……

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Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana

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