E se importassimo cervelli brasiliani?

03 Apr 2012
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Visto che oramai abbiamo centinaia di giocatori di calcio brasiliani, non sarebbe il caso di importare anche l’analogo brasiliano del nostro direttore del CRA (Centro di Ricerca e sperimentazione in Agricoltura del Ministero dell’Agricoltura).
Strano sentir dire cose semplici, sensate e comprensibili su OGM ed agricoltura ad un dirigente del settore, forse dovremmo adottarlo come “tecnico oriundo”.

Leggi Brasile motore agricolo globale

5 commenti al post: “E se importassimo cervelli brasiliani?”

  1. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Posso essere immodesto?

    Le cose che ha detto il tecnico brasiliano io le sostengo da sempre, allora come italiano il posto di Direttore del CRA spetta prima a me…se non ci fosse però da fare con i politicanti. Di fronte a ciò cedo il passo.

  2. VitangeloNo Gravatar scrive:

    A proposito di giocatori di calcio e agricoltura, riporto quanto scritto da Nereo Brancusi su Spazio Rurale di questo mese (n. 4, pag. 13)a proposito di ricerca in agricoltura nell’articolo “Ogm, tutto si muove. Ma non la ricerca. Che scambia lucciole per lanterne”:..”E anche l’Ismea,Istituto nazionale di economia agricola con 300 dipendenti e 20 filiali regionali guidata da Tiziano Zigiotto - ex calciatore professionista amico di Giancarlo Galan- opera nella ricerca.” Quindi, come vedete, non è del tutto fuori luogo la proposta di ricorrere allo straniero o all’oriundo per gestire la ricerca in agricoltura o tutta la nostra agricoltura! Si potrebbe approfittre delle distrazioni attuali dei leghisti per comprare un menager straniero di colore!! Mi piacerebbe un mondo avere un Pelè a gestire la ricerca agricola italiana!

  3. VitangeloNo Gravatar scrive:

    …Pardon! E’ l’INEA e non l’Ismea ad essere guidata dall’ex calciatore Zigiotto.
    Per la fretta di inviare il messaggio ho dimenticato di aggiungere che, comunque, preferisco l’opzione Guidorzi alla testa del CRA. Peccato che sono in pensione; ma avere come presidente o direttore uno come Alberto mi sarebbe piaciuto assai. A quest’ora i brevetti -chiusi nel cassetto- dell’istituto avrebbero uno spread inverso a quello attuale dei titoli di stato! E ci sarebbe ancora il mio vecchio Isport!
    Alberto, sognare non costa niente! Il problema resta il risveglio!!

  4. alberto guidorziNo Gravatar scrive:

    Troppo buono Vitangelo per la considerazione attestatami. Avrei preteso solo una prerogativa cacciare i fannulloni e gli scalda sedie.

  5. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    …a proposito di Brasile…

    Ogm: il vantaggio competitivo del mais brasiliano
    «Gli gricoltori brasiliani godono di un aumento delle rese del 3% all’anno grazie al miglioramento genetico delle colture gm. E’ un vantaggio competitivo rispetto ai colleghi europei che non possono utlizzare semi gm». A dirlo è Cristoph Wigger, vicepresidente Vendite e Marketing di Deere & Company, durante la global press conference di Basf Crop protection in corso oggi a Limburgerhof (Germania).

    fonte: http://www.informatoreagrario.it/ita/News/scheda.asp?ID=1733

    Qualcuno glielo dice a Marini?

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Nella categoria: News, OGM & Economia

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