Gli iscritti a Coldiretti vogliono piantare mais Bt

24 Apr 2009
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(ASCA) - Udine, 24 apr - Il 55% dei maiscoltori del Friuli coltiverebbe sementi OGM. E’ quanto emerge dal sondaggio sulla percezione degli OGM condotto in Friuli e Veneto da Demoskopea per Futuragra, l’associazione di agricoltori favorevoli alle biotecnologie che si batte per la liberta’ d’impresa e l’innovazione in agricoltura. Il sondaggio, il primo sugli OGM nelle due regioni, e’ stato presentato oggi a Udine. Solo il 19% dei maiscoltori del Friuli non coltiverebbe mais OGM mentre il 55% si e’ detto favorevole a seminare nella propria azienda se la legge lo consentisse. E’ Pordenone la provincia che ha fatto registrare la piu’ alta percentuale di consensi, con il 63% di favorevoli. Anche Udine conferma il favore della maggioranza degli intervistati: il 51% coltiverebbe subito mais OGM e il 61% si schiera a favore della sperimentazione in campo.
Una percentuale quest’ultima sovrapponibile a quella regionale, dove i favorevoli alla sperimentazione in campo rappresentano il 59%.
”E’ importante sottolineare che il 69% degli intervistati in Friuli ha dichiarato di aderire a Coldiretti, associazione che da sempre si batte per tenere gli Ogm fuori dall’agricoltura italiana dichiarando di esprimere cosi’ la richiesta dei propri agricoltori. Ebbene, questo sondaggio dimostra che la maggioranza degli interpellati aderenti a Coldiretti (52%) si e’ dichiarata pronta a coltivare OGM”, commenta Duilio Campagnolo, Presidente di Futuragra. ”E’ un dato eclatante che conferma la distanza dei vertici dalla base fatta di reali agricoltori niente affatto disposti a rinunciare ai benefici dell’innovazione biotecnologica in agricoltura”.

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Nella categoria: News, OGM & Agricoltura italiana

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