Grazie agli OGM meno emissioni di gas serra

05 Lug 2012
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La stima per il solo 2010 è che si siano risparmiate tante tollerate di androide carbonica quante quelle emesse da 8,6 milioni di autovetture che percorrono ognuna 15.000 km. Tutto grazie alla riduzione di passaggi in campo, uso di agrofarmaci e sopratutto agricoltura to-till ossia senza aratura.

Leggi Global impact of biotech crops

3 commenti al post: “Grazie agli OGM meno emissioni di gas serra”

  1. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Faccio solo il conto della serva per casa mia, circa 120 Ha.
    Aratura circa 100 litri di gasolio ogni 6 Ha: 2.000 litri di gasolio mal contati.
    Trattamenti di diserbo /insetticida risparmiati
    Circa 80 litri giorno risparmiati per almeno 6 giorni di trattamenti non fatti: 480 litri risparmiati.
    Contandoli male, a memoria e alle 21:30 dopo una giornata di lavoro, sono circa 2.500 litri di gasolio in meno in atmosfera trasformati anidride carbonica e polveri più o meno sottili.
    Senza contare il costo energetico della produzione dei prodotti diserbanti/insetticidi e il loro impatto ambientale.
    Moltiplichiamolo pure per la sola Lombardia…
    In auto faccio circa 30.000 Km/y a 9,7 litri100 Km.
    Sempre malcontati e alla stessa ora della sera sono poco meno di 3.000 litri.

    Franco

  2. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @franco
    senza contare che il no-till libera in atmosfera ben l’80% di anidride carbonica in meno rispetto alle lavorazioni tradizionali, secondo uno studio US sui vari sistemi di lavorazione, in quanto il terreno è un sequestrante di CO2 per sua natura.
    Solo l’uso combinato di OGM (RR) e agricoltura conservativa risolverebbe gran parte dei problemi di CO2 del pianeta.
    Ma come si sa, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ed i peggiori nemici dell’ambiente sono proprio gli ambientalisti.
    Saluti
    Francesco

  3. GiorgioNo Gravatar scrive:

    Proprio un mesetto fa mi sono trovato a fare una presentazione powerpoint sulle riduzioni delle emissioni di CO2 e risparmio di energia (meno carburante per le lavorazioni) citando dati dell’ISAAA. Sinceramente non avevo mai riflettuto su questi aspetti e devo dire che mi hanno piacevolmente sorpreso. E’ inoltre di questo mese un articolo sulle Scienze di quanto buono possa essere il contributo del cotone Bt per l’entomofauna.

    Saluti.
    Giorgio

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