L’Italia messa alle strette dall’Europa

14 Mar 2011
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Non ci sono scappatoie, i ritardi nell’elaborare le linee di coesistenza non hanno alcun valore. L’Italia non può vietare di coltivare se non inventandosi qualcosa sui fronti ambientale e sanitario.
Ma per ora nulla è vietato…

Leggi la lettera sanco all’Italia

8 commenti al post: “L’Italia messa alle strette dall’Europa”

  1. bacillusNo Gravatar scrive:

    Beh, a questo punto aiutiamo l’Italia a trovare “qualcosa sui fronti ambientale e sanitario”, no?
    Se è questo il problema, perdiana, diamoci da fare…

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ripeterò la stessa cosa finchè non ci sarà qualcuno di Confagricoltura che uscirà dal letargo ( la primavera s’avvicina….)

    Che ci sia in atto un nicchiamento da chi è contro gli OGM è nell’ordine delle cose, ma che una primaria associazione di agricoltori continui a nicchiare sull’esigenza manifestata da suoi associati di voler seminare mais con il tratto MON 810 incorporato, non solo è fuori da qualsiasi norma ma è SCANDALOSO. Daccordo che il suo presidente si chiami VECCHIONI, ma ciò non autorizza che l’associazione che presiede sia caratterizzata da DECREPITEZZA.

  3. bacillusNo Gravatar scrive:

    Secondo me, Alberto, stai sbagliando a tirare in ballo solo e sempre Confagricoltura (lo penso da tempo).
    Come sappiamo, la responsabilità va al di là dal potere di rappresentanza di un vero e proprio scricciolo qual’è Confagri: questione di numeri.
    Da sempre in agricoltura in Italia esiste un solo interlocutore. E’ inutile cacciare la testa sotto la sabbia. Bisogna confrontarsi con quel colosso.
    Sempre che si abbia il coraggio di farlo…

  4. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    @ Bacillus

    Vedi sono convinto che se sparassi su Coldiretti e Cia come sto sparando su Comfagri, li farei sghignazzare dal ridere nei miei confronti, tanto sono consciamente in malafede. Ebbene questa soddisfazione non gliela voglio dare.

    Con Confagri, seppure in malafede anche loro, posso sempre tacciali di contraddizione disonesta, perchè affermano una cosa e ne fanno un’altra.

  5. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Abbi fede Alberto!

    Un uomo di Confagri, molto in basso (quasi in fondo) nella scala gerarchica sta cercando di darsi da fare…
    Almeno ci prova.
    Se non riuscirà a fare nulla sei autorizzato fin d’ora a sparargi a vista!

    Franco Nulli

  6. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    Sono un Confagri anch’io, ma la mia aziienda l’ho data in affitto ai melonai di Sermide che mi danno 1400 € di affitto all’ettaro. Conducendola io non li avrei mai visti tanti soldi.

  7. GiulioNo Gravatar scrive:

    Ma alla commissione europea sono matti? ( volutamente in minuscolo) Prima dicono che è allo studio una risoluzione che consenta agli Stati membri di vietare le coltivazioni OGM, poi riciamano l’Italia perché non approva linne guida coerenti alle attuali risoluzioni che consentano la coltivazione OGM. Se sono convinti che gli OGM siano un “inquinante biologico” nocivo per l’eco sistema li vietino. Altrimenti obblighino tutti gli Stati a consentirne la coltivazione. Questo “ma anche” è il “princio attivo” della cattiva politica che non vuole assumersi la responsabilità di governare!

  8. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Si, Giulio
    Il “ma anche” é prassi deleteria della politica e non credo solo italiana; prassi deprecabile perché non porta a nulla se non alla confusione.
    Conoscendo però personalmente e privatamente la d.ssa Paola Testori Coggi, DG di SANCO, so che é persona con tutti gli attributi al loro posto, preparatissima, volitiva, decisa e coerente.
    Se si é sbilanciata in una missiva come quella che abbiamo letto una ragione e una speranza di successo sono sicuro che la abbia!
    Non voglio fare il paladino ad oltranza dell’OGM (anche se lo sono), ma almeno il paladino della legalità si!
    Nell’incertezza noi imprenditori non possiamo sopravvivere.
    Ci dicano una volta per tutte se mai potremo o no avvalerci dei frutti della ricerca delle biotecnologie per competere con il resto del mondo.
    In caso contrario farò di tutto per cercare di “cementificare” il mio fondo agricolo. Cercherò di inventarmi un campo di golf, un’aviosuperficie (no, questa no perché essendo nel Parco Agricolo Sud Milano sono proibite le attività a motore… ci ho già provato una decina di anni fa!), un asilo infantile a stampo ecosostenibile, oppure mi metterò a fare l’idraulico, l’imbianchino o l’elettricista o ancora aprirò un bellissimo (l’ennesimo esentasse) agriturismo, sperando che ci sia ancora qualcuno nella nostra Patria di cui oggi festeggiamo il 150° compleanno che abbia ancora gli Euri per venire a passare qualche giorno a casa mia a mangiare polenta e cassoela…!

    Auguri Italia!

    Franco Nulli
    Ciao Franco

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Nella categoria: News, OGM & Coesistenza, OGM & Europa

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