CRISPR/CAS9 spiegati da Guidorzi

12 Gen 2016
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Una tecnologia rivoluzionaria che rende obsolete le polemiche sugli Ogm.

Leggi “Il CRISP Cas9 secondo Guidorzi

Nuove tecnologie con la nostra guida Alberto Guidorzi

Leggi “Sequenze pratiche di edizione di un nuovo gene

6 commenti al post: “CRISPR/CAS9 spiegati da Guidorzi”

  1. GianfrancoNo Gravatar scrive:

    Alberto
    prima di tutto grazie per il tuo impegno divulgativo. Anche persone con poche conoscenze di biologia come me possono farsi un’idea (anche se approssimativa) di questioni cosi complesse.Una domanda (che forse fa rivela quanto poco io capisca)
    Se ottengo una pianta modificata con le tecniche tradizionali e faccio la stessa modifica con questi nuovi metodi il risultato é assolutamente identico? voglio dire se ne esamino chimicamente i componenti (zuccheri, grassi ecc.) é tutto uguale? In quale modo si puo scoprire che la pianta é stata ottenuta con i vecchi metodi e non con i nuovi? Ti saluto e confido nella tua pazienza. Gianfranco Faga

  2. DanieleNo Gravatar scrive:

    Non ho ben chiara una cosa sul fatto che gli organismi mutati con questo sistema non sono OGM. Se muto il gene di un organismo anche solo per provocarne il knock-out, attraverso Cas9, non devo necessariamente inserire del DNA esogeno? Come si può provocare una mutazione nel gene senza utilizzare il gRNA così da non assimilare l’organismo ad un OGM?
    La risposta che mi sono dato è questa: il DNA viene tagliato, la cellula tenta di riparare la rottura ma non ci riesce o inserisce delle basi errate, allora si ha mutazione del gene. E’ corretto?

  3. GianfrancoNo Gravatar scrive:

    Aggiunta alla domanda dell’ignorantone: se io le due piante le mangio quella ogm e quella CRISPR,gli effetti nutrizionali sul mio organismo sono identici?
    Gianfranco Faga

  4. Roberto DefezNo Gravatar scrive:

    Se consideri una ottenuta per mutazione spontanea e per CRISPR sono assolutamente idistinguibili, diverso e’ il caso di una mutagenesi molto invasiva in cui la mutazione nel gene d’interesse e’ identica nei due casi, ma la mutagenesi potrebbe aver fatto danni altrove.

    Il paragone che fai Ogm-CRISPR della seconda domanda e’ tecnicamente diverso, nel senso che dal punto di vista nutrizionale sono in moltissimi casi identiche, ma l’Ogm ha geni inseriti ed espressi in un altro punto del genoma, quindi potrebbero funzionare di piu’ o di meno (e non so cosa sia meglio). Inoltre ci sono in teoria altre proteine derivanti dalla tecnica Ogm. Tutto questo e’ teoria, chi guarda zuccheri e proteine potrebbe non vedere nessuna differenza.

  5. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    La risposta alla tua prima domanda è SI, nel senso che se trasferisci lo stesso gene le due piante producono la stessa proteina e la presenza di un gene è rivelato dalla proteina che produce. La modifica la si verifica analizzando la proteina che viene prodotta: se è una proteina che le piante di quella specie o (al limite da tutte le piante)non ha mai prodotto allora si dice che la pianta è OGM indipendentemente dal metodo con cui quel gene lo si è inserito ( ci si accorge perchè l’inserimento lascia una traccia o perchè è un gene esogeno che produce una proteina esogena e quindi non propria di quella specie vegetale) . La proteina che il gene produce è un enzima, cioè una sostanza che dirige le reazioni chimiche all’interno della cellule di quella pianta. La risposta alla tua seconda domanda è ancora SI se si trasferisce lo stesso identico gene.

    La differenza sostanziale tra i metodi vecchi, vale a dire l’agrobatterio ( al cui plasmidio facciamo trasferire nella cellula ospite il pezzo di DNA nuovo)o la biolistica (il cui DNA nuovo è sparato con “cannone a particelle”), e il sistema CRISPR è la precisione nel localizzare il DNA nuovo e nell’apportare anche modifiche parziali o non fare nulla di tutto questo, ma solo di rendere silente il gene che prima invece non lo era e codificava una proteina. Queste ultime cose sia l’agrobatterio che la biolistica non riesce a farle, mentre il Crispr si.

    Le ultime cose in parte avvengono anche naturalmente (il frumento nel suo formarsi ha silenziato il 50% del suo DNA)o per effetto di inconvenienti che capitano durante le divisioni cellulari (se capitano sulle cellule germinali cioè i gameti divengono ereditarie) oppure per effetto di veri e propri bombardamenti di “proiettili” o interazioni con sostanze chimiche che qualsiasi essere vivente riceve dall’ambiente esterno. In questo caso parliamo di mutazioni e queste in generale sono puntiformi. Si chiamano così perchè non si elimina la formazione della proteina in toto o se ne fa formare una totalmente diversa, ma ci si limita solo a pospore le basi azotate dei “pioli della scala” del DNA o addirittura a eliminarne qualcuna di queste basi, cioè la proteina che si forma è solo leggermente modificata, ma le conseguenze di questa piccolissima modifica possono essere grandi. Ecco queste cose che capitano casualmente e che ti ho detto, il metodo CRISPR riesce a farle precise e per giunta sotto controllo.

    L’uomo antico accettava quel che capitava, mentre l’umo moderno ha copiato ciò che capitava in natura. Ecco che allora visto che particelle sub-atomiche (radiazioni, cioè veri e propri proiettili) potevano naturalmente creare mutazioni, ma con una frequenza molto, ma molto lenta, allora ha pensato di far emettere lui dei fasci potenti di radiazioni sulle piante, cioè ha creato delle “mutazioni indotte” a casaccio e poi verificava se qualcosa di buono e utilizzabile saltava fuori (il frumento Creso è stato generato in questo modo). Ecco le mutazioni indotte non creano OGM e questo solo per definizione legale, ma in pratica eccome se le creano! Io credo che in futuro nessuno più si sognerà di usare il metodo delle mutazioni indotte che ti ho spiegato e al fine di creare qualcosa di nuovo nelle piante, ma userà sicuramente il sistema Crispr CAS9 perchè preciso e controllato.

    Se io ora in presenza di una pianta modificata dico che è stata una mutazione spontanea o indotta che mi è capitata per caso tra le mani e taccio che ho usato il sistema CRISPR, nessuno può verificare nulla e essa quindi passa come pianta non OGM.

    Chiedo scusa a chi ne sa più di me in questo ambito della grossolanità del mio volgarizzare!!!!

  6. MambombutiNo Gravatar scrive:

    Salve, ho il piacere di conoscerti per i tuoi interessanti commenti che talvolta leggo nel sito di Le Scenze. Volevo chiederti l’autorizzazione di linkare questo tuo approfondimento sulla CRISPR in un post che sto scrivendo per il sito hookii.it

    Per informazione sappi che è siamo un’associazione di volontari e commentatori che si diverte e ci tiene a fare nel nostro piccolo un po’ di divulgazione scientifica e sana informazione. Per contestualizzare, non è che mi pagano :) lo faccio per divertimento.
    Stavo stilando un po’ per gioco la classifica degli argomenti scientifici più caldi del 2016. http://www.hookii.it/hookii-scienza-2016/#comment-3097987292
    E nella seconda parte dell’articolo volevo parlare di CRISPR. Aspetto il tuo (posso darti del tu?) ok per procedere.
    Ciao

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