Ed ora chiediamo i danni

12 Giu 2012
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Come pubblicato sul sito Viniesapori.net

Futuragra: la presidenza danese Ue rinuncia alla proposta di divieto nazionale in materia di Ogm

Gli agricoltori pronti a chiedere un risarcimento all’Italia.

Pordenone, 12 giugno 2012 - La Danimarca, che presiede in questo semestre i lavori del Consiglio dell’Ue, ha rinunciato al testo che mirava a consentire agli Stati membri il divieto di coltivazione di organismi geneticamente modificati sul proprio territorio nazionale. “Accogliamo la notizia con soddisfazione” ha dichiarato Duilio Campagnolo, Presidente di Futuragra. “Se l’Italia intende perseguire la strada del divieto alla coltivazione si assuma anche la responsabilità di risarcire agli agricoltori i danni economici derivanti da questa decisione”.
“L’Europa ha deciso di rimanere unita, facendo valere uno dei suoi principi fondamentali su cui è costituita” ha continuato Campagnolo. “Permettere agli Stati membri di legiferare ognuno per conto proprio sarebbe pericoloso e vanificherebbe il Trattato dell’Unione, che impone la libertà d’iniziativa economica all’interno di un mercato unico in cui tutti i suoi cittadini sono liberi di scegliere cosa consumare e cosa produrre senza discriminazioni e a pari condizioni”.
“È questo un monito che il Governo italiano e le organizzazioni sindacali farebbero bene a non dimenticare, soprattutto alla luce della crisi che attanaglia il settore agricolo” ha proseguito Campagnolo. “Nel primo trimestre di quest’anno oltre 13.000 aziende agricole hanno chiuso i battenti, ma le nostre istituzioni continuano a ostacolare l’innovazione. Se la politica italiana ha deciso di dire no alle biotecnologie, dovrà assumersi le conseguenze economiche di una scelta che mina le più elementari regole della concorrenza all’interno del mercato europeo e nei confronti del mercato mondiale. Gli agricoltori di Futuragra sono pronti a chiedere il risarcimento dei danni allo Stato italiano” ha concluso Campagnolo.

2 commenti al post: “Ed ora chiediamo i danni”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Illegalità per illegalità

    Se Capanna dice che sono illegali gli olivi , e ciliegi della Tuscia, ora lo sono (lo erano anche prima veramente) tutte le proibizioni a non seminare un mais che le leggi sementiere vigenti a livello europeo e fatte proprie dall’Italia hanno reso legale

    Cosa c’è un’illegalità buona ed una cattiva?

  2. FrancescopdNo Gravatar scrive:

    @redazione
    Ottimo! Alla raccomandata spedita da tempo al Mipaaf non ho ancora ricevuto riposta… ma se la ricevessi, io sono pronto ad allinearmi per una causa risarcitoria cumulativa.
    Se i governanti italiani vogliono distinguersi dal panorama europeo con assurdi pretesti, è giusto che l’Italia tutta paghi! L’idiozia manifesta ha un prezzo,.. e sono convinto che quando in ballo c’è il denaro anche il contribuente più scettico si sveglierà.
    Cordiali saluti

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Nella categoria: News, OGM & Politica

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