Emma Bonino, Umberto Veronesi e Paolo de Castro chiedono conto della politica sugli OGM.

31 Mar 2009
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Si comincia a coagulare un partito della semina del mais Bt, non sara’ per nulla banale rispondere a questa interrogazione che pone l’Italia in posizione imbarazzante rispetto all’Europa ed alle convenzioni internazionali.

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2 commenti al post: “Emma Bonino, Umberto Veronesi e Paolo de Castro chiedono conto della politica sugli OGM.”

  1. bacillusNo Gravatar scrive:

    Ma De Castro non era ministro quando sono stati stanziati 5 milioni per la coalizione anti-OGM? Sbaglio o da lui non ci fu nessuna parola di dissenso?
    L’ennesima faccia di bronzo?

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    De Castro aveva promesso a Mario Capanna (ora divenuto editorialista de Il Giornale!) 2 milioni di euro per ripulire le filiere dagli OGM. Piu’ altri due milioni per altre attivita’ di formazione (anti-OGM) che dovevano andare tutti a Fondazioni non meglio precisate ma riconducibili a Coldiretti.
    Poi la finanziaria 2009 ha evitato questo sconcio e i 4 milioni sono rientrati nelle casse dello Stato.

    De Castro e’ stato anche quello che a redatto i protocolli sperimentali per le prove in campo di OGM, inchinandosi poi al niet di Pecoraro. Certo dal capo di Nomisma che toccava con mano quanti OGM circolano nei mangimi ci si doveva aspettare ben altro coraggio.
    I maligni dicono che era cosi’ cauto sugli OGM perche’ mirava alla poltrona di Commissario all’Agricoltura UE, ma il destino e’ stato beffardo e la sua “toolleranza” non lo ha portato lontano. Ora si lecca le ferite, ma altri stanno mirando allo stesso tipo di poltrona e la cosa non e’ meno inquietante per noi.

    Oramai siamo abituati ad avere appoggi da chi e’ all’opposizione, e “atteggiamenti pragmatici” una volta al Governo. In questo caso la Bonino e Veronesi ci garantiscono la coerenza, e De Castro ci fa gioco perche’ conoscendo tanto bene il settore mette di certo in imbarazzo tutti coloro che avversano gli OGM, (sia il Governo che tutte le regioni). L’interrogazione e’ molto velenosa e sara’ molto interessante seguirne la risposta. Direi in estrema sintesi che questa domanda era quella che De Castro non voleva assolutamente sentirsi rivolgere quando era Ministro dell’Agricoltura e ora la polpetta avvelenata e’ nel campo avverso. Non saltiamo di gioia, ma dobbiamo fare di necessita’ virtu’,

    grazie roberto

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