Dal Bio me ne guardi…

24 Set 2013
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Attendiamo a breve un articolo di segno opposto che riequilibri questa inattesa uscita di D di Repubblica del 21 Settembre 2013.

Leggi “Dieci miti sul biologico chiariti dagli esperti” apparso su D di Repubblica.

8 commenti al post: “Dal Bio me ne guardi…”

  1. FrancescoNo Gravatar scrive:

    Si, sono rimasto piuttosto sorpreso anch’io, non tanto dalle evidenze che emergono e che sono a chi dell’ambiente largamente note, ma dalla fonte, l’ineffabile repubblica, giornalistica terra di petrini, slow food, vandana.
    Secondo me gli è finito in stampa un refuso, non è nella loro tradzione scrivere cose serie su questo argomento.

  2. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Stiamo assistendo inconsapevoli ad una rivoluzione?!
    Qualcuno nel comitato di redazione era in preda ai fumi dell’alcool?
    l’ing. De Benedetti é stato fulminato sulla via di Damasco?
    Il governo delle larghe intese é agli sgoccioli e bisogna trovare i consensi trasversali per salvarlo?
    Vandana ha l’influenza e si trova in ospedale insieme a Carlin?

    Non so cosa pensare.
    Onore al merito dell’articolista che sarà quasi certamente già stata licenziata in tronco…

  3. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    P.S. per OGM bb

    Ti faccio presente che il sig. Antonio Pacale é stato definito dalla sig.ra Gina Pavone, articolista de la Repubblica D, un esperto nel titolo dell’articolo…

  4. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Anch’io sono rimasto sorpreso dall’articolo su “D” di Repubblica! E anche felice di rileggere cose che avevo scritto una ventina di anni fa sempre a riguardo dei prodotti biologici con particolare riferimento all’orticoltura (il mio settore di competenza o incompetenmza, dipende dai punti di vista!). Ergo, posso continuare a godermi la pensione! Non ho rubato nulla; anzi, dalla prima ora ho cercato di informare i consumatori delle truffe (scientifiche, morali, merceologiche, economiche, salutistiche, ecc)che spessissimo i prodotti bio nascondono ed avvisare i produttori che con il bio è ancora più facile fallire facendo agricoltura. Ma Repubblica farà finta che non è successo niente; giovedì ci sarà un articolo che ritornerà tutto nel solco!

  5. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Per repubblica calzerebbe bene

    “tolerabile est semel anno insanire”. (da De civitate Dei VI, 10 di sant’Agostino)

  6. roberto defezNo Gravatar scrive:

    lo scontro tra innovazione e conservazione vive di un nuovo episodio che lascia ben sperare:

    http://www.lastampa.it/2013/09/26/italia/negli-spot-di-barilla-non-c-posto-per-le-famiglie-gay-SQkDs0Fdft9GVVgN7ff01O/pagina.html

  7. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Scusate, ma mi pare che i gay, anche per le leggi dell’evoluzione che regge
    l’affermarsi di una specie ( Darwin è stato sbugiardato? io non ne so niente!), siano una minoranza e come tali dovrebbero essere trattati da una scelta puramente di strategia commerciale. Dato che Barilla si era rivolto alla maggioranza, spetta alla maggioranza, che si riconosce nell’eterosessualità, è a questa che spetta rispondere con il favorire le vendite della Barilla.

  8. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Scusate ma avevo dato più credito alle qualità imprenditoriali di Barilla, avevo pensato che avesse calcolato che tra i suoi consumatori vi fossero più eterosessuali che non omosessuali, invece mi devo ricredere è stato solo uno sprovveduto e se questa e la sua lungimiranza di imprenditore poveri noi.

    Dire quello che ha detto per poi ritrattarlo ha provocato un danno enorme all’azienda, se il suo dire non aveva nessun calcolo poteva mica dire che per lui i consumatori erano degli asessuati?

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Nella categoria: News, OGM & Media

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