Due campi friulani seminati con mais Mon 810

22 Mag 2014
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campi-mais-ogm Articolo aggiornato dopo la pubblicazione iniziale il 23 Maggio 2014.
La governatrice Serracchiani informa di aver ricevuto la notifica di campi seminati con OGM (probabilmente si tratterà di Mon 810) e dichiara di voler avere una regione dove sia impedito di coltivare OGM, ma non una Regione OGM-free. Ossia non verrebbe impedire le importazioni di mangimi OGM che potrebbero continuare ad essere venduti dai soliti Consorzi Agrari, come già ci aveva spiegato il presidente di Coldiretti Ermacora.

La Serracchiani ripete quanto aveva già osservato l’anno scorso, ossia che non ci sono sanzioni nel decreto del 12 agosto 2013 e quindi vedremo come agirà la Governatrice-Avvocato.

Nella foto vediamo in fondo il campo di Fidenato del 2010 posto sotto sequestro dall’autorità giudiziaria e per questo recintato con nastro rosso e bianco. A sinistra invece il campo fiancheggiante con piante sofferenti piantato a mais tradizionale su cui la forestale aveva compiuto (nel 2010) ben 30 prelievi nessuno dei quali indicava una presenza accidentale oltre il limite di legge dello 0,9%: una prova oggettiva che la coesistenza non è solo possibile, ma è anche facile.

Leggi l’articolo in cui si sostiene che la UE penalizza i prodotti del territorio
Leggi anche Il Messaggero Veneto sui campi coltivati ad OGM
Leggi Gli OGM sono ancora in campo

38 commenti al post: “Due campi friulani seminati con mais Mon 810”

  1. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Perché la Coldiretti non dice ai consumatori italiani che gli agricoltori italiani si appropriano di circa 8 miliardi all’anno di tasse pagate dai cittadini consumatori italiani???

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giorgio

    Ma come, ma la Coldiretti è diventato il confidente di tutti i masss media italiani e non vedo perchè mantenere l’ufficio di statistica, le statistiche le fanno loro ed il loro cpyright è “l’ha detto la Coldiretti”.

    Altro esempio ci è dato dal fatto che loro si oppongono ad ogni sburocratizzazione in agricoltura. Ma alla massa degli agricoltori italiani va bene così e allora “vanti Savoia”.

  3. roberto defezNo Gravatar scrive:

    La Serracchiani sembra confermare le sue parole dell’anno scorso. Mi pare straordinario il passaggio in cui chiede aiuto a Coldiretti per far cambiare il decreto del 12 agosto scorso. Una vicenda da seguire da molto vicino.

  4. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Ed è del PD ed è stata parlamentare europea. Ma sia Sto arrivando!, loro sono per il rispetto della democrazia e delle istituzioni. Però nessuno si scandalizza!!!

  5. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Fidenato, io mi indigno e mi scandalizzo da oltre 15 anni! E dovrei essere PD! Ma ho capito subito conoscendoli da vicino che sono rispettosi della democrazia e delle istituzioni ….solo a Porta a Porta e a Ballarò! La realtà e ben altra, purtroppo; per questo li punisco non votando; votandoli si diventa automaticamente complici! E io non ci sto!!!

  6. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Io è da anni che non vado a votare. Io votavo Lega e vedi che campagna elettorale fanno: non OGM, no Euro, si alleano con la fascista e centralista Le Pen. Cominciai a capire che Bossi era un balubba durante la vicenda Milosevic. Ad un certo punto se ne uscì che bisognava sostenere Milosevic. Ma come, mi chiesi? E’ un stalinista e contro la libertà dei Kossovari. Mah. Poi si alleò con Zirinovski, il russo. Nazionalista fino al midollo che combatteva tutte le secessioni che avvenivano dopo la caduta del marcio impero sovietico. Da li ho capito, definitivamente, cosa sono i politici: gente che puzza di bugia, retorica, menzogna!!! Non si salva nessuno. La democrazia poi è una grande stronzata. Poi un giorno incontrai una massima di C. Bukowski, autore americano sui generis. Questi nel cercare di capire quale sia la differenza tra una democrazia ed una dittatura disse: In democrazia, prima voti e poi prendi ordini. In dittatura non devi perdere tempo a votare. Penso che sia una definizione straordinaria. Se pensi alla vicenda OGM è proprio così. Poiché alla maggioranza non piacciono, democraticamente ti impediscono di coltivarli. Io penso che il comportamento coretto sarebbe che loro si astenessero dal comprarlo. Invece, democraticamente, me lo vogliono impedire.
    Ergo io non solo non vado a votare, ma denuncio le nefandezze della democrazia con le mie azioni di semina di OGM e con il rifiuto di fare il sostituto d’imposta. Mi rifiuto di rispettare le regole democratiche. L’unico principio che rispetto é: nessuno può aggredire la persona e la proprietà altrui!!! Il resto sono solo stupidaggini, sono solo coercizione!!!!

  7. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Al posto di Sto arrivando deve intendersi … sa…

  8. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Forse sarebbe importante, per le prossime elezioni, sapere se ci sono candidati favorevoli alla ricerca scientifica e cercare di sostenerli. Non andare a votare non mi sembra una soluzione anche se comprensibile.

  9. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giorgio hai finito di buttare soldi in avvocati. Ti hanno tagliato le gambe

    http://www.lafranceagricole.fr/actualite-agricole/ogm-ue-les-28-s-accordent-pour-autoriser-la-culture-les-etats-pouvant-l-interdire-88754.html

  10. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ma sono facile indovino, vedrete che d’ora in poi ne vedremo delle belle.

    Meno male che si è votato per cambiare l’Europa::::

  11. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Alberto, dimmi cosa c’è scritto.

  12. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Giovanna, politici e candidati che sono favorevoli alla ricerca scientifica ne trovi quanti ne vuoi: cioè tutti; ma a parole, nei fatti poi fanno distinguo vergognosi: Quindi, non mi fregano più. Voterò, quando mi passerà la rabbia, chi fa veramente qualcosa per la ricerca, ma tutta senza distinzioni e senza voler imporre limiti ridicoli. Grazie a loro sono diventato esigente e diffidente.
    Alberto, dall’articolo in francese ho capito che anche motivi di ordine pubblico possono impedire la coltivazione degli OGM. E con le teste calde che ci sono in Italia e nel mondo vedrete che utilizzeranno anche questa scusa. Pensi che siano più importati gli agricoltori, i ricercatori e le persone serie rispetto ai NO-OGM, NO-NUC, NO-TAV, NO-TAP, No-ecc.?
    A proposito di politici seri, il Ministro Martina ha risposto a qualcuno oppure sta ancora brindando dopo il grande successo elettorale del suo partito? O è ancora impegnato nella ripartizione dei quattro soldi per ettaro della PAC?

  13. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Io da Martina non ho ricevuto nemmeno la notifica di ricevuta del msg…

  14. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giorgio questa è la traduzione del testo di France Agricole.

    I rappresentanti permanenti dei 28 paesi hanno adottato un accordo mercoledi, esso autorizza l’uso di vari OGM sull’insieme del proprio territorio. L’accordo dovrebbe essere firmato il 12 giugno.

    La Germania, l’Inghilterra, e la Francia oppositori di questo accordo hanno finito per accettarlo. Tuttavia sarà sempre possibile per gli Stati membri proibire gli OGM sul proprio territorio per delle ragioni di Salute, di ambiente, di ordine pubblico, di adattamento al territorio e anche come lotta alla disseminazione.

    Per i sementieri questo accordo è una vittoria. Facilita le procedure di autorizzazione. Per ora vi è solo il Mon 810 coiltivato in Europa, ma questo accordo sarà un vantaggio per l’omologazione di nuove varietà OGM

    Da un’altra parte però ho letto che nessun paese membro potrà impedire il transito di materiale OGM attraverso il proprio territorio. (Ndr: ecco salvaguardato il principio della libera circolazione delle merci)

    …………………

    Sicuramente l’Italia non aspettava altro.

    Ti faccio un semplice esempio di quello che ti può capitare. Tu semini del mais anche non OGM, ma dato che ormai sei additato in tutta Italia i “mascherati” vengono da te e ti distruggono il tuo mais, ecco che per tutelare l’ordine pubblico proibiscono sul territorio italiano le semine dei mais OGM autorizzati alla semina nell’UE. Esse, però, ormai saranno resistenti a due o tre diserbanti, alla piralide ed alla diabrotica. Ebbene gli agricoltori italiani si arrabatteranno con diserbi poco efficaci, molte micotossine e piante coricate a terra con perdite di produzione. Le varietà pian piano non produrranno più come prima.

    Forse nessuno se lo ricorda, ma gli agricoltori di 60 anni fa erano contrari all’uso dei semi ibridi e si sono opposti ( ho redatto una cronistoria che adesso passerò a Salmone così verificherete come aveva ragione Giovan Battista Vico), perchè giudicavano che non era buono da polenta ed era un veleno per i polli o nei casi meno estremi non li faceva divenire gialli come d’abitudine (allora il mais era quasi esclusivamente usato per polenta e per i polli, non se ne produceva a sufficienza per alimentare altro bestiame. Ricordatevi che con i mais ibridi siamo passati dalla polenta quotidiana alla bistecca quotidiana. La Stessa cosa si è verificata con l’avvento della fecondazione artificiale delle vacche.

    Ebbene se la gente non avesse cambiato idea, fortunatamente, noi non avremmo avuto una produzione di mais moltiplicata per 10 ed un miglioramento della produzione di latte e di carne, ma ci saremmo rimenati tra le mani Le popolazioni locali di mais e avremmo ancora delle vacche che producevno 20 q di latte anno e dovuto alimentare maiali e bovini almeno tre o quattro mesi in più i primi ed uno o due anni in più i bovini.Ricordatevi che con i mais ibridi siamo passati dalla polenta quotidiana alla bistecca quotidiana. BEL RISULTATO. ECCO QUEL CHE CI SI PROSPETTA.

    Lascio alle giovani generazioni queste mie volontà a memoria postuma: quando sarà evidente che la scelta di bandire gli OGM ci avrà provocato danni irreparabili vorrei appunto che qualche giovane andasse a trovare qualche Ministro dell’Agricoltura dell’ultimo ventennio e lo rincorresse a calci in culo per almeno un ora al giorno e per un mese. Alla Di Girolamo dateglieli con più forza e ogni 10 che gli date l’undicesimo glielo date a mia memoria.

    Adesso però eventuali ritorsioni di chi produce OGM e li vorrebbe vendere saranno dirette al singolo paese, vorrò vedere quando in frontiera ci rispediranno indietro i nostri prodotti tipici.

  15. GiovannaNo Gravatar scrive:

    @vitangelo capisco le ragioni del non voto, ma immagino che in ogni gruppo politico (quasi) possono esserci persone favorevoli alla ricerca scientifica, oppure si dovrebbe creare un movimento di opinione che possa sostenere le ragioni della scienza, quando queste sono utili e razionali. Non è una cosa facile ma non impossibile. Intanto anche parlare e discutere su Internet può essere un gesto “politico”.

  16. PieroNo Gravatar scrive:

    @Vitangelo, Giovanna
    io sto con Giovanna, il non voto è comunque una delega in bianco; basta riflettere sull’ultimo voto: 40% di astensioni che non producono nulla.
    Si tratta di vedere se un luogo come questo può diventare il lievito per una presa di coscienza che in qualche misura produca riflessioni negli ambiti della politica. Per questo avevo proposto di utilizzare uno strumento come change.org, per cominciare a contarci e far pressione. La proposta non è stata ripresa da nessuno, evidentemente non è condivisa, probabilmente è sbagliata. Tuttavia, al di là degli interventi di Roberto, Bressanini e qualche altro, dobbiamo cercare di allargare il nostro uditorio a partire, per chi li frequenta, proprio dagli ambiti dei partiti.

  17. roberto defezNo Gravatar scrive:

    ci stiamo provando Piero, con grandi difficoltà ma con una martellante costanza. Forse qualche primo risultato si sta per vedere e spero si organizzi un convegno a luglio di cui vi darò presto notizia

  18. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Le perdite totali di derrate alimentari dovute alle micotossine sono stimate a circa 1000 milioni di tonnellate per anno! (Fonte flash FAO)

  19. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Sentenza vinta in Australia

    http://www.abc.net.au/news/2014-05-28/landmark-gm-decision-wa-supreme-court/5482864

  20. PieroNo Gravatar scrive:

    qualcuno mi aiuta a capire?
    ieri su Repubblica, Petrini ha pubblicato un arzigogolato articolo ben compendiato nel titolo
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/06/02/se-per-le-coltivazioni-ogm-lonere-della-prova-e-al-contrario29.html?ref=search
    ora, a me sembra che di fatto l’onere delle prova sia sempre stato a carico dei proponenti; infatti le autorizzazioni sono concesse dopo la produzione di documentazioni che quasi non si chiedono manco per i farmaci. Cosa dovrebbero ancora produrre? E perché? Perché qualcuno si è svegliato una mattina e ha detto (senza nessuna documentazione!) “gli ogm sono da vietare perché fanno male”
    Altro che la storia del lupo e dell’agnello!!
    ma può darsi che sia io che non capisco

  21. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Piero capisci benissimo, ma tra poco metto un post sull’articolo di Petrini e possiamo discuterlo nel post che sta per apparire

  22. roberto defezNo Gravatar scrive:

    L’Europa si rompe sugli OGM:

    http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/06/02/ogm-coltivazioneborg-attende-accordo-politico-ue-12-giugno_20573682-81b1-4aab-82c6-cefa157f2131.html

  23. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Piero

    come ho già detto non se ne potrà proibire il transito (vale a dire non vedremo i treni e le navi bloccate.. alla stregua delle scorie radioatti……forse?) e comunque nell’accordo si è posto un termine per rivederlo, vale a dire quattro anni.

    Ebbene in questo lasso di tempo noi saremo invasi da autorizzazioni comunitarie a raffica (ecco perchè i sementieri hanno gridato vittoria) Una volta che un prodotto è autorizzato e quindi importabile ed utilizzabile (nessuno può vietare questo ed infatti lo dice anche il Consiglio costituzionale francese).

    La Corte del Lussemburgo giù interpellata dal partito UMP che ha provocato il parere del Consiglio costituzionale francese, ha già detto di voler ricorrere alla Corte di Giustizia europea e questa sicuramente dirà che è materia di sua competenza e che quindi la Francia è in infrazione. Alla prossima puntata. Se non avvenisse questo il Mercato Comune cadrebbe e con questo l’UE.

    Intanto L’Europa sta diventando come quel marito che se li taglia per far dispiacere alla moglie.

  24. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    A proposito dimenticavo di dirvi che la soia RR della Monsanto vedrà il suo brevetto scadere l’anno venturo, pertanto chi seminerà la soia RR non dovrà più pagare nessuna royalties, come farà la Coop a trovare soia non OGM. Come faranno le filiere non OGM a continuare ad assicurare l’OGM free utilizzando obbligatoriamente soia?

    I primi OGM creati ormai sono quasi tutti al limiti della scadenza, si ricorda che il 20 anni cominciano dal momento della concessione del brevetto e non della commercializzazione.

  25. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @alberto
    si stanno formando importanti gruppi di investimento per prendere terreni in Africa per produrre proprio soia no ogm, mercato immenso dicono chi mette il denaro,… sfido io con tutto l’indottrinamento che hanno fatto.
    Quando sono stato contattato mi piegavo dalle risate,.. ma quasi quasi un pensierino ce l’avrei fatto, se non altro per avviare attività che nel giro di pochi anni si sarebbe rivolta più convenientemente al mercato locale ovviamente. Alla faccia del landgrabbing,.. noi occidentali europei se non andiamo a far casino in Africa non stiamo bene, un tempo con le colonizzazioni, ora sottraendo terre per le follie ecologiste per le energie ricavate da olii di palma, e ora ci potevamo far mancare la razzia di terre per produrre soia no ogm in modo arcaico per i pruriti dei clienti Coop?
    Vedendo queste cose l’unica tristezza che viene è sapere che potremmo andare ad esportare conoscenze e nuovi metodi di lavoro/coltivazione, ed invece andiamo a devastare ed affamare intere aree per far del male a noi stessi e farci odiare da intere popolazioni per le generazioni future.

  26. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Francesco PD

    Sei agricoltore anche tu e quindi comprendi bene ciò che sto per dire.

    Non tiu pare che gli agricoltori italiani sarebbero contentissimi di fornire la filiera NO-OGM di soia e mais se solo potessero valorizzare convenientemente e di più le produzioni dei loro campi?

    Non solo ma si potrebbe dimostrare che l’accoppiata mais/soia non OGM, sarebbe vantaggio notevole da un punto di vista ecologico e di agricoltura più sostenibile, non solo una complementrizza l’altra da un punto di vista nutrizionale, ma anche i diserbi sarebbero ecologicamente più sostenibili.

    Perchè la COOP non lo fa? Perchè Il Ministero dell’agricoltura che priva gli agricoltori di innovazioni, non organizza queste due filiere? Questa si chiama fare politica agricola, non farsi nominare Ministri da chi poi ti ricatta.

    Perchè la Coldiretti invece di farneticare non si pone capofila di questa iniziativa e pretende per i suoi associati che possano ricevere una parte del plus valore derivante da filiere di produzione nazionali non OGM di alimenti che il consumatore è pronto a pagare di più?

    No, invece lasciano che si sfruttino gli agricoltori di altre nazioni, o come dici tu rubando terre a chi ne ha più bisogno perchè più affamato, pur di poter continuare a blaterare fandonie,

    Sono dei cialtroni patentati?

    Ritornello:
    ———————-
    STRANE PRIORITÀ

    Morte globale annuale tra i bambini al di sotto dei 5 anni per:

    MALNUTRIZIONE 3.100.000

    AVER INGERITO CIBI 0GM 0

    Fonte The Lancet, The Economist

  27. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @alberto
    sottoscrivo! l’ho sempre detto,.. pagateci e faremo tutto quello che volete.
    Non perchè siamo esosi, ma perchè vogliamo colmare il gap che gli agricoltori che usano ogm hanno come vantaggio tecnico e competitivo.
    Ma se la soia che entra vale di più della nazionale, l’agricoltore italiano come si usa dire, è becco e bastonato. (più che la politica che attacca l’asino dove vuole la massa debitamente condizionata, il vero flagello dell’agricoltura italiana è proprio la Coldiretti, che tutela solo le poltrone dei burattinai)

  28. PaoloNo Gravatar scrive:

    Giovanna, anch’io cred(ev)o all’utilitá del voto per cambiare le cose, ma concordo con Giorgio che questo é allo stato attuale inutile.
    Politici controcorrente e coraggiosi non ce ne sono. Quando descrivono i loro programmi preferiscono restare nel vago: “favorire la ricerca scientifica, proteggere l’ambiente, creare posti di lavoro per i giovani, sostenere gli anziani”. Ma non vanno nei dettagli. Non so qual è la loro visione del “favorire la ricerca”.

    Le Scienze ha provato a porre delle domande piú specifiche: soltanto tre partiti si sono degnati di rispondere. E quello piú “pro-scienza” non ha beccato neanche un seggio.

    Quando anni fa in Friuli Venezia Giulia venne vietata la coltivazione degli ogm, io mi tirai giú i nomi di quei cinque consiglieri che avevano osato opporsi od astenersi, per premiarli alle elezioni successive.
    Beh, alle ultime elezioni in FVG non si sono o non sono stati candidati.
    Chi avrei dovuto votare a quel punto? Uno degli altri, anti-ogm, scelto a caso?
    Giorgio almeno si è risparmiato un viaggio inutile fino al seggio.

  29. PieroNo Gravatar scrive:

    le risposte cui si riferisce Paolo sono qui
    http://www.lescienze.it/news/2014/05/19/news/dibattito_scienza_risposte_elezioni_europee-2148610/

  30. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Se “fare per Fermare” non avesse avuto fra i fondatori il policromo Oscar probabilmente avrebbe avuto un voto in più…
    Me lo conferma l’articolata risposta sul tema OGM.

  31. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Paolo, per farti deprimere ancora di più:
    questo è il nuovo che avanza, nel senso che nessun altro li ha voluti e sono prooprio avanzati, quindi per non buttarli via gli hanno dato un seggio in Parlamento:

    http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/06/04/la-battaglia-del-grano-saraceno/

  32. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Si concordo che la desolazione ci circonda, personalmente penso ancora che non votare sia in generale una cosa da non fare…ma credo anche che aldilà del voto sia importante trovare modi per far sentire le ragioni del pensiero scientifico in Italia. Avere un gruppo politico o anche solo un politico a favore può essere importante (in campo scientifico un esempio è la senatrice Elena Cattaneo) ma è soprattutto importante creare un movimento di opinione a favore di scelte razionali. Poi la politica, se stimolata, è probabile che si adegui o che almeno si metta a studiare prima di fare proposte di legge come quella citata nel blog di Le Scienze.

  33. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    A me pare che la sentenza francese rigettasse solo la cautelare, cioè la richiesta di un provvedimento urgente. Questo perché in Francia il ricorso è stato fatto dall’associazione maiscoltori che notoriamente non semina e se non semina non c’è ragione di chiedere un provvedimento urgente. Diverso sarebbe stato se il ricorso lo avesse fatto un agricoltore che aveva seminato. Li l’urgenza esisteva e quindi il consiglio doveva pronunciarsi definitivamente.

  34. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    Quello che sostiene Petrini è quello che vogliono gli ambientalisti:una cosa che è scientificamente indimostrabile. Questi signori è come se vorrebbero da me una dimostrazione che io non investirò mai una persona in vita mia. E poiché è impossibile dimostrare ciò non mi daranno mai la patente di guida. Questi sono dei pazzi, pazzi furiosi!!!
    Di fronte a queste persone e all’arroganza della loro ignoranza ci se deve opporre solo con la forza della ragione e mai piegare la testa di fronte alla loro violenza e alla loro arroganza!!!!

  35. Fidenato GiorgioNo Gravatar scrive:

    … volessero da me….

  36. PaoloNo Gravatar scrive:

    Intanto in Friuli, grazie all’opposizione al mais resistente alla piralide, sono stati sequestrati 19mila litri di latte contaminato da aflatossine.
    Eh sí, ma queste mucche sono state nutrite senza ogm, con prodotti di qualitá rigorosamente italiana…
    Avrebbero dovuto arrestare anche i legislatori che costringono di fatto gli allevatori a nutrire le mucche con queste porcherie.
    http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2014/06/07/news/latte-tossico-scatta-l-allerta-delle-autorita-sanitarie-1.9378792

  37. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Che sia la volta buona, che gli agricoltori capiscano che è ora di fare autodifesa, ormai è assodato che forza pubblica e giustizia al massimo sono neutrali anche di fronte a reati di vandalismo, non solo ma assistiamo a giudici che si sostituiscono agli organismi pubblici di ricerca e sentenziano che era giusto distruggere quella coltivazione per i fantomatici pericoli che presentava..

    http://www.ladepeche.fr/article/2014/06/08/1896202-a-muret-autour-des-ogm-la-tension-reste-vive.html

    Tenete conto che ciò che volevano distruggere non erano piante OGM , bensì Colza Clearfield (vale a dire resistente al diserbo, ma ottenuta per mutazione).Cioè siamo già passati ad una tappa successiva, sono i devastatori che decidono cosa è OGM e non la legge. Loro li chiamano in modo totalmente arbitrario “OGM nascosti”. In altre parole non trovando più PGM vere da distruggere adesso devono procurarsi altro materiale per soddisfare i loro “geni Attila”.

    Agricoltori Italiani svegliatevi perchè presto assisterete anche nei vostri campi a questa escalation vandalistica, diranno che il vostro campo concimato non ha diritto di esistere, diranno che la vostra coltivazione protetta dagli agrofarmaci è ambientalmente inaccettabile e ve la distruggeranno. Sono i vostri meriti finchè starete zitti di fronte a derive siffatte!!!!

    Perchè non siete andati a difendere le ricerche del Prof. Rugini?

  38. GiulioNo Gravatar scrive:

    In Friuli hanno sequestrato quello che hanno trovato, il resto era già spedito e consumati anche in altre Regioni. Le aflatossine? Colpa della cattiva coltivazione: investimenti eccessivi, eccesso di concimazione, cattiva conservazione dei prodotti in azienda. Fidentato multato per 40.000 euro. I giornali commentano le decisioni comunitarie sulla coltivazione degli OGM invitando il governo a intervenire per difendere la salute pubblica (messa a rischio dagli OGM). Io sono pessimista, nessuna parte politica si prenderà la briga di sostenere le colture OGM, il danno elettorale che ne deriverebbe sarebbe troppo grande. Anche ministri con buona cultura “agraria” e scientifica si sono pronunciati contro le coltivazioni. La scienza? E’ cosa buona quando supporta quello che l’opinione pubblica invoca, alrimenti sono apprendisti stregoni. Gli OGM il nucleare, i vaccini, la sperimentazione farmacologica che fornisce risultati contrari alle attese di guarigione sono tutte manipolazioni delle multinazionali tese solo a fare profitti e strapagare i manager sulla pelle della povera gente. Basta parlare con il vicino di casa per capire quanto siano profonde queste convinzioni.

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