Il gioco delle tre carte

11 Mag 2011
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Silvano Dalla Libera non può sperimentare degli OGM perché il Governo non ha fatto la legge, ma anche perché la Regione non ha identificato i siti sperimentali.

Dal momento che per tutelare una specie di uccelli protetti, la Regione Friuli Venezia Giulia ha scelto aree del demanio all’interno dei poligoni di tiro che sono la palestra per far allenare i nostri militari all’uso dei carrarmati, si potrebbe scommettere che il sito sperimentale per la coltivazione sarà il bersaglio stesso del poligono di tiro.

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3 commenti al post: “Il gioco delle tre carte”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Dal silenzio/assenso siamo passati al Dissenso/ostativo. Povera Italia!!!

    Volevo però far notare una cosa, oltre al fatto che a me pare che se non non si fanno le leggi, dovrebbe rimanere in vigore la libertà di agire, ma vi è un’altra incongruenza che noto: si dice a Dalla Libera che non ha indicato per quale OGM non iscritto al catalogo comunitario di chiede la sperimentazione.

    Ebbene ne dovrei dedurre che se uno semina il Mais MON 810 che è iscritto a Catalogo Comunitario non devo chiedere nessun permesso.

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    ottima idea, ora la giro a Silvano

  3. franco nulliNo Gravatar scrive:

    La risposta é un capolavoro di burocratese da pubblicare in prima pagina su qualche giornale.
    Sarei pronto a finanziare una pubblica affissione 3 metri X 2 nell’area in cui Silvano opera…
    Concordo comunque, pur avendo letto rapidamente il testo e senza l’ausilio di un avvocato per interpretarlo, che Alberto mi pare abbia ragione…

    Franco

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Nella categoria: News, OGM & Aspetti legali

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