Intervento dal pubblico di Giordano Veronesi al convegno sul libro di Cadelo a Verona che merita solo un applauso. Tutto il dibattito merita di essere ascoltato, ma non perdetevi l’intervento del patron del più grande mangimificio italiano al minuto 59: da incorniciare.
Guarda l’intervento di Giordano Veronesi sil libro di Cadelo
3 commenti al post: “Un Giordano Veronesi memorabile”
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21 Feb 2012 alle 16:43
E’ meglio che l’ascolti chi ha fatto della sua laurea sessantottina una professione accademica e non comprende che il seme non OGM costa di più non in funzione di contenuti metafisici particolari, ma perchè non vi è più offerta. Se il mercato premiasse veramente la produzione OGM-free per motivi di contenuto di “forza vitale” di steineriana memoria perché è scomparsa la nostra superficie coltivata a soia che era arrivata a 400.000 ha ed il Brasile, partito come paese OGM-free, è divenuto pressoché tutto OGM in fatto di mais, cotone e soia? Ha dovuto convertirsi all’evidenza anche un veterocomunista come Lula, solo quelli italiani come Carlo Petrini e suoi cortigiani non lo capiscono.
21 Feb 2012 alle 23:47
E aderendo agli auspici di di Giordano Veronesi….
La FRANCIA ha richiesto l’applicazione di una 2° Clausola di salvaguardia al fine di impedire la coltivazione del mais MON 810.
Voglio proprio stare a vedere se i maisicoltori francesi hanno i perpendicoli!
22 Feb 2012 alle 20:10
Lo ho ascoltato, e lo avevo già ascoltato il giorno successivo all’intervento.
Che dire…
Se lo dice lui non possiamo che crederci. Non penso che un “Veronesi” parli a vanvera di argomenti che non conosce come taluni fanno.
Se lo dice lui significa che ha attentamente valutato i bilanci dei suoi stabilimenti, e se decide di abolire la filiera OGM FREE lo fa con numeri alla mano.
E non credo che lo faccia a cuor leggero. In un industria non si prendono mai decisioni a cuor leggero; sono sempre molto ben valutate e a volte molto sofferte.
Una cosa mi fa ben sperare. Veronesi é direttamente “interfacciato” con il consumatore e se decide di dare un taglio sono certo che ha valutato l’impatto sul consumatore. Forse l’avversione alla tecnologia OGM in prospettiva é vista da lui come meno drastica? La speranza é l’ultima a morire.
Franco Nulli