Evoluzione guidata delle piante

11 Giu 2015
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Researchers Edit Plant Genome Using CRISPR/Cas

Researchers at the University of Georgia (UGA) have used CRISPR/Cas (clustered regularly interspaced short palindromic repeats/CRISPR-associated), a new gene editing tool, to modify the genome of a tree species for the first time.

The researchers were able to reduce the concentrations of two naturally occurring plant polymers, lignin and condensed tannin by mutating specific genes in Populus, the genus that includes poplar, aspen, and cottonwood. The modified Populus plants contained about 20 percent less lignin and 50 percent less condensed tannins than wild trees.

“CRISPR is a relatively new technology, but it could improve our ability to produce novel varieties of food crops, animal feeds and biofuel feedstocks,” said the study’s lead researcher, C.J. Tsai, a Georgia Research Alliance Eminent Scholar in UGA’s Warnell School of Forestry and Natural Resources and department of genetics.

For more details about this research, read the news article at the UGA website.

7 commenti al post: “Evoluzione guidata delle piante”

  1. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Ma questi organismi sono sempre GM?

  2. Giuliano D'AgnoloNo Gravatar scrive:

    Scienza 79,
    troverai un’analisi su questa possibilità nel sito della COGEM (comissione olandese paer l’ingegneria genetica)
    http://www.cogem.net/index.cfm/en/publications/publicatie/crispr-cas-revolution-from-the-lab
    La Cogem auspica una revisione della direttiva sugli OGM, obsoleta perchè legata alle tecnologie disponibili 20 anni orsono, che tenga anche conto delle nuove tecnologie come zinc fingers e TALEN transcription activator-like effector nuleases.
    Giuliano

  3. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Grazie Giuliano…mi sembra che si continua a concentrarsi sulla tecnica e non sul risultato finale…

  4. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    Scienza 79

    Ormai l’ideologia dei no-OGM è arrivata al delirio mentale e a mio avviso ne vivremo le conseguenze per molto tempo. Ti puoi immaginare se possono accettare la tecnologia dello zinc fingers o Talen, quando in Francia stanno distruggendo da tempo “Les OGM cachés”, vale a dire le selezioni che tendono a far emergere mutazioni naturali di resistenza ai diserbanti. Mi scuso di dovermi citare, ma ho scritto un articolo a questo proposito, vedi questo link:
    http://agrariansciences.blogspot.it/2015/06/ogm-e-antiscienza-assisteremo-anche-in.html?utm_medium=twitter&utm_term=agricoltura,+scienza,+produzione,+fame,+ogm,+cibo&utm_source=twitterfeed

  5. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Grazie Alberto del tuo contributo (come sempre)…

  6. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    In linea di principio ciò di cui abbiamo bisogno subito è velocizzare l’analisi dei geni contenuti nei genomi delle piante e utilizzare queste conoscenze per accelerare la domesticazione delle piante stesse. Ciò significa che dovremo essere in grado di introdurre mutazioni specifiche in geni selezionati, senza mutarne degli altri, analizzarne gli effetti e se vantaggiose introdurre queste mutazioni nelle varietà coltivate.

    La grande notizia è che la tecnologia di cui abbiamo bisogno per introdurre queste mutazioni in modo specifico e rapido è stata messa appunto di recente. Ha un nome un po’ complicato “Clustered regularly interspaced short palindromic repeats-associated protein Cas9”, gli addetti ai lavori la chiamano CRISPR-Cas9, ed è in grado di introdurre delle piccole delezioni nel DNA di qualunque organismo, in modo del tutto specifico, grazie all’azione di due geni, gRNA e Cas9. Naturalmente i due geni devono essere introdotti nella pianta d’interesse che quindi diventa transgenica. Tuttavia, diversamente dalle piante transgeniche realizzate sino ad ora, dove il transgene serve ad aggiungere il carattere desiderato, in questo caso il transgene è necessario solo temporaneamente e serve ad introdurre una mutazione nel gene d’interesse distante nel genoma dai transgeni gRNA e Cas9.

    http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/martin-kater-e-paolo-pesaresi/metodo-nuovo-salvaguardare-e-migliorare-nostro-cibo

    Qualcuno può spiegare meglio quest’ultima parte……….. “in questo caso il transgene è necessario solo temporaneamente e serve ad introdurre una mutazione nel gene d’interesse distante nel genoma dai transgeni gRNA e Cas9.”

    Grazie

  7. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    una delle poche cose vere che ha scritto la neuroagronoma ………

    “Il Ministero promuoverà solo le tecnologie di “genome
    editing e cisgenico”, che necessitano comunque — ed in questo aspettiamo
    l’Europa — d’esser qualificate giuridicamente come qualcosa di diverso dagli
    Ogm. Definire come giuridicamente diverso ciò che è scientificamente uguale
    (sempre di “taglia e cuci del Dna” si tratta) può essere una ennesima alchimia
    politica a cui la scienza non si dovrebbe prestare.”

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