GreenWar

28 Set 2010
Post2PDF Versione PDF

Ecco come viene diffusa la notizia da Greenpeace:

ce l’abbiamo fatta, abbiamo fermato gli OGM. Il Gip di Pordenone ha stabilito una multa di 25mila euro per Giorgio Fidenato - l’agricoltore friulano che ha piantato illegalmente mais OGM - e la distruzione del campo OGM di Fanna. Dopo le denunce, le analisi di laboratorio, i nostri attivisti in azione per fermare la contaminazione, finalmente oggi si riporta la legalità in Friuli e si mettono le basi per porre fine a questa irresponsabile e assurda illegalità, che durava ormai da mesi.
In Friuli tutto ha avuto inizio ad aprile, quando Fidenato si è autodenunciato per aver seminato, a suo dire, sei piante di mais OGM. In realtà sono stati seminati due interi campi, tutto con mais OGM illegale. Ci è voluta un’intensa campagna di Greenpeace e delle associazioni che hanno a cuore l’agroalimentare italiano per smuovere le autorità e spingere i politici a prendere posizione. Alla fine l’obiettivo l’abbiamo raggiunto!

La verità è ben diversa. Il GIP ha accolto la richiesta del PM di procedere al contenzioso legale. Ora finalmente Giorgio Fidenato ed il suo legale potranno essere ascoltati dal giudice e portare le loro tesi che fino ad oggi non sono state ancora poste. Non e’ una sentenza e nemmeno un rinvio a giudizio, non e’ di certo una multa, si tratta solo di un decreto che in questo istante non e’ nelle mani di Fidenato ne’ in quelle del suo avvocato, ma gia’ nella disponibilita’ dei commenti della multinazionale ambientalista. Si tratta solo dell’inizio di una battaglia legale che andra’ avanti ancora per molto tempo. Vedremo alla fine chi avra’ ragione.

Straordinario il passaggio di Greenpeace che si arroga il merito di essere riuscita a “spingere i politici a prendere posizione. Alla fine l’obiettivo l’abbiamo raggiunto!”

Ossia sono stati i politici a decidere al posto dei giudici. Fantastico!

3 commenti al post: “GreenWar”

  1. franco nulliNo Gravatar scrive:

    I detrattori, Greenpeace in primis, non hanno raggiunto oggettivamente nessun obiettivo.
    E spero che i “Politici” siano tanto intelligenti (??) da prendere atto dei fatti senza pregiudizi ideologici di sorta.
    Non stiamo parlando di “pippe” (perdonate il termine) , ma di potenziale redditività delle aziende agricole italiane. Buona parte del nostro PIL…
    Se ci saranno sanzioni amministrative a carico dal sig. Fidenato (i 25.000 € di multa del GIP) mi propongo come promotore di una raccolta di fondi a suo favore per fare fronte all’impegno economico.
    L’unico obiettivo raggiunto da Fidenato, cui va tutta la mia stima e gratitudine per la coraggiosa battaglia intrapresa, é quello di aver dimostrato, con analisi certamente non di parte (magistratura e MIPAAF) , che a 10 metri di distanza da un campo di mais OGM la contaminazione é inferiore ai limiti imposti dall’attuale normativa nazionale ed europea.

    Grazi quindi al sig. Fidenato.

    Franco Nulli

  2. Luca SimonettiNo Gravatar scrive:

    Io sono curioso di vederlo questo decreto di condanna. Dove sarebbe l’offensività di un comportamento che non ha causato danni a nessuno?

  3. franco nulliNo Gravatar scrive:

    @luca simonetti

    E io sono molto curioso di conoscere un suo parere legale su questa vicenda.

    Franco Nulli

Lascia un tuo commento

Per allegare una vostra immagine a fianco ai commenti registrarsi al sito Gravatar. Quando inserite la mail in fase di commento, bisogna usare la stessa mail che avete usato per registravi al Gravatar

Nella categoria: News, OGM & Mais

Le rubriche di Salmone

Luca Simonetti

Slow Food. Cattivo, sporco e sbagliato

Petrini aggiorna il suo manifesto, “Buono, pulito e giusto”. Qualche…