Ennio Galante scrive a Michele Serra

18 Nov 2015
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Articolo aggiornato il 19 Novembre, dopo la pubblicazione iniziale del 6 Novembre

Un testo preciso, lineare, chiaro. Interessante che Serra ampli il discorso per coinvolgere le responsabilità “politiche” degli scienziati quando aprono nuovi campi del sapere, ma quali sono le responsabilità politiche di chi fa informazione disponendo di tre rubriche (Repubblica, Venerdì e Espresso) oltre ad essere tra gli autori di trasmissioni televisive, rispetto al progresso delle conoscenze, alla libertà d’impresa, alla carriera di giovani laureati in biotecnologie mandati al macero peggio che se fossero untori, all’economia del Paese, etc. etc. etc.

Leggi Serra su Repubblica che parla di OGM

Il 17/11/2015 entra nel dibattito Michele Morgante, Presidente SIGA:

Lettera del Presidente SIGA a Michele Serra in risposta a quanto pubblicato su “Il Venerdi’” del 6/11.

Gentile Serra,
assieme ai colleghi del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Genetica Agraria (SIGA) ho letto la Sua risposta alla lettera del dott. Galante apparsa lo scorso 6 c.m. ne “il Venerdi”. E’ stata unanime la valutazione più che positiva della Sua proposta di riunire quanti hanno a cuore la tematica degli OGM, sotto tutti i punti di vista, da quello scientifico a quello economico ed etico, in un convegno che finalmente abbatta muri e contrapposizioni ideologiche e si ponga in modo laico davanti alle prospettive ed ai problemi derivanti dall’impiego di questa biotecnologia in campo agrario. Desidero quindi comunicarLe che la Società scientifica che rappresento, da anni impegnata non in una cieca difesa dell’uso ma in una strenua difesa della ricerca sugli OGM, è disponibile ad essere in prima fila nell’organizzazione di un siffatto convegno, dove però è necessario che anche, direi soprattutto, un giornale quale “la Repubblica” di grande impatto sulla nostra società ed Ella stesso quale opinionista svolgano l’indispensabile ruolo nell’organizzazione per
quanto concerne il rapporto col pubblico e nella percezione che esso ha nei confronti degli OGM.

Sperando che il Suo appello ad un civile, aperto e laico confronto tra tutte le parti in causa sia raccolto anche da quanti hanno una posizione culturale diversa da quella dei ricercatori aderenti alla SIGA e ribadendo la disponibilità della Società ad essere proponente e coinvolta nell’organizzazione del citato convegno, Le invio i migliori saluti.

Il Presidente
Michele Morgante

6 commenti al post: “Ennio Galante scrive a Michele Serra”

  1. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Mi ha fatto piacere leggere su Venerdì di Repubblica la lettera di Ennio Gallante a Serra. Sostanzialmente dice cose che pensiamo e diciamo da ormai troppi anni. E non poteva essere altrimenti perchè Ennio è stato un punto di riferimento per tanti Ricercatori che lavoravano al CNR come me. Personalmente l’ho sempre considerato uno dei miei Maestri soprattutto in materia di Politica della Ricerca. A Michele Serra e ai tanti che la pensano come lui non par vero di poter addossare le colpe ai Ricercatori, ovviamente parlo di quelli di sinistra, che in altre epoche faceva comodo sbandierare di parte se grandi innovatori. Quelli si che si assumevano le responsabilità politiche! Quasi quasi mi fa piacere essere diventato un irresponsabile dopo tante battaglie politiche…dalla parte politica di Michele Serra. Avevano ragione i preti: “Sic transit gloria mundi”!

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ma com’è qualunquistica e astratta la risposta di Serra (ed anche ancora legata ad un periodo del secolo scorso che ha dimostrato tutti i suoi limiti e disastri) :

    1° Serra fuori i nomi dei ricercatori che le hanno scritto per supportare la sua contrarietà agli OGM, vogliamo sapere chi sono per valutarne la validità e le basi del giudizio scientifico . Se non lo fa è solo un quaraquà al soldo di altrettanti poteri occulti. O questi contestano con prove scientifiche quanto l’EFSA afferma oppure sono solo obnubilati dall’ideologia (se va bene, ma credo più legati agli interessi della loro bottega.

    2° Infatti è proprio stato il marxismo che ha tolto alla gente le scelte di come vivere. E’troppo comodo aver pontificato sul socialismo realizzato in URSS per mezzo secolo e poi di fronte ai risultati disastrosi ed inumani (avete ucciso Vavilov e inneggiato a Lisenko e nel contempo fatto morire 100 milioni di persone laddove il marxismo è stato applicato)adesso ve ne uscite con una fantomatica parte virtuosa del socialismo da resuscitare e più spiccatamente del marxismo. Ma non avete capito che il vostro pulpito non è adatto per fare prediche. Certo anche il capitalismo produce effetti disastrosi se lasciato agire, solo che non distrugge la libertà e queste può e deve sempre apportare correzioni.

    Petrini di agricoltura non ne sa nulla è solo un demagogo. La dimostrazione? Quando dice che l’agricoltura famigliare sfamerà il mondo!

  3. PieroNo Gravatar scrive:

    Siccome non riesco a inserire le faccine premetto che sto ammiccando…
    Alberto sei veramente ossessionato dall’URSS!! E poi non ti sembra un po’ azzardato sostenere che il capitalismo non distrugge la libertà? Basterebbe pensare al Cile e a chi e come stava dietro il golpe.
    Tornando a bomba: magari Serra fosse un trinariciuto d’altri tempi! Il fatto è che è un intellettuale moderno e intelligente che, tuttavia, quando si tratta di ogm sembra rifiuti l’elementare dovere di un giornalista che è quello di documentarsi. Non ignorerebbe, altrimenti, il fatto che ogm non significano solo Monsanto & C., ma importanti ricerche giacenti nei cassetti delle nostre università o, con impeto medioevale, mandate addirittura al rogo (ahimè non metaforico). E’ questo che preoccupa e certo, tirare in ballo Stalin (altro ammiccamento) non ci aiuta.
    Con stima.

  4. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Piero

    Ho vissuto per mezzo secolo in una società locale formata da un 70% di comunisti sfegatati e ciechi. Lasciami, ora che tutto si è svelato, almeno la soddisfazione di dire che avevano torto marcio.

    Credimi, ne vale la pena, perchè vi sono ancora dei nostalgici, come vi sono, purtroppo, dei nostalgici delle dittature.

  5. PieroNo Gravatar scrive:

    che ne dite di questo?
    http://www.ilfattoalimentare.it/ogm-dario-dongo-expo.html

  6. franco nulliNo Gravatar scrive:

    @Piero per il tuo link

    Oh caspiterina! (volevo dire oh caxxo!, ma non si può…)

    Ma avete visto la faccia? E il sorriso da ebete?
    Non ci sono limiti alla decenza…

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Nella categoria: News, OGM & Media

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