I nuovi Padroni

09 Feb 2015
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Articolo aggiornato dopo la pubblicazione iniziale il 10 Febbraio

Masini: ” coltivare gli Ogm inquina……noi oggi abbiamo le prove che le coltivazioni illegittima in FVG ha provocato un disastro ambientale perché nel territorio contermine, nei 1000 metri in cui le api hanno impollinato colture diverse, c’è stato il trasporto di polline geneticamente modificato quindi coltivare Ogm inquina”

Defez (nella seconda parte della trasmissione): “ho parlato con l’agricoltore friulano che ha coltivato il campo Ogm e Masini riceverà una diffida per quello che ha detto.”

Ascolta l’intera trasmissione Piazza in Blu:
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4

http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/01/29/news/contadino-e-milionario-1.196751?ref=HRBZ-1

le notizie si susseguono e vanno tutte nella stessa direzione: gli stipendi della dirigenza di Coldiretti sono stipendi da favola degli dei migliori cda delle multinazionali, solo che questa e’ a chilometri zero.
Sarebbe bello se insieme alla sicura smentita con minaccia di denuncia, questa volta arrivasse anche un documento originale da Coldiretti che facesse vedere quali sono secondo loro i veri emolumenti che vengono dati alla dirigenza.

La poca accortezza di Coldiretti ha avuto anche stamattina 29 gennaio una riprova durante la diretta da Radio in Blu, la radio della Conferenza Episcopale che ha parlato di Ogm e biologico: tra gli ospiti anche il Ministro Martina. Tra i presenti anche Stefano Masini che ha dichiarato categoricamente che lui aveva la prova della contaminazione degli Ogm in Friuli (Il podcast sara’ tra breve disponibile al sito: http://www.radioinblu.it/radioinblu/s2magazine/index1.jsp?idPagina=513). Poi una volta capito, non stava parlando da solo o senza contraddittorio, “la prova” è stata derubricata a “riporto solo le dichiarazioni del dott Petrone della Forestale”. Troppo facile diffamare prima e nascondersi poi. Al signor Masini sta per arrivare una diffida da Dalla Libera e Fidenato e vedremo se la prossima volta sarà capace di andare a leggere tutta l’informazione disponibile e non solo quella che gli fa comodo citare.

38 commenti al post: “I nuovi Padroni”

  1. roberto defezNo Gravatar scrive:

    e qualcuno comincia a ragionare con la sua testa:

    http://www.butta.org/?p=17025

  2. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    La notizia era già stata data dall’agenzia http://www.agricolae.eu/ ed il segretario generale Gesmundo (laureato in filosofia e poi gli associati si scandalizzano quando al Mipaf mettono un non tecnico; ma forse dei tecnici come Martina è meglio non mandarli neppure in parlamento) lo ha querelato. Adesso con queste evidenze spero che parta una controquerela.

  3. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Se qualcuno vuole leggere tutto, qui un articolo introduttivo, ma per poter avere tutto quanto si è scritto sull’affare cliccate su Agriacolae.

    http://www.olioofficina.it/societa/incursioni/tutti-i-soldi-di-coldiretti.htm

  4. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Sveglia Agricoltori!!!

    Leggete qui cos’hanno intenzione di fare i vostri colleghi francesi. Io che conosco la situazione dell’agricoltura francese e quella italiana so che se si lamentano i francesi gli italiani dovrebbero fare la rivoluzione.

    http://www.agrisalon.com/actualites/2015/02/03/le-president-de-la-fnsea-craint-un-climat-houleux-au-sia-et-au-sima?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

  5. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Masini non conosce le piante, quindi denunciatelo pure perchè ha raccontato una cosa inverosimile

    Il mais è una pianta monoica, cioè ha i sessi separati sulla stessa pianta ed è allogama e la fecondazione è in gran parte anemofila e non entomofila. Le api al massimo visitano il pennacchio per rifornirsi di polline(ma non è che gli piaccia tanto), ma mai si poseranno sui pistilli della pannocchia e quindi mi sa dire Masini come le api possono impollinare il mais?

  6. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Caro Alberto, la tua precisazione non è da poco; ma non conta nulla con i cialtroni della nostra agricoltura, che diventano Ministri e Presidenti di Associazione di Categoria. Poi ci pensano i Decreti legge a ridisegnare le leggi della biologia. Dura lex sed lex! Ho ascoltato la registrazione dell’intervento del Ministro Martina: che pena ragazzi! Ma bisogna capirlo, non ha mai letto un rigo di quanto scritto da Emilio Sereni pur essendo di sinistra. Noi abbiamo potuto confrontarci con quelle personalità; loro devono accontentarsi di Capanna, Petrini e l’attuale Coldiretti, assurta a nume tutelare ed elettorale del Centro Sinistra! Chi l’avrebbe detto ai tempi di Sereni!

  7. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Sono arrivato all’ascolto della parte 4.
    Fuori da quello che racconta Roberto ho sentito solo cazzate (perdonatemi il termine…)
    A fine ascolto della parte 4 mi riservo di inviarmi altri commenti…

  8. franco nulliNo Gravatar scrive:

    A fine della parte 4 sono più desolato di prima…
    Si può sentir dire “benessere in senso lato e generale” in una discussione che vorrebbe essere scientifica?
    E si può sentirsi dire che io, agricoltore “tradizionale” non pratico “Agricoltura buona”…
    Ma non fatemi ridere!!!!! Che Ca**o significa Agricoltura Buona….
    Provate a venire a coltivare un campo prima di parlare…Poi potremo confrontarci e parlare di quello che sappiamo!
    Non basta essere funzionario di Coldiretti per sentenziare di Agricoltura!
    Sporcatevi le mani prima.

  9. VitangeloNo Gravatar scrive:

    Caro Franco, “Benessere in senso lato e generale” è ciò che vuol sentir dire la “gente”; non più welfare roba da sfigati e poveracci ora che siamo diventati tutti più poveri! Solo così si può speculare su una agricoltura senza agricoltori, i veri sfigati! Ai quali non deve arrivare più niente del 40% del bilancio dell’UE, che a mala pena serve a mantenere (in senso dispregiativo!) tutta la miriade di Presidenti, Funzionari delle Associazioni di categoria e di produttori e di certificatori messi a guardia della buona agricoltura contro chi fa cattiva agricoltura ovvero gli agricoltori tradizionali. Sono loro i moderni, i salvatori dell’umanità; fa niente che non si sporcano le mani e le scarpe, l’importante è fare opinione alla radio, in televisione, sui giornali e magari finire in Parlamento o alla UE ed avere il futuro garantito! Sono loro che alimenteranno il pianeta: con le chiacchiere! E lo vedremo.

  10. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Sante parole, Vitangelo…

  11. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Uno studio tedesco sulle distanze di coesistenza…….oltre 4 km

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2015/02/coesistenza-uno-studio-tedesco.html

  12. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    la Forestale……….

    http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2013-11-06/friuli-il-corpo-forestale-contaminazioni-ogm-fino-10percento-coldiretti-stiamo-andando-un-disastro-ambientale-195539.shtml?uuid=AB1Zyvb

  13. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Davide contro Golia………4 contro 1…….grande Roberto

    però il cotone OGM te lo potevi risparmiare!

    la media della produzione spagnola con quella italiana non regge…..e lo sapevi benissimo

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/8-agosto-2014-9-quando-la.html

  14. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Certo

    Anche Fedro e Osopo avevano raccontato la favola del lupo e dell’agnello.!!!

  15. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Grazie Alberto per il “remind storico”.
    Ottimo esempio letterario/classico per descrivere l’attuale nostra paradossale situazione.

    ————
    Ad rivum eundem Lupus et Agnus venerant siti compulsi: superior stabat Lupus, longeque inferior Agnus: tunc fauce improba latro incitatus jurgii causam intulit. Cur, inquit, turbulentam fecisti mihi istam bibenti? Laniger contra timens, qui possum, quaeso, facere quod quereris, Lupe? A te decurrit ad meos haustus liquor. Repulsus ille veritatis viribus, ante hos sex menses male, ait, dixisti mihi. Respondit Agnus: equidem natus non eram. Pater hercle tuus, inquit, maledixit mihi. Atque ita correptum lacerat injusta nece.
    Haec popter illos scripta est homines fabula, qui fictis causis innocentes opprimunt.
    ———-
    Per chi non ha dimestichezza con la lingua dei nostri avi riporto una traduzione della favola in italiano moderno.
    ———-
    Un lupo e un agnello, spinti dalla sete, si ritrovarono a bere nello stesso ruscello. Il lupo era più a monte, mentre l’agnello beveva a una certa distanza, verso valle. La fame però spinse il lupo ad attaccar briga e allora disse: “Perché osi intorbidarmi l’acqua?”
    L’agnello tremando rispose: “Come posso fare questo se l’acqua scorre da te a me?”
    “E’ vero, ma tu sei mesi fa mi hai insultato con brutte parole”.
    “Impossibile, sei mesi fa non ero ancora nato”.
    “Allora” riprese il lupo “fu certamente tuo padre a rivolgermi tutte quelle villanie”. Quindi saltò addosso all’agnello e se lo mangiò.
    Questo racconto è rivolto a tutti coloro che opprimono i giusti nascondendosi dietro falsi pretesti.

  16. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Franco, le mie saranno fantasie libertarie, ma mi dovete spiegare dove sta la moralità di prendere dei soldi dalle tasche di un individuo per darle a voi che operate nel settore agricolo? All’individuo a cui rubate i soldi non interessa niente della vostra attività e potrebbe comprare gli alimenti in altre parti e magari a minor costo.
    Prima di parlare a vanvera imparate a fare gli imprenditori con i vostri soldi e a vostro rischio. Siete imprenditori ed assumetevene la responsabilità. Se non ce la fate a causa del sistema, prendetevela con il sistema e lasciate i 5 miliardi nelle tasche dei legittimi proprietari!!!

  17. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Carissimo.
    Le mie responsabilità me le sto prendendo eccome!
    E ti giuro che non rubo nulla a nessuno!!!
    Nell’ultimo anno ho investito n. € (tanti!) per riorganizzare la mia Az. Agr. da affidare per i prossimi 30 anni a mio figlio perché la gestisca con oculatezza come credo di aver fatto io nei passati 30 anni.
    Questo mi pare che sia un modo di…

    **Prima di parlare a vanvera imparate a fare gli imprenditori con i vostri soldi e a vostro rischio. Siete imprenditori ed assumetevene la responsabilità.”"

    Non parlo a vanvera come dici! Parlo a ragion veduta.
    Sono molto consapevole delle difficoltà che stiamo vivendo. Con mio figlio ne parlo tutti i giorni e malgrado le difficoltà siamo in due a condividere l’idea che l’agricoltura “deve” risorgere in qualche modo e soprattutto con le nostre capacità.
    Lascia perdere i 5 miliardi che sono ormai una briciola del bilancio EC.
    La nostra azienda “DEVE” sopravvivere (e vivere) anche senza questi.
    Li lascio tutti volentieri (mica tanto!) nelle tasche de quelli che come te approfittano di situazioni eticamente discutibili come quella delle bioenergie alle quali anche tu ti sei affidato per far quadrare i tuoi bilanci!
    Personalmente ho scelto una strategia eticamente più corretta.
    Avevo le banche disponibili a finanziarmi un progetto di “biogas” a cui ho detto no.
    Smettila di fare il moralista con il “culo degli altri”… (e scusatemi, tutti i seguaci di Salmone, il francesismo…)

  18. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Ti ringrazio per la risposta che hai finalmente dato al post n. 70 di Giorgio…….

    http://www.salmone.org/petrini-cattaneo-ogm/

    alla prossima

  19. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Ieri sera sono stato ad un convegno in cui si parlava di inquinamento da fusario tossine ( DON e ZEA in particolare) nell’ insilato di mais, problema di non poco conto quest’anno in molti allevamenti del Nord Italia. Purtroppo abbiamo passato la serata non su come contrastare il fusario in campo ma come convivere con il problema tossine in stalla una volta accertata la presenza negli insilati. Molto si è detto sull’uso di catturanti ed enzimi nella razione per le vacche da latte. Alla mia richiesta di come prevenire il problema in campo, il relatore ha fatto un accenno all’uso di mais bt e allo sviluppo di linee genetiche di mais resistente agli attacchi del fusario. Non vi dico la reazione dei miei colleghi iscritti alla coldiretti, alcuni, i più accorti hanno avuto il buon senso di stare zitti, altri sembravano poco interessati e quelli con mire di carriera all’interno dell’ associazione han fatto di tutto per stigmatizzare quanto detto dal relatore beandosi del fatto che tanto gli OGM in Italia non si possono usare. Sono uscito dal convegno sempre più convinto che non ci sarà un gran futuro per l’ agricoltura e l’allevamento in Italia…. Mi son sentito un morto che cammina, perché io della carità di ogm bb per curargli il giardino non so che farmene!

  20. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Mbianchessi, se credi che non ci sia un gran futuro per l’agricoltura italiana senza gli OGM, credo che tu non abbia capito come va il mondo! Con il brevetto diventerai un manovale delle multinazionali. leggiti questo…

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2015/01/ogm-e-brevetto-una-nuova-forma-di.html

  21. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mbianchessi

    Non prendere OGM bb a fare il mandriano nella tua azienda perchè credo che non sappia fare neppure quello. Se invece vuoi uno che sparacazzate prendilo pure perchè è uno specialista.

  22. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Figurati se cambio i miei due mungitori indiani ( senza i quali veramente avrei già smesso! ) con un ogm bb! Loro lavorano lui non lo so…. mi piacerebbe sapere cosa fa nella vita! Io scommetto che è un funzionario della coldiretti!

  23. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Vedi Mbianchessi, Ti puoi prendere i mungitori indiani, i mangimi OGM, la somatotropina, ecc. ma fino a quando alle imprese italiane sarà vietato produrre formaggi con latte in polvere reidratato, mentre sarà consentito importare in Italia formaggi ottenuti da latte in polvere reidratato, Tu, Mbianchessi, sarai un perdente!

  24. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    E quando sarà vietato tu sarai morto perché vorra’ dire che siamo tornati al peggior protezionismo possibile, fonte di miseria e disperazione nonché una delle cause principali dei due conflitti mondiali. Per non parlare poi della fame che ci sarà in Italia visto che con i tuoi prodotti bio ci sarà da mangiare solo per pochi! Sei proprio un coldiretto!

  25. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Mbianchessi

    subito sopra un emerito professore (perche se non lo sai OGM bb è professore di “estimo sociale”) ti informa che:

    “Con il brevetto diventerai un manovale delle multinazionali. leggiti questo…” e ti invita a leggere una sua elucubrazione.

    Allora anch’io ti do un elemento di valutazione, anche se probabilemte non ne hai bisogno. Ti racconto cos’è capitato in Romania con la sua entrata nell’UE.

    Nel 2006 la Romania coltivava 190.000 ettari di soia, di cui 137.000 erano di soia GM tollerante il gliphosate. Questo la rendeva autosufficiente in proteine vegetali

    uando però la Romania è entrata nell’UE ha dovuto adeguarsi in quanto il tratto genetico non era stato ammesso per la coltivazione e quindi le sementi di quella soia a partire dal primo gennaio 2007 non poterono più essere usate.

    Da allora in poi la superficie investita a soia precipitò a 47.000 ettari, benchè la coltivazione della soia fosse aiutata economicamente dal governo e quindi la Romania cominciò ad importare la stessa soia OGM che lei prima coltivava dal Brasile.

    Ora secondo uno studio dei ricercatori dell’università di Bucarest, la soia OGM HT avrebbe offerto numerosi vantaggi ai romeni:

    - Miglior diserbo della coltura infestata da erbe difficili da confrontare (Ohragmites, solanun nigrum, senecio, sorgum alepensis, Xantium)
    - riduzione dei costi
    - megliori rese
    - miglior qualità del seme raccolto e miglior prezzo di vendita
    - lavoro del terreno semplificato per minor presenza di semi infestanti.
    - suoli, dove la soia è uscita dalla rotazione, meno arricchiti in azoto, e più infestati di malerbe per la successiva coltivazione.

    In definitiva secondo i ricercatori l’aver chiuso con la coltivazione della soia OGM si è tradotto per gli agricoltori romeni in una perdita di 11.5 milioni di € nel 2007 e 19,5 nel 2008 e così per gli anni seguenti. Per contro l’importazione di soia è costata 137,3 milioni di € alla Romania a partire dal 2009.

    Il ragionamento potrebbe essere trasferito come concetto anche all’Italia che ricordo è arrivata a coltivare 400.000 ha di soia convenzionale quando non si parlava ancora di soia ogm.

    In altri termini l’UE con le sue decisioni cervellotiche imposte da paesi come la Germania, la Francia, l’Italia e qualche altro si è comportata come quello che si masturbava dando randellate sul proprio membro e godeva quando sbagliava il colpo!!!

    ___________________

    La ricerca è questa:
    Macro and micro economic impact in the case of banning the cultivation of GM soybean in Romania Macro and micro economic impact in the case of banning the cultivation of GM soybean in Romania Toma DINU*, Lucian BUZDUGAN**, Ioan Nicolae ALECU*, Elena STOIAN*, Gina FINTINERU* *University of Agricultural Sciences and Veterinary Medicine, Bucharest ** TCE Trei Brazi SRL, Braila
    —————–

  26. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    sulla soia la verità bisogna dirla tutta e non mezza, come al solito…….. in Italia la soia era coltivata quanto l’aiuto era accoppiato…….adesso è disaccoppiato per cui non è più conveniente

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/quando-la-neuroscienziata-e-senatrice.html

    mi dispiace per la tua esperienza di masturbazione giovanile…….c’è sempre un rimedio

  27. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Certo finchè in agricoltura il reddito non perviene dalla produzione questo è il modo di ragionare. Io volevo solo significare che in Italia si può produrre soia, cosa che non è possibile nella Francia Agricola o nella Germania, e quindi a Bruxelles avremmo dovuto imporre di creare una certa indipendenza nelle produzioni proteiche

    Ma è un cretino questo che ha questa rotazione

    http://dumdum-cultivateur.blogspot.fr/p/mon-metier.html

    Egli fa solo il 5% di bietole in quota, il 95% lo fa per fare alcol che è pagato la metà.

    Studia che è meglio e poi parla con cognizione di causa. Ignorantone al quadrato

  28. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2015/02/non-e-vero-che-se-noi-coltivassimo-le.html

  29. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Spiace dirlo OGM bb!, ma io faccio 35/40% circa di soia nella mia azienda e non per aiuti accoppiati.
    Vero che negli anni ‘80 ho cominciato a farla anche per quella ragione.
    Oggi la faccio solo perché la so fare (se Padreterno non si accanisce con me in autunno) e ha costi di coltivazione più limitati e una redditività superiore al mais o altro.
    Poi la faccio anche per ruotare le colture; la alterno, come minimo, al mais.
    Poi… perché mi piace! Ci parliamo…
    E’ anche ottimo lo spezzatino di manzo con la soia ;-)(poca, altrimenti diventa pesante…)
    E giuro da molti anni non mi masturbo più…

  30. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    non ho scritto che adesso la soia non la coltiva più nessuno. ma ho scritto che con il disaccoppiamento la sua produzione è molto diminuita ……. da 2 milioni di t. a 0,5 milioni di t.

  31. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    75 euro al kilo per il cornoletame…… Ma esistono pollastri che lo comprano davvero? Chissà se ogm bb ne ha già fatto uso!
    http://www.ilfoglio.it/articoli/v/125854/rubriche/gli-ogm-no-ma-il-cornoletame-sbarca-pure-in-bocconi-con-monti-presente.htm

  32. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    Mbianchessi, sei appena arrivato e già prendi per il culo…….guarda che ci metto un attimo a farti un augurio lassativo.

    Intanto continua smerdare le tue vacche per conto della Granarolo o della Nestlè……..possibile che tu non capisca che questo sistema produttivo/distributivo degli alimenti non è fatto per gli agricoltori e che gli OGM e i brevetti ne sono uno strumento fondamentale!

  33. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Il mio sistema produttivo-distributivo da da mangiare anche a chi in passato soffriva la fame ossia la povera gente! Il tuo sistema ha bisogno di creare bisogni che non esistono per metterlo in quel posto a chi può permettersi di sbattere via soldi solo perché non sa che farsene! Gli agricoltori che tu difendi non sono agricoltori, ma solo gente che ha deciso di passare il tempo dilapidando i beni di famiglia. Ma lo usi davvero il cornoletame? Un coldiretto al cubo…. Ecco quello che sei!

  34. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    Toh, coldiretto al cubo che usa il cornoletame, beccati questo! http://cucina.corriere.it/notizie/15_febbraio_19/i-grassi-non-fanno-piu-male-burro-formaggi-tornano-tavola_e307327c-b863-11e4-8ec8-87480054a31d.shtml
    Tra ventanni scriveranno le stesse cose degli OGM!

  35. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    ok, il tuo sistema produttivo-distributivo darà da mangiare anche a chi in passato soffriva la fame, ma non darà da mangiare (economico) ai tuoi figli!

    Occorre riprendersi il “Valore del cibo” e non lasciarlo tutto alle industrie di trasformazione.

  36. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Quando sento “riprendersi il “valore del cibo” mi pare di sentire il noto motto femminista che diceva: ” la f..a è mia e ne faccio quello che voglio io”.

  37. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    i miei figli mangeranno se continueranno a fare il contrario di quello che dice la coldiretti e la crespi come gli ho insegnato! Anche perché se tutti i coldiretti si daranno al cornoletame ci sarà talmente bisogno di cibo che vedrai dove andrà il suo valore!

  38. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    va bene ….. io ci ho provato……”servi della gleba”

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