Forse ci siamo: Forza, vietiamo l’import di Ogm!

22 Apr 2015
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Ogm: arriva proposta Commissione Ue, a Stati scelta finale Su ok a divieto ad alimenti e mangimi che li contengono.

(ANSA) - BRUXELLES, 22 APR - Gli Stati membri dell’Ue avranno la possibilità di decidere se limitare o proibire l’uso di alimenti o mangimi prodotti con organismi geneticamente modificati (Ogm), anche se autorizzati a livello comunitario, sul proprio territorio. Questo il succo della proposta di legislazione messa sul tavolo oggi dall’esecutivo Ue, molto attesa a Bruxelles.

“La Commissione europea ha dato ascolto alle preoccupazione di tanti cittadini europei, riflesse
nelle posizioni espresse dai loro governi nazionali”, ha spiegato il commissario europeo alla salute e sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis, in occasione della presentazione della nuova proposta di legislazione su alimenti e mangimi Ogm.

Con le nuove regole, toccherà agli Stati membri giustificare le proprie scelte ‘ogm-free’ in linea con la normativa comunitaria, che include i principi del mercato interno e gli obblighi internazionali, fra cui le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto). Le motivazioni nazionali dovranno
basarsi su “ragioni legittime” diverse da quelle già valutate a livello Ue nel processo di autorizzazione a monte, come il rischio per la salute umana o animale o per l’ambiente. Questa proposta legislativa passerà ora al vaglio di Parlamento europeo e Consiglio Ue.

Nell’Ue sono già 58 gli Ogm autorizzati come alimenti e mangimi (che includono mais, cotone, soia, colza, barbabietola da zucchero) e 17 domande di autorizzazione sono pendenti, dopo
aver ricevuto parere positivo dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa). L’Ue importa quantità importanti di mangimi biotech, e pochissimi alimenti. Secondo i dati, l’Ue
necessita ogni anno di oltre 36 milioni di tonnellate di soia per gli allevamenti.

9 commenti al post: “Forse ci siamo: Forza, vietiamo l’import di Ogm!”

  1. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    Roberto

    Come ho già detto se la Germania facesse la scelta di no ingredienti OGM nei mangimi dovrebbe destinare 2,3 milioni di ettari alla coltivazione di specie proteiche e quelle a sua disposizione, per il clima che hanno, sono piante a scarsa produzione di proteine vegetali per ettaro per mancanza di miglioramento genetico effettuato. Ti rendi conto in quale ginepraio la proposta della commissione metterebbe ogni singolo paese?

  2. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Alberto,
    tu hai ragione, ma scommetto che la proposta verrà ritirata perchè devono far vedere che gli Stati sono buoni e vietano le coltivazioni, poi non possono vietare le importazioni mangimi per colpa di quei cattivi di Bruxelles. Vedrai che non saranno gli Stati a rimanere col cerino in mano

  3. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Questa proposta, insieme a quella che consente agli Stati membri di limitare o vietare la coltivazione degli OGM, è un “Cavallo di Troia”, che consentirà in pochi anni di aprire le porte ai prodotti transgenici, in quanto, sarà vietata l’importazione di mangimi OGM, ma non sarà vietata l’importazione della carne, delle uova, del latte, ecc. ottenuti all’estero dall’utilizzazione di mangimi OGM e che saranno venduti nel nostro Paese confondendoli con quelli prodotti da noi “OGM free”.

    Ecco allora che in questa situazione di “concorrenza sleale” i nostri allevatori saranno svantaggiati e ben presto si lamenteranno chiedendo di poter utilizzare gli OGM per l’alimentazione animale. Se si vuole veramente che questa norma abbia la sua efficacia è necessario intervenire sull’etichettatura dei derivati da mangimi OGM (carne, latte, uova, ecc.), al fine di consentire al consumatore una scelta consapevole.

    è tutta una commedia …….. con commedianti che fanno quattrini ……. mediante la privatizzazione dei guadagni e la collettivizzazione dei costi

  4. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    In questo caso mi trovo in linea con l’interpretazione di OGMbb…

    L’unico punto in cui non mi trovo è che non credo che sia stata architettata una cosa del genere come cavallo di Troia, quanto piuttosto per liberare Bruxelles da muri che hanno bloccato l’autorizzazione di 17 OGM. Sostanzialmente si vuole liberare Bruxelles da possibili ritorsioni (come già avvenuto nel 2006) in sede WTO.

    La conseguenza di ciò è che probabilmente le procedure di autorizzazione diventeranno molto più semplici e magari entrerà in Europa qualcosa che avrebbe fatto meglio a restare fuori…

  5. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Aggiungo che la seconda parte del di scorso di OGMbb (Ecco allora che in questa situazione di “concorrenza sleale”…) è uno scenario più che probabile…

  6. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Grazie SCIENZA_79,

    se Tu sei del 79 io ho qualche anno più di Te e l’esperienza mi dice che le cose non capitano mai per caso ……… è tutto programmato ed è tutto fatto in modo tale che alcuni guadagnano e altri pagano.

    Con questo, ovviamente, non voglio dire che gli OGM siano una fregata completa (personalmente sono in attesa di OGM resistenti al caldo, al freddo, alla siccità, ecc. ma non arrivano), ma voglio semplicemente affermare che mal che vada pagano altri.

  7. VitangeloNo Gravatar scrive:

    A Bruxelles -come a Roma- ci sono dei poveri dilettanti allo sbaraglio. Io oltre a non averli votati mi rifiuto anche di fare commenti, perché in questi casi anche i più cretini hanno la soddisfazione di aver ragione!

  8. Giovanni TagliabueNo Gravatar scrive:

    Molti stati membri UE e i relativi politicanti si sono fatti una bandiera dell’impedire l’importazione di sementi per la COLTIVAZIONE di OGM, mentre hanno passato sotto silenzio l’importazione di enormi quantità di mangimi. Come ho argomentato nell’articolo che Salmone ha cortesemente ospitato (www.salmone.org/protezionismo-a-mosaico-nellue/), la recente direttiva 2015/412 costringerà gli stati, uno per uno, a vietare esplicitamente la coltivazione degli OGM che verranno autorizzati, oltre a quello unico che teoricamente lo è ora (il mais MON 810). Accostandosi alla 2015/412, la nuova procedura in teoria darà facoltà ai singoli stati di vietare, per ragioni che potranno tranquillamente inventarsi (culturali, etiche, politico-economiche) questo o quel cibo o mangime autorizzato in generale in UE (cioè prodotti su cui l’EFSA abbia dato parere positivo salutistico-ambientale).
    Piccola profezia: magari, per fare un po’ di scena, questo o quello stato vieterà i cibi da OGM, con effetto nullo, visto che già non se ne trovano causa obbligo di etichettatura che fa da fortissimo deterrente; mentre si cercherà di continuare a tacere sui mangimi, se no l’allevamento collassa su tutto il Vecchio continente.
    E’ comprensibile che gli “anti-OGM” siano molto arrabbiati (http://www.pressenza.com/it/2015/04/greenpeace-juncker-ci-ripensa-e-si-rimangia-le-promesse-sugli-ogm/): la loro efficace strategia di demonizzazione, che funziona così bene da un quindicennio e oltre, non è più applicabile a livello europeo generale: ma per la loro azione il vero danno l’ha fatto la 2015/412, questa appendice su cibi e mangimi sarà in tutti i sensi irrilevante.

  9. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Ogm: Commissione europea dà via libera a 19 prodotti biotech
    10 per uso alimentare e mangimi, 7 sono rinnovi, 2 fiori recisi (ANSA) - BRUXELLES, 24 APR - Via libera della Commissione europea all’autorizzazione di 19 Ogm (tre tipi di mais, cinque di soia, due di colza, sette di cotone e due fiori ornamentali recisi), che include sette rinnovi. L’autorizzazione è valida dieci anni e tutti i prodotti derivati saranno sottoposti alle regole di tracciabilità e di etichettatura. Questi prodotti biotech sono stati sottoposti al voto degli Stati membri, che non hanno raggiunto la maggioranza qualificata necessaria per una decisione favorevole o contraria. Di conseguenza la decisione è toccata all’esecutivo Ue, che ha provveduto a pochi giorni di distanza dalla sua proposta legislativa in materia di Ogm, che lascia ai singoli Stati membri la possibilita’ di decidere se limitarne o proibirne l’uso sul proprio territorio, anche se gli Ogm in questione sono stati autorizzati a livello comunitario. Fino a quando non sarà approvata da Europarlamento e Consiglio Ue però, il processo di autorizzazione rimarrà quello attuale. Tutti gliOgm autorizzati oggi, riferisce la Commissione europea, hanno ricevuto parere favorevole da parte dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), le cui valutazioni sono state condotte in collaborazione con gli Stati membri. I dieci nuovi Ogm destinati ad uso alimentare o a mangimi si aggiungono ai 58 già autorizzati.

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