Gileberto Corbellini e le forze del regresso

31 Lug 2013
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Un cartello di Bugie di Gilberto Corbellini

116 commenti al post: “Gileberto Corbellini e le forze del regresso”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Prof. Corbellini

    Ho letto il suo intervento che condivido in pieno in quanto è da tanto che grido ai quattro venti di rendersi conto dello stato comatoso della nostra agricoltura, “orfana” da tempo di chi trasmette concetti di tecnica innovativi e e di progresso, ma anche di una attività applicativa degli schemi genetici di miglioramento vegetale, perchè il settore non fa sue le innovazioni non avendo denaro da investire e anticipare e l’attività sementiera languisce perchè il settore non accetta di finanziare la ricerca chi gli fornirebbe il seme selezionato.

    La Monsanto ha abbandonato l’Europa? Certo, qualcuno se n’è pure rallegrato al punto dallo scrivere e dire scemenze, in quanto non si è reso conto che la Monsanto non ha abbandonato il mercato italiano, ci farà ancora buonissimi affari, vendendoci, però, sementi ormai sorpassate sia di soia che di mais. Ma, colmo dei colmi, noi non potremo neppure lamentarci, come clienti, di ciò che ci fornisce come sementi e per giunta a caro prezzo (una semente sorpassata tecnicamnte è sempre troppo cara, infatti, noi la paghiamo come prima, ma il suo contributo innovativo è enormemente diminuito). Infatti, la Monsanto ci risponderebbe: Fatevelo voi il seme, perchè lo volete ancora da noi? Idem ci direbbero la Dupont-Pioneer e la Syngenta.

    Una solo precisazione vorrei farle, la superficie di 1 milione di ha a biologico è una quantità drogata, non tanto barando sulle cifre ( ma forse anche in quelle, se è vero che la superficie media aziendale a biologico è di 20 ettari medi (contro la media nazionale delle aziende italiane che è di 7/8 ha); in realtà le aziende che praticano agricoltura biologica sono comunicate essere in numero di 50.000 e quindi basta fare la divisione per trovare gli ettari. Tuttavia pur annettendo che le cifre siano reali, esse nascondono un’amara realtà: ben il 60%, se non di più, sono prati-pascoli di montagna, cioè laddove non si coltiva, ma si guarda solo crescere. Pertanto è un fandonia dire che non si vogliono gli OGM perchè dobbiamo salvaguardare l’agricoltura biologica, questa praticamente in italia non esiste, ma il consumo di biologico alimenta, invece, una buona corrente di d’importazione con frodi e qualche bell’avvelenamento per chi lo consuma.

  2. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Ringrazio il Prof. Corbellini per le VERITA’ che ci ha consegnato con il suo articolo

    http://ogmbastabugie.blogspot.com/b/post-preview?token=mX7WOkABAAA.__VASGBDqV6S4zR0BMbNsg.paGqZF5UFVC5R2rOjS-voA&postId=2375274392716510502&type=POST

  3. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Gent. Prof. Gilberto Corbellini,

    mi consenta, ma le fesserie e le idee false sugli OGM utilizzati nell’alimentazione le racconta Lei, tra l’altro con una frequenza inaudita. Ho letto con attenzione il suo ultimo articolo pubblicato da “Il sole 24 ore” in data 28 luglio 2013, dove attacca, senza mezzi termini, Rampini, Petrini, De Girolamo, De Petris, COOP ITALIA, COLDIRETTI, ecc., per le idee che esprimono in tema di OGM applicati al settore agroalimentare.

    Già leggendo la prima frase del suo intervento si capisce che sta parlando di un argomento che conosce superficialmente! Come può affermare che “…..un cartello di interessi economici, neppure trainanti per il Pil del Paese, riesca a tenere in scacco la politica nazionale in un settore.” Ma lei pensa proprio che chi è contrario agli OGM sia contro la Politica Nazionale in tema di agricoltura? Qual’ è la Politica Nazionale, se non quella di proteggere un settore di importanza strategica per il nostro Paese? Un settore che produce una serie di esternalità positive sul territorio (paesaggio, assetto idrogeologico, tutela della biodiversità, ecc.). Pensiamo all’Agricoltura italiana come ad una grande impresa privata e chiediamoci …….”esiste sul mercato un’impresa privata che vuole a tutti i costi produrre un bene che l’80% circa dei consumatori ha dichiarato di non voler comprare ? Produrrebbe la FIAT un’auto che l’80% degli automobilisti ha dichiarato di non voler comprare? Esiste sul mercato un’impresa che abbandona una strategia vincente, basata sulla qualità (il fatturato annuo Agroalimentare è dell’ordine di 120 miliardi di euro, con un export dell’ordine di 30 miliardi di euro ……… i prodotti italiani copiati – taroccati - nel mondo originano un fatturato di 60 miliardi di euro, pari a 300.000 posti di lavoro), per attuare una strategia massificante e omologante, basata sui bassi costi di produzione e su livelli qualitativi discutibili? Potremmo noi, Agricoltura Italia, competere con gli OGM sul mercato mondiale? Potremo competere sulla base dei bassi costi e dei bassi prezzi con i nostri costi sociali, burocratici, ambientali, sindacali, di sicurezza del lavoro, ecc.?” Pura utopia caro Corbellini, noi potremo competere solo se sapremo rispondere alle domande del consumatore, che oggigiorno sono fondate sulla QUALITA’, sulla SICUREZZA ALIMENTARE e sulla TRACCIABILITA’. Gli attuali OGM, purtroppo, non rispondono a nessuna di queste domande.

    Ma il suo intervento è farcito di “Mezze Verità”, che fanno molto male alla discussione in atto sull’adozione o meno degli OGM nel nostro Paese. Lei scrive:

    - “……40 mila aziende agricole chiudono, sempre ogni anno, perché non possono utilizzare le innovazioni biotecnologiche da cui trarrebbero sicura competitività sul mercato globale.” Il dato è vero, mediamente in Italia chiudono ogni anno 40.000 aziende agricole, ma come può pensare che il lettore sia così sprovveduto da credere a quello che poi sottintende? Lei crede veramente che tutte queste aziende agricole chiudano i battenti perché non possono utilizzare gli OGM? Lei crede veramente che queste 40.000 aziende con gli OGM potrebbero competere sul mercato globale? Corbellini, è un’indagine che ha fatto Lei, nel qual caso ci fornisca i dati completi, oppure è una sua opinione? Se è una sua opinione si mette allo stesso livello di quelli che ha veemente criticato nel suo articolo.

    - Nel suo articolo è riuscito anche a scrivere che gli OGM riducono l’uso dei fertilizzanti……..quindi, Corbellini, vanno contro le leggi della Fisica, con particolare riferimento alla prima legge della termodinamica!!! Una cosa straordinaria, da premio Nobel……..nessuno l’aveva mai scritto, o, quantomeno, io non l’ho mai letto prima. Ci può indicare le fonti.

    - E’ riuscito anche a scrivere che “E’ in vista anche la commercializzazione del grano OGM, al più tardi nel 2020.” Mi compiaccio del fatto che ha la “Sfera di cristallo”, per cui riesce anche a prevedere il futuro. Sappia che il grano OGM è già stato creato da parecchi anni, ma, in relazione al fatto che sarebbe destinato all’alimentazione umana diretta, persino gli agricoltori dei Paesi dove gli OGM sono coltivati da anni si sono espressi contro la sua introduzione in pieno campo, poiché sanno benissimo che non ne esporterebbero un chicco.

    - Il massimo dell’obiettività, caro Corbellini, lo raggiunge quando a proposito degli agricoltori biologici scrive che “…….per tutelare i nostri contadini più inoperosi e parassiti (ovvero i coltivatori che fanno Agricoltura Biologica), ci tocca importare il 70% del grano tenero, il 56% del grano duro, il 20% del mais………. Ma Lei crede veramente che con gli OGM noi potremmo raggiungere l’autosufficienza alimentare? Crede veramente che gli agricoltori biologici siano inoperosi e parassitari? Ma ha mai visitato un’azienda agricola biologica? Ma si rende conto delle fatiche e dei rischi che deve affrontare un agricoltore biologico, che deve attuare una coltivazione senza utilizzare fitofarmaci di sintesi? Senza utilizzare fitofarmaci sistemici? Un agricoltore che attraverso siepi a piante arboree cerca di mantenere una certa biodiversità. Un agricoltore che sperimenta sulla sua pelle tecniche produttive a basso impatto ambientale, che, se funzionano, vengono adottate anche dall’agricoltura convenzionale (trappole sessuali, confusione sessuale, Bacillus thuringiensis, ecc.).

    In conclusione, caro prof. Corbellini, alcuni epiteti (veri e propri insulti) contenuti nel suo articolo nei confronti di quelli che non la pensano come Lei sugli OGM:

    - Ottusamente conservatori
    - Pragmaticamente ignoranti
    - Attuano una mediocre filosofia
    - Attuano marketing ingannevole
    - Oscurantisti
    - Analfabeti del diritto
    - Imbroglione francese (Seralini)
    - Contadini inoperosi (biologici)
    - Contadini parassiti (biologici)
    - Inganno semantico (riferito all’alimento biologico)
    - Intelligenza inferiore alla media
    - Disonestà di fondo
    - Raccontano a pagamento menzogne
    - Dementi
    - Avversari ideologici
    - Fesserie demenziali contro gli OGM.

    Caro prof. Corbellini, mi consenta, si controlli un attimo.

  4. Luca SimonettiNo Gravatar scrive:

    Cari tutti, io gradirei davvero, per il rispetto dovuto ai lettori di salmone, che gli sciocchi, gratuiti e diffamatori commenti di Ogmbb qui sopra venissero rimossi, e mi auguro altresì che per il futuro i suoi interventi vengano attentamente filtrati (anche se, data la caratura del personaggio, bannarlo sarebbe di gran lunga la cosa migliore).

  5. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    luca, da che pulpito viene la predica……..al contrario di quello che ha fatto lei, io non ho mai offeso nessuno…..intervengo solo quando si passa la soglia di quello che può essere dialetticamente accettabile………cosa avrei scritto di “sciocco” nel post precedente?

  6. LaniceNo Gravatar scrive:

    OGMbb

    Seralini non è un imbroglione?

    Il marketing non è ingannevole?

    Il biologico non è una truffa?

    L’ignoranza non impera?

    Trovo che Corbellini si sia alquanto moderato.

  7. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ok….ok….. questo è quello che pensi Tu, ma, supponendo anche che sia vero, ci sono altri modi per affrontare dialetticamente il problema…….non si può sempre e solo offendere l’interlocutore che non la pensa come te………..personalmente, su SALMONE, ne ho prese di tutti i colori….uno che parla a vanvera, che non ha un’idea nemmeno vaga di cosa significhino capitale, manodopera, produzione e un mucchio di altre cose, che svanvera, intellettualmente disonesto, che ti accorci un pochino le orecchie, pezzo di merda, cagarampin, ecc……..ma non demordo, perchè le bugie mi danno molto fastidio e io di bugie sugli OGM non ne ho mai dette.

    Cosa dire di Corbellini……..a mio parere, senza tutte quelle offese, avrebbe fatto più bella figura!

  8. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    dimenticavo………un buon 80% delle offese precedenti me le ha fatte luca

  9. LaniceNo Gravatar scrive:

    Povero OGM bb, nessuno gli vuole bene :(

  10. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    sono l’unico Salmone di Salmone

  11. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    E dai smettila di fare la vittima immolata, per quanto mi riguarda ti ho chiesto scusa una volta e dato che sei dei miei paraggi ho usato due sintesi dialettali che usiamo normalmente. Non ti ho chiamato “pezzo di merda” ma “Strass nerd” che ha un significato che si distacca dai vocaboli usati e deve essere interpretato in senso figurato, lo stesso dicasi per “cagarampin”. Se ti avessi detto “incostante e difficilmente interpretabile nella logica” oppure che ti “attacchi alla minimo appiglio” ti saresti offeso? Penso che come dici tu il tutto rientra nella dialettica delle opinioni diverse. ECCO IO CON “STRASS MERD” E “CAGARAMPIN” TI HO FATTO GLI APPUNTI PRIMA DETTI.

    Pertanto smettila di fare la vittima, perchè non impietosisci più nessuno e diventi solo una lagna!

  12. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Alberto,

    mi stai diventando simpatico…….almeno Tu non sei come luca. Però, scusami, ma il Tuo dialetto non lo capisco! Abiti anche Tu dalle parti di Marsala?

    adesso, se riesco, vado un pò in ferie…….”Agosto….Salmone mio non Ti conosco”…..se riesco…..se riesco…….

  13. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Agm bb

    Sei come quello dell’indovinello: Sa t’am di cusat-ghè in la sporta a t’an dag un scianclin.

  14. Gilberto CorbelliniNo Gravatar scrive:

    Grazie Luca. Ma è bene che gli attacchi inconsulti di OGMbbl rimangano agli atti. Anzi, li ho anche copiati e archiviati, e li userò per fare lezione e illustrare ai miei studenti del corso di laurea in biotecnologie come funziona la faziosità mentale e il pressappochismo intellettuale nella discussione pubblica su biologico e ogm. Da parte di chi difende il biologico, alla luce del fatto che è impossibile argomentare sensatamente sulla base di un’autoinganno ideologico. Come sai, caro Luca, a me, come so bene che anche a te, il fatto che ci siano persone che credono in dio, nel cosiddetto e altrettanto inesistente ‘biologico’, o che si curano con l’omeopatia, mi è indifferente. E se qualcuno impedisse loro coltivare tali credenze, sarei il primo a battermi per il loro diritto di autoingannarsi. Quel che non tollero - NON TOLLERO - è che sulla base di stupidaggini e falsità, empiricamente dimostrabili tali, si impedisca, cioè si vieti per legge, a me e a molti altri (anche se fossimo una minoranza) di disporre di alimenti o di usate tecniche che sono più innocue e vantaggiose di quelle garantite agli integralisti dell’agricoltura che piace a Coldiretti, Slow Food, Barilla, Coop, Eataly, etc. Ora, siccome i mezzi di informazione, a partire dalle stucchevoli e ingannevoli pubblicità per arrivare alle pagine sull’economia agricola nei quotidiani e persino negli abbecedari delle scuole elementari, spacciano stronzate ‘biologiche’, per verità, ho deciso di trattare questi signori come meritano. Cioè dicendogli in faccia quanto poca valgono intellettualmente e moralmente. Il giorno in cui rispetteranno le mie libertà, cominciando col dire a Coldiretti, Slow Food & Co. che non è democratico inventare pericoli per tutelare interessi parassitari e impedire il salutare funzionamento del libero mercato e dell’innovazione, riprenderò a discutere nel merito sul perché ‘biologico’ è un inganno semantico, cosa dice il secondo principio della termodinamica, che differenza c’è tra parlare di una tecnologia (modificazione genetica) e discutere strategie di commercializzazione e marketing, etc.

    Prendo atto, anche considerando le reazioni che sono arrivate al giornale, che da una lato ci sono persone con uno stato intellettuale davvero marasmatico, che sono degli integralisti i quali vivono con panico un confronto intellettuale anche solo un po’ ‘maschio’, e dall’altro un mondo agricolo quasi rassegnato. Mi auguro e spero che i più giovani prendano presto il potere politico, perché ascolto finalmente dagli adolescenti coetanei di mio figlio sagaci e salutari battute sulle bucoliche e false rappresentazione dell’agricoltura e della produzione alimentare: Banderas che parla con una gallina, le favole della fragola pesce che raccontano non pochi insegnanti nelle scuole con mense ‘biologiche’, i messaggi tecnofobici delle pubblicità Coop o degli analfabeti cuochi che conducono o appaiono in decine di trasmissioni televisive sul cibo sono oggetto di sarcastiche battute e commenti che non riporto per non scadere nella inevitabile volgarità giovanile…

    Ringrazio anche Guidorzi, che seguo regolarmente su questo sito e nelle sue incursioni in diversi blog: è un implacabile elaboratore di fatti e prenderò nota della sua correzione. Per quanto riguarda la questione dei prati-pascoli rigirati per coltivazioni biologiche, conosco il problema e infatti mi riferisco a quel fenomeno quando definisco gli agricoltori che difendono il biologico “inoperosi e parassiti”. Ho dimenticato di aggiungere ‘egoisti’, ma sarà per la prossima occasione.

    Caro Guidorzi, credo siamo ormai entrambi di lungo corso in questa battaglia illuminista, dato che con Roberto Defez ho cominciato a occuparmi di ogm e dei danni che la diffusa tecnofobia italiota causa all’agricoltura nel lontano anno 2000, quando abbiamo lanciato il manifesto, seguito poi dalla manifestazione degli scienziati per la libertà della ricerca biotecnologica. Siccome di mestiere faccio lo storico e il filosofo, quindi ho imparato qualcosa sulla natura degli uomini, devo dire che la soddisfazione principale in questo anni è stata di partecipare a una campagna onesta e disinteressata, che mi ha portato a conoscere persone che non hanno esitato ad andar contro possibili vantaggi pur di avere rispetto per l’intelligenza e i migliori sentimenti umani.

  15. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    satana è come te, sei uno sciacallo!!!! Be! un’offesa del genere non l’ho mai ricevuta.

    Guidorzi controllati……..

  16. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Quello che ho scritto è tutt’altra cosa e si riferisce al fatto che uno volta sei portiere di notte, un’altra volta sei un agricoltore di 12 ettari, non neghi di essere un economista anche se insegni una materia strana “Estimo sociale”

    Siccome so perfettamente chi sei e chi si cela dietro OGM bb, allora ti ho fatto l’indovinello campagnolo che significa: “se mi dici cos’ho nella sporta tene do un acino” Che cosa ho nella sporta? Questa è la traduzione del detto che ho scritto in dialetto mantovano

  17. bacillusNo Gravatar scrive:

    Sottoscrivo l’intervento di Luca Simonetti. :-) Lo stupidario che esprime quel personaggio va ormai al di là del pur legittimo confronto.

  18. bacillusNo Gravatar scrive:

    Al limite, se proprio dobbiamo discutere, piuttosto che con Malagoli, discutiamo con queste :-)
    http://www.babesagainstbiotech.org/#!calendarbab/galleryPage

  19. LaniceNo Gravatar scrive:

    Ma no, bb è folkloristico.

    Poi a me non piacciono le donne.

  20. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    stronzone (scusa Roberto, ma qualche piatto lo devo tirare anch’io, mica posso sempre farmi offendere senza porgere l’altra guancia)……mi dici le stupidate che avrei scritto…….come al solito rimarrò senza risposta

  21. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Lanice,

    la domanda fatta allo stronzone vale anche per te. Mi dici le cose folkloristiche che avrei scritto.

  22. LaniceNo Gravatar scrive:

    - Ci sono sistemi migliori del bt per sconfiggere la piralide
    - Il mais bt è a rischio contaminazione
    Eccetera, queste le prime due che mi sono venute in mente.

    Appena spiegherai i motivi delle tue affermazioni non saranno più folkloristiche; ma eviti con cura estrema di rispondere.

    NB: postare link al mentecatto blog del tuo amico non vale, come risposta.

  23. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    1° risposta,

    io non ho mai detto che il mais Bt non serve a sconfiggere la piralide… anzi, a volte ho scritto che sul mais Bt potrei anche essere d’accordo……..ho detto che da solo può non essere sufficiente, in quanto:
    - gli insetti maturano una resistenza genetica
    - altri insetti fitofagi prendono il posto della piralide
    - l’uso delle “Aree Rifugio” in Italia con aziende di 7-8 ettari è inattuabile….o quasi (è ovvio che qualche grande azienda lo può fare).

    2° risposta,

    certo…..il mais Bt, che ha il transgene nel genoma nucleare, potrebbe inquinare altre produzioni limitrofe non OGM……..questo lo hanno scritto anche Scarascia Mugnozza, Sala, Salamini, ecc. tra i massimi sostenitori degli OGM in Italia.

  24. LaniceNo Gravatar scrive:

    Nono, tu hai detto che il mais bt *non serve a sconfiggere la piralide*, ti ho chiesto perché per 20 volte e non ho MAI avuto risposta. Allora ti ho chiesto di dirmi un sistema migliore del bt e tu hai detto “rotazione colturale” (!!!)
    Ovviamente sai benissimo che non mi rileggerò, sempre che le trovi tutte, le discussioni e le decine e decine commenti per trovare quello che TU NON hai detto, o meglio tutte le istanze della mia domanda a vuoto.

    bb, abbiamo incontrovertibilmente stabilito (qui mi ricordo dove = Tamaro, perché è stato il mio esordio :D ) che anche qualora polline bt fecondasse mais non GM, all’atto pratico non cambierebbe nulla, nel raccolto, e che dato che non si risemina, non ci sarebbero comunque generazioni successive. Quindi il rischio di contaminazione reale (non lo 0,9% di legge) è zero.

    Vedi perché la gente non ti risponde? Io non so che gusto ci trovi tu a passare il tuo tempo qui in questo modo, ma è normale che dopo un po’ la gente si stufi. Se tu hai tempo da perdere, succede che gli altri non si divertano.
    Ciao.

  25. LaniceNo Gravatar scrive:

    Ah, adesso mi raccomando, assumi un atteggiamento afflitto e lamentati del trattamento, e persevera con l’affermare che nessuno ti risponde mai perché nessuno ha risposte.

    Tu sai che sono balle, se ti fa sentire meglio comunque, fai pure.
    Nessuno ti vuole bene perché fai domande scomode alle quali i kattivi non sanno rispondere, è vero. Contento?

  26. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    1° risposta

    http://www.nature.com/nbt/journal/v26/n2/abs/nbt1382.html

    http://www.sciencedaily.com/releases/2009/11/091123114646.htm

    http://www.sciencemag.org/content/327/5972/1439.summary

    2° risposta

    http://www.fondazionedirittigenetici.org/new/commenti/94_commentoprint.pdf

    ………..in questo link Roberto auspica l’adozione per il mais di OGM con il transgene nei cloroplasti…….at capiiii Guidorzi!

    http://www.salmone.org/nature-preoccupata-per-il-mais-da-ogm-piantato-in-messico/

  27. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Fino a prova contraria chi fa la zona rifugio deve essere chi semina il mais OGM e ciò per due motivi:

    1° perchè si salvaguarda dall’insorgere delle resistenze

    2° perchè il seme convenzionale che ha ricevuto polline OGM lo mescola a dei semi OGM. Certo se tu semini mezzo ettaro, non ci sta la zona rifugio, ma non non ci sta neppure la coltivazione del mais, perchè quello che è in quelle condizione è solo un agricoltore miserabile. In zona pianura padana la realtà aziendale e ben diversa però.

    Ma poi nel tuo dire vi è un’incongruenza grande come una casa. Ma perchè ti preoccupi tanto per gli agricoltori che vogliono seminare mais OGM, tanto dal dire: ma poverini perchè condannarli ad una pratica del genere non è proprio quello che volete che siano in condizioni di non seminarlo? Perchè invece di tirare fuori tanti studi e tiritere fasulle per non fare seminare mais OGM non ponete la condizione delle zone rifugio, che tra l’altro nessuno vi contesterebbe? Se fosse vero quello che tu dici nessuno seminerebbe mais OGM ed il problema per voi sarebbe risolto. Ciò che invece è vero è che anche con l’obbligo delle zone rifugio molti coltivatori seminerebbero mais OGM a tutto spiano, ma è ciò che voi volete. Tutto il resto sono chiacchiere che voi fate per spargere “fumo tattico” (è un ordine che ho dato anche a militare e quindi me ne intendo!!!!

  28. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    leggere in penutima riga. : “ma è ciò che voi non volete”

  29. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Come ho scritto poco fa in un altro topic……

    e pensare che forse in Italia le aree rifugio non sarebbero necessarie, poichè la piralide si mangia un sacco di altre piante coltivate (sorgo, colture orticole, in particolare il peperone, ornamentali da fiore, ecc.).

    MA………ALBERTO…….. VE LE DEVO DIRE IO QUESTE COSE!

  30. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Cosa c’entra

    La zona rifugio si chiama così, ma la si potrebbe anche chiamare zona “barriera” perchè questa è la sua funzione principale in un climna di caccia alle streghe

    “sorgo, colture orticole, in particolare il peperone, ornamentali da fiore, ecc.).”

    Primo, Ma tu hai mai visto queste coltivazioni attaccate con l’intensità del mais? Io no e ne ho girato di campi. Secondo, sarà più facile che il gene di resistenza si diluisca trovando insetti numerosi più vicino che non quelli più lontani.

    Scusa tu per copulare te ne sei andato in Russia in Oceania oppure te ne sei andato in giro per S. Martino Spino o San Felice sul Panaro?

    Quindi se devi gridare bestialità scientifiche fallo non nella nostra direzione.

  31. LaniceNo Gravatar scrive:

    Alberto: di che estensione dovrebbero essere le aree di rifugio, e posizionate come?

  32. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    io ho espresso un parere……poi voi fate quello che volete……volete le aree rifugio….fatele e buona notte! ma non ditemi che sono io anti OGM! lo sei più tu di me……perchè fare le aree rifugio in Italia significa non coltivare mais Bt.

  33. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ho un commento in moderazione da 4 ore….arriverà

  34. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Bene hai trovato la soluzione al problema di come proibire le semine di mais OGM. Fate vosta la legge di otto file di mais convenzionale attorno al mais OGM ed avete risolto elegantemente il problema.

  35. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Lanice

    Dovrebbero essere fatte nella direzione dei venti dominanti, ma per non saper ne leggere ne scrivere basterebbe creare 8/10 file di mais convenzionale con contemporanea epoca di fioritura tutt’intorno e il problema è risolto. E’ una cosa che gli agricoltori fanno sulle capezzagne seminando di traverso in modo da togliere e creare l’area di svolta della trebbiatrice. Non vi sarebbe neppure bisogno di distnanziamenti ulteriori a quelli che normalmente vi sono già tra una proprietà ed un’altra.

  36. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    1° risposta a Lanice post n. 23

    http://www.nature.com/nbt/journal/v26/n2/abs/nbt1382.html

    http://www.sciencedaily.com/releases/2009/11/091123114646.htm

  37. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    2° risposta a Lanice post n. 23

    http://www.fondazionedirittigenetici.org/new/commenti/94_commentoprint.pdf

    ………..in questo link Roberto auspica l’adozione per il mais di OGM con il transgene nei cloroplasti…….at capiiii Guidorzi!

    http://www.salmone.org/nature-preoccupata-per-il-mais-da-ogm-piantato-in-messico/

  38. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    adesso non sono più in moderazione

  39. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ok…….facciamo 8-10 file di mais convenzionale…..e cosa facciamo contro la piralide in queste 8-10 file di mais?………..e le micotossine, sempre in questo mais?……….e la produzione di granella?…………a mio parere in Italia è impossibile attuare la strategia delle aree rifugio e ottenere un ritorno economico……….un conto è l’America, che ha aziende di 10/20.000 ettari, per cui la perdita di produzione delle aree rifugio è irrilevante rispetto al totale……..un conto è l’Italia…………

  40. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Bene OGM bb

    Sei convinto che ciò rappresenti la tua vittoria finale e quella del tuo datore di lavoro Petrini? Chiedete allora la liberalizzazione delle semine di mais OGM con le zone rifugio. Se hai ragione tu hai acchiappato due piccioni con una fava.

    Mettiti d’accordo con te stesso però: le micotossine sono provocate dalla piralide o no? Da quello che hai detto sembrerebbe di si in quanto ammetti che nelle zone rifugio dove vi è il seme convenzionale vi siano molte più micotossine che se però mescoliamo con il resto del mais che invece non ne ha le diluiamo in modo tale che la partita diventi commercializzabile, in caso contrario hai campi con tante micotossine ovunque e le partite che raccogli sono invendibili come l’anno scorso.

    Ma che coglionate dici, vuoi mettere il Bt nei cloroplasti? Ebbene devi sapere che il genoma nucleare controlla la maggior parte delle funzioni metaboliche dei cloroplasti e quindi l’estrinsecazione genica deve sempre essere il frutto di una regolazione coordinata dell’espressione dei due genomi: nucleare e cloroplastica.

    Tu invece vorresti far credere che mettere il Bt nel nucleo e metterlo nei cloroplasti sarebbe la stessa cosa da un punto di vista dell’espressione genica. Fai per favore un corso accelerato di genetica molecolare delle piante.

    Per favore non impantanarti in cose che non sai e non voler insegnare alla Monsanto come si fa a fare soldi. Lo sa già lei, cioè creando transgeni nucleici che sono più facili da fare e da far funzionare.

    STUDIARE!!!!! che non è mai troppo tardi.

  41. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    l’ennesima offesa “leggera”….dico coglionate……ergo….

    alberto….possibile che tu non riesca a scrivere qualcosa senza offendere……prendi delle pastiglie per essere così o è tutto naturale?

    alberto bello…..non ho mai detto che le micotossine non sono favorite dagli attacchi di piralide

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2012/11/mais-ogm-o-mais-non-ogm-il-problema.html

    capitano, mio capitano…….di mettere il transgene nei cloroplasti ne ha parlato il tuo amico Roberto (vedi post n. 36), che adesso si interessa di bistecche da cellule staminali, per cui non ha tempo per il blog………..ma ne hanno parlato anche il prof. Scarascia Mugnozza, il prof. Sala, nonchè il prof. Salamini (tanto di cappello)…..

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2012/11/flusso-genico-e-inquinamento-genetico.html

    Roberto……alberto ti consiglia di studiare un pò di genetica prima di scrivere di OGM

  42. LaniceNo Gravatar scrive:

    Lascio per sfinimento.

  43. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ti capisco!!! certe persone sono insopportabili…..

  44. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto consiglia di studiare…. certo ci mancherebbe altro, ma ammetterai che l’inserimento del transgene nei cloroplasti è molto più complesso che non nel nucleo cellulare ed inoltre esso non è stabile in quanto da quanto si legge in letteratura i geni cloroplastici possono migrare nel nucleo.

    Ma non è che tu sostieni i transgeni cloroplastici per una nobile causa di protezione ambientale, prendi solo spunto da ciò per dire: intanto che ricerchiamo, però, stop a tutto il resto, cioè continui ad essere abolizionista.

    La tua posizione è comprensibilissima: sei un inviato o meglio un infiltrato e la qualche posizione aperturista che esprimi serve solo per far continuare il dibattito e immettere le tue “perle”. Solo che io nei limiti delle mie possibilità le smaschererò sempre, anche se ciò mi fa produrre un po’ più di bile..

  45. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    alberto…..non sono un genetista…..io riporto quello che leggo……mettetevi d’accordo tra di voi e poi vediamo il da farsi.

    Al momento, questi OGM sono quanto di peggio ci possa dare la tecnologia transgenica…………..una cosa è certa…..con questi OGM qualcuno guadagnerà (privatizzazione dei ricavi) e qualcun’altro pagherà (collettivizzazione dei costi)……spero che a pagare non siano i miei figli, perchè di danni all’ambiente ne abbiamo già fatti abbastanza.

  46. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Sei sicuro che avvenga solo oggi quello che tu dici? Non è una storiua vecchia come il cucco che l’arricchimento ha sempre posato le basi su uno che accumula ciò che gli atri sborsano. Ma da dove vieni da un altro mondo?

    Hanno semplicemente atto le sementi OGM che più avevano possibilità di essere venduti sul mercato. Li chiami fessi? Vedrai che fra massimo 15/20 anni, se non prima, rideranno tutti delle tue paure catastrofiche. L’umanità ne ha fatti degli errori, pensa solo a quando ha cominciato a coltivare tagliando e bruciando.

  47. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Nessuna paura catastrofica……..è il momento di cambiare registro….basta innovazioni che hanno, o che possono avere, difetti ed impatti sull’ambiente…….mi fai un OGM che non origina “gene flow” (mi metti il transgene nei cloroplasti, lo fai maschiosterile, gli metti il gene terminator, o quello che vuoi), non ci metti marcatori antibiotici, possibilmente lo fai con promotori inducibili, lo etichetti e poi festa per tutti!!!!!!

  48. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Hia dimenticato un’aggiunta… solo se questo non lo fa la Monsanto.!

  49. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    però scusa….parliamo seriamente…..

    - la tecnologia è percepita (percepita….non ho scritto….è) come pericolosa e pervasiva;

    - c’è la possibilità di evitare i pericoli così come sono percepiti evitando i marcatori antibiotici, i promotori costitutivi, ecc.;

    - c’è la possibilità di evitare che sia pervasiva mettendo il transgene nei cloroplasti, così come hanno scritto Scarascia Mugnozza, Sala, Salamini e tanti altri genetisti e biotecnologi ;

    - già utilizziamo gli OGM per gli animali, per cui non vi sarebbero preclusioni;

    - facciamo questi “OGM buoni” e poi basta………

  50. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Cari tutti,
    questo post vi ricordo era innescato da un articolo di Corbellini sul Domenicale del Sole. Mi dispiace che non abbiate commentato il fatto che la domenica scorsa vi è stato un nuovo intervento sul tema con un articolo del presidente di Confagricoltura Guidi: http://www.confagricoltura.it/ita/comunicazioni_news/anno-2013/l-italia-cosi-perde-il-treno-ogm.php

    Credo che qualche commento vada fatto a questo intervento.

  51. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Cara Lanice,
    capisco il tuo sfinimento a stare dietro alle piroette semantiche, ma se ti vuoi rilassare ti consiglio di acquistare domenica prossima il Sole 24 ore e se leggi l’inserto culturale non credo che ti pentirai

  52. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Guidi….con gli OGM si usano meno fertilizzanti…..ma chi è il suo consulente!!!!! sarà corbellini?

  53. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    L’intervento i Guidi l’ho commentato ed ho detto che Confagricoltura deve esporsi di più, se facesse almeno la metà di ciò che fa Coldiretti sarei contentissimo.

  54. Gilberto CorbelliniNo Gravatar scrive:

    Avevo scritto un lungo commento, rispondendo nel merito al fazioso ogmbbl, che non so perché ma non è stato pubblicato. Dopo aver letto fin qui, e avendo capito il personaggio (ogmbbl), non ho alcuna intenzione di perder altro tempo. Se il tizio non conosce, lui e non io, quello di cui si sta parlando, vada a documentarsi e poi, nel caso e quando avrà chiesto scusa, parliamo.

    Ringrazio Luca e Guidorzi

  55. LaniceNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto, ho preso il Sole 24ore e ho letto l’articolo.

    Devo dire che il problema della difesa dalle deiezioni degli animali alimentati ad OGM mi ha fatto ridere.
    Il resto no, anche le barzellette più divertenti quando le senti troppe volte poi non fanno più ridere.
    Dicono sempre le stesse cazzate, dimostratamente false, ma quello che non fa loro comodo, ops!, non riescono a sentirlo e marciano in loop sempre con gli stessi mantra, tanto la gente se li beve. Sembrano tanti OGM bb. Non mi fa più ridere.

  56. LaniceNo Gravatar scrive:

    Chissà, battendo sul tasto soldi però potrebbe funzionare. Bisognerebbe organizzare la contro propaganda per bene sotto questo aspetto.

  57. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Gent. prof. Corbellini,

    purtroppo leggo solo ora il Suo intervento, che probabilmente è stato moderato per qualche giorno.

    La ringrazio per aver “aggiustato il tiro”, quindi gli agricoltori biologici inoperosi e parassiti sono solo quelli che hanno i pascoli……..se l’avesse precisato nell’articolo del “sole 24 ore” forse sarebbe stato meglio per tutti…….rimane il fatto che Lei si riferiva comunque a tutti gli agricoltori biologici, poichè subito dopo li accusa di costringerci ad importare un sacco di alimenti (il 70% del grano tenero, il 56% del grano duro, il 20% del mais……)……….purtroppo per Lei i pascoli non producono grano o mais, ecc…….per cui il riferimento era a tutti gli agricoltori biologici……..mi dispiace veramente……la vada a vedere un’azienda agricola biologica.

    Ma lasciamo perdere………io nel mio piccolo sono un agricoltore biologico e mi dispiace che Lei abbia contribuito con il suo scritto a far credere ai lettori che io sia un parassita ed un inoperoso………….pazienza.

    Però, mi consenta, prof. Corbellini…….come la mettiamo con le altre domande che Le ho posto? ”esiste sul mercato un’impresa privata che vuole a tutti i costi produrre un bene che l’80% circa dei consumatori ha dichiarato di non voler comprare? Produrrebbe la FIAT un’auto che l’80% degli automobilisti ha dichiarato di non voler comprare? Esiste sul mercato un’impresa che abbandona una strategia vincente, basata sulla qualità (il fatturato annuo Agroalimentare è dell’ordine di 120 miliardi di euro, con un export dell’ordine di 30 miliardi di euro ……… i prodotti italiani copiati – taroccati - nel mondo originano un fatturato di 60 miliardi di euro, pari a 300.000 posti di lavoro), per attuare una strategia massificante e omologante, basata sui bassi costi di produzione e su livelli qualitativi discutibili? Potremmo noi, Agricoltura Italia, competere con gli OGM sul mercato mondiale? Potremo competere sulla base dei bassi costi e dei bassi prezzi con i nostri costi sociali, burocratici, ambientali, sindacali, di sicurezza del lavoro, ecc.?” Rimango in fiduciosa attesa di risposta.

    Lei, poi, ha scritto: “……40 mila aziende agricole chiudono, sempre ogni anno, perché non possono utilizzare le innovazioni biotecnologiche da cui trarrebbero sicura competitività sul mercato globale.” Il dato è vero, mediamente in Italia chiudono ogni anno 40.000 aziende agricole, ma come può pensare che il lettore sia così sprovveduto da credere a quello che poi sottintende? Lei crede veramente che tutte queste aziende agricole chiudano i battenti perché non possono utilizzare gli OGM? Lei crede veramente che queste 40.000 aziende con gli OGM potrebbero competere sul mercato globale?

    Prof. Corbellini, nel suo articolo è riuscito anche a scrivere che gli OGM riducono l’uso dei fertilizzanti……..quindi, Corbellini, gli OGM vanno contro le leggi della Fisica, con particolare riferimento alla prima legge della termodinamica!!! Una cosa straordinaria………si faccia dare qualche lezione dal Dott. Guidorzi.

    Prof. Corbellini e io dovrei chiedere scusa di che cosa? dopo che Lei ha apostrofato quelli che non la pensano come Lei sugli OGM in questo modo:

    - Ottusamente conservatori
    - Pragmaticamente ignoranti
    - Attuano una mediocre filosofia
    - Attuano marketing ingannevole
    - Oscurantisti
    - Analfabeti del diritto
    - Imbroglione francese (Seralini)
    - Contadini inoperosi (biologici)
    - Contadini parassiti (biologici)
    - Inganno semantico (riferito all’alimento biologico)
    - Intelligenza inferiore alla media
    - Disonestà di fondo
    - Raccontano a pagamento menzogne
    - Dementi
    - Avversari ideologici
    - Fesserie demenziali contro gli OGM.

    Caro prof. Corbellini, se vuol parlare di OGM……di OGM BUONI……e delle problematiche sociali che essi possono introdurre siamo a disposizione………però si trattenga con le offese……mi creda non ci fa una gran bella figura.

  58. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Ma quante professioni fai, adesso sei diventato produttore biologico, hai fatto ben presto a fare la conversione.

    Ma non ti morde la coscienza far parte di un mondo, quello del biologico, che ha fatto morire 53 persone in Germania, moltissime altre sono handicappati a vita per lesioni renali e epatiche, in Francia vi sono stati ricoverati per avvelenamento da stramonio o da semi contaminati. Ad ogni controllo si trovano frodi nel commerciò dei prodotti biologici per il solo fatto che avete creato un’aspettativa che non potrete mai soddisfare e quindi favorite solo le frodi.

    Perchè ti ergi a paladino dell’agricoltura italiana, se come dici l’agricoltura italiana non userà mai gli OGM, perchè sei contrario all’introduzione se sei così sicuro che non verranno usati, ma rifiutati. Dovresti anzi favorire l’itroduzione così almeno potrai dire: “avete visto che avevo ragione?”

    Non mi dire che vuoi salvare anche tu il Made in Italy frutto delle produzioni italiane. perchè mentiresti sapendo di mentire.

    Nel 2009/2010 dati ANACER Associazione Italiana Cerealisti abbiamo importato:
    - il 60% del grano tenero
    - il 37% del grano duro (infatti ci hanno fatto togliere la bandiera italiana dalle confezioni di pasta perchè non possiamo assicurare la produzione con tutta merce prodotta in Italia.
    - il 20% del mais (dato destinato ad aumentare se continuiamo ad usare campi di mais per alimentare gli impianti a biomassa)
    - il 44% dell’orzo
    - l”87% di soia in maggioranza sotto forma di farine e il resto sotto forma di semi.
    - Entra più olio d’oliva estero in Italia che non nel resto d’Europa.
    - Quanto pomodoro dovremo importare quest’anno per soddisfare le richieste di conserve e di pelati dei nostri clienti esteri?

    Chi ci da il grano tenero sono quattro paesi europei (Francia, Ungheria, Austria e Germania). Molto del nostro grano tenero se non fosse mescolato non sarebbe utilizzabile, quindi i nostri prodotti da forno sono un mosaico di Made in….

    Chi ci da il grano duro sono solo Paesi terzi (Canada, USA, Messico e Croazia). L’italianità della pasta è solo una frode in commercio.

    I semi oleosi e le farine proteiche ci vengono per 1/5 da paesi comunitari (Slovenia, Romania, Grecia, Ungheria), solo che più della meta sono reimbarchi dai porti della Slovenia, quindi non sappiamo da dove arrivano. I 4/5 invece ci provengono da 5 paesi terzi (Argentina, Brasile, Paraguay, USA e Russia). Guarda caso i primi quattro coltivano soia OGM per il 90% e più. Quindi l’italianità dei nostri prosciutti, dei nostri formaggi, dei nostri salumi in genere è ancora una volta fasulla (spesso importiamo pure gli animali direttamente) ed inoltre in generale sono alimentati con mangimi non prodotti in Italia e per giunta OGM.

    L’olio d’oliva che esportiamo è totalmente italiano come io sono un santo. La differenza di prezzo del nostro olio e quello prodotto in Spagna o nel Nord Africa è sostanziale, costando enormemente meno lo acquistiamo per mescolarlo.

    SIAMO SOLO DEI MARIUOLI, ALTRO CHE DEI CAMPIONI DI CIBO insuperabile MADE IN ITALY, che poi sappiamo fare bene i prodotti finiti, quale pasta, salumi, formaggi ecc. quello è un’altra cosa. Le balle lasciamole raccontare alla Coldiretti ed ai ministri dell’agricoltura targati “secondo Coldiretti”

  59. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Devo dire che Alberto è sempre ben informato e fornisce dati che ad un primo sommario giudizio possono sostenere le sue tesi. Però, Alberto, cosa accadrebbe se noi aprissimo incondizionatamente agli OGM? A mio parere gli scenari potrebbero essere i seguenti, in successione:

    - i costi di produzione italiani, anche con gli OGM e soprattutto per le aree marginali di collina (e di collina in Italia ce n’è tanta), sarebbero comunque decisamente superiori a quelli del mercato globalizzato. Solo alcune aree di pianura particolarmente vocate, e a fronte di una intensificazione dei processi produttivi e/o di sfruttamento della manodopera, potrebbero competere con il mercato globale;

    - i prezzi interni sarebbero comunque mediamente superiori a quelli mondiali;

    - le importazioni crescerebbero enormemente e raggiungerebbero soglie vicino al 100% per tutte le commodities. Probabilmente noi potremmo rimanere competitivi con frutta e ortaggi, a meno che non facciano ortaggi e frutta OGM resistenti al freddo, o con minor fabbisogno di freddo, o a quant’altro……in questo caso potremmo assistere ad una delocalizzazione della produzione, così come è già avvenuto, per altre motivazioni, con il melo, con il riso, ecc. E’ anche vero che noi in questo caso potremmo iniziare a produrre caffè, banane e ananas;

    - le aree di collina/montagna sarebbero abbandonate, con tutte le conseguenze del caso;

    - diminuirebbe il grado di autoapprovvigionamento alimentare del nostro Paese, con tutti i problemi del caso;

    - in termini generali aumenteranno i nostri problemi relativamente al mantenimento di una agricoltura vitale sul territorio e al reperimento di alimenti……..e questo per un Paese non è auspicabile……………… la sicurezza alimentare è un bene troppo prezioso per la collettività e Tu, Guidorzi, mi insegni che per impostare una “Robusta Agricoltura” sul territorio c’è bisogno di grandi capitali e di tanto tempo.

    Sull’agricoltura biologica non Ti rispondo…….se ti dovessi elencare tutti i morti dell’agricoltura/allevamento convenzionale avrei bisogno di troppo tempo.

  60. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Parassita inoperoso

    http://www.fao.org/news/story/it/item/180984/icode/

  61. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ma scusa OGM bb

    Possibile che una varietà diversa di una specie, ottenibile comunque, seppure non in modo così generalizzato, anche con le metodologie di genetica classica (le resistenze ai diserbi e ai parassiti sono sempre esistite nella biodiversità disponibile) possano generare gli sconquassi che tu descrivi.

    - Le colline non si coltivano più e non si coltiveranno più perchè prima servivano per dar da mangiare a chi vi lavorava ora invece non danno abbastanza soldi a chi le conduce (attenzione non ho detto lavora.

    - i prezzi interni saranno sempre superiori agli altri con aziende di 7/8 ettari tesaurizzati perchè la terra costa 50.000 euro/ha. E’ suficiente il capitale, non vi è bisogno di coltivarle, ed è quello che molti proprietari di terra fanno, per loro la produttività unitaria è una variabile indipendente come il salario per certi sindacalisti (ed infatti le aziende delocalizzano e chi vuol intraprendre anche in agricoltura se va dove la terra non è bene limitante per le anticipazioni di capitali.

    - Le nostre importazioni sono indipendenti dagli OGM, sono il frutto del nostro decadimento agricolo. Lo so che non saremo mai autosufficienti in cibo, ma un conto è esserlo al 70% un conto è esserlo al 40% mi pare.

    - Le aree di collina e media montagna sono già abbandonate se non sorrette dal turismo.

    Credimi non sono le sementi OGM ( gli OGM evidentemente dovrebbero essere mirati a risolvere i problemi specifici come voleva fare il Prof. Sala) che aggraverebbero la nostra situazione, è già grave ora ed in modo irreversibile se non si rivoluziona tutto.

    E’ solo una scusa per supportare una contrarietà ideologica.

    Riportami esempi di avvelenamenti collettivi provati scientificamente e recenti provocati da agricoltura convenzionale come quello avvenuto in Germania nel maggio 2011!

    P.S. Oggi ho mangiato frutta ottenuta con metodo Fukuoka raccolta su piante della mia corte (mele gala, pere willams, prugne agostane, ho mangiato una pera, due prugne e tre mele. Ho contato gli ospiti presenti, bel otto larve, ho solo purgato la frutta ma non l’ho buttata, me la sono mangiata. Quando un cultore del biologico farà come ho fatto io allora gli stringerò la mano perchè è coerente con il suo credo.

  62. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Il problema sono questi OGM…..Bt e HT! ormai l’ho detto in tutte le salse. Sono OGM studiati e creati per agricolture fortemente intensive, l’esatto contrario di quello di cui necessita l’agricoltura italiana.

    Se mi fai un OGM resistente al freddo……….se mi fai un OGM resistente alla siccità……….se mi fai un OGM resistente al calcare………se mi fai un OGM resistente ai terreni acidi…………se mi fai un OGM resistente ai terreni basici, ecc……….se mi fai un OGM resistente alla piralide così come hanno auspicato i proff. Scarascia Mugnozza, Sala e Salamini (degli OGM resistenti ai diserbanti non ne voglio nemmeno sentir parlare)…………..ma chi vuoi che sia pregiudizialmente contrario!!!! io credo se ne possa parlare………….c’è un piccolo problema, con questi OGM le industrie chimiche guadagnano meno, per cui non li faranno mai (il prof. Sala aveva iniziato, ma in un brutto momento).

    Collina/montagna contro zone vocate di pianura…….a mio parere gli OGM aggraverebbero la situazione, poichè al contrario di quello che dice il prof. Corbellini, e sempre che non si voglia andar contro le leggi della fisica, necessitano di maggiori fertilizzazioni, senza tener conto del fatto che abbisognano di macchine specifiche dotate di una grande capacità di lavoro e di una maggior quantità di acqua……..cosa che in collina è impossibile da attuare.

    Poi, una volta che la collina è spopolata, finanziamo la “Protezione Civile” per riparare i danni del dissesto idrogeologico.

    PS. Alberto diglielo Tu al prof. Corbellini che con questi OGM non è vero che si usano meno fertilizzanti……l’ha scritto 2 volte in 2 articoli diversi.

  63. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Scusami sai

    Ma per avere OGM diversi bisognerà pur finaziare la ricerca con programmi definitivi e di sicuro finanziamenti, bisognerà poi provare in campo il costrutto che si è messo assieme, bisognerà anche togliere tutte quelle bardature costose che avete imposto alle multinazionali, ma che ricadono anche su ricerche senza scopo di lucro e pagate dalla collettività per voler stabilire il rischio zero o per prevedere il futuro.

    Se mi aggiungi questo al tuo dire allora mi porti dalla tua parte, altrimenti è solo un escamotage per eludere il problema.

    Scusami mi sai dire dov’è la logica di come si guarda ad un OGN ed una pianta mutata dall’uomo?

    -geni interessati: OGM 1 o 2 al massimo per ora. MUTANTE non sappiamo quanti
    -Analisi della regolazione del processo: OGM Si, MUTANTE No
    -Test di sicurezza sugli animali: OGM Si, MUTANTE No
    -Impatto ambientale: OGM Si, MUTANTE No
    -Accettazione in biologico: OGM No, MUTANTE Si
    -Accettabilità UE: OGM No, MUTANTE Si
    -Etichettaura: OGM si pretende etichettatura, MUTANTE non la si pretende e nessuno se ne preoccupa.
    -Numero di geni alterati messi in coltivazione: OGM 1 o due (Bt e EPSPS) e qualche altro minore, MUTANTE non sappiamo quanti
    - Brevettabilità: OGM Si, MUTANTE Si
    - Opposizione di attivisti: OGM Si, MUTANTE No (1)

    ———-
    (1) solo ora se ne sono accorti della grandissima contraddizione in cui sono incorsi ed allora si attivano per questi che chiamano OGM nascosti e che mostrano all’opinione pubblica disinformata che si tratta di una cosa nuova, mentre non dicono che è roba di metà secolo (qualcuno mi vuol far credere che con le prime esplosioni nucleari si sono create piante mutanti da cui si sono attinti geni. Questo comportamento li assolve di fronte all’opinione pubblica, quando decidono di comportarsi da Attila presso istituti di ricerca e campi di prova che non avevano nulla a che fare con le mutazioni provocate o altro.

    COMINCIAMO A DISCUTERE DI QUESTO!!!

  64. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Completamente d’accordo…..anche i mutanti ottenuti con tecniche chiamiamole “non convenzionali” dovrebbero sottostare alle stesse regole degli OGM.

    Io non dico che il “Creso” è la causa della celiachia così come si legge da qualche parte, ma se fosse vero!!!!!!

    Rimane il fatto, però, che gli attuali OGM hanno promotori costitutivi e marcatori antibiotici…..come la mettiamo?

    PS. non hai niente da dire a Corbellini per i fertilizzanti…….mi dispiacerebbe se lo scrivesse una terza volta (il cagarampin ha colpito ancora)

  65. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Eh no! Non ti permetto di nasconderti.

    Se hai accettato i mutanti senza dire nulla (esistono anche i mutanti indotti naturali, perchè le radiazioni sono anche un fenomeno naturale) non puoi adesso fare marcia indietro ed accomunarmeli agli OGM (secondo te 50 anni di uso dei mutanti sono pochi per stabilire che quelli che abbiamo provato sono sicuri?. Se hai accettato i mutanti accetti anche gli OGM alla stessa stregua, altrimenti l’onestà intellettuale va a farsi friggere.

  66. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Ma per la gente comune sono 2 cose diverse….vuoi mettere l’impatto sull’immaginario collettivo di un vegetale che muta “forzatamente” il suo DNA, con quello di un vegetale al quale abbiamo inserito casualmente geni animali o geni batterici o geni sintetizzati dall’uomo, promotori, terminatori, marcatori antibiotici, ecc.

    Tu mi dirai che il “DNA è DNA” a prescindere dal fatto che sia di origine animale o vegetale……..ma questo è ancora un passo troppo veloce da comprendere e non ancora ben chiarito dalla scienza.

    “I mutanti che abbiamo provato da 50 anni sono sicuri”………a mio parere è un’affermazione vera se inserita in un contesto di 50 anni fa………io direi sono stati ritenuti sicuri, ma i tempi cambiano e le situazioni sono sempre più complesse……..chi avrebbe mai previsto un aumento esponenziale della celiachia

    http://lastampa.it/2013/04/15/scienza/benessere/alimentazione/celiachia-il-male-che-colpisce-sempre-piu-italiani-hoxRaN4QX6cTrTlNExVHKO/pagina.html

    Per questo ho affermato che OGGI…….ripeto OGGI….. anche per i mutanti occorrerebbe effettuare le stesse analisi previste per gli OGM……….perchè uno dei prerequisiti del cibo è che non debba far male all’ambiente e alla salute.

    PS. a Corbellini non hai niente da dire sui fertilizzanti? o sulle 40.000 aziende agricole che chiudono in Italia perchè non ci sono gli OGM? o sugli agricoltori biologici parassiti e inoperosi?

  67. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Scusa ma la faccenda delle intolleranze al glutine (che è cosa diversa dalla celiachia)deve prima essere mondata dal non essere per molti una malattia psicosomatica altrimenti diventa molto qualunquista.

    Attenzione in linea di principio io non la nego, ma voglio attendere uno studio clinico fatto con serietà prima di accettarlo.

    Io, avendo seguito l’evoluzione della selezione proteica del frumento ti posso dire che non è stata una scelta selettiva autonoma bensì una esigenza pervenuta dall’industria panificatoria e agroalimentare che doveva rispondere ad esigenze espresse dai consumatori (tra le quali vi è quella di esigere pane fresco a tutte le ore ed in particolare pani speciali e dover vendere un prodotto molto sensibile al prezzo). Ebbene ti posso dire che ogni prodotto d’incrocio nel frumento è valutato sulla base dello spettro elettroforetico e non solo delle gliadine e delle glutenine. Con questo metodo si sono arricchite le varietà di frumento di componenti gliadiniche prima molto limitate o inesistenti.

    Quindi non tiriamo in ballo solo le mutazioni indotte, ma tutta la metodologia biotecnologica di selezione classica oggi messa in atto. Ma se facciamo questo blocchiamo il miglioramento genetico, non credo che sia questo che si vuole.
    Infatti se lo studio clinico rivelasse che sono certe unità gliadiniche o gluteniniche, la selezione farebbe presto ad eliminarle e creare una filiera per gli intolleranti

    Questo anche per dire a chi ci legge che l’affermare gli OGM sono pericolosi,le mutazioni indotte altrettanto, mentre si assolve tutto il resto, anzi a partire da una certa data che va da Strampelli per alcuni agli etrusci per altri(frumento etrusco)o addirittura al grano degli egiziani (Kamut)è un modo ideologico di affrontare il problema e non scientifico.

    P.S. deve appurare in quale contesto il Prof. Corbellini ha detto la questione fertilizzanti prima di darti una risposta. La prima che mi viene in mente e quella che se io semino sotto cover crops e diserbo con roundup, ammetterai che la sostanza organica che si deposita sul terreno dopo il diserbo apporta elementi fertilizzanti?

  68. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Alberto, CONCORDO….tutto il miglioramento genetico destinato alla produzione di alimenti dovrebbe sottostare alle stesse regole degli OGM, punto………cuntent!

    Alberto sui fertilizzanti di corbellini, non arrampicarti sugli specchi…..e poi mi parli di “onestà intellettuale”…..dovresti scrivere, senza mezzi termini: corbellini sui fertilizzanti ha scritto una cosa inesatta (corbellini, ho scritto “inesatta”, se avessi utilizzato il suo gergo chissà cosa avrei potuto scrivere), punto…….capita a tutti…….

    Ma a mio parere la cosa più fastidiosa di corbellini sono i modi che ha utilizzato in quell’articolo, che mi riprometto di leggere attentamente. Tra l’altro nel suo tentativo di risposta agli appunti che gli ho fatto ha tirato in ballo DIO, che a mio parere deve essere sempre scritto con lettera maiuscola…..me lo hanno insegnato alle elementari,………che non c’entra un cappero con gli OGM……….ma, ovviamente, ognuno di noi può pensare di DIO quello che vuole……….corbellini, per cortesia, lasci perdere DIO, se poi lei crede che l’”effetto Flynn” sia meglio di DIO, quelli sono fatti suoi che a noi non interessano.

    Sinceramente mi meraviglio di Roberto che ospita questo scritto di corbellini, a mio parere fa fare una pessima figura ai pro OGM…….ma forse Roberto è in ferie e non ha tempo per il blog.

  69. bacillusNo Gravatar scrive:

    Ahahahahahahah! Leggo solo ora l’intervento del prof. Corbellini del 3 agosto scorso e non posso che ribadire per l’ennesima volta il piacere di leggerlo. Micidiale come al solito, addirittura spietato quando si ripromette di fare dei penosi interventi di Malagoli materiale per spigare ai suoi studenti il livello di squallore che raggiungono di ideologi reazionari che il Malagoli stesso rappresenta. :D
    Grazie di cuore, professore.

  70. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Credevo che il Prof. Corbellini la questione dei fertilizzanti l’avesse detta in un intervento e quindi lo cercavo. Ora invece ho ripercorso i vari interventi e ho visto che è inserito nell’articolo ed adesso ho capito perchè l’ho passato sotto silenzio.

    E’ molto semplice. Perchè avevo trovato subito che aveva fondamento. Anche lui, infatti, ha citato le quantità di derrate che importiamo e che non si scostano dalle mie, e ci ha messo dentro la soia che sappiamo essere OGM per il 90% ormai. Pertanto a parità di superficie investita, quei terreni seminati a soia molto cresciuti, grazie solo alle varietà resistenti al glifosate, captano azoto dall’aria e lo lasciano sotto forma organica nei terreni, terreni che se lasciato incolti (questo sarebbe stato il loro destino se non avessi avuto a disposizione la tecnica della soia RR) non avrebbero consumato fertilizzanti vero, ma non ci avrebbero nemmeno messo a disposizione derrate. Solo che una volta arricchito un suolo sostanza organica azotata questo diventa accessibile anche al mais (mentre prima non lo era perchè l’incolto del Mato Grosso o delle Pampas non era un precedente adatto). Ebbene non ti pare che l’azoto che consumerà quel mais costituisca un risparmio di fertilizzanti che se mancante avrebbero essere integrato con concimi ottenuti con dispendio di energia non rinnovabile?.

  71. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Alberto, cambia mestiere, fai l’arrampicatore di specchi….altro che agronomo…..va bene…va bene….per chi ci crede…….va bene……..allo stesso modo ti potrei dire io che laddove c’era una forte infestazione di piralide, per cui non si poteva coltivare il mais, adesso con il mais Bt si può coltivare, per cui c’è una maggior sottrazione di concimi………..alberto, cordialmente, ma fammi un piacere……

    Rimane il fatto che la massa di mais prodotta è data da acqua e sostanze minerali (fertilizzanti), per cui, a parità di prodotto, dire che gli OGM consumano meno fertilizzanti è….mi scusi professore……una cazz….inesattezza (a meno che, ovviamente, si produca di meno).

  72. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mi sai dire perchè nelle rotazioni si immette la legumibnosa come pianta miglioratrice?

    Mi sai dire perchè, quando finalmente le teorie di Tarello, furono applicate nel 1700 , vale a dire l’inserimento della leguminosa nella rotazione, le produttività sono aumentate?

    Mi sai dire perchè questa pratica non valga anche oltreoceano?

  73. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    sicuro….la leguminosa fissa l’azoto nel terreno, ma questo azoto è disponibile per tutte le piante, che siano OGM o non OGM……..questo azoto si traduce in biomassa sia con le piante OGM, sia con le piante non OGM, consumandone la stessa quantità ………..ribadisco che dire in giro per il mondo che gli OGM riducono l’uso dei fertilizzanti è una cazz….., mi scusi professore, una inesattezza, poichè si andrebbe contro la prima legge della termodinamica.

    Alberto, te lo dico da amico, stai facendo la figura del “Venditore di tappeti”.

  74. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Solo che tu dimentichi che le pampas argentine ed il Mato Grosso brasiliano sono state messe a coltura solo perchè vi era la disponibilità di piante OGM RR, pertanto noi abbiamo avuto la possibilità di ottenere quantità di derrate supplementari con minori concimi per l’accoppiata soia mais RR. Accoppiata questa che nelle due zone citate non sarebbero mai state introdotte sotto forma di soia convenzionale e mais convenzionale.

    Infatti io ho premesso “a parità di superficie” nel primo intervento.

  75. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    rinuncio…….

  76. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Fai bene

  77. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    caro venditore di tappeti…..

    - biomassa di “mais OGM” = acqua+minerali, ovvero fertilizzanti
    - biomassa di “mais non OGM” = acqua+minerali, ovvero fertilizzanti

    a parità di biomassa prodotta “mais OGM” e “mais non OGM” assorbono la stessa quantità di minerali, ovvero di fertilizzanti.

    Alberto, stai facendo la stessa figura di quando andavi a dire in giro che la bietola non fioriva il primo anno di coltivazione.

  78. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Non seminare mais e soia = meno derrate disponibili

    Seminare mais e soia solo in quanto RR su terreni che altrimenti no sarebbero stati coltivati si producono derrate che altrimenti non avremmo avuto.

    P.S. Infatti le bietole delle varietà attuali in semina primaverile non prefioriscono al primo anno perchè l’equilibrio è spostato tutto sulla biannualità. Quelle che vedi vedi sono delle bietole con il gene dell’annualità che non sono state seminate ma infestano i nostri terreni per la dabbenaggine degli agricotori.

  79. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Caro prof. Corbellini,

    ogni tanto si impara qualcosa anche dai “parassiti inoperosi”……….mi faccia una cortesia, non scriva più che gli OGM hanno bisogno di meno fertilizzanti…….l’ha già scritto 2 volte, in 2 articoli diversi, e ne abbiamo avuto abbastanza.

    Sto finendo di leggere attentamente, con appunti, lo scritto di Corbellini………mi chiedo ancora Roberto come Tu possa ospitare una cosa del genere, sia in termini dei modi che utilizza, sia in termini di merito per quello che dice. A mio parere non fa fare una gran bella figura ai sostenitori degli OGM in agricoltura.

  80. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Alberto,

    cosa ne pensi?

    http://www.improntaunika.it/2013/08/ogmuna-nuova-strategia-diabolica/

  81. laniceNo Gravatar scrive:

    Ti dico intanto cosa penso io da ignorante. Penso:

    Che Desossiribonucleico si scrive tutto attaccato.

    Che le proteine necessarie agli insetti non sono per niente le stesse necessarie a noi.
    (il principio è lo stesso del mais bt, si strutta la differenza: per esempio la proteina bt a noi fa un baffo).

    Che citare fonti a caso è un buon sistema … per chi non le legge.

    Che se le proteine di cui sopra non ci servono, non ce ne frega proprio niente se anche detto RNA restasse (?) nel sangue umano.

    Che le illazioni stregonesche sono cose da disperati. Lo stesso le supercazzole.

    Che “Un lungo pamphlet che non è sempre corretto, per cui segnaliamo l’unica considerazione scientifica che ci pare sensata” è un suicidio, per chi riesce ad arrivare alla fine con il cervello acceso.

    Aspettiamo Alberto che è sicuramente in grado di fare a pezzi questa roba meglio di me.

  82. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Grazie Lanice,

    anch’io ho l’impressione che sia una bufala…….aspettiamo Alberto…..Santo subito!!!

  83. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Lanice

    Vedi i giornalisti prendono una notizia e ci costruiscono sopra senza però sapere come la scienza vi è arrivata. Normalmente la scienza vi arriva studiando cosa avviene naturalmente nelle piante e poi riflettono come un fenomeno naturale può essere sfruttato speculativamente, come d’altronde ha sempre fatto l’uomo di ogni fenomeno naturale.

    Abbiamo scoperto che una mutazione può avere una causa naturale: un errore di replicazione dell’ADN, instabilità chimiche delle basi nucleiche o di legami N-gliocosidici tra una base ed il desossiribosio, effetti di fenomeni ambientali (fisici o chimici) che lesionano l’ADN. Solo che la frequenza delle mutazioni naturali è molto bassa: 10 alla meno 5 o 10 alla meno 8 per generazione e per gene. Su questa base l’uomo ha tentato di vedere se poteva aumentare la frequenza ed ecco le mutazioni indotte.

    Poi si è scoperto che esistono dei mutageni di origine biologica, sono dei frammenti di ADN che s’inseriscono e fanno cambiare le funzioni di un gene. Uno di questo è la mutagenesi operata dai transposoni (fenomeno naturale) che han dato il nobel alla Mc Klintock. Anche l’agrobatterio fa questo naturalmente. L’uomo ha già sfruttato questi fenomeni naturali creando dei clonaggi di geni di pomodoro e di tabacco che conferiscono delle resistenze ai patogeni (datano ormai 1995 e sono inseriti in varietà coltivate) o applicate in floricoltura. L’effetto mutageno dei retrotransposoni sono stati usati su riso. Molti di questi mutanti sono utilissimi per individuare le funzioni di un gene.

    Il metodo Tilling (Targeting, induced local lesions in geneomes) rientra in questa categoria

    Sempre su questa base si è scoperto l’inattivazione genica mirata vale a dire un ARN che interferisce con l’estrinsecarsi del gene. Pertanto in senso stretto questa non è neppure una mutagenesi perché il gene che produce la proteina non è modificato e quindi tantomeno una transgenesi, essa blocca l’ARNm “m=messaggero” e quindi il gene diviene silente (pensa che nel grano la metà dei DNA sono catene ripetitive che non si sa cosa ci stiano a fare, alcuni hanno ipotizzatto che ci siano geni silenti, ma a nessuno è venuto in mente di dire di smettere di coltivare il frumento perché si potrebbe svegliare qualche gene e produrre proteine tossiche per effetto di mutazioni spontanee).

    Alla base di questi allarmismi è che la scienza va avanti e il NO agli OGM è stato motivo anche di indirizzi diversi presi della ricerca, vale a dire aggirare la “posizione ideologica” che ha fatto tanta breccia. Ecco gli ideologi alla Coldiretti, alla Petrini, agli Eataly, alla Vandana Shiva ed in parte anche di OGM bb (infatti vorrebbe che si bloccasse tutto prima che la scienza abbia decretato definitivamente se certe strade ritenute impercorribili ora, lo sono veramente, sono i novelli Don Abbondio) hanno visto in ciò un pericolo letale per loro, ne verrebbero meno le loro rendite economiche di posizione che si sono costruiti (non sono certo dei benefattori dell’umanità, la Vandana dove vorresti che trovasse un nuovo paese del Bengodi come l’Italia? Quando se ne ritorna in India con il bel gruzzoletto racimolato sicuramente dirà: “ma come sono fessi sti italiani, mi danno anche la laurea honoris causa!).

    La mutagenesi biologica, l’inattivazione genica indotta, sarebbe un grimaldello geniale per scardinare le opposizioni, gli si toglierebbero tutte le argomentazioni fino ad ora usate, resterebbero in braghe di tela. Ecco che allora in Italia e in Francia fanno uscire articoli del genere creando dubbi inesistenti a gente che di ADN ed RNA non ne sa niente, circa veleni ipotetici, fantasiosi, da malocchio, e ciò unicamente per parare il colpo. Cominciano a dire attenti che Syngenta e Monsanto stanno producendo “OGM MASCHERATI”, sono il “grande vecchio” che ci avvelenerà tutti.

    Purtroppo si sono accorti che la legge è stata sorpassata perché la definizione data di OGM non contempla o meglio assolve le nuove tecniche, pertanto stanno preparando il campo per una nuova crociata che vinceranno fin quando il cibo si troverà, e soprattutto a buon mercato, per tutti. Quando invece i molto numerosi che sono alla fame e la redditività agricola nostra e dei paesi africani specialmente (perché sono stati da noi influenzati, inaftti,noi diciamo loro di non usare gli OGM, come già facciamo noi, ma dimenticano una cosa sostanziale: noi abbiamo da mangiare e loro no!) sarà concorrenziata da sistemi diversi di fare agricoltura allora si sentiranno dire: “ ma andate a cagare (1) che noi accettiamo anche gli OGM visto che chi li ha mangiati non è ancora morto”.

    (1) scusate il termine scurrile, ma in questo caso non potevo fare senza.

  84. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Grazie Alberto……..se non fosse per le bietole e per i fertilizzanti di Corbellini, pardon…prof. Corbellini, Ti farei “Santo subito”……….allora, se ho ben capito, non è una bufala……ci stanno provando

  85. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    No OGM bb

    Non te ne sei accorto, ma non ci stanno solo provando hanno già creato e l’agricoltura ne beneficia già

  86. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    te pareva, bisogna sempre girare con il culo rasente al muro!!!

    ma se sono OGM devono passare prima da noi….per cui……

  87. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Avresti dovuto munirti di mutande di latta fin dalla nascita in quanto il Creso è degli anni 1970 e le mutagenesi biologiche funzionano da che mondo è mondo

  88. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Allora si fanno OGM che contengono promotori e terminatori di virus, marcatori antibiotici e altre amenità del genere dal 1970? non lo sapevo….grazie Alberto per il contributo che dai alla scoperta della verità….sei sempre un ottimo venditore di tappeti.

    Forse sei tu il consulente di corbellini.

  89. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Certo che l’”Ingegneria Genetica” applicata alle piante, e gli OGM relativi, sono veramente affascinanti………metti dentro un gene per ottenere un effetto e poi ne ottieni un altro………….pochi geni, con un intervento mirato e preciso per ottenere un effetto inaspettato……..

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC159885/?tool=pubmed

    Corbellini……..”Paradiso della tecnica” o “Angoscia del Paradiso della Tecnica?”

  90. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM

    Studia, che così ne capisci qualcosa anche tu e dici meno castronerie.

  91. laniceNo Gravatar scrive:

    Grazie :D

  92. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    quali castronerie avrei scritto…….oltre naturalmente a quella relativa al fatto che le bietole, che normalmente vanno a seme il secondo anno, possono andare a seme anche il primo anno di coltivazione…….cosa che tu non sapevi? o relativa al fatto che “non è vero che gli OGM hanno bisogno di meno fertilizzanti”? Cosa che tu non vuoi ammettere per non metterti contro corbellini….pardon, prof. Corbellini.

    Voi pro-OGM utilizzate troppo il “Metodo Boffo”, ma con me non attacca, perchè io di bugie non ne ho mai dette e mi guardo bene dal parlare di quello che non conosco.

    Ho messo un link…..io non ho detto niente……se poi tu vuoi contestare il link……..ti faremo Santo dopo un anno o due…… rimane il fatto che con gli OGM hanno inserito un gene per ottenere un effetto e poi ne hanno ottenuto un altro………….pochi geni, con un intervento mirato e preciso per ottenere un effetto inaspettato…..grande scienza….veramente.

  93. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Era un invito preventivo a valere per il futuro

  94. MaxNo Gravatar scrive:

    Nel primo post pubblicato in questa pagina è stata riportata la consistenza percentuale di prati e pascoli di montagna biologici, i quali ammonterebbero a “..ben il 60%, se non di più..” della superficie totale coltivata in Italia secondo i dettami dell’agricoltura biologica.
    Riporto, a tale proposito, il link tramiote cui si può accedere ai dati relativi alla consistenza della superficie biologica nazionale, completo di suddivisione per coltura.

    http://www.sinab.it/share/img_lib_files/2290_bio_in_cifre_2012_anticipazioni.pdf

    Si può vedere come la somma di prati e pascoli, terreno a riposo e pascolo magro rappresenti, anche considerando la superficie in conversione, circa il 30 % del totale.

  95. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Max

    Forse nella fretta non ho aggiunto tutto il resto per giustificare la cifra. Per me fare biologico su coltivazioni foraggere, prati pascoli, prato magro e colture a riposo mi pare che non vi sia questa gran differenza da un punto di vista dei risultati non concimando e non trattando contro i parassiti.

    Ecco se noi le assommiamo tutte quelle citate arriviamo al 50%, ma vi è la questione ulivi, dove molti di questi ettari sono in realtà pascoli perchè sono superfici a ulivo dove non si ha nessun interesse a raccogliere, perchè sono ulivi vecchi o situati in terreni così scoscesi da dover mettere i freni a piante e frutti.

    Poi vi la solita anomalia che il biologico si fa prevalentemente nelle regioni del Sud quasi 30.000 ettari

  96. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Ci sono cose che non si capiscono….non si capisce perchè per salvare gli OGM occorra sparare sul biologico (lo fanno tutti, Roberto su questo blog e anche il “venditore di libri”)!!!! oppure, finalmente, si scopre il fatto che i pesticidi fanno male alla salute e all’ambiente!!!!!! oppure si scopre che le rotazioni sono una vecchia pratica agricola sempre necessaria, anche con gli OGM!!!!

    Alberto, ti stai arrampicando sugli specchi non solo con i fertilizzanti di corbellini, ma anche con il biologico, perdendo di vista tutti i benefici, non solo economici e di mercato, che questa tecnica può apportare allo sviluppo sostenibile della Società.

    corbellini, in Italia ci sono 49.709 agricoltori parassiti e inoperosi…………..e io sono uno di quelli!

    Roberto sono sempre del parere che dovresti togliere questo topic di corbellini……..credimi fa fare brutta figura a tutto il Blog.

  97. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Tu invece dimentichi una cosa che è ancora peggiore, se tutta l’agricoltura italiana fosse come un portiere di notte che coltiva biologicamente la sua terra e soprattutto rispettasse i protocolli (questa è una cosa importante che la gente che compra biologico dovrebbe pretendere e non fidarsi di una certificazione privata in conflitto d’interesse)la stragrandissima maggioranza degli italiani mangerebbe cibo importato, ma finchè avrà i soldi per comprarlo. E’ questo che voliamo? Te lo dicono le statistiche prima citate, solo meno di 1/4 sono derrate.

    Domani vado ad Orzinuovi alla presentazione di un libro sui Congressi agrari organizzati dal mio Istituto Tecnico (quello di Remedello Sopra (BS) nel corso di un secolo. Ebbene alla fine ottocento le zone della bassa bresciana erano zone malariche, pellagrose e di tifo perchè le terre non producevano e non valeva la pena sistemarle. L’applicazione dei principi solariani (Solari Stanislao 1829-1906) portò queste plaghe a divenire terre ricche in cui si poteva campare, il paese seguendo le regole applicate nell’azienda dell’Istituto in soli 5 anni cambiò faccia. Quali erano queste regole? Ti do la rotazione praticata e la concimazione del 1901

    Frumento ettari 17,5 perfosfato q 3 cloruro di potassio kg 30, solfato ammonico kg 30 poi nitrato di soda in febbraio kg 50 e kg 60 in aprile

    Granoturco ettari 3 perfosfato q 6 e stallatico in abbondanza
    babrbabietole da foraggio q

  98. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Tu invece dimentichi una cosa che è ancora peggiore, se tutta l’agricoltura italiana fosse come un portiere di notte che coltiva biologicamente la sua terra e soprattutto rispettasse i protocolli (questa è una cosa importante che la gente che compra biologico dovrebbe pretendere e non fidarsi di una certificazione privata in conflitto d’interesse)la stragrandissima maggioranza degli italiani mangerebbe cibo importato, ma finchè avrà i soldi per comprarlo. E’ questo che voliamo? Te lo dicono le statistiche prima citate, solo meno di 1/4 sono derrate.

    Domani vado ad Orzinuovi alla presentazione di un libro sui Congressi agrari organizzati dal mio Istituto Tecnico (quello di Remedello Sopra (BS) nel corso di un secolo. Ebbene alla fine ottocento le zone della bassa bresciana erano zone malariche, pellagrose e di tifo perchè le terre non producevano e non valeva la pena sistemarle. L’applicazione dei principi solariani (Solari Stanislao 1829-1906) portò queste plaghe a divenire terre ricche in cui si poteva campare, il paese seguendo le regole applicate nell’azienda dell’Istituto in soli 5 anni cambiò faccia. Quali erano queste regole? Ti do la rotazione praticata e la concimazione del 1901

    Frumento ettari 17,5 perfosfato q 3 cloruro di potassio kg 30, solfato ammonico kg 30 poi nitrato di soda in febbraio kg 50 e kg 60 in aprile

    Granoturco ettari 3 perfosfato q 6 e stallatico in abbondanza
    babrbabietole da foraggio q

  99. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Tu invece dimentichi una cosa che è ancora peggiore, se tutta l’agricoltura italiana fosse come un portiere di notte che coltiva biologicamente la sua terra e soprattutto rispettasse i protocolli (questa è una cosa importante che la gente che compra biologico dovrebbe pretendere e non fidarsi di una certificazione privata in conflitto d’interesse)la stragrandissima maggioranza degli italiani mangerebbe cibo importato, ma solo finchè avrà i soldi per comprarlo. E’ questo che voliamo? Te lo dicono le statistiche prima citate, solo meno di 1/4 della superficie biologica produce derrate.

    Domani vado ad Orzinuovi alla presentazione di un libro sui Congressi agrari organizzati dal mio Istituto Tecnico (quello di Remedello Sopra- BS) nel corso di un secolo. Ebbene alla fine ottocento le zone della bassa bresciana erano zone malariche, pellagrose e di tifo perchè le terre non producevano e non valeva la pena sistemarle. L’applicazione dei principi solariani (Solari Stanislao 1829-1906) portò queste plaghe a divenire terre ricche in cui si poteva campare, il paese seguendo le regole applicate nell’azienda dell’Istituto in soli 5 anni cambiò faccia. Quali erano queste regole? Ti do la rotazione praticata e la concimazione ripresi dagli atti del congresso del 1901

    Frumento ettari 17,5 perfosfato q 3 cloruro di potassio kg 30, solfato ammonico kg 30 poi nitrato di soda in febbraio kg 50 e kg 60 in aprile

    Granoturco ettari 3 perfosfato q 6 e stallatico in abbondanza
    Barbabietole da foraggio ettari 3 q 3 di perfosfato q 3 di gesso e alla rincalzatura 60 di nitrato di soda perchè si seminava dopo un biennio
    di ladino.
    Pomidoro ha 7 stallatico e scorie prima dell’aratura perfosfato q 3 solfato ammonico, gesso q 3 prima della semina, nitrato di soda q 1,5 prima della rincalzatura.
    Viti scorie e stallatico
    Poi avevano 16 ettrai di medica, 6 di trifoglio violetto 10 ha di trifoglio ladino 13 di prato stabile prato di grande reddito 13, marcita ha 2,5. Tutte queste colture foraggere le concimavano con scorie q 6, cloruro di potassio q 1,5 gesso q 3, alla medica davano altri 3 q di gesso ed alla marcita 6 di perfosfato, 2 di cloruro di potassio , q 3 di gesso e q 1,5 di solfato ammonico. In autunno, dopo il primo taglio stallatico. I prati di grande reddito invece ricevevano perfosfato 6 q cloruro potassico 2 e stallatico consumato, mentre in febbraio solfato ammonico 2.

    Ti ho riportato queste cose perchè chi legge sappia che la produzione si fa con la rotazione e i concimi, ma dati su terreni dotati di materia organica. E’ questa l’unica agricoltura sostenibile non ve ne sono altre E’ con questa sistema agricolo che abbiamo rincorso l’autarchia e che abbiamo dato da mangiare a molti italiani inurbati del dopoguerra.

    Tu sei un fautore del tornare indietro? Ma a quando? Ai secoli XVIII e XIX con carestie, fame e malattie?

    Ma ti sembra comprensibile che un fautore dei metodi biologici non sia obbligato a tenere una stalla? Prodursi lui il letame? No, invece questa è una clausola non prevista e io devo credere all’onestà scientifica di questi metodi di coltivazione? No mio caro questa è solo una organizzazione che rincorre della gente con le bende sugli occhi (i consumatori di biologico) che non entrano in crisi solo se possono dire all’amica che mangia solo biologico e quindi è per questo che è in buona forma ma si dimentica di citare il tempo che passa dal chirurgo estetico e dalla massaggiatrice.

  100. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Alberto,

    hai fatto una descrizione di “Bellissima Agricoltura”, forse non al passo con i tempi, però………

    Non ti sembra che, forse, abbiamo esagerato con l’innovazione e la continua ricerca dei “bassi costi di produzione”? E non tirarmi fuori la filantropia dei moribondi per fame.

    Si sono cercati i bassi costi di produzione, con innovazioni sempre più spinte, con l’erronea convinzione di poter guadagnare di più, ma, purtroppo, anche i prezzi di mercato si sono abbassati.

    Il fatto che i prezzi di mercato si siano abbassati è stato un bene o un male per l’agricoltura?

    Alberto, Franco, Roberto e Compagnia…..è questa l’agricoltura che vogliamo?

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/search?updated-min=2013-01-01T00:00:00-08:00&updated-max=2014-01-01T00:00:00-08:00&max-results=33

  101. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ma chi è quell’imbecille che può dimenticare le bestialità dell’”ettaro lanciato”? O del club dei 100 q’/ha di frumento?

    Certo sappiamo che oggi le potenzialità produttive del frumento sono 128 q/ha (mi pare di ricordare bene, ma se mi sbaglio sicuramente mi sbaglio per difetto). Ora, però, è utopistico voler raggiungere l’obiettivo partendo dal concetto che i motivi del non raggiungimento sono solo la maggiore alimentazione e la maggiore protezione chimica e scartare la possibilità di agire con l’innovazione ad esempio migliorare il rendimento della concimazione che già facciamo (se tu concimassi terreni che hanno conservato la sostanza organica credi che gli elementi concimanti vengano dilavati come capita ora su terreni esausti di sostanza organica? Se tu letamassi con letame maturo non credi che i dilavamenti sarebbero minori, se tu le urine le gettassi periodicamente sulla massa del letame in maturazione non credi che fisseresti meglio l’azoto e lo renderesti meno dilavabile? Perchè si asportano i residui di coltivazione? Trovare ANCHE altre vie per difenderci dai parassiti non credi che sarebbe una strada da perseguire? (ecco dove vedo l’uso degli OGM per trovare resistenze genetiche plurifattoriali e non solo monofattoriali che sono presto aggirabili dai parassiti) Il difenderci dalle malerbe partendo dalle rotazioni e solo dopo usare i diserbi non ti pare un agire più sensato della monocoltura?

    I prezzi di mercato come tu ben sai dipendono dalla domanda e dall’offerta e questa ultima cresce al crescere dalla facilità di accesso alle fonti di produzione, ma ormai nella formazione del prezzo il peso della materia prima è insignificante ed è soccombente di fronte a tutto quanto è entrato a far parte del prodotto finito. Purtroppo chi ha fatto autarchia, che è l’unico sistema che conosco per influire sui prezzi agricoli, è finito male. Non solo ma noi Italiani usciamo da un periodo di “autarchia mascherata e relativa” ed era quando avevamo la lira ed ogni tanto la svalutavamo pur essendo in un mercato unico agricolo, infatti, eravamo obbligati a rivalutare i prezzi interni. Con questo sistema abbiamo solo mascherato e portato avanti nel tempo molti problemi di competitività. Ora il gap lo paghiamo tutto in una volta e la politica allora droga il paese con “made in Italy” (volendo tenere nascosto lo stato comatoso dell’agricoltura italiana), che non è la sola soluzione ai nostri problemi. Il made in Italy lo si può mantenere indipendentemente dalla produzione in loco della materia prima (capiscimi, vi è molta relatività in quello che ho appena detto), occorre non aver paura di continuamente a innovare il nostro “saper fare” per mantenere la superiorità del nostro prodotto finito.
    Invece si vuol fare la pasta biologica al modo casalingo e poi ci si lamenta perchè scuoce presto, ma senza azoto non si fanno proteine nei frumenti.

  102. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    nessun commento per questo?

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/search?updated-min=2013-01-01T00:00:00-08:00&updated-max=2014-01-01T00:00:00-08:00&max-results=33

  103. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Il tuo link L’avevo lasciato stare perchè non ne condividevo proprio l’approccio, ma dato che insisti ti rispondo citandoti una cronaca di Caprara sul Correre della Sera di Oggi:

    Titolo Le nanotecnologie emigrano a Berlino

    Vi è una Start-up, nata alla Statale di Milano,iniziata portata avanti con fondi pubblici, ma rimasta senza ulteriori finanziamenti perchè i finanziatori italiani si fidano di più dei tuoi articoli allarmistici che della scienza, ma che i tedeschi dopo una visita in loco ha detto di poter finanziare, però, alla condizione che tutto venga trasferito in Germania. Così avverrà, perchè il contratto è stato firmato e quindi noi perderemo cervelli e innovazione che abbiamo contribuito a pagare per un certo tratto e che ora sfrutteranno i tedeschi che non si fanno spaventare dalle parole e dalle iperboli che gente che non ne sa nulla vi costruisce sopra di negativo.

    Hanno studiato elettrodi neuro stimolatori usando le nanotecnologie e compatibili con i tessuti biologici, questi elettrodi verrebbero istallati nel cervello per curare traumatizzati, dolori cronici, paraplegici, ma pure disturbi cognitivi e persino l’obesità. Su questa base iniziale hanno ottenuto il premio dell’European Venture Contest.

    Ancora una volta dimentichi che le nanotecnologie e le relative applicazioni sono strumenti o mezzi e si usano solo se risolvono problemi in modo etico, come è sempre stato e sempre sarà se lasciamo fare e controllare a chi se ne intende e diamo loro il potere di dirci liberamente cosa ne pensano.

  104. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Alberto, non ho parlato di “massimi sistemi”….ho semplicemente fatto un esempio di nanofood ed ho chiesto cosa ne pensi…..pensi che il nostro agricoltore trarrà dei vantaggi da questo nano wine oppure no? punto……non ho parlato dei grandi vantaggi che in altri settori si potranno avere dalle nanotecnologie….sarebbe come se noi parlando di OGM In agricoltura mettessimo in discussione l’insulina transgenica.

    Nessuno ha paura dell’incognito, ma ci sono scenari socioeconomici facilmente prevedibili.

    Roberto, insisto, puoi togliere il topic di corbellini, è veramente orrendo, sotto tutti i punti di vista.

  105. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Caro Roberto il topic corbelliniano è troppo offensivo, o lo togli, oppure non puoi pensare che passi senza reazioni…..

    TESTUALI PAROLE DELLO SCRITTO CORBELLINIANO…………”E le nuove generazioni non saranno così ottusamente conservatrici e pragmaticamente ignoranti come quelle degli attuali post-quarantenni.”

    Caro Corbellini, sono un post-quarantenne contrario agli OGM in agricoltura e mi sono sentito offeso da quello che ha scritto. Sinceramente non credo di essere una persona OTTUSA (dalla TRECCANI….persona OTTUSA, che è caratterizzata da lentezza mentale………Con riferimento alla capacità intellettiva, che manca di penetrazione, tardo a capire, di scarsa sensibilità: mente o., cervello o.; ma sei proprio o.!; per estens.,sguardo o., espressione o., che rivelano lentezza mentale) e men che meno CONSERVATORE (che è contrario alle novità, ai cambiamenti…….), poiché uso normalmente il forno a microonde, i surgelati, in questo momento sulla mia scrivania ci sono 2 computer, una tv digitale, uno smartphone e tante altre amenità, forse non tutte necessarie.
    Forse, è vero, sono pragmaticamente ignorante, poiché mi intestardisco a voler fare una battaglia contro i mulini a vento e a voler rispondere a persone come Lei che probabilmente sono scientisti e credono ancora nel “Paradiso della Tecnica”. Io, sinceramente, credo nel Paradiso, quello vero, quello, nel quale forse Lei non crede. Lei crede nel “Paradiso delle Tecnica”, una tecnica che risolverà ogni nostro problema e che ci darà la felicità, ma che quotidianamente ci mette in una condizione di angoscia, purtroppo non solo mentale, ma, spesso, reale.
    Caro prof. Corbellini, “non giudicare se non vuoi essere giudicato”. Nella fattispecie, il pragmaticamente ignorante forse è Lei, che sugli OGM ha scritto cose non vere, delle quali parleremo nelle prossime puntate.

  106. Luca SimonettiNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto e caro Salmone, scusate se mi ripeto: le arroganti scemenze che il signore qui sopra sparge instancabilmente mi rendono sempre più difficile leggere serenamente i commenti agli articoli. Abbiamo già quotidianamente a che fare con tante imbecillità dei più vari tipi nella vita reale che francamente preferirei risparmiarmele almeno su un sito d’informazione specializzata e di élite come Salmone. Per cui, me lo fareste un grande favore? Potreste, se non bannare definitivamente, almeno monitorare con attenzione le scempiaggini di Ogmbb o come-si-chiama e rimuovere i suoi commenti oltre un certo numero massimo (suggerisco di concedergli due/tre commenti a post, non di più, tanto ripete sempre le stesse cose)? Grazie fin d’ora, Luca

  107. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ti ringrazio luca, hai sempre dei modi gentili e soprattutto educati (ma l’educazione non si impara a scuola e nemmeno sui libri). Ti ringrazio soprattutto per le offese, che io non ti ho mai fatto:
    - arroganti scemenze
    - imbecillità
    - scempiaggini

    Più di una volta ti ho chiesto di indicarmele……mai ricevuto risposta………corbellini ha fatto scuola e tu luca sei il suo allievo migliore. Potrei farti un augurio lassativo, ma preferisco tu faccia fatica a farla.

    Roberto, rimane il fatto che questo topic di corbellini rovina la reputazione di un sito d’informazione specializzata e di élite come Salmone…….io se fossi in te lo toglierei.

  108. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    a proposito di inoperosi parassiti

    http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201309061801-eco-rt10286-agricoltura_coldiretti_e_romagna_biologico_salva_zone_montagna

  109. alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Dai su ma ti ci credi a fandonie del genere?

    Ti puoi immaginare se un giovane vive di biologico. Io ne conosco e quando parlo con i loro genitori sai cosa dicono: “ma cosa vuoi è stato all’università fino a 30/32 anni senza riuscire in niente, adesso gli è venuto in mente di buttarsi nel biologico. Cosa vuoi che faccia? E’ sempre mio figlio, invece di vederlo sfaccendato e sulla spesa gli permetto di fare biologico, ma se deve mangiare con quello che prende povero lui e sua moglie, che è più assatanata di lui nel fare biologico. Se dovesse pagarmi l’affitto povero lui.

    Oppure l’altro caso in cui il nonno gli ha lasciato un pezzo di terra sull’Appennino, dove da anni non ci viveva più nessuno e dato che ha messo su famiglia e di lavoro non ne trova perchè si è laureato in sociologia, scienze della comunicazione al Dams ecc. ecc. allora ha deciso di coltivare la terra a biologico, ma io ho finanziato la sistemazione della casa per abitarci e se non arrivano a fine mese vengono a battere cassa.

    Cero in ogni lavoro vi è sempre qualcuno che si distingue che ha idee originali e che riesce a sfruttare la moda , ma quanti sono? Quelli poi sarebbero riusciti in qualsiasi mestiere che avrebbero intrapreso, perchè non è il biologico che li fa guadagnare, ma la loro testa

    Torno a ripetere Il vivere meglio con poco può essere possibile… soprattutto quando si ha già molto

  110. alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    il verbo coniugato giusto è avessero, mi scuso

  111. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Alberto sei mai andato al SANA a Bologna?…..potresti renderti conto che il mondo è diverso da quello a cui sei abituato a Sermide e non è proprio uguale a quello che hai descritto.

  112. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Roberto, non posso resistere…..è più forte di me…….non ce la faccio proprio……ma come fai ad ospitare un topic del genere……spero che il professore queste cose non le dica ai suoi studenti….per il bene di tutti….anche dei proOGM…….

    Testuali parole dello scritto corbelliniano: “La paralisi della ricerca e dell’innovazione, che da decenni colpisce il settore agricolo, costa all’Italia ogni anno più di 10 miliardi di euro di deficit della bilancia commerciale.”

    Ma corbellini, ci faccia un piacere, in questo contesto, in cui si parla di OGM, lei cerca di far intendere che il deficit della bilancia commerciale è causata dalla mancata introduzione degli OGM e ci prende tutti per sprovveduti che non sanno leggere il dato statistico? Oppure pensa che noi crediamo che sia vero che il deficit della Bilancia Commerciale alimentare sia a quel livello (10 miliardi di euro, 2 manovre finanziarie, quasi 3 volte l’IMU sulla prima casa) solo perché non utilizziamo gli OGM? Suvvia, professore, cerchi di essere un po’ più intellettualmente onesto, almeno con se stesso, dica che una parte di quel deficit (5%, 10%? 20%?), tutto da dimostrare, è dovuta alla mancata introduzione nel nostro Paese degli OGM……………perchè vede, corbellini, anche nel caso in cui, malauguratamente, il nostro Paese decidesse di coltivare OGM, una buona parte di quelle importazioni sarebbe comunque inevitabile.

    Caro professore……se fosse realmente così come lei cerca di far credere, avremmo le piazze piene di gente che vuole gli OGM………io da 20 anni a questa parte delle gran piazze piene di gente che vuole OGM non ne ho mai viste.

  113. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Per chi non conoscesse il prof. corbellini, una interessantissima conferenza nella quale si auspica un mondo ateo, poichè sembra che ci sia una correlazione tra aumento degli atei e aumento dell’intelligenza…..ma mi faccia un piacere!

    http://vimeo.com/24232622

  114. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    http://www.greenews.info/pratiche/guadagnare-rispettando-la-salute-e-lambiente-il-biologico-possibile-di-valentino-mercati-20130910/

  115. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Continuiamo con l’analisi dello scritto corbelliniano. Tra le altre cose, mi preme evidenziare che il buon prof. corbellini ritiene la mancata utilizzazione degli OGM come responsabile della chiusura delle aziende agricole……se ci fossero gli OGM non chiuderebbero!!!!!

    Testuali parole dello scritto corbelliniano: “E 40mila aziende agricole chiudono, sempre ogni anno, perché non possono utilizzare le innovazioni biotecnologiche da cui trarrebbero sicura competitività sul mercato globale.”

    Ma dai corbellini, pardon, prof. corbellini, ancora una volta mi duole far notare al lettore che lei fa delle affermazioni che sono fantasiose o, quantomeno, sono mezze verità. Ma lei, ancora una volta, crede veramente che il lettore sia talmente sprovveduto da credere a quello che scrive, ovvero che le aziende agricole italiane chiudono perché non possono utilizzare gli OGM? E’ un dato rilevato dal censimento dell’agricoltura? Ha citato un dato di una specifica indagine? Nel qual caso potrebbe indicarci le fonti. Ha fatto lei, corbellini, un’indagine statistica? Oppure le è venuto di getto, così, come quelli che parlano dei suicidi degli indiani che utilizzano il cotone Bt? Mi creda, corbellini, questa delle 40 mila aziende che chiudono perché non possono utilizzare gli OGM non l’ho mai letta e credo non la leggerò mai! La ringrazio………le spieghi anche queste cose ai suoi studenti.

  116. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Sintesi finale sullo scritto corbelliniano

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2013/08/gilberto-corbellini-e-gli-ogm-in.html

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