Futuragra stravince il ricorso davanti al Consiglio di Stato

29 Gen 2010
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Sentenza storica del Consiglio di Stato (leggi sentenza consiglio di Stato) che dà completamente ragione a Futuragra (Silvano dalla Libera) che chiedeva di poter piantare mais Bt. Il Ministero ha 90 giorni di tempo per adempiere alla sentenza.

Da incorniciare un passaggio della sentenza in cui il Consiglio ricostruisce le mosse del MIPAF:
si deve osservare che dalle stesse deduzioni depositate dall’Amministrazione (il MIPAF) emerge che non è contestato che le varietà di mais geneticamente modificate per le quali è stata richiesta l’autorizzazione alla messa a coltura sono già iscritte nel catalogo comune europeo, e dunque non vi sono ostacoli di carattere sanitario o ambientale che ai sensi dell’art. 23, direttiva 18/2001, giustifichino un intervento precauzionale dello Stato membro in termini di divieto o di limitazione della coltivazione.

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