Gli Olandesi propongono una Europa a due velocità sugli OGM

25 Mar 2009
Post2PDF Versione PDF

La proposta olandese (allegato) e’ un interessante inizio di trattativa sulla vicenda OGM. La reazione  del Council e’ stata quanto meno gelida, col rinvio per una risposta sul tema al giugno 2010. Ma senza dubbio manca un passaggio centrale alla proposta olandese, ossia una volta rotto il vaso chi paga i cocci?
L’Europa e’ in procedura d’infrazione al WTO e gli USA potrebbero usare l’arma delle ritorsioni commerciali che in un momento di autarchia mondiale sarebbero una misura di protezionismo molto comodo da utilizzare.
Se tutti gli stati europei andassero per conto loro sul tema degli OGM chi pagherebbe le sanzioni? e poi le ritorsioni commerciali potrebbero essere dirette individualmente Paese per Paese? che fine farebbe il nostro vino e le nostre automobili, la nostra moda o le nostre macchine utensili?

(d) GMOs: approval and cultivation
- Request from the delegation of the Netherlands.
The Council has taken note of presentation made by the Netherlands delegation concerning GMOs approval process for cultivation (7581/09). The Commission representative informed the Council that a report will be issued in June 2010 on the matter

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Europa

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…