Tanta agitazione per EXPO

03 Apr 2014
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Si preoccupano in 39, ma non portano un solo dato nuovo o seriamente documentato. Tra i più attivi nemmeno a dirlo la solita Coldiretti…….
Leggi: Quella contro gli OGM è una battaglia per la salute - OGM, mobilitazione contro al deregulation - L’Italia dell’EXPO deve bloccare gli OGM

14 commenti al post: “Tanta agitazione per EXPO”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Non sarebbe bene che la Coldiretti si occupasse di queste cose a tutela dei suoi associati? Ma con gente che indossa il cappellino giallo a comando cosa vuoi pretendere.

    ° la tassazione come attività speculativa delle cessione dei terreni in diritto di superficie (Circolare 36/E del 19/12/2013);
    ° la tassazione degli immobili urbani separatamente dai terreni quando vengono ceduti fondi rustici con annessi immobili (Circolare 2/E del 21/02/2014);
    ° l’attività di allevamento non più legata ai mangimi “ottenibili” ma effettivamente “ottenuti” (Sentenza Cassazione n. 3487 del 14/02/2014);

  2. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Perché scrivere tante castronerie su un quotidiano di primaria importanza (!?) a livello nazionale.
    Non esiste un reato di terrorismo mediatico?
    Non esiste almeno una pubblica gogna per le “puttanate antiscientifiche” scritte su un Media nazionale e spacciate per informazione seria ai lettori?
    Informatevi e studiate Signori Giornalisti per cortesia prima di aprire la “Lettera 22″ (se ancora sapete cos’é) e scrivere a vanvera.
    Credo sarebbe un dovere deontologico per Voi. Non dimenticatelo…

  3. LaniceNo Gravatar scrive:

    Lo chiedo anche qui: perché coldiretti è ostile alla coltivazione di OGM in Italia? Non il motivo ufficiale, quello reale intendo dire.

  4. PieroNo Gravatar scrive:

    giusto domanda!
    Basterebbe chiedere di discutere accantonando argomenti come
    Gli ogm penalizzano i nostri prodotti tipici: quali? Mais e soia? Se invece ci si riferisce ai dop ricordarsi che proprio i nostri prodotti di punta (prosciutti, parmigiano e grana, ecc.) da anni sono prodotti da animali alimentati con ogm
    Gli ogm rendono multinazionali-dipendenti: sono decenni che si acquistano sementi prodotti da multinazionali, da ben prima che comparissero gli ogm
    Non sono prodotti utili all’Italia, non sono economici: quanti divieti si dovrebbero mettere in atto secondo questa logica?
    Sgomberato il campo da questi ritornelli, sarebbero costretti a misurarsi più serie argomentazioni.

  5. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    @ Lanice

    La tua é la domanda essenziale.
    Chi lo sa ce lo dica per cortesia (anche in forma anonima, lo accettiamo volentieri…).
    Io so solamente che noi agricoltori siamo pesantemente penalizzati da questa guerra ideologica.
    E quello che mi fa ridere (o meglio piangere) é che gli Agricoltori Coldiretti sono a tal punto “cerebralmente lavati” dalle loro strutture che al solo sentire il termine OGM si riempiono di bolle cutanee.
    Anche Agricoltori con centinaia di ettari coltivati a mais e soia…
    Talvolta credo che gli agricoltori moderni dovrebbero dotarsi di foglio di carta, matita e calcolatrice (non voglio esagerare con Excel o un DB relazionale…) e mettersi a fare 2 conti…

  6. LaniceNo Gravatar scrive:

    Piero, quello che dici lo so, apposta domando, non riesco a capire i motivi dell’opposizione; capisco benissimo quelli dei politici, della Coop, degli importatori di mangimi, ma Coldiretti?
    Ho chiesto a persone diverse e ho avuto tutte risposte diverse. All’Italia per esempio, quindi ai coltivatori diretti italiani, converrebbe coltivarsi il bt in casa, invece che coltivare ibridi tradizionali, buttare metà del raccolto e comperare bt all’estero. Questo loro, proprio loro, non possono non saperlo. Quindi hanno qualche altro motivo per raccontare tutte quelle palle. Quale?

    Ipotizzo (completamente a caso): non è che del gruppo dirigente Coldiretti facciano parte persone che hanno grossi interessi a che gli OGM non prendano piede qui? Esempi: produttori di prodotti/macchine agricole che verrebbero usati meno, importatori di mangimi, commercianti di biologico … non è che Coldiretti abbia diretti interessi a combattere gli OGM perché c’è dentro gente a cui conviene spingere il biologico? Non so, vado del tutto a caso, è che questa cosa mi lascia basita e per natura devo trovare le spiegazioni alle cose.

  7. LaniceNo Gravatar scrive:

    Franco lascia perdere gli agricoltori, sono carne da patibolo; ne ho sentito uno dire in un’intervista ad una tv locale che per fortuna Monsanto qui nel veronese non fa affari, il tutto davanti ad un rimorchio carico di sacchi sui quali spiccava la pannocchia con le ali del logo Dekalb. Non so, a dire il vero, se era ignorante come il cemento o prendeva per il culo, ma sospetto la prima.
    Io parlo di chi tira i fili di tutti quei burattini, qualcuno che sa benissimo come stanno le cose e a cui conviene mandare in rovina l’agricoltura del paese.

  8. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Per mia fortuna (o sfortuna) sono agricoltore a tutti gli effetti seppur con una matrice culturale differente.
    E per mia sfortuna (fortuna) ho appena “consegnato” idealmente la mia azienda a mio figlio.
    Pur con tutti i miei consigli negativi “lui” ha deciso. (come si può negare ad un figlio un’opportunità di lavoro seppur difficile?)
    In altro post ti (vi) chiedo “cui prodest”?
    Io non lo so.

  9. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    Perchè vuoi negare a tuo figlio la possibilità di poter dire in futuro che spero prossimo, ma non alla nostra portata (almeno la mia), a certa gente che non hanno capito un’acca e sbattergli in faccia i tuoi commenti su Salmone e poter dire : ” mio padre aveva compreso che la genetica era la strada giusta e voi invece siete rimasti all’età della pietra”

  10. marco pastiNo Gravatar scrive:

    Per Lanice,
    io credo che il motivo per cui Coldiretti sia contraria agli OGM lo si trovi nelle loro affermazioni: ai consumatori dicono che non si sa se gli OGM siano sicuri e agli agricoltori dicono che non possiamo competere con l’agricoltura estensiva d’oltreoceano e dobbiamo fare qualcosa di diverso. In questo modo riescono ad ottenere consensi dagli uni e dagli altri. Ovviamente a loro non interessa minimamente conoscere la realtà dei fatti, non ne sono interessati, a loro basta avere una posizione politicamente forte per ottenere consensi. Purtroppo questa visione miope basata su mezze verità (a volte totali menzonie, e.g. aflatossine 2012) sta affossando non solo non solo le imprese aderenti a coldiretti ma tutto il comparto maidicolo grazie alla loro capacità di lobby che ha fatto passare presso le istituzioni il concetto (errato) che la coesistenza non sia possibile.

  11. LaniceNo Gravatar scrive:

    Franco: con “agricoltori” ovviamente non annettevo in automatico chiunque; pure io ho amici agricoltori con gli occhi aperti.
    Ma è un fatto che la gran parte dei contadini (come la gran parte degli italiani del resto, ma dato il campo specifico è più grave), non sappiano un accidente in materia e si affidino ai loro “idoli”.
    E non è semplice ignoranza: Zaia, ricordo ai presenti, è laureato in agraria.

    Marco: quindi politica dici. Sarà, a me sembra impossibile un suicidio agronomico del genere per avere consensi. Posso capire i politici, è il loro mestiere e il loro scopo, non un’organizzazione di categoria. Loro non possono non sapere come stanno le cose: cavolo, lo ho imparato io l’argomento, che di agricoltura non mi occupo minimamente; quindi devo desumerne che a Coldiretti dell’agricoltura e degli agricoltori non importa nulla?

    Esclusi diretti interessi economici di qualcuno? O non sarà invece che sono arrivati sul campo di battaglia quando il nemico era già identificato (da altri) e si sono schierati con il popolo per evitare guai?

  12. PieroNo Gravatar scrive:

    Scartando persone e associazioni chiaramente in mala fede, credo che ci si trovi in presenza di una situazione ben descritta anni fa da Umberto Eco circa la categoria dei commentatori. Eco dipingeva molto acutamente coloro che commentano un fatto, una pubblicazione ecc., partendo da quello che hanno scritto altri, mai dai documenti originali. Si crea così un circolo vizioso di considerazioni basate su poco più del sentito dire.
    Nel nostro caso questo avviene con argomenti come i poveri agricoltori che sono obbligati a riacquistare le sementi ogni anno o, peggio ancora, la sterilità, i suicidi in India e via blaterando. Non ultimo quello secondo cui l’EFSA sarebbe completamente nella mani dei produttori di Ogm. Chi legge solo quelle fonti diventa facilmente un fervente anti-ogm.
    Certo controbattere non è un’impresa facile anche perché gli spazi non vengono concessi e spesso si mascherano articoli apparentemente neutrali, con posizioni pro e contro, dando sempre maggior spazio ai contro oppure strizzando l’occhio con sistemi di bassa lega, come quelli in cui mi sono imbattuto di recente, in cui nel corpo dell’articolo è inserita l’immagine di una fragola con denti da vampiro. Nessun commento, ma è chiaro il riferimento…

  13. LaniceNo Gravatar scrive:

    Il mio commento di ieri in risposta a Marco e a Piero non è ancora uscito; non ho voglia di riscriverlo, aspetto altre 24 ore.

  14. roberto defezNo Gravatar scrive:

    strano non sia uscito ancora, domani controllo,

    comunque tutte le teorie sulle vere ragioni per cui Coldiretti è contraria non le posso scrivere perchè sono tutte ipotesi da denuncia

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