Gli Ecoterroristi sparano ad Adinolfi

11 Mag 2012
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L’idea è quella di “crescere in armonia con la natura”. E chi lavora alle centrali nucleari realizza tra ” scienza, politica ed economia in perfetto connubio”.

Chi ha seminato vento non può sorprendersi che ora arrivi la tempesta.

Leggi Gli anarchici del Fai rivendicano l’agguato ad Adinolfi

18 commenti al post: “Gli Ecoterroristi sparano ad Adinolfi”

  1. Roby66No Gravatar scrive:

    Purtroppo in questo caso non si applica il proverbio citato.
    Stavolta quelli che hanno seminato vento, non subiscono loro la tempesta.
    Loro ne gioiscono.

  2. Nepenthes INo Gravatar scrive:

    Ma io vi ho sempre seguiti volentieri…però quando lanciate queste sentenze proprio non vi si può leggere…non che non vi possiate esprimere su ciò che vi pare,ci mancherebbe, ma almeno fatelo con stile. Se continuano ad aumentare queste prese di posizione (per quanto condivisibili) andrò a cercare altrove quello che mi interessa. Scusate lo sfogo.
    Saluti

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    A quando il primo biotecnologo gambizzato?

  4. NepenthesNo Gravatar scrive:

    Bene vedo che accettate le critiche…

  5. bacillusNo Gravatar scrive:

    Eh, alla notizia del fatto criminale il sospetto c’era. Poi è arrivata quella che sembra a tutti gli effetti una conferma.
    La paranoia ideologica pseudo-ambientalista sta lentamente elevando la qualità del suo intrinseco potere criminogeno ed antidemocratico.
    I campi di mais distrutti a Giorgio parevano folklore. Ma ci si mette un attimo a passare alle pistolettate. Passando attraverso atti apparentemente “teneroni” come liberare animali da sperimentazione.
    Stiamo vivendo un momento di oscurantismo scientifico senza pari nel recente passato.
    Scienzatos! reagite, per favore. Guadagnatevi lo stipendio, almeno.

  6. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Caro Bacillus,
    quando dici scienziati ricordati che stai dicendo “scienziati italiani” che non sono diversi da tutte le altre categorie. Ossia si aspetta che ci sia il salvatore, la guida unica che riscatti tutti.

    Il problema è che in questo momento il rischio può aumentare per i vari successi legali riscontrati che stanno mettendo in un angolo il MIPAF e i suoi strateghi (poco) occulti. Insomma in questo momento non è chiaro se si possa tutti coltivare mais Bt con o senza autorizzazione. Questa fase in cui rischiamo di acquisire maggior visibilità potrebbe rendere molti dei potenziali obbiettivi, inutile nasconderselo.

  7. NepenthesNo Gravatar scrive:

    Per fortuna che almeno c’è Pascale, molto attento alla questione stilistica…perché se lasciata in mano a Defez o chi ha scritto questo brevissimo post sarebbe deprimente. Un po’ come ti deprimi quando senti Battaglia parlare di nucleare. Insomma, mi sa che qui qualcuno ha perso proprio il senso del ridicolo (= ideologia che avanza?)

  8. bacillusNo Gravatar scrive:

    Mmmm, Roberto, tu mi fai riflettere. E mi sa che hai ragione. Ad esporsi si corre il rischio di finire nel mirino di esagitati più o meno organizzati che, senza per forza premere il grilletto, possono far scattare querele ed azioni di parte da cui non c’è difesa.

    Non c’è difesa perché il clima è quello, lo sappiamo. Supportato e rinvigorito da una vasta platea di benpensanti senza dubbi e con tantissime certezze come puntualmente il qui presente Nephentes ci viene a dimostrare.

    Qualcosa, però, va fatto. Lo dico in generale. Il silenzio della comunità scientifica sulle azioni criminali contro quell’azienda che alleva animali da sperimentazione, ad esempio, è imbarazzante.
    Qui ne va della vostra credibilità.

  9. NepenthesNo Gravatar scrive:

    Ben pensante, nel senso che penso bene?
    Se è così ti ringrazio, qualunquista bacillus.
    Comunque è Nepenthes, su vai a studiare.

  10. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Nepenthes

    Nella grande maggioranza, chi commenta su questo blog, ha gli attributi per metterci faccia, nome e cognome e spesso indirizzo per commentare e lo fa mettendo in gioco le proprie conoscenze.

    Tu invece non hai i coglioni per mostrarti e ti trinceri dietro uno pseudonimo di un genere botanico carnivoro richiamante morte. Sei un aspirante terrorista?

    MOSTRA LA FACCIA E DISCUTIAMO LE RISPETTIVE TESI.

  11. NepenthesNo Gravatar scrive:

    No caro Guidorzi, vedi, purtroppo l’ideologia gioca brutti scherzi. Prova a rileggere i miei commenti e dimmi se per caso ho in qualche modo giustificato l’azione vigliacca operata contro Adinolfi. Perché vedi Guidorzi non è che non essere d’accordo con A implica automaticamente stare dalla parte di B. Dico solo che questa chiosa -chiamarlo post non si può-
    lascia proprio il tempo che trova…che significa chi semina vento..bla, bla, bla? Non significa nulla. Cos’è un voler trovare dei mandanti morali a quello che è successo? Cos’è un commento (s)fuggito dal diario facebook? Che non mi stancherò mai di ripetere che le ragioni *vostre* sono forti ( e le condivido spesso) quando ci si sforza di comunicarle in maniera decente…ancora dobbiamo capirlo? E invece siam qui a frignare che Nepenthes richiama morte credendo di impressionare qualcuno senza rendersi conto di cadere nel ridicolo…come SEMPRE grotteschi sono i vari parrucconi no-ogm senza se e senza ma.

    Per inciso Guidorzi, non c’è scritto da nessuna parte che debba mettere nome, cognome e referenze per esprimere la mia opinione (colgo l’occasione per ringraziare salmone.org che mi da la possibilità di farlo).

  12. bacillusNo Gravatar scrive:

    Ma infatti. Avevo già colto l’invito che Nephentés rivolge ad Alberto. Avevo riletto più volte i suoi profondi interventi rilevando la sua irritazione per questo intervento di Roberto che evidentemente colpisce nel segno. Avevo colto la sua condanna per una certa mancanza di “stile, ma mi pareva che evitasse accuratamente di entrare nel merito. Una vacuità che denota la convinzione trovarsi in una posizione (del tutto ideologica, ovviamente) moralmente superiore, tipica degli ambientalisti-dentro…
    Ma adesso basta polemiche, per carità. Vado avanti, qualcuno bisognerà pur che tiri avanti la carretta.
    Nefenetes non me ne vorrà, spero.

  13. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Non mi pare che gli esempi di No-OGM distruttori di impianti e di coltivazioni GM e non (una ricerca è GM a loro insindacabile giudizio anche se s tratta di una mutazione genetica selezionata, vedi girasole in Francia) ed una pletora di giudici propensi a giustificare ed a non condannare, sia il preludio per qualche estremista più estremo degli altri a passare alle vie di fatto.

    Quando e se capiterà sentiremo dire dai sodali di oggi un semplice: “abbiamo sottovalutato”.

  14. NepenthesNo Gravatar scrive:

    Bacillus sei più divertente di Beppe Grillo e non te ne voglio se vai a lavorare, magari sei un bravissimo professionista, anzi ti ammiro.
    Non essendo questo un post tecnico ma uno sfogo/denuncia per nulla argomentato, la mia lamentela entra nel merito sottolineando la mancanza di analisi del problema e ponendo una questione di stile. Del resto i tuoi vaneggiamenti sul mio ambientalismo-inside sono proprio corollario del grottesco di cui parlavo nei commenti precedenti, un’analisi stupida insomma, il solito schema applicato ad un fatto che va davvero oltre il classico vandalismo a cui siamo (purtroppo) abituati. Tu dici: se non sei d’accordo con me sei un ambientalista-dentro e ti senti moralmente superiore…non che tu non possa pensarlo, non capisco però come arrivi a questa conclusione. Boh? A te mi sa che l’ideologia te l’hanno conficcata nel cervello da piccolo piccolo.

    Guidorzi, siamo d’accordo sul fatto che quei deficienti che hanno distrutto i campi di mais siano da mettere ai lavori forzati per un po’,
    però l’attentato ad Adinolfi proviene da tutt’altra area e non penso proprio che ci sia una relazione tra l’impunità dei maidistruttori e questi pazzi armati. A meno che qualcuno non mi convinca del contrario con un discorso più articolato. Saluti ancora

  15. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Caro Nepenthes,
    intanto nessun intervento verrà mai eliminato da salmone a meno che non sia offensivo per una qualunque persona. Questo succede anche per differenziarsi da altri blog (uno su tutti per fare un esempio: quello di Grillo) dove i miei post sistematicamente non vengono pubblicati.

    Ti sei sentito toccato per una questione di stile: se me lo spieghi meglio forse riesco a capire.

    La mia brevissima osservazione voleva sottolineare una tendenza diffusa che sta prendendo una brutta piega e più volte nella storia di questo Paese abbiamo capito sono molto dopo che i segnali per una involuzione del costume andavano bloccati e sanzionati ben prima che divenissero pericolosi.

    Tu dici che non ci sono legami tra l’atto terroristico contro Adinolfi e la distruzione dei campi di mais e nessuno può sostenere il contrario con dei dati alla mano. Ma il clima che viviamo non è un clima né di tolleranza né di alcun ascolto reciproco.

    Intanto stiamo parlando dell’unico campo di mais esistente in Italia in questo millennio e non era un campo sperimentale, ma un campo di coltivazione commerciale, quello di Fidenato. Cosa succederà quando si dovessero riaprire i campi sperimentali della ricerca pubblica di questo Paese? Tu sei al corrente che i miei colleghi in Germania vengono minacciati nelle loro personali abitazioni dagli ecoterroristi? lo sai che mettono a repentaglio la loro famiglia per fare il lavoro che credono scientificamente più corretto, vero?
    Sai anche che in un Istituto sperimentale del Ministero delle Politiche agricole anni fa fu trovata una tanica di cherosene con un timer?, in un laboratorio di ricerca!

    Il Vento e la Tempesta. Al di la dell’attentato la cui matrice e le cui modalità sono tutte da chiarire, ci sono degli aspetti che io trovo violenti in se. Io non adoro l’agricoltura biologica in assoluto per tante ragioni, ma dico pubblicamente anche in televisione che se si va alla fonte e si conosce il coltivatore è una pratica valida e consigliabile, meno se venduta nei supermercati. Insomma cerco di comprendere le posizioni diverse dalle mie.

    Ma quale autorevolezza consente ad una organizzazione che seleziona cibi per ricchi sfondati e ti fa pagare il sale grosso quanto un pesce pregiato di opporsi alla sperimentazione in pieno campo per fini di ricerca degli OGM? Noi non vietiamo il diritto a chi crede di usare i metodi agricoli che più gradisce (e le relative sovvenzioni regionali, statali e comunitarie) a fare quello che crede, perché da un lato si vieta il diritto all’esistenza di un interlocutore, quando nessuno di noi ha mai pensato di vietare la pratica dell’agricoltura biologica?

    Quello che si sente fluttuare dietro a tante prese di posizione molto eterogenee è che la Natura o la Madre Terra hanno preso il posto delle ideologie del secolo scorso, ora è quella la religione per cui immolarsi. Quando io incontro per varie volte in trasmissioni televisive Mario Capanna e lui non mi stringe la mano, anzi la ritira visto che ogni volta io gli tendo la mia, capisco e dimmi tu se sbaglio, che gli anni di piombo non sono stati ben compresi. Io avverserò sempre in maniera appassionata chi ha idee che io ritengo non suffragate dai fatti, ma farò sempre una differenza tra le persone e le idee e le due cose non sono confondibili. Le persone si rispettano tutte ed anche le loro idee, poi le si combatte civilmente cercando di abbattere le idee, non le persone che le sostengono.
    Non credo che il prossimo gambizzato sarà un biotecnologo, contiamo troppo poco e non abbiamo una sufficiente avversione popolare, meglio qualcuno che si occupa di acqua pubblica o privata o qualcuno che si occupa di amianto, o di grandi opere. Ma il clima non mi piace e tanti che alzano i toni (forse anche noi) dovrebbero capire che è facile farsi sfuggire di mano il dibattito.

    Spero che lo stile sia migliorato, le idee purtroppo sono quelle che sono, ciao roberto

  16. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Spero che gli agricoltori verranno gambizzati dopo i ricercatori..
    In questo caso, Roberto, verrò a trovarti in Ospedale prima di finire in sedia a rotelle! E’ una promessa.

    Scherzi a parte e bando alle chiacchiere su cui stiamo scherzando.
    Concordo con te che il clima che stiamo vivendo é quantomeno fosco. Non mi piace.
    Vedo e sento un triste alone di diffidenza diffusa, una nebbia culturale, buio.
    Spero di essere un pessimista (e in genere non lo sono, anzi ottimista per vocazione; quello che vede sempre il bicchiere mezzo pieno :-) ), ma vedo grigio all’orizzonte.

    Franco

  17. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Piccole note personali per capire che il tempo che viviamo li abbiamo già conosciuti.
    Quando in Sicilia sperimentavamo le melanzane transgeniche partenocarpiche (senza semi e senza il trattamento con le auxine), che gli orticoltori avrebbbero coltivato ancor prima della obligatoria iscirizione al registro varietale, presso la più grande cooperativa orticola siciliana, mi telefonò il presidente dicendomi che avevano avuto minacce (neanche la mafia era mai giunta a tanto!) dagli ecoterroristi che chiedevano di estirpare le piante entro mezzogiorno perchè….sapevano dove erano i suoi figli! Al tecnico della Regione Siciliana che seguiva la sperimentazione fecero lo stesto invito con la medesima minaccia. Morale della favola, chiusero le serre e lasciarono morire le piante per eccesso di calore!

    Qualche tempo dopo, gli stessi ideologi, di notte, estirparono le piante di pomodoro nel campo della sezione di Ascoli Piceno! Peccato che a soffrire furono le piante di una collezione di antiche varietà italiane messe a disposizione dalle ditte sementiere italiane interessate al loro recupero. La cosa più esilarante fu il commento di un parlamentare della zona, sottosegretario, eco-mantenuto, ex-disoccupato organizzato, forse nipote di un vescovo o cardinale, che affermò: ” Questa è l’unica strada per far smettere ai ricercatori italiani di occuparsi di OGM”.
    Inutile aggiungere che per mettere il carico di quindici, come scrive spesso Camilleri, denunciarono il direttore di quell’istituto alla magistratura per tanti motivi…..tanto in Italia rubano tutti e forse scopriranno che ha rubato anche lui! Ovviamente aggiungendo le violazioni alla legge Merli, alla 626, ecc. per essere sicuri che finisse in galera!
    E per citare ancora Shakespeare, è vero che chi semina vento raccoglie tempesta, ma è anche vero che poi viene inevitabilamte il bel tempo, ovvero la quiete dopo la tempesta, come inutilmente ci ha insegnanto Leopardi! Ma vai a spiegarlo agli stupidi che preferiscono sparare sperando di impedire la normale evoluzione delle cose (con tutte le implicazioni, buone e cattive!) tanto c’è sempre qualcuno che detiene il potere pronto ad accontentarli pur di ritardare lo svolgere degli eventi e …conservare il più a lungo possibile la poltrona! Sarà un caso se questi personaggi finiscono sempre allo stesso ministero?
    E’ duro da accettare, ma è così, purtroppo! E anche la storia degli OGM lo ha dimostrato; anzi, lo sta ancora dimostrando.

  18. bacillusNo Gravatar scrive:

    Ogni volta che Vitangelo racconta della sua esperienza resto sconvolto…

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Nella categoria: News, OGM & Politica

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