Il campo sperimentale di mais Bt di Colloredo Monte Albano

29 Lug 2014
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manifesto Articolo aggiornato il 31 Luglio, dopo la pubblicazione iniziale.

Il GIP in zona Cesarini conferma il provvedimento provvisorio del PM. Ora si passa al Riesame.

Taboga risponde a Malagoli

Controlli per reiterare gli stessi errori?
leggi il Messaggero Veneto

Il Riesame entro il 29 luglio: leggi il Messaggero Veneto

Leggete ancora: La notte della conoscenza ed il rogo delle loro paure e gli articoli su Il Piccolo e il Gazzettino. Quando la legge viene fatta contro una singola persona: il DL 91 del 24 giugno 2014, art. 4 comma 8 scritto solo per distruggere il campo di Fidenato.

Elena Cattaneo pone 16 domande (in parte retoriche) al Ministro dell’Agricoltura Martina

Il campo di mais Bt di Colloredo in provincia di Udine resta in piedi nonostante che chi avversa gli agricoltori emetta comunicati stampa sostenendo che i campi OGM siano stati distrutti. Ecco le parole di Fidenato, Dalla Libera, Campagnolo, Taboga e gli altri presenti sul campo.

https://www.youtube.com/watch?v=tMc0-dRnegQ&sns=tw

Volpedo 1236 abitanti. Vivaro 1388 abitanti. Colloredo 2245 abitanti. Tre comuni sconosciuti alla stragrande maggioranza degli italiani. Impossibile che meno di cinquemila anime in totale possano influire sulle scelte strategiche di un Paese. Eppure il 9 luglio questi tre luoghi si sono idealmente messi in marcia. Volpedo in provincia di Alessandria oltre un secolo fa fu il teatro dove le masse contadine si misero in marcia per rivendicare dignità e diritti: Giuseppe Pelizza usa i suoi compaesani per dipingere il quadro Quarto Stato che nobilita i nuovi attori che si affacciano a ripensare socialmente il ventesimo secolo. Vivaro in provincia di Pordenone un secolo dopo si mette in moto grazie a tre agricoltori che propugnalo la libertà dell’uso di piante di mais ingegnerizzate, frutto della ricerca scientifica e che li libera dall’uso di potenti quanto tossici insetticidi, l’unica alternativa disponibile per non vedere divorato il loro mais da parassiti voraci. A Colloredo di Montealbano in provincia di Udine il 9 luglio si danno appuntamento circa 400 agricoltori che ergono un muro umano e di trattori per impedire alla locale guardia forestale di distruggere l’unico campo italiano dove si coltivano OGM per fini sperimentali. Si tratta di soli seimila metri quadri, come un campo da calcio, ma questo luogo vede il riscatto degli agricoltori friulani che insorgono contro uno stato arrogante e disinformato. Quattrocento agricoltori che hanno scelto di marciare per la ricerca scientifica e per l’innovazione. In quei seimila metri quadri si sta sperimentando la coesistenza tra le differenti agricolture coltivando mais OGM a quattro metri di distanza da un mais tradizionale per dimostrare che tutti gli agricoltori possono compiere le loro scelte senza disturbare il vicino. Ma si stanno anche allevando crisalidi, larve e adulti di vari tipi di farfalle per dimostrare come il mais OGM ed il suo polline non danneggiano i voli delle farfalle tanto quanto non disturbano i percorsi di formiche, afidi o coccinelle che possono continuare ad arricchire la biodiversità di campi dove non verranno usati insetticidi. Allo Stato italiano non piace l’idea che si possa smettere di spargere insetticidi usando mais OGM ed ha mandato la forestale per ristabilire il suo ordine. Ma gli agricoltori che quegli insetticidi non li vogliono più usare hanno fatto la loro scelta ed è una scelta di chi ha visto, di chi ha capito e di chi non vuole più sottomettersi. Il Quarto Stato è di nuovo in marcia.

Anche nella CIA inizia un dibattito serio su argomenti che i “romani” vorrebbero spazzare sotto al tappeto

La coldiretti contro gli agricoltori

241 commenti al post: “Il campo sperimentale di mais Bt di Colloredo Monte Albano”

  1. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    Articolo da incorniciare,.. mi aspetto di vederlo pubblicato da qualche giornale… mandatelo a qualche redazione, fareste felici molti agricoltori.

  2. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    La senatrice Cattaneo sta riscattando e separando la scienza da un’umiliante e pessima politica….
    http://www.publicpolicy.it/dl-competitivita-cattaneo-furbata-anti-ogm-introduce-divieti-illegittimi-35953.html

  3. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Semineremo e verremo anche arrestati. Almeno così facendo e chiedendo il riesame del provvedimento di arresto riusciremo velocemente a dimostrare l’infondatezza scientifica e l’illegittimità del DM 12/7/2013 velocemente senza aspettare le sospette lungaggini di TAR e CdS.

  4. MauroNo Gravatar scrive:

    In realtà il 9 luglio avremmo dovuto esserci tutti, non solo quei 400 agricoltori… e io mi vergogno di non esserci stato (anzi addirittura di non essermi informato sulle iniziative, eppure cerco di seguire il dibattito sugli OGM).
    Saluti,
    Mauro.

  5. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Vero Mauro. Avremmo dovuto essere tutti li.
    Sono però certo che a Giorgio non dispiaccia di sapere che, malgrado la non presenza fisica, ha in tutti noi dei sostenitori della sua tesi pronti ad appoggiarlo in tutte le sue battaglie.
    Ciascuno di noi a modo suo, nel suo territorio, nel suo ambito di conoscenze…

  6. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Ancora disinformazione con questo campo dimostrativo, che voi chiamate sperimentale, di una coltivazione che il 60% dei coltivatori italiani non vuole coltivare e che i 3/4 dei consumatori non vogliono acquistare………in questo modo - muro contro muro, balle e controballe - non se ne uscirà mai!

  7. GiovannaNo Gravatar scrive:

    E’ probabile tanta gente non voglia acquistare gli ogm ma è probabile anche che molto dipenda dalle informazioni che vengono date sugli ogm. Se si continua a considerarli sicuramente pericolosi e dannosi per la salute, sulla base del solo principio di precauzione, senza prove reali della loro pericolosità, è normale che il cittadino ragioni in un certo modo. Sarebbe auspicabile invece dare la possibilità di utilizzarli e studiarli, magari in maniera controllata. Anche se, visto che da anni sono usati all’estero, penso sia facile avere dati, anche iniziali, su eventuali effetti collaterali del loro consumo nelle popolazioni che già li usano. Saluti

  8. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    OGM, bb. Il 75% dei partecipanti alla manifestazione di Colloredo di Montealbano erano Coldiretti. Dire che il 60% degli agricoltori sono contrari all’uso degli OGM è una balla spaziale, comune tutto ciò che dice la Coldiretti. Nel campo poi ogni giorno sia avvicinano consumatori scettici per verificare di persona cosa sono questi pericolosi OGM. Dopo averlo visitato la loro conclusione è: tutto qua questo OGM? Oppure: e fanno tanto casino per questa pianta???
    Di fornte a queste reazioni si capisce bene perché gli anti OGM lo vogliono trinciare!!!!!

  9. roberto defezNo Gravatar scrive:

    DL COMPETITIVITA’, CATTANEO: FURBATA ANTI OGM, INTRODUCE DIVIETI
    ILLEGITTIMI
    LETTERA DELLA SENATRICE A VITA A COMMISSIONI INDUSTRIA E AMBIENTE AL
    SENATO (Public Policy) - Roma, 11 lug - Il comma del dl Competitività
    che individua alcuni strumenti per assicurare l’effettività dei divieti
    e dei limiti imposti per la coltivazione di ogm (organismi geneticamente
    modificati) in Italia è, “se mi è consentito usare una terminologia
    adeguata allo stile comunicativo del Governo, una ‘furbata’”. Lo scrive
    la senatrice a vita Elena Cattaneo in una lettera indirizzata ai
    presidenti delle commissioni Industria e Ambiente al Senato, massimo
    Mucchetti e Francesco Maria Marinello. Riferendosi al comma, la
    senatrice scrive che “si tratta di un chiaro tentativo di produrre
    manipolazioni di fatti scientificamente controllati, ovvero di
    sovvertire per scopi politici il metodo razionale nella valutazione dei
    rischi e il principio della libertà d’impresa”. La relazione di
    accompagnamento del Governo, spiega la senatrice, afferma che si tratta
    di introdurre sanzioni per chi viola i divieti del regolamento
    comunitario sulla sicurezza alimentare. “Ma questo è inesatto perché il
    regolamento in questione non contiene divieti, né può farlo”, scrive
    Cattaneo. Negli ultimi anni, “dopo che la giurisprudenza nazionale e
    comunitaria si è orientata a negare la validità delle norme statali che
    vietavano la coltivazione di ogm già autorizzati a livello Ue, l’Italia
    e altri Paesi hanno optato per un’altra strada, cioè emanare
    provvedimenti d’urgenza, che, giocando sulla lentezza della Commissione
    europea a decidere, si inventavano nuovi studi scientifici che ponevano
    in dubbio la sicurezza dei mais ogm già autorizzati al fine di
    introdurre un divieto temporaneo (fino a 18 mesi) di coltivazione”,
    sottolinea la senatrice.(Segue) FRA 111721 Lug 2014
    DL COMPETITIVITA’, CATTANEO: FURBATA ANTI OGM, INTRODUCE DIVIETI
    ILLEGITTIMI-2-
    (Public Policy) - Roma, 11 lug - Con il dl Competitività “il Governo
    vuole essere libero di reiterare misure di urgenza in via continuativa,
    senza timore che qualche temerario nel frattempo lo provochi. Viene da
    chiedersi - si domanda la senatrice - qualora il comma fosse mantenuto
    sfidando quella che a me sembra una palese incostituzionalità della
    norma cosa succederà se, una volta violata la norma di divieto, il
    coltivatore sia sottoposto a giudizio penale e nel frattempo arrivi una
    pronuncia Ue che dichiari l’invalidità della misura temporanea. Il che è
    ovviamente possibilissimo, ed anzi è già avvenuto”. L’intento della
    legge “è chiaramente quello di fare da norma di chiusura, impedendo
    ulteriori sfide individuali alle varie disposizioni di urgenza che si
    susseguiranno una dopo l’altra, senza soluzione di continuità finché
    l’Italia e altri Paesi non riusciranno finalmente a strappare all’Ue la
    libertà di vietare in toto sul territorio nazionale la coltivazione di
    ogm”. Di fatto, “il decreto criminalizza con la reclusione fino a tre
    anni la sola coltivazione di piante geneticamente migliorate, lasciando
    campo libero alle grandi multinazionali sementiere che potranno
    continuare a produrre mais e soia oltreoceano a partire da semi ogm per
    poi far arrivare nei nostri mangimifici, e quindi sulle nostre tavole,
    circa 8 milioni di tonnellate di soia e mais”, si legge nella lettera.
    Nel 2010 e poi ancora nel 2013 sono stati coltivati in Italia con mais
    ogm circa tre ettari per una produzione media stimabile di circa 30
    tonnellate di mais. “Appare avventuroso sostenere che la competitività
    italiana avrà un qualche stimolo vietando la produzione di 30 tonnellate
    di mais ogm (il valore di tali merci è di seimila euro totali ai prezzi
    attuali del mais) dal momento che buona parte dei quattro milioni di
    tonnellate di mais che importeremo quest’anno possono derivare da quello
    stesso tipo di mais ogm estero contro cui si erge severo il dl
    Competitività” (Public Policy) @PPolicy_News FRA 111721 Lug 2014

  10. roberto defezNo Gravatar scrive:

    La Procura non distrugge il campo di Fidenato

    http://www.gazzettino.it/NORDEST/UDINE/colloredo_mais_ogm_procura_fidenato/notizie/797523.shtml

  11. bacillusNo Gravatar scrive:

    Semplicemente fantastico, Roberto, questo pomeriggio in radio con il grande Oscar Giannino! Ero in vigna a potare a verde, mi venivano le lacrime agli occhi… Ti faremo un monumento, questo è sicuro! ;-)

  12. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Troppo gentile Bacillus
    cerco di postare il podcast appena disponibile

  13. roberto defezNo Gravatar scrive:

    qui dovreste trovare l’audio dell’intervista (dove ho fatto un errore l’Europa passa da 6 a 12 miliardi di dollari di spesa in pesticidi in 12 anni)

    new.ecostampa.net/imm2pdf/Image.aspx?imgatt=2T3ESK&imganno=2014&imgkey=C1SK6Z4P5ZM7E6&imgtip=3&download=S&video=1

  14. bacillusNo Gravatar scrive:

    Micidiale l’accenno a quanto sta facendo Cuba. Non abbiamo notizie di prima mano, ma per noi che abbiamo da tempo letto il pionieristico libro di Anna Meldolesi non si tratta di una novità. Grazie a tutti voi.

  15. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    AIUTO!

    Non riesco a scaricare il link dell’intervista di Roberto…
    Sono in crisi di astinenza da audio!

  16. roberto defezNo Gravatar scrive:

    vedi così Franco

    http://audio.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/2014/140715-versioneoscar.mp3

  17. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ok, adesso sono riuscito…
    Mitico! Anche Oscar E’ stato molto bravo, ma tu non hai dato scampo…
    Vai Rob che siamo sulla buona strada.
    Ho la netta sensazione che si stia un po’ sfaldando il fronte.
    Sono ottimista?

  18. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Ma possibile che la gente non capisca che è normale che si aumenti l’uso del glifosate se aumentano le superfici di piante coltivate GM resistenti al principio attivo di quel diserbante?

    Dove sta lo scandalo? Solo nella testa di quel Valerio bolognese della trasmissione che prima di parlare non ha riflettuto tre volte e poi non ha deciso di tacere, perchè non si è accorto di dire un’ovvietà che contrastava il suo pensare.

  19. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Non ti curar di lor, ma guarda e passa…

    Il buon vecchio Dante Alighieri qualcosa ci avrà pur insegnato con i suoi endecasillabi!

    Pinzillacchere :-)

  20. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Bella l’intervista a radio24. Il discorso sembra chiaro, speriamo che la gente ascoltando inizi a riflettere.

  21. roberto defezNo Gravatar scrive:

    stamattina sono intervenuto come un qualunque ascoltatore a Prima Pagina di Radio RAI 3, quello che serve e’ di intervenire costantemente ogni volta che si parla del tema o che c’e’ una qualche notizia. Loro leggono in diretta anche molti sms e far arrivare anche un piccolo tweet e’ utile a cambiare la testa di tanti

  22. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Adesso su Tutta la città ne parla su Radio tre parlano proprio di ogm…

    http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-a1e3b801-994a-41e8-8098-72f0c3bca667.html

  23. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Vedete anche qui

    http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/Page-a92d14c3-2fa3-4df6-8b7d-f1c15eefdc0d.html#slider-1-1

  24. GiovannaNo Gravatar scrive:

    anche qui

    http://www.radiorai.rai.it/dl/portaleRadio/popup/player_radio.html?v=3

  25. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Intervistano un rappresentante di Greenpeace e Dario Bressanini.

  26. bacillusNo Gravatar scrive:

    Ti ho ascoltato anche stamattina, Roberto. Sappi che io bombardo costantemente Prima Pagina di sms. Ma i miei, giustamente, non li leggono. Comunque, detto tra noi, se Radio3 è il canale “culturale” della radio pubblica, bisogna dire che il livello culturale degli italiani è davvero avvilente.
    Tra l’altro, fa malissimo constatare come sedicenti “agronomi” si manifestino con argomentazioni del tutto farlocche (anche in riferimento alla tua giusta puntualizzazione di ieri nel corso della trasmissione di Oscar). La categoria - e qui mi riferisco ai miei colleghi - ha colpe pesanti in questa vicenda.

  27. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Roberto, nell’intervista chiedevi nomi di scienziati contrari/scettici nei confronti degli OGM……eccoli:

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/societa-italiana-di-ecologia.html

  28. GiovannaNo Gravatar scrive:

    E sono partiti anche dall’intervento del Dr. Defez. Adesso parla la Bencivelli di radiotrescienza…

  29. bacillusNo Gravatar scrive:

    Eheheh, Roberto parlava di scienziati autorevoli, mica di fuffaroli, caro Claudio.

  30. roberto defezNo Gravatar scrive:

    x OGM bb
    la frase esatta era: Fatemi il nome ed il cognome di un solo PRESTIGIOSO scienziato italiano anti-OGM.

    La faccio anche a te: mi fai il nome di un prestigioso scienziato italiano anti-OGM, uno che il pubblico dei non addetti ai lavori riconosce essere uno scienziato vero

  31. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    prestigioso è relativo, chi giudica la “prestigiosità”?…….anche Galileo Galilei a suo tempo non era considerato tanto prestigioso.

    Credo che l’insieme delle persone firmatarie del documento della Società Italiana di Ecologia siano segno di prestigio.

  32. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Roberto,

    nell’intervista hai detto che gli insetticidi (nel mais per la piralide si usa spesso il Bt) uccidono lepri e fagiani…….forse hai un pò esagerato……..o no?

  33. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    E chi parla di sementi OGM sterili esagera o dice falsità enormi?!
    Forse é meglio un’iperbole che una affermazione coscientemente falsa!

  34. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    E comunque, dato che noi per distribuire fitofarmaci dobbiamo munirci di guanti e mascherine ritengo corretto dire che lepri e fagiani non siano felici di farsi irrorare con fitofarmaci dato che sono privi dei DPI idonei.

  35. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    certo Franco, gli OGM non sono sterili

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2013/02/le-sementi-ogm-non-sono-sterili.html

  36. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM bb

    Non immischiarti in cose che non sai. Galileo era prestigioso eccome, solo che il cardinal Bellarmino gli aveva consigliato di dire che la sua era un’ipotesi e non una tesi perchè così nessuna condanna sarebbe intervenuta.

    Certamente questo è oscurantismo, ma ciò non intacca la grandezza dello scienziato, riconosciuta tale anche dal Cardinal Bellarmino.

  37. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    VEDISEMU docet.

    come mai non ci dici niente sulla morte dei fagiani e delle lepri a causa degli insetticidi a base di Bt?

  38. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Il presidente della riserva venatoria di Maniago vuole un incontro con me perché si sono accorti che, dopo ogni trattamento contro la piramide, la popolazione delle lepri cala bruscamente!!! Quindi è molto favorevole agli OGM.

  39. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    OGM BB

    Quello di Roberto era un inciso nel mentre ha detto che in mancanza di OGM si deve trattare e per rimarcare la contraddittorietà di voi pecoroni anti-OGM, ha detto che si tratta anche con le tossine Bt. Tuttavia ti sfido ad andare ora sul bresciano dove anche la diabrotica sta imperversando e vedere con cosa trattano. Usano esteri fosforici ed altri prodotti eccoti l’elenco, così impari qualcosa: Fenitrotion, Clorpyrifos, Deltametrina, Alphacipermetrina. Ora questi non è che uccidano le lepri perchè vengano spruzzate (le lepri hanno il pelo), ma ci lasciano le penne perchè essendo erbivori si cibano di vegetali avvelenati.

    Semplice lampante e chiaro per chi non è frutto di studi sessantottini ed esami sostenuti in seminari dove uno sapeva e tutti gli altri erano accomunati ipso fatto al sapere altrui, come se questo si trasferisse per flussi magnetici..

  40. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Gli insulti personali sono vietati e sapete tutti che se si ripetono io agisco per davvero e non minaccio solo

  41. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Roberto

    Hai capito male, quanto ho detto a OGM bb è solo un complimento!!!!

  42. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Roberto,

    agisci ogni tanto anche sul “VEnditore DI SEmenti delle MUltinazionali” (VEDISEMU), che non perde occasione, ma non solo in questo blog, per offendere l’interlocutore ……. pasiensa …….. tanto poi quelli che leggono capiscono perfettamente……….il problema è che fa fare brutta figura a tutti quanti voi………e la cosa, credimi, mi dispiace.

  43. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    lacrime di coccodrillo.

  44. roberto defezNo Gravatar scrive:

    PERICOLO:

    http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2014/07/18/news/la-procura-ordina-la-distruzione-del-mais-ogm-1.9616242

    ma la procura non ha ancora notificato a Fidenato alcun provvedimento con una motivazione (vagamente credibile) dell’ipotesi che domani agisca

  45. Enrico MarsiliNo Gravatar scrive:

    Una serissima iniziativa di un gruppo di prestigiosi esperti di agricoltura, che si battono contro gli OGM:

    Da notare la firma di Civati, ex postdoc di Borlaug, che i problemi dell`agricoltura li conosce davvero.

    OGM!
    SI MUOVE LA TASK FORCE: VIOLAZIONE DELLO STATO DI DIRITTO!

    Ormai non ci sono più scuse.
    I provvedimenti sono stati emanati a tutti i livelli.

    Ma Fidenato e i suoi hanno sfidato la legge seminando di nuovo mais MON 810!

    La settimana scorsa sono stati distrutti tutti i campi coltivati a Mais Transgenico…
    MENO UNO! …che è ancora lì pronto alla fioritura e alla sicura contaminazione!!!

    Cosa aspetta la procura di Udine ad intervenire?

    Si è detto che il timore è quello di alzare la tensione!

    L’intervento del Magistrato Tito e del Prefetto Raimondi che hanno bloccato la distruzione del campo, come definito dalla legge, ci hanno indotto a chiedere direttamente al Ministro della Giustizia Orlando spiegazioni con una interrogazione firmata da parlamentari del PD, SEL e M5S.

    SEL
    Serena Pellegrino
    Franco Bordo
    PD
    Nicodemo Oliverio,
    Giorgio Zanin
    Alessandro Bratti
    Pippo Civati
    Michele Anzaldi
    Franco Monaco
    Camilla Sgambato
    Michele Mognato
    Giorgio Brandolin
    Colomba Mongiello
    Franco Ribaudo

    M5S
    Walter Rizzetto
    Aris Prodani
    Filippo Gallinella

  46. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Segnalo a tutti il blog della giornalista scientifica Roberta Bencivelli, interessante la sua presa di posizione:
    http://www.silviabencivelli.it/2014/07/16/par-condicio-scienza-non-esiste-facciamocene-ragione/

  47. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Enrico Marsili

    Questi li abbiamo mandati al parlamento ma le leggi se le mettono sotto le scarpe. Ho appena finito di postare sul blog del Gazzettino il seguente commento che riporto anche qui.

    “”"”
    _Lo volete capire o no che il legiferare sulle sementi ( e le piante Geneticamente modificate per coltivarsi bisogna partire dalle sementi) non è concesso ad un Paese Membro dell’UE, salvo che sia dimostrato che la pianta OGM o meno è pericolosa per la salute.?L’Italia non lo può fare e quando l’ha fatto e Fidenato ha voluto andare fino in fondo, cioè ricorrendo alla Corte di Giustizia Europea ha provocato una sentenza che ribadiva che la materia non era di competenza di uno Stato membro. Con questo Fidenato è andato dal giudice italiano e si è fatto assolvere.
    Ora siamo daccapo, ma legislativamente non è cambiato nulla , siamo nelle stesse condizioni di prima, la direttiva comunitaria è ancora quella. E’ stato solo raggiunto un compromesso politico in modo da modificare in futuro le status ante e dare potere ai singoli Stati di legiferare, ma è solo una intenzione e per avere valore si deve modificare la direttiva comunitaria, ma questa non è una cosa di domani e neppure di quest’anno o dell’anno prossimo prima delle semine.

    Scusate ma vi andrebbe di essere messi in galera per una cosa che ora non è reato, ma lo sarà l’anno prossimo? Ma dove vivete.

    Io non so se Fidenato avrà la costanza di imbarcarsi ancora in un calvario del genere, ma se lo facesse vedrete che La Corte di Giustizia ribadirà la prima sentenza e sempre se Fidenato vorrà imbarcarsi nei tentacoli della giustizia civile italiana riuscirà a far chiamare a rispondere in solido amministratori pubblici, politici e amministrazioni.

    “”"”"

    Questa è la verità che piaccia o non piaccia.

  48. Enrico MarsiliNo Gravatar scrive:

    Alberto, siamo dàccordo, of course. Tra l`altro non mi sembra che neanche uno di questi parlamentari abbia una conoscenza specifica del problema.

  49. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Giovanna

    Senti come la Bencivelli ha risposto a Alessando Giannini (minuto 8:31)

    http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-a1e3b801-994a-41e8-8098-72f0c3bca667-podcast.html

  50. bacillusNo Gravatar scrive:

    Pippo Civati sarebbe il Giuseppe Civati noto esponente politico del PD? E cosa sarebbe lui? “Postdoc” di “Borlaug”? E chi sarebbe tra i due quello che “i problemi dell’agricoltura li conosce davvero”? Borlaug, spero. Perché Civati mi risulta abbia una formazione umanistica che più umanistica non di può: liceo classico, laurea in filosofia, studi sul Rinascimento…
    Tutto degno di rispetto, sia chiaro, ma niente che possa toglierci dalla mente il dubbio che lui di agricoltura non ne capisca nulla.

    Un po’ di dignità intellettuale, Marsili, no? Sempre disposti a prostituirsi a prescindere, eh?

  51. bacillusNo Gravatar scrive:

    Ok, capito l’intento ironico in ritardo… scusa Marsili, stress da vita mediocre. Cancellate il mio post precedente, grazie. (Sigh)

  52. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Grazie, ho ascoltato la trasmissione in diretta ed ho poi scoperto oggi il blog della giornalista con un intervento proprio sul lavoro del giornalista scientifico ed un accenno anche agli ogm. Mi sembra una buona cosa che ci sia una giornalista che fa sentire la propria voce a favore della scienza e … degli ogm.

  53. bacillusNo Gravatar scrive:

    Attenzione, Giovanna, non commettere l’errore di considerare Bencivelli una “pro-ogm” a prescindere. Lei hai difeso un metodo di analisi della realtà. Ha difeso l’approccio con il quale la redazione di Radio3 Scienza affronta il dibattito scientifico. Punto e basta. Non tiriamola per la giacchetta sul discorso ogm, sarebbe quantomeno fuori luogo.

  54. GiovannaNo Gravatar scrive:

    Si certo, il tutto rientrava in una difesa del metodo scientifico anche nel caso degli ogm.

  55. Enrico MarsiliNo Gravatar scrive:

    Bacillus, non ti preoccupare :) La cosa era talmente assurda (Civati postdottorato con Borlaug, neanche le date coincidono…). Uno dei pentasetellati firmatari e`un geologo con un discreto output tecnico. Al solito, sospetto che questi onorevoli inseguano un facile consenso, piu`che essere davvero ignoranti. Saluti.

  56. Enrico MarsiliNo Gravatar scrive:

    Ne approfitto per una richiesta ai lettori: fra un mese ricomincia il corso di etica ambientale a cui contribuisco. Al solito, presentero`un progetto sugli OGM. Stavolta, forte della lettura di “History of bananas” volevo far riflettere gli studenti su come la biotecnologia moderna sia la scelta ovvia nel caso di frutti senza semi e che si riproducono da un`unica pianta madre (o quasi). Se qualcuno dei lettori (imprenditori agricoli, ricercatori, esperti vari) ha qualche suggerimento su come impostare il progetto, o puo`indicare fonti, articoli, etc., garantisco la citazione sul sito dell`universita`. :) Grazie in anticipo.

  57. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Dieci camionette della celere stanno assistendo una trinciatrice che
    tra pochi minuti raderà al suolo il campo di mais OGM di Colloredo.
    Agli agricoltori è stato chiesto di rimanere a casa e di non
    intralciare il lavoro della forestale fatto in seguito ad una
    ordinanza del giudice che ha deciso di procedere dopo una riunione con
    il capo della forestale ed i politici locali.
    La legge alla base della distruzione non è mai stata notificata a
    Bruxelles ed è quindi illegale.
    Il provvedimento di distruzione non è stato notificato a Fidenato (che
    non è presente sul campo) nè al suo avvocato.

    Nonostante tutto questo il principale esperimento è del tutto riuscito
    perchè la forestale non può distruggere il campo fiancheggiante
    distante solo 4 metri ed il mais OGM ha già finito di di fiorire,
    quindi le analisi dimostreranno i valori percentuali della commistione
    involontaria e le distanze a cui avviene questa commistione.
    Quindi pieno successo della parte sperimentale e dimostrativa del campo
    (tutto fotografato e filmato). L’articolo della Cattaneo è uscito giusto in tempo quando
    ancora si sarebbe potuto evitare “il rogo delle conoscenze”

  58. gianniNo Gravatar scrive:

    a E M
    come compito a casa ci sarebbe il vecchio e noto Dick Taverne, The march of unreason

  59. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Sono rattristato dall’ottusità delle istituzioni.
    Sono vicino a Fidenato per l’accaduto.
    Sono dispiaciuto per un altro anno quasi perso.
    Spero che il Ministro Martina legga l’articolo odierno del 24ORE e dia non dico 16, ma almeno 4/5 risposte sensate alle domande. 16 sarebbe chiedere troppo…

    Franco

  60. PieroNo Gravatar scrive:

    Se la Senatrice Cattaneo transita da questi paraggi suggerirei ancora una domanda
    “in base a quale evidenza scientifica, il mais bt è considerato tout-court, a prescindere dalle tecniche di coltivazione, non organico (aver sostituito il temine col più ammiccante “biologico” non cambia la sostanza)”?

  61. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    I termini che utilizza la Prof. Cattaneo (preferisco definirla Prof. che Sen.) mi interessano poco; sono dei dettagli credo insignificanti.
    Quello che mi interessa molto del suo ormai lungo discorso é il differente approccio che sta cercando di dare alla ormai secolare diatriba OGM si/OGM no.
    Dobbiamo smettere di opporre differenti “fazioni” pro/contro gli OGM senza fondamenti.
    Dobbiamo approcciare l’argomento in prima istanza dal punto di vista scientifico e il mondo politico di conseguenza deve (dico DEVE!) adeguarsi ai risultati della ricerca per le sue decisioni.
    L’alternativa é qualcosa di simile a una dittatura.
    I miei studi classici mi hanno insegnato la logica aristotelica.
    La perseguo con tutte le mie forze in ogni occasione della mia vita!

  62. roberto defezNo Gravatar scrive:

    ma come Franco, vuoi il metodo scientifico, mentre Coldiretti ti sta spiegando che si usa il metodo democratico??! Ossia secondo le sue statistiche che ora sono cresciute ad 80% di contrari agli OGM (sembra il racconto di un pescatore che descrive per la centesima volta la stessa cattura, all’inizio era u bel pesce, alla fine era così grande da aver quasi fatto ribaltare la barca) è motivata la soppressione di qualunque dissenso ai suoi dictat.

    Ora mi domando quale sia la percentuale a Roma di tifosi Laziali e Romanisti. Secondo voi se una delle delle due tifoserie raggiungesse l’80% degli adepti, gli altri dovrebbero cambiare bandiera? Oppure i cristiani copti in Egitto si dovrebbero convertire? Insomma questi sono davvero elementi di dittatura fatti da chi non ha capito cosa sia la democrazia, ovvero la tutela delle minoranze (non la dittatura delle minoranze).

  63. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Roberto, nessuno ti ha mai chiesto di venire dalla nostra parte. Occorre, come giustamente hai detto, un approccio democratico:
    - transgeni nei cloroplasti;
    - eliminazione dei marcatori antibiotici;
    - etichettatura anche dei derivati;
    - libero mercato.

    Perchè non chiedete l’etichettatura dei derivati da OGM?

  64. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    Perché i produttori di prodotti biologici non scrivono sull’etichetta che il loro prodotto è stato trattato con il rame che è un prodotto molto tossico per l’uomo e che sta inquinando tutti i terreni???

  65. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Giorgio, non tergiversare…….Perchè voi, la COLDIRETTI non lo chiederà mai, non chiedete l’etichettatura dei derivati da OGM?

  66. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Personalmente sarei felice che anche sul Prosciutto di Parma, sul Culatello di Zibello, sul Grana Padano , sul Parmigiano Reggiano, sullo Zampone e il cotechino di Modena, sul Prosciutto di Modena, sulla Soppressa Calabra e anche sul mio Salame di Varzi ci fosse scritto a chiare lettere che deriva direttamente da animali alimentati OGM.
    Così come vorrei che fosse scritto su latte, yogurt, formaggini di qualunque razza e tipo e su tutte le bistecche e gli arrosti, le uova e le frittate che quotidianamente arrivano sulle nostre tavole e ci sfamano ad un prezzo ragionevole.
    In sintesi tutto quello che mangiamo di origine animale é alimentato da ormai più di 15 anni in larga dose con prodotti OGM.
    Non credo tu possa dire che siamo noi “favorevoli” ad opporci a questo criterio.
    Sarebbe una magnifica opportunità per eliminare l’ipocrisia che regna sovrana dal momento in cui un nefasto Ministro Agricolo ha fermato il tempo dell’evoluzione in Italia.
    Ma qualcuno si oppone… E non io e sono certo nemmeno Giorgio (che peraltro come me si firma con nome e cognome al contrario di un certo OGM bb!

  67. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    E poi basta per cortesia con la sinfonia dei transgeni nei cloroplasti…
    Stai diventando un orchiclasta tu…

  68. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Fatelo scrivere alla Cattaneo…….un bell’intervento sul Corriere o sul Sole 24 ore……ci manca un suo intervento, ne sento la nostalgia.

    Per i cloroplasti……dimmelo tu un altro metodo per evitare l’inquinamento genetico.

    13 ettari di mais, bellissimo, neanche una piralide……peccato sia destinato ai digestori.

  69. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Destinarlo ai digestori personalmente lo ritengo un “delitto”.
    Questo si é sostenere direttamente una lobby mostruosa legata alle agroenergie con la complicità dello Stato che ci impone scandalosi sovrapprezzi energetici in bolletta!
    Altro che Multinazionali del seme! qui siamo al furto legalizzato senza bisogno di brevetti!
    Se tu fossi persona coerente ti adopereresti per destinare il tuo mais privo di piralide all’alimentazione di maiali e vacche della nostra filiera agroalimentare, se proprio vuoi anche a Km Zero! Mi andrebbe bene anche la birra!
    Vergogna!

  70. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    sono d’accordo……ma “tengo famiglia!”

  71. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Anch’io tengo famiglia.
    Qualche anno fa ero allettato dall’idea di farmi un biodigestore.
    In Banca mi avrebbero anche finanziato, ma ho ritenuto immorale guadagnare alle spalle degli altri ed ho rinunciato ad un business notevole proprio per questa ragione!
    Coerenza OGM bb, coerenza e onestà intellettuale!

  72. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    “pecunia non olet”

  73. roberto defezNo Gravatar scrive:

    OGMbb
    forse non hai letto bene le 16 domande perchè se le leggi bene si stigmatizza il fatto che i mangimi siano OGM e non è indicato in etichetta, anzi ci si torna varie volte.

    Non solo ma io l’ho chiesto di persona alla Senatrice Fattori, che ovviamente non ha dato alcun seguito.
    Ti dirò di più, io sono per evitare di sprecare la carta e quindi la mia proposta è di scrivere all’ingresso del reparto frigo del supermercato che tutto quello che è contenuto nei reparti, carni, salumi, latte, formaggi, yogurt, etc DA QUI IN AVANTI E’ TUTTO OGM, chi non lo è deve depositare le fatture degli acquisti di mangimi OGM-free negli ultimi 5 anni, così poi controlliamo che le quantità corrispondano

  74. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Giorgio,
    il rame è solo un dettaglio la cosa fondamentale è informare i consumatori di cibi biologici se sono al corrente che vengono usate farine animali come fertilizzanti e chiedere se questo è un alimento adatto ai Vegani

  75. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Roberto ti risponde sotto il profilo scientifico, io sotto quello etico.
    Che il vil denaro non faccia schifo a nessuno é concetto assodato e non c’é bisogno di ribadirlo in un luogo come questo. Tutti lavoriamo per portare a casa la pagnotta a noi e ai nostri figli.
    Non esistono in questo senso i PRO e i CONTRO.
    Che il denaro ottenuto con criteri eticamente discutibili sia “puzzolente” credo sia altrettanto una questione logica.
    Pertanto continuo ad asserire che io disprezzo la tua scelta di destinare il mais ad un biodigestore per pochi soldi in più!
    Con la tua complicità si commette un “crimine” sotto il profilo etico.

  76. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Faccio fatica a passare sopra certi principi, caro Prof. OGM bb.
    Per questa ragione non lascio cadere il discorso e anzi lo rilancio a favore dei frequentatori di Salmone.
    Siamo tutti liberi di pensarla come meglio crediamo.
    Possiamo essere favorevoli al progresso o sostenitori di un moderno oscurantismo.
    Possiamo credere fermamente nei “transgeni nei cloroplasti” o accontentarci della tecnologia vigente in carenza di meglio.
    Possiamo essere felici di mangiare inconsciamente OGM da 17 anni o pretendere di averne coscienza.
    Possiamo tante cose, ma “dobbiamo” qualcosa.
    Dobbiamo essere coerenti con i nostri principi senza deroghe del tipo “pecunia non olet” come hai pubblicamente affermato.
    “Pecunia olet” assolutamente e tantissimo, ha un puzzo insopportabile quando deriva da furto, truffa o deriva dallo sfruttamento della buonafede della gente comune.
    L’onestà intellettuale di un Professore di un’Università dovrebbe aver ben presenti questi principi.
    In caso contrario gli insegnamenti che darai ai tuoi studenti dell’Università di Pollenzo sono privi di ogni fondamento etico e intellettuale.
    Formerai studenti, purtroppo loro malgrado, inetti.
    Mi auguro che tu voglia chiedere scusa per il tuo “pecunia non olet”.
    In caso contrario sei assolutamente screditato per quanto mi riguarda

  77. bacillusNo Gravatar scrive:

    Sottoscrivo parola per parola Franco Nulli. Sono perfettamente d’accordo con lui con la dimensione etica del fare agricoltura. La porcata del biogas (che in qualche modo mi vede coinvolto) è una vicenda per la quale gli intellettuali ambientali da strapazzo dovranno rendere conto. E qui, con quello che scrive l’altro famoso postdoc di Borlaug (vero Enrico Marsili? :-) ) - il teorico del salvifico cloroplasto, abbiamo tutta la dimensione della loro responsabilità morale.

  78. Giorgio FidenatoNo Gravatar scrive:

    potere verde, morte nera!!!

  79. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    chi é

    l’altro famoso postdoc di Borlaug ???

    Grazie per l’info.

  80. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Giorgio, non capisco…
    Devo essere molto ottuso questa sera!

  81. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Roberto, fatelo scrivere alla Cattaneo……un bell’intervento sul Corriere o sul Sole 24 ore….……dove chiede l’etichettatura dei derivati da OGM ……. ci manca un suo intervento, personalmente ne sento la nostalgia.

    Franco, per i cloroplasti………dimmelo tu un altro metodo per evitare l’inquinamento genetico (facciamo delle piante maschiosterili? facciamo un trattamento chimico, tipo la pillola che prendono le donne? potremmo anche pensare di mettere un preservativo al polline……..mi sembra una buona idea)………Fino a quando non sarà risolto il problema della coesistenza, di adozione di piante OGM non se ne parla!

  82. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Franco…..dimenticavo…….sulla Tua idea dei Professori Universitari(maiuscolo, per carità) sono completamente d’accordo. Pensa che io ne ho avuti di quelli che volevano parlare di agricoltura, ma non erano mai usciti dai loro laboratori.

  83. Enrico MarsiliNo Gravatar scrive:

    Bacillus, hai ragione. Da giovane, OGM bb! ha fatto proprio quel lavoro, poi ha cambiato idea :)

    Scherzi a parte, ho letto articoli di cronaca locale e comunicati stampa i quali dicono che il campo e`stato distrutto. Ci hanno sparso anche il sale (dell`Himalaya, immagino) per evitare la risemina?

  84. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    risposta alla domanda n. 1 posta dalla Neuroscienziata al Ministro Martina

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/quando-la-neuroscienziata-e-senatrice.html

  85. roberto defezNo Gravatar scrive:

    OGMbb
    evitaci i link a te stesso, tanto nessuno li legge

  86. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Non é tanto il link a se stesso che mi infastidisce.
    Quello che mi piace molto poco é che, anche con toni che non si addicono nei rapporti con una ricercatrice e Senatore a Vita, si picchi di sostituirsi ad un Ministro della Repubblica Italiana a darle delle risposte rattizzate (1/16).
    Il buongusto é un optional.

  87. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Franco lascia stare i toni. Cosa mi dici dei contenuti. Se non hai niente da dire vuol dire che li condividi.

  88. roberto defezNo Gravatar scrive:

    NESSUNO LEGGE I TUOI LINK:.

  89. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    roberto, mi dispiace deluderti, ma qualcuno, non tanti, li legge……se poi vuoi fare come lo struzzo di uno dei tuoi post……

    Cattaneo….le lepri…i fagiani….le rondini…..ma chi te le ha date queste informazioni?

  90. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Perdonami OGM bb, ma non rispondo nel merito ad una tua risposta relativa ad una domanda che la Prof. Elena Cattaneo fa al nostro Ministro delle Politiche Agricole e Forestali.
    Non solo non rispondo, ma nemmeno leggo con attenzione il tuo “pezzo” in quanto ripeti, da una scorsa che ho dato, cose che già conosco e che molto raramente condivido.
    Ciò detto ti saluto cordialmente e vado in vacanza da Salmone.

  91. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Franco ……. peccato, potevi dirmi che:

    - non è vero che le importazioni di mais rappresentano solo il 20% del fabbisogno;

    - non è vero che provengono per il 90% dai Paesi dell’UE e che, pertanto…..

    - non è vero che sono “OGM free”;

    - non è vero che sarebbe sufficiente un modesto aumento del prezzo di mercato per consentire un ampliamento delle superfici coltivate a mais nel nostro Paese;

    - non è vero che negli ultimi anni molte aree produttive di collina e di montagna sono state abbandonate a causa del divario esistente tra prezzo di mercato e costo di produzione;

    - non è vero che vi sono motivazioni agronomiche che limitano la produzione interna di soia;

    - non è vero che se fosse introdotta la coltivazione della soia RR, il nostro Paese non potrebbe comunque competere con le produzioni americane, brasiliane o argentine, che sono ottenute con un costo di produzione decisamente inferiore al nostro;

    - non è vero che da quando ha deciso di essere un Paese industriale, l’Italia ha sacrificato l’agricoltura a favore dell’industria;

    - non è vero che per il nostro Paese è necessario importare anche prodotti agricoli se vogliamo esportare prodotti industriali;

    - non è vero che in agricoltura il reddito per unità di superficie si sta abbassando, per cui molti agricoltori sono costretti ad abbandonare la loro piccola azienda agricola, che non è più in grado di fornire loro un reddito adeguato;

    - non è vero che l’abbassamento dei prezzi dei prodotti agricoli è dovuto alla forte concorrenza esercitata sul mercato interno dal prodotto di importazione;

    - non è vero che il prodotto di importazione è “forzatamente importato” dall’Italia come contropartita di altre esportazioni italiane (soprattutto macchinari);

    - non è vero che pur di sostenere le esportazioni di prodotti industriali e, conseguentemente pur di sostenere la nostra industria, siamo disposti a sacrificare l’agricoltura.

  92. roberto defezNo Gravatar scrive:

    qualunque cosa stia succedendo all’agricoltura lo stanno facendo Ministri amici tuoi o di chi ti paga lo stipendio. Ministri con i quali noi litighiamo a costo delle nostre carriere personali, mentre quelli con cui tu ti accompagni, quegli stessi Ministri li invitano a cena e ci fanno affari.
    Forse hai sbagliato Blog dove scrivere tutte le tue recriminazioni sullo scambio industria contro agricoltura. Forse non hai notato che noi non decidiamo nulla della politica agricola italiana, guardati intorno, dietro, di lato, troverai interlocutori molto più influenti di noi.

    Sai chi mi ricordi OGMbb: ti ricordi la scenetta di Massimo Troisi “Chi ha preso i soldi del Belice?”
    guardatela fa sempre bene rivederla: https://www.youtube.com/watch?v=JJ0QvP7c4Ow

  93. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Vedi Roberto perché ho deciso di smetterla, come si dice a Bologna di “darcela su”?
    Come si fa a discutere serenamente con uno che ti sottopone, cercando di sostituirsi ad un Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, domande così ovvie e banali.
    Chi ha mai detto che tutto il mais che mangiano le nostre bestiole viene dalle Americhe?
    Dopo 30 anni di frequentazione del Mercato Cereali di Milano, anche in qualità di membro della Commissione prezzi, devo farmi dire da lui da dove viene il mais che importiamo?
    Lanciando dei messaggi assolutamente improbabili (vedi l’aumento del prezzo di mercato del mais, come fosse in nostro potere di influenzare il mercato del mais mondiale)
    O raccontandoci quasi fosse una notizia di cronaca recente che si stanno abbandonando le colline e le montagne?
    O dicendoci che l’Italia si è venduta l’agricoltura a favore di un’industria che peraltro sta rapidamente sparendo dal nostro tessuto economico?
    Accipicchia! Ha scoperto che le piccole aziende agricole non riescono a fare economie di scala e, al di la della sussistenza, sono costrette a chiudere?

    Come si fa Roberto. Io non ce la faccio. Getto la spugna e lascio a chi ha più tempo di me di provare a farlo ragionare.
    Ma come dico sempre a mia Moglie quando si arrabbia con le COLF di famiglia, quando si ha a che fare con le pecore è difficile ragionare… Si può solo belare.

  94. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Io comunque sto ancora aspettando che qualcuno chieda scusa per un “pecunia non olet”

  95. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Franco

    A OGM bb glielo già detto una volta che la faccenda degli OGM nei cloroplasti è un suggerimento che qualche altro gli ha suggerito, perchè lui di genetica non ne sa una una “mona” per dirla alla veneta. Solo che in effetti è un bluff in quanto i tentativi hanno dato dato risultati molto poco lusinghieri

    1° Sono stati trasformati dei cloroplasti per la resistenza al glifosato inserendo due geni: un gene di resistenza al gliphosate e un gene di resistenza ad un antibiotico (la spectinomicina) per selezionare l’avvenuta trasformazione. Tramite una selezione per più anni, quindi un lavoro improbo, si riesce a selezionare una pianta con tutti i cloroplasti modificati. Anche qui, però, ricadiamo nel “temutissimo pericolo” di trasmissione di resistenza all’antibiotico.

    2° Si sono trasformati i cloroplasti del tabacco per far loro produrre la tossina Bt, anzi la particolare origine del cloroplasti ha fatto ottenere una produzione di proteina del 2-3% vale a dire 20-30 volte più di quando la proteina codificante la tossina è prodotta da un transgene inserito nel nucleo. Ora vi immaginate se avessimo un farina di mais con queste quantità di tossine Bt cosa direbbero gli anti-OGM se ora gridano “al lupo, al lupo” per farine che ne contengono 20 o 30 volte meno?

    Infatti si è tralasciato di seguire la via della trasformazione dei cloroplasti per due motivi: 1° la ritenzione nel cloroplasto delle proteine transgeniche prodotte, 2° per non poche difficoltà tecniche

    Ma vi è di più, lui non sa che nello studio dell’origine dei cloroplasti si è scoperto che molti geni presenti nel cloroplasto sono migrati nel nucleo, quindi il pericolo che ciò avvenga di nuovo e che il flusso genico si espanda attraverso il polline esiste comunque. eccone una sintetica relazione:

    Molte analogie fanno propendere che i cloroplasti non derivino altro che da una simbiosi tra una cellula eucariota e dei batteri fotosintetizzanti. Quindi alla base delle cellule vegetali vi è un OGM, vale a dire un organismo geneticamente modificato, con l’unica differenza che è avvenuto spontaneamente, ma ciò non toglie nulla al fatto che ci sia stata la fusione di genomi diversi. Non solo, ma dall’evoluzione di questo iniziale OGM per arrivare alla cellula vegetale molti geni plastidiali del batterio sono migrati nel genoma della cellula ospite, divenendo così nuclearie diffondentisi nell’ambiente. Da qui continuano a comandare le funzioni dei cloroplasti. Non bisogna dimenticare che questi trasferimenti possono continuare a realizzarsi. Infatti tra le 2500 e le 4000 proteine dei cloroplasti sono sotto controllo nucleare. Tuttavia la cosa importante che qui si vuol far rimarcare è che in una cellula vegetale esistono geni nel nucleo, nei cloroplasti e pure nei mitocondri e l’espressione delle funzioni cellulari è regolata in modo coordinato dai vari genomi.

    OGM bb non ha un suo cervello pensante agisce a comando, riceve ordini e lui si mette a 90°. E’ stato modificato geneticamente inserendogli nel cervello il disco che i tratti genetici vanno inseriti nei cloroplasti e lui quello ripete. Tutto il resto non gli interessa a lui interessa far coltivare la terra agli altri e andare a raccogliere i guadagni, perchè qualcun altro lo paga; ammesso e non concesso che ne faccia di guadagni se fa lavorarare il contoterzista e lui sta a guardare facendo il portiere di notte..

  96. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Franco, l’hai letta la prima domanda/affermazione della Cattaneo?

    “….l’intera mangimistica italiana si basa sull’uso di derivati di OGM”

    come posso non intervenire……..perchè non sei intervenuto Tu a dire come stanno realmente le cose………questo non è il modo di cercare un dialogo……..raccontando balle all’infinito

    ok, sabato vado in ferie…….

    dimenticavo……le lepri….i fagiani….le rondini……i passerotti…….. Roberto sei stato tu?

  97. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    “pecunia non olet”….

    dopo 3 anni di medica, dove praticamente ho guadagnato 3.700 euro di Pac (non 50-60 mila come qualcun’altro), mi chiedono di fare mais da biomassa…………..se tutto va come deve andare spendo circa 12.000 euro (6.000 di contoterzista e 6.000 di CAP) e incasso 32.000 euro….un sogno!

    Poi ci sono tutte le altre gabelle da pagare (IMU, Bonifica, IRPEF, Camera di Commercio, Consorzio fitosanitario, ecc.). Forse mi rimane qualcosa.

  98. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Alberto! Non ho ancora finito di leggere il tuo lungo e dotto messaggio, ma ti rispondo di pancia ancor prima. Poi leggerò e peserò ogni tua parola con calma…
    Io dei cloroplasti non capisco nulla! Non so nemmeno cosa siano!!!
    Non sono uno Scienziato come Voi, sono semplicemente un “pratico”Agricoltore che vorrebbe vedere l’Evoluzione nei miei campi per provare a combattere una guerra senza frontiere. E non la vedo.
    Io coltivo da 33 anni (inizio attività 1981) mais, soia, pomodori, piselli, orzo, frumento, girasole, colza (che tutti chiamano “la Colza mentre é un maschietto: “il Colza”). Forse dimentico qualcosa, perdonatemi!
    Sono fermo a 30 anni fa sotto tutti i profili mentre il treno dell’evoluzione e dell’economia icorre come un treno disperatamente verso altri lidi…
    Seminavo nel 1995 la soia Dekalb “DEKABIG”. Oggi nel 2014 sto seminando la stessa (solo in parte perché non la trovo più). Ti pare logico che io non abbia un miglioramento nelle sementi di cui posso disporre dopo tanti anni? Devo dire maledette
    Come faccio a non incazzarmi di fronte a tanta ignavia?
    Non mi arrabbio con OGM bb che vive di ideologia.
    Mi arrabbio con quelli che lo pilotano senza che gli dicano che stanno facendo un danno anche a lui!
    Mo come ho scritto prima per parlar con le pecore bisogna imparare a belare.
    E non é nel mio DNA, nemmeno se mi mettono i gene giusto al posto giusto…

  99. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Non dici nulla di nuovo OGM.
    Che coltivare la terra costi soldi e fatica non é una novità.
    Mi interessa poco dei tuoi 3.700 € e simili.
    Quanto ai miei contributi PAC, se posso dirtelo chiaramente, fatti i conti in tasca tua e non degli altri.
    Comunque non sono così tanti. Viaggiano attorno ai 45/50.000. E sono tutti dovuti come i tuoi in proporzione alla superficie e al lavoro che ci metto (senza i 6.000 € di contoterzista; faccio tutto in casa…)
    E ti aggiungo che farei volentieri a meno di averli se potessi lavorare liberamente in regime di libertà di impresa.
    I contributi pubblici all’agricoltura sappi che esistono non solo nel nostro continente.
    Vai a studiarti se Pollenzo non ti prende troppo tempo, quanto accade negli USA.
    Per quanto riguarda le “gabelle” siamo tutti nello stesso guado. Mutatis mutandis (se sai cosa significa…)

  100. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Le lepri e i fagiani in casa mia per il momento stanno benissimo.
    Non ho ancora trattato per la piramide e forse non lo farò (decido domani)
    A proposito! non sei l’unico quest’anno che non ha piramide nel mais… Succede anche a me!
    Avvisa i tuoi amici ecologisti talebani che per il momento in casa Nulli tutto precede al meglio…
    In attesa del macello dei cacciatori a fine settembre…
    Contro quelli non possiamo nulla ne tu ne io…

  101. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ovviamente la PIRAMIDE é colpa del correttore automatico…

  102. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Al post 96 OGMbb scriveva:
    “Franco, l’hai letta la prima domanda/affermazione della Cattaneo?

    “….l’intera mangimistica italiana si basa sull’uso di derivati di OGM”

    come posso non intervenire……..perchè non sei intervenuto Tu a dire come stanno realmente le cose………questo non è il modo di cercare un dialogo……..raccontando balle all’infinito”

    Sia ben chiaro che non intendo rispondere nè a questa affermazione ne’ alle possibili repliche che tanto prescindono da qualunque fatto oggettivo, documento, analisi, etc.
    Fornisco questo dato non solo per marcare la differenza tra chi si affida a dati oggettivi e chi cita se stesso come se tutto il mondo fosse lo specchio in cui riflette la propria immagine, ma anche per fornire a chi dibatte in contesti pubblici quali siano le fonti delle nostre affermazioni.
    Il MIPAF brilla da anni per la sua opposizione agli OGM ed i Ministri Martina o De Girolamo non fanno eccezione. Il 9 settembre 2013 il direttore generale del MIPAF Cacopardi in una lettera ufficiale (non in un blog dove non si ha nemmeno l’onestà di firmarsi col proprio nome e cognome)scriveva che “limitare” l’afflusso di mangimi OGM “comprometterebbe il funzionamento dell’intera filiera agroalimentare”. http://www.salmone.org/wp-content/uploads/2013/09/lettera-ministero-agricoltura.pdf

    Ora a me pare che la Senatrice Cattaneo domandando se la mangimistica italiana (in realtà Europea) si basi sugli OGM stia parlando della gran parte di quello che stiamo mangiando da 18 anni e non di nicchie di mercato adatte agli intellettuali da salotto. Comunque il Ministro Martina non avrà difficoltà a fornire dati differenti ed a spiegare dove e come la Senatrice sbaglia: attendiamo tranquillamente una risposta, anche se temiamo che non verrà.

  103. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Gent. Neuroscienziata Elena Cattaneo, non è vero che l’intera mangimistica italiana si basa sull’uso di derivati OGM.

    Colui che Le ha suggerito la prima domanda l’ha utilizzata per far credere alla gente comune che il nostro Paese dipende interamente dalle importazioni di mangimi, nella fattispecie mangimi OGM. Invece la verità è un’altra, poiché il nostro Paese produce ancora una grande quantità di mais, di soia, di sorgo, ecc. tutti quanti “Non OGM”, utilizzati in gran parte per l’alimentazione animale. In particolare, il nostro Paese importa circa il 45% delle sue necessità di mangimi e non il 100% come Lei ha lasciato intendere.

    https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&rlz=1C1GGGE_itIT372IT380&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=italia%20import%20soia

    Per il mais le importazioni rappresentano il 20% del fabbisogno, mentre per la soia questa quota raggiunge quasi il 90%. Per la soia, proveniente per la gran parte dagli USA, dal Brasile e dall’Argentina è vero che per la gran parte essa è OGM. Mentre per il mais questo non è vero, poiché oltre il 90% di questo mais importato è di origine comunitaria, per cui, con ogni probabilità , e a meno che non provenga tutto dalla Spagna, questo mais importato non è OGM!

    http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2011/06/16/mais-l-italia-perde-il-primato-della-produzione/13515

    Per quanto attiene al mais, sarebbe sufficiente un modesto aumento del prezzo di mercato per consentire un ampliamento delle superfici coltivate (Le ricordo a questo proposito che negli ultimi anni molte aree produttive di collina e di montagna sono state abbandonate a causa del divario esistente tra prezzo di mercato e costo di produzione………in pratica, l’attuale prezzo di mercato del mais, anche a causa della concorrenza del mais OGM, non copre completamente il costo di produzione).
    Per la soia il discorso è diverso, in quanto vi sono motivazioni agronomiche che limitano la produzione interna……..in pratica nel nostro Paese non ci sono condizioni produttive ottimali da un punto di vista pedoclimatico. Pertanto, anche se fosse introdotta la coltivazione della soia RR, il nostro Paese non potrebbe competere con le produzioni americane, brasiliane o argentine, che sono ottenute con un costo di produzione decisamente inferiore al nostro ………… conseguentemente, anche nel caso in cui ne fosse liberalizzata la coltivazione, non aspettiamoci forti incrementi delle superfici coltivate a soia RR ………. le importazioni non diminuiranno.

  104. Flavio MasiNo Gravatar scrive:

    L’edizione serale del gr di rai3 ha messo in coda la notizia della distruzione del campo di Fidenato. Ecco il link per chi fosse interessato a sentire, dal minuto 9:46, come è stata trattata la faccenda:

    http://www.grr.rai.it/dl/grr/edizioni/ContentItem-462c9793-c3eb-4e61-bfa9-71f3f5da0dba.html

    Nel breve servizio si da voce ad uno della forestale che, purtroppo, dice quello che ci si attende che dica…

  105. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    @OGM, bb

    i dati a cui fai riferimento (45% importazione di cereali, semi oleosi e farine proteiche) non sono riferiti ai soli mangimi ma includono i prodotti destinati al consumo umano. Per i soli cereali, dei 9.7 milioni di tonnellate di importati, il mais rappresenta circa il 25%, una parte del quale viene utilizzato per il consumo umano.

  106. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    Grazie, meglio essere precisi:

    import prod. naz.
    mais 2.150 8.650
    orzo 799 1.020
    soia e farina 3.542 550

    TOTALI 6.491 10.220
    TOTALI % 38,84% 61,15%

    Come vedi è anche meno del 45% (38,84%), ma accettiamo il 45%, poichè una parte del frumento è destinata alla mangimistica.

  107. gianniNo Gravatar scrive:

    bb ha veramente tanto, ma tanto proprio tanto tempo libero.
    speriamo non a spese del contribuente.
    per sicurezza vorremmo una tabellina con gli importi (i TOTALI ce li facciamo da noi) delle sue fonti di reddito.

    grazie in anticipo

  108. gianniNo Gravatar scrive:

    a chi ha prodotto le osservazioni a CL (campo libero) segnalo
    http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7801
    che ho visto solo ora.
    immagino che tutto sarà stato puntualmente recepito.

  109. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Gianni

    Ho cominciato a leggere quello che hai postato, ma quando ho letto queste cose non sono più stato capace di andare avanti:

    1) L’efficienza economica, la redditività e la sostenibilità dei sistemi agricoli, di allevamento e forestali nei diversi contesti;
    2) La conservazione e riproduzione delle risorse naturali e della biodiversità e la produzione di servizi ambientali tra cui la mitigazione dei cambiamenti climatici;
    3) La produzione di cibi sani, salutari e di elevata qualità;
    4) Le relazioni tra agricoltura e comunità locali in grado si assicurare la qualità della vita nelle aree rurali.

    Dunque come a Greenpeace si può imputare di voler salvare le balene, ma di lasciar morire mezzo milione anno di bambini per avitaminosi, così al Ministro di potrebbe dire di voler fare il ministro dell’agricoltura sbarazzandosi degli agricoltori.

  110. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    continui a mischiare prodotti per uso animale e umano. prendendo comunque per buono il tuo dato, più del 30% è OGM. ovvero quanto del mais e dell’orzo prodotto in Italia vengono utilizzati per alimentare gli animali?
    tutto questo senza contare che il mais italiano è pesantemente contaminato da fumonisine…

  111. OGM, bbNo Gravatar scrive:

    A come agricoltura,

    grazie. A parte i numeri, che non sono miei ma dell’Associazione Nazionale Cerealisti, il mio intento era quello di affermare che non si può impostare un dialogo con delle “mezze verità”.

    Per la soia OK è OGM……..per il mais il discorso è diverso. Quindi chi ha utilizzato la Cattaneo per promuovere gli OGM, non le ha fatto fare una gran bella figura.

  112. A come agricolturaNo Gravatar scrive:

    meglio “mezze verità” che nascondere l’uso di mangimi ogm per le nostre produzioni di qualità e affermare al contempo che non abbiamo bisogno di OGM.
    vediamo ora cosa risponderà Martina (se risponderà)

  113. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    @Gianni

    Sono riuscito ad arrivare a pag. 9 del primo paragrafo…
    Oltre non vado; non ho creme per l’orticaria…

  114. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Le “mezze verità” sono peggio delle bugie!

  115. gianniNo Gravatar scrive:

    bb,
    non ci sono più le mezze stagioni

  116. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Poi vado veramente in vacanza, ma questa la voglio ancora scrivere e, lo giuro (ma so di essere uno spergiuro) sarà l’ultima risposta ad OGM bb.
    Ma ti sei letto bene le due prime domande della Prof. Elena Cattaneo al Ministro nel suo articolo?
    Ti sembra che abbia scritto che “tutta” la mangimistica italiana é OGM?
    Testualmente scrive che “tutta la mangimistica italiana si basa su OGM” e se, come tu confermi, l’80/90% della soia é importata e il 20% del mais (seppur di provenienza europea) non si può certo dire che la nostra mangimistica non sia basata su OGM.
    A grandi linee, senza aver fatto conti di percentuali e e di tonnellate, mi sento di affermare che quello che mangiano le nostre vacche e i nostri suini è al 50% OGM (potrò sbagliare di qualche virgola nei numeri, ma non nel concetto)
    Nella seconda domanda chiede al Ministro se é a conoscenza di quante ton. di cereali e oleaginose importiamo e ne ipotizza un controvalore in €.
    Mi pare una domanda corretta che prescinde dal mix di cereali e protoleaginose, che siano OGM o meno.
    Solo una fotografia di quanto accade e di conseguenza una domanda al sig. Ministro per sapere se ne é a conoscenza.

  117. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Che poi le mezze stagioni siano scomparse é un dato di fatto incontrovertibile…
    Grazie Gianni per avercelo ricordato… :-)

  118. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    E ancora, passando dalla sostanza alla forma, “la Cattaneo” per rispetto del suo ruolo istituzionale e del suo Curriculum vitae sarebbe buona cosa almeno chiamarla Prof. Cattaneo, se non Sen. !

  119. roberto defezNo Gravatar scrive:

    …Infine Franco (ma poi vai in vacanza) ricordati che oltre lo 0,9% di OGM sul totale impongono di etichettare tutto come OGM, non si deve arrivare al 100%, basta lo 0,9% di mais OGM in un 99,1% di mais tradizionale perchè l’intera partita di mais sia etichettata come OGM.
    Comunque oggi ho parlato con un senatore (anti-OGM)che sta gestendo il DM che minaccia fino a tre anni di galera per chi pianta OGM e lui stesso mi ha detto che ha spiegato ai suoi colleghi che tutta la mangimistica si basa su OGM, quindi la Prof. Cattaneo (giusta notazione Franco) ha solo scritto quello che già tutti sanno (e preferiscono nascondersi dietro amnesie o contorti calcoli di numeri pasticciati)

  120. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ecco un Link

    Che mostra che se noi siamo fermi non è detto che lo siano altri

    http://mashable.com/2014/07/22/wheat-disease-gene-editing/

    Ad un certo punto l’autore della ricerca brevettata esprime questo auspicio:

    “E questo potrebbe essere considerato come una tecnologia non transgenico, in modo che possa essere molto significativo. Spero che il governo non avrebbe considerato questo transgenico, perché il risultato finale non è diverso da una mutazione naturale.”

    Il mio commento è:

    “Dolce illusione sei tu ………conosciuto non hai il ministro Martina”

  121. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Franco,
    c’è chi scrive opinioni, la Prof. Dott. Sen. Cattaneo che non ha grandi suggeritori, e c’è, invece, chi riporta dati ufficiali.

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/quando-la-neuroscienziata-e-senatrice.html

    Rimane il fatto che non è vero che “tutta la mangimistica italiana si basa su OGM”……….ma è vero che il 45% circa è frutto di importazione e che solo una parte di questo 45% (soia) è OGM. Questo è il dato……gli altri dati non sono veri.

  122. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    abbiamo risposto anche alla domanda n. 2 della Cattaneo

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/23-luglio-2014-quando-la.html

  123. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Il Ministro Martina non sta nella pelle aspettando la risoluzione del quesito 16

  124. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    oggi ho numerosi arrivi in Hotel…..facciamo il possibile

  125. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Bravo!
    E vai a rifar loro anche i letti già che ci sei.
    Io invece sono tornato adesso dalla campagna e ci torno fra un paio d’ore a regolar l’acqua al riso.
    Buona vacanza in Hotel!

    Franco

  126. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Una domanda per OGM,bb

    Se fossi al governo e potessi decidere, che soluzioni troveresti per l’agricoltura italiana?

  127. PaoloNo Gravatar scrive:

    Noooo Scienza_79! Adesso Malagoli riattacca con i transgeni nei cloroplasti….

  128. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    e con gli orchiclasti… :-)

    Meglio se sta al bancone della reception o a rifare i letti dei clienti…

  129. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Scienza 79, La ringrazio della stima e della considerazione. Se ho dato l’impressione di essere uno che ha la soluzione dei problemi dell’agricoltura, ho dato un’impressione sbagliata, così come sbagliata è la proposta di coltivare piante OGM per risolvere i problemi della nostra agricoltura.

    Comunque….niente da dire sulla risposta n. 2? Allora è tutto vero? La Cattaneo ha dei pessimi suggeritori………e poi ci sono le lepri, i fagiani, i cinghiali, i passerotti, le rondini, ecc……….. la DL 50….

  130. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Caro OGMbb, nessuno ha soluzioni in tasca, in modo particolare per quanto riguarda problemi complessi come questo. Tuttavia ritengo che quando si ricopre un ruolo importante come quello di Professore Universitario il contributo che si debba alla società sia più importante. Professori Universitari hanno la responsabilità di formare le nuove generazioni così come professori di liceo, di scuola media o elementare. Rispetto a questi ultimi però, si ha anche il compito di guidare lo sviluppo del Paese con le proprie ricerche o con le proprie idee. Passando alla tematica OGM, credo che nessuno pensi realmente che l’adozione degli OGM sia la soluzione ai tanti problemi dell’agricoltura italiana così come di sicuro non è l’esclusione di una tecnologia che potremmo usare a nostro vantaggio (magari poi questo punto lo approfondiamo). Ora non sono all’altezza di interpretare il pensiero di una delle menti più brillanti che l’Italia possa vantare (anche all’estero) ma sono sicuro che la Prof.ssa e Senatrice Elena Cattaneo, altro non volesse fare che sottolineare una contraddizione. In nessuno dei suoi interventi ha detto che adottare piante di mais MON810, risolverebbe i problemi dell’agricoltura italiana.

  131. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Scienza_79 concordo, professori universitari come la Cattaneo hanno grosse responsabilità e ogni tanto dovrebbero mettersi in discussione. Noi poveri mortali esprimiamo delle opinioni, con la speranza che qualcuno poi possa approfondire il discorso.

    Detto questo……niente da dire sulle 2 risposte alla Cattaneo? Allora tutto ok? La Cattaneo si è fatta strumentalizzare da pessimi suggeritori?

    Poi ci sono le lepri, i fagiani, gli scoiattoli, i cinghiali, i passerotti, le rondini, le aquile, ecc.

  132. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Non avrei mai voluto dirlo, OGM bb, ma vai a quel santo paese… (per essere gentile)!

  133. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Caro OGMbb non credo affatto tu sia un povero mortale e le tue affermazioni non ti fanno certo onore. Per quanto riguarda la Cattaneo è una scienziata e come tale è abituata a mettersi in discussione. Sulle domande ti ho già risposto…

  134. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Immortale è un pò troppo. Faccio del mio meglio, però prima o poi vi libererete di me.

    Il problema della Cattaneo è che si è inserita a “gamba tesa” in un settore che non conosce, avendo come suggeritori delle persone che hanno conflitti di interesse e che, pertanto, le hanno fatto dire delle cose che a volte non sono vere…………

    Risposta alla domanda n. 1 della Cattaneo

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/quando-la-neuroscienziata-e-senatrice.html

    Risposta alla domanda n. 2 della Cattaneo

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/23-luglio-2014-quando-la.html

  135. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Vedi Roberto che avevo ragione nel mio intervento n° 41.

  136. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    OGMbb, scusa chi avrebbe conflitti di interesse? Come fai a dire certe cose?

  137. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Scienza_79 non ne voglio parlare………

    Cosa c’è di inesatto nelle risposte precedenti? tutto OK?

  138. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Franco, invece di incaxxarti perchè non Ti fanno coltivare gli OGM, perchè non Ti incaxxi per le importazioni di mais e soia dall’Argentina e dal Brasile che deprimono il prezzo di mercato interno? Tra l’altro facendo una concorrenza sleale, poichè adottano tecniche produttive e, a volte, mezzi tecnici che da noi sono vietati?

  139. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    No OGMbb… mi interessa invece. Se qualcuno manovra la senatrice (magari a sua insaputa) è bene che se ne parli…

  140. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    l’impressione è questa (i fagiani, le lepri, le rondini, ecc.), poi di singole persone non parlo mai.

  141. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    abbiamo risposto anche alla domanda n. 3 della Cattaneo

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/24-luglio-2014-quando-la.html

  142. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Cioè i fagiani, le lepri e le rondini consiglierebbero la senatrice?

  143. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    leggiti il post 32

  144. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Letto… e continuo a non capire cosa centrino i faggiani le lepri e le rondini chi chi consiglia la senatrice…

    Una domanda ancora…perchè suggerisci alla Cattaneo di non entrare in un terreno che non conosce bene e poi tu fai la stessa cosa?

  145. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    io sono perito agrario, conduco un’azienda agricola di 13 ettari che negli anni ‘50, oltre al proprietario, dava da mangiare ad altre 2 famiglie di mezzadri e per vivere guadagno facendo il portiere di notte in un Hotel, poichè con 13 ettari ricavi-costi=4.000 euro…..con gli OGM mi passo il tempo.

  146. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    E’ vero quello che dici…chi prima coltivava una superfice come quella poteva considerarsi benestante…oggi non è più così; la globalizzazione ha cambiato tutto, l’applicazione tecnologica che i nostri politici non sono stati in grado di gestire, ha cambiato tutto…gli stessi politici che ora pensano improvvisamente di poter fare scelte lungimiranti…gli stessi politici che improvvisamente pensano al benessere degli italiani. Ma ci credi veramente?

  147. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Loro forse pensano al benessere degli italiani industriali/operai, ma non certo al benessere degli agricoltori. Perchè secondo loro di agricoltura se ne potrebbe anche fare a meno.

    Tutto nasce dal fatto che il cibo è considerato benzina…..per cui il frumento è frumento, anche se per raccoglierlo dobbiamo fare un trattamento disseccante, perchè la pianta non muore mai

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/05/in-alcuni-paesi-e-normale-fare-un.html

    Il valore del prodotto aziendale è quasi sempre commisurato alla quantità e non alla qualità……più produci…..più guadagni…….e allora giù concimi, irrigazioni, antiparassitari, diradanti, diserbanti, limacidi, alghicidi, fungicidi, antibiotici (anche se sono vietati), ecc.

    Occorre sempre abbassare i costi di produzione e quindi il prezzo degli alimenti……così rimangono più soldi per acquisti voluttuari, ben sapendo che questa continua rincorsa ai bassi prezzi degli alimenti è l’antitesi del prodotto di qualità.

    alle 23 mi danno il cambio, grazie Scienza_79 della piacevole conversazione

  148. Enrico MarsiliNo Gravatar scrive:

    Prof. Malagoli, mi spiega come ha fatto a vincere il concorso per ordinario nel 2010 (AGR01) con zero pubblicazioni su riviste in lingua inglese? Mi consiglia di iniziare a pubblicare su Terra e Vita per arrivare allo stesso risultato? Saluti.

  149. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    OGMbb i discorsi che si potrebbero fare sono molti.

    Ciò che mi piacerebbe è che anche qui, su Salmone, le nostre competenze possano servire per dare idee.

    Riguardo ciò che dici circa i costi delle materie prime agricole, è vero: i costi sono scesi in modo elevato e questo ha portato contemporaneamente a dei benefici così come risvolti negativi. In ogni settore, dai trasporti alle comunicazioni, lo sviluppo tecnologico ha avuto come conseguenza da una parte un benessere più diffuso (democratico), dall’altro ha messo in subordine il lavoro e i lavoratori. Basta pensare che un solo sportello bancomat rende non necessari circa 10 lavoratori. Ecco perchè dico che il progresso non va fermato ma gestito, gestito da persone serie con serie competenze (il resto del mondo va in un’altra direzione e se l’Italia non saprà fare fronte a questi cambiamenti, temo di Italia rimarrà ben poco). Ora, i bassi costi di produzione in agricoltura hanno permesso a famiglie non benestanti di riuscire a portare a tavola pasti completi, di avere un’alimentazione più corretta da un punto di vista funzionale (certo magari con qualche colorante o conservante di troppo) ma sopratutto poter utilizzare percentualmente meno (rispetto a tanti anni fa) il proprio stipendio per la sola sopravvivenza. Il resto quindi? Il resto va per le cure, per l’istruzione, per il tempo libero e lo svago, per oggetti apparentemente inutili come cellulari o computer. Si potrebbe spendere meno per tutte queste cose, ma con quali conseguenze? Gli inutili cellulari ci sono stati in un certo senso imposti ma rendono possibile in un solo istante comunicazioni globali, transazioni finanziare, il sapere a portata di mano…possiamo rinunciare a tutto questo? Con quali conseguenze? Ora, il concetto di qualità in agricoltura è un concetto importante ma forse lo stiamo guardando da un punto di vista sbagliato. L’Italia non fa uso di OGM eppure la situazione del comparto agricolo italiano fa acqua da tutte le parti. Le piccole e medie imprese agricole chiudono a favore delle grandi distribuzioni applicando le stesse regole della globalizzazione in atto nel resto del mondo, salvo poi parlare (le stesse) di qualità e made in eataly. I prodotti tipici italiani certo sono famosi nel mondo, ma per quanto potrà durare? Gli altri paesi imparano presto a fare prodotti di qualità (come la intendiamo noi), basta poi mettere un bollino per metterci in braghe. Parliamo di qualità senza pensare che la quasi totalità della popolazione, non saprebbe riconoscere un recioto del Soave da un tavernello, un parmiggiano reggiano da un grana. Ciò che si dovrebbe fare è considerare i prodotti agricoli, ormai, alla stregua di qualsiasi altro prodotto ad elevato contenuto tecnologico. Solamente innovando con prodotti sempre più mirati, prodotti con qualità nutraceutiche, prodotti che riducono l’impatto ambientale o il contenuto di molecole che si sa essere nocive, potremo rimanere sul mercato (anche estero) (prodotti frutto dell’ingegno italico). I nostri “attuali” prodotti tipici rimarranno tipici e famosi, si spera, per un tempo più lungo possibile ma è bene prepararci ad altro. Non vorrei che quando questa favola finirà e noi ci sveglieremo dal sonno, ci renderemo conto di non aver fatto una scelta saggia come non sagge sono state tutte le scelte operate in passato. Anche grazie al tuo contributo, abbiamo scoperto che l’Italia non è un paese che punta sull’agricoltura, non è un paese che punta su innovazione e ricerca (1 ricercatore ogni 1000 abitanti – Germania: 7 ricercatori ogni 1000 abitanti), le imprese del manifatturiero stanno in crisi nera…Che Paese è l’Italia?

    Grazie anche a te della chiaccherata…

  150. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Enrico

    Esistono anche i meriti politico-leccatori

  151. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Scienza 79

    Guarda che per parlare sempre con la stessa persona, oltre a OGM bb puoi farlo anche con “claudio” “maria Pia” . Il tuo interlocutore è “Uno e Trino” come il Padreterno sui blog che trattano di OGM.

  152. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Scienza_79,

    in primo luogo io vorrei essere libero di produrre a casa mia gli alimenti nel modo che ritengo più opportuno, senza farmi condizionare dalla globalizzazione dei mercati, che, con motivazioni fisiocratiche, ha finalità diverse da quelle di offrire un alimento di qualità. L’importante è esportare e incassare il surplus. Non posso adeguarmi ai metodi produttivi dei Paesi Meno Avanzati, che esportano (in cambio di prodotti industriali) sul nostro mercato a prezzi irrisori, applicando tecniche discutibili,che condizionano il mio modo di produrre o fanno chiudere le aziende di collina e di montagna.

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2012/12/ogm-e-deruralizzazione-del-territorio_31.html

    Sono d’accordo sull’innovazione tecnologica, che ha fatto abbassare i costi e ha consentito di ampliare i consumi, ma con gli alimenti spesso abbiamo avuto anche un abbassamento delle caratteristiche qualitative e questo non è accettabile.

  153. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Caro OGMbb, sei libero di produrre ciò che vuoi nella maniera che ritieni più opportuna e destinare le tue produzioni al mercato che preferisci. Ma viviamo sul pianeta terra e volente o nolente dobbiamo tenere in considerazione anche ciò che accade negli altri paesi. Questo non significa che dobbiamo adottare le loro pratiche e tecniche di produzione, non significa che dobbiamo pagare i nostri lavoratori 1 euro l’ora o non rispettare standard di sicurezza. Ci siamo dati quelle regole anche per tutelare la salute dei nostri lavoratori e consumatori. Quello che dovremmo fare è avere una visione più ampia e soprattutto a lungo termine perché anche le tradizioni cambiano.
    Fino a poco tempo fa, tra le varietà di fragole più famose in Italia c’era il genere favetta di Terracina. Da alcuni anni è arrivata e sta spopolando la varietà candonga coltivata in Basilicata. Più grande della concorrente di Terracina, ha un odore più persistente, una consistenza più tonica e un sapore spiccato molto meno variabile da fragola a fragola. Quello che è importante sottolineare è che la sua origine non è italica, ma proviene dai laboratori di ricerca spagnoli dell’Andalusia. Nonostante questo, la candonga coltivata in basilicata sta avendo un successo strepitoso. Questo significa che più che guardare al DNA di ciò che si coltiva, si dovrebbe fare attenzione al come e/o dove lo si fa.

    Quello che secondo me risolleverebbe un pochino le sorti dell’agricoltura italiana è:

    1) Una grande defiscalizzazione del settore agricolo in maniera inversamente proporzionale al reddito (in generale di tutti i settori di produzione primaria). Questo permetterebbe a piccole medie imprese di rimanere sul mercato rispetto alle grandi distribuzioni. Molti giovani tornerebbero a coltivare e forse si recupererebbero anche le aree rurali e di collina.
    2) Un grande impulso alla ricerca per nuovi prodotti indipendentemente dalle tecniche utilizzate (miglioramento genetico classico, MAS, DNA ricombinante).
    3) Una politica che sappia valorizzare all’estero i prodotti attuali e futuri.

    Questa è ovviamente una mia opinione. Ciò che sicuramente non possiamo fare è mantenere lo status quò.

  154. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Cari tutti, magari lo sapete già; pur tuttavia leggete questo…

    http://www.ilsussidiario.net/News/Scienze/2014/7/24/OGM-Societa-Scientifiche-se-volete-sanzionare-non-dite-che-e-in-nome-della-scienza-/516108/

  155. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Scienza_79,

    la prima frase è un pò forte:

    - nella mia regione c’è la “Legge nitrati”, per cui non posso distribuire più di tot azoto per ettaro;

    - il Benlate non lo posso utilizzare da 20 anni, ma nel mondo si utilizza ancora;

    - se noi fossimo liberi di pagare i raccoglitori di pomodoro a tariffa sindacale, con ferie, TFR, ecc. la coltivazione del pomodoro in certe aree scomparirebbe;

    - per le fragole, Ti devo dire che fragole cattive come quelle che ho mangiato negli ultimi anni……sono solo grosse……così si risparmia nei costi di raccolta. Per non parlare dei meloni long-life o dei meloni stufati che trovi all’inizio di stagione provenienti da aree sconosciute…….compri un melone in aprile perchè ne hai voglia e poi fa schifo e non ne ricompri più per tutta l’estate.

    per il resto non ne ho idea, io mi interesso di OGM.

    inversamente proporzionale al reddito significa più reddito meno tasse o minor aliquota?

  156. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    No OGMbb, con inversamente proporzionale intendevo agevolare i redditi più bassi… Scusa se non sono stato chiaro…

  157. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Scienza_79,

    bisognerebbe abbassare anche i costi burocratici….giusto oggi mi è arrivata la fattura per la tenuta IVA 2013 dell’azienda agricola (13 ettari, per un fatturato medio annuo di 15-16 mila euro e spese per 11-12 mila euro)………2 fatture di vendita…..5 fatture di acquisto…………394 euro……non ho parole!

    e noi con gli OGM dovremmo far concorrenza al prodotto argentino o brasiliano?

  158. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Attenzione che le defiscalizzazioni sono un’arma che può rientrare tra gli aiuti di Stato e queste sono proibiti dall’UE. Nell’UE ci siamo e ci dobbiamo restare perchè le conseguenze sarebbero peggiori.

    Dunque la nostra cooperazione non esiste è saltato tutta per aria AICA (comunista) e l’altra democristiana pure (non ne ricordo più il nome).

    La causa? Una gestione non manageriale e refugium peccatorum di figli di politici, inetti loro e inetti i figli, o di galoppini da usare nel periodo delle elezioni.

    Andate a vedere per favore cosa sono le SCAEL o le SARL in Francia e poi vedrete. Le Associazioni e la politica non hanno mai volute che sorgessero queste cose perchè il motto era divide et impera.. Ora siamo al 400 dopo Cristo quando l’impero si squagliò. ( il ministro Martina e come Augustolo)

    La medicina per le situazione agricola italiana esige somministrazioni con dosi da cavallo, cosa che nessuno ha il coraggio di fare e ne pagheremo le conseguenze.

  159. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Chi tiene la contabilità degli agricoltori? Le associazioni. Allora si cominci a mandare fuori dalle balle queste. Eco una diminuzione di costi

    Ma è possibile che un professore universitario ( se poi è anche un portiere di notte la contabilità la può tenere durante l’attesa notturna) non sia capace di tenere la contabilità IVA. Io per la mia azienda commerciale la contabilità l’ho sempre tenuta io e mia moglie e andavo dal commercialista solo per le denunce IVA e quindi tiravano solo delle somme.

  160. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    abbiamo risposto anche alla domanda n. 4 della Cattaneo

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/25-luglio-2014-quando-la.html

  161. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Ma nessuno ha letto l’articolo di Alberto Guidorzi sul Foglio? e’ nel post qui sotto quello in cui Corbellini parla di Martina sull’Unità e quindi anche Alberto ci mette del suo sul Foglio.

  162. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Caro Roberto l’ho letto ora…era effettivamente passato inosservato. Secondo me è come parlare con un muro di gomma. Grazie Alberto del contributo…

  163. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Grande Successo di Salmone.

    Dopo approfondire e certosine indagini slmone.org può annunciare di aver scovato il suggeritore segreto degli scritti della Professoressa e Senatrice a vita, la neuroscienziata Elena Cattaneo.
    Incrociando banche dati, analizzando testi sanscriti e tavolette cuneiformi, sguinzagliando informatori infiltrati in ogni ambiente, ma tutti accomunati dall’abbigliamento anonimo, tipo impermeabile chiaro ed occhiali da sole (anche di notte nei Paesi tropicali) siamo arrivati a dare un nome e cognome al ghost writer della poliedrica Senatrice.
    Nunzio vobis gaudium magnum, il nome dell’eccellentissimo risponde al quello del noto professor Claudio Malagoli. Ebbene si proprio lui, il più insospettabile degli anti-OGM vive una doppia vita e di giorno avversa gli OGM mentre la notte scatena la sua penna armando la faretra della Senatrice senza macchia e senza paura.
    La prova non è una semplice prova del DNA, ma è molto più incontestabile, la prova è in un articolo (che temiamo venga presto cancellato dalla rete) pubblicato sul Fatto Alimentare, eccolo:

    http://www.ilfattoalimentare.it/ogm-negli-alimenti-polemica-cattaneo.html

    Tutti i lettori riconosceranno il passaggio incriminato, quello in cui sia Malagoli che la Senatrice Cattaneo fanno la stessa affermazione:

    “…carne, latte, uova, ecc., ottenuti mediante l’utilizzazione di mangimi di importazione, che per la gran parte sono geneticamente modificati….”.
    Trovata la quadratura del cerchio non sorprende che Il Malagoli sia così documentato delle recenti uscite della Professoressa Cattaneo che elenca con impressionante disinvoltura ed informazione.

    Ma come tutte le buone notizie queste nascondono anche delle notizie meno liete. Non possiamo tacere il magone che ci prende nel timore che ora OGMbb possa assaltare l’eventuale Blog del Prof. Malagoli per porgli la domanda che ha ripetuto solo 6-700 volte in questo post, ossia che non è vero che “la gran parte dei mangimi è OGM”.
    Certo questa di Malagoli è una pugnalata alle spalle, si tratta di vero fuoco amico e il nostro timore è che ora OGMbb trasmigri per tampinare il Prof. Malagoli alias scrittore segreto dei testi della Cattaneo.
    Speriamo almeno che OGMbb possa dividere con questo sito parte delle sue attenzioni e non ci lasci orfani dei geni nei cloroplasti, assenza di marcatori antibiotici, e tutte quelle cose di cui già sentiamo un po’ la nostalgia…….

  164. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Roberto,

    sempre le solite “mezze verità”, poichè la Cattaneo ha scritto “…l’intera mangimistica italiana si basa sull’uso di derivati OGM (soia, mais ed anche semi di cotone)”

  165. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Roberto,

    l’hanno capito tutti chi è il suggeritore della Cattaneo……..le lepri, i fagiani, i cinghiali, le pernici, le rondini, i passerotti, gli avvoltoi, ecc.

  166. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Caro Roberto dai un’occhiata a questo…noi non produciamo dati ma possiamo consolarci leggendo quelli degli altri…

    http://agronotizie.imagelinenetwork.com/vivaismo-e-sementi/2014/07/24/adelante-ogm-si-ma-soltanto-in-spagna/39186

    Questo il rapporto dell’EFSA da cui trae origine l’articolo:

    http://www.efsa.europa.eu/en/events/documents/gmo090914-p13.pdf

  167. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    tanto per conoscere il buon guidorzi…..una delle tante, tantissime, risposte che fornisce sul web…….in questo caso a Leonardo P, che aveva chiesto, gentilmente, alcune informazioni sui brevetti. Risposta……….

    LEONARDO P

    Scusa “P” sta per Povero incompetente?

    In effetti questo sei perchè dovresti conoscere la legge sementiera europea prima di incaminartti su un sentiero che non conosci.

    Allora visto che sei un asino in materia eccoti una piccola dispensa affinchè tu possa illuminarti e smettere di dire cazzate.

    guidorzi….sei un grande!

  168. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    A tutti i lettori del blog

    Per dire che a OGM bb è connaturato il fare VIGLIACCO e che merita di essere definito NON PERSONA per manifesta infingardaggine e totale disonestà e quindi sarebbe ( come bene ha fatto Bressanini) da bannare quando interviene sui Blog con Nikname diversi (Claudio o Maria Pia o OGM bb vale a dire un comportamento che denota la totale MANCANZA DI MORALITA’ E INDEGNITA’ DELLA PERSONA che sta dietro agli pseudonimi) si deve sapere che nel fare quel commento ho confuso l’interlocutore e subito dopo ho scritto (si badi bene l’intervento di Leonardo P è delle ore 20:01 ed il mio delle 21:29 dello stesso giorno 23 luglio e tra i due è inserito un solo intervento di una riga):
    ———
    Leonardo P

    ti chiedo umilmente scusa perchè nei miei interventi ho confuso più volte i contenuti del tuo intervento con quello di di Alessandro. Spero vivamente che le mie scuse tu le voglia accettare.

    Comunque le risposte ai tuoi quesiti sono frammischiati nei tre interventi, se poi ti leggi quanto ho scritto su Salmone e che ho linkato ti accorgerai che i tuoi auspici sono stati tutti recepiti nella legge sementiera……
    …….

    Leonardo P mi risponde in data odierna (ore 11:29) così:

    @Alberto, l’importante è capirsi e distendere gli animi. Ora mi son trovato i tuoi articoli su Salmone e La Valle del Siele, con calma me li leggerò che son tanti :)

    P.S.Una volta su Salmone interloquendo con un amico, che ha confermato il mio pensare sulla NON PERSONA, ho scritto che compativo sua madre (cioè di chi si nasconde dietro OGM bb) per averlo messo al mondo, lasciandomi trascinare dalla troppa disistima e quindi ho ritenuto doveroso scusarmi. Ebbene ritiro le scuse a suo tempo indirizzategli e confermo che la sua nascita non è stato un buon servizio reso alla comunità umana.

  169. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    grazie VEDISEMU, “la toppa è peggio del buco”, sei sempre molto gentile nei modi ……….. ma ormai tutti ti conoscono e non fai fare una bella figura a Salmone.

  170. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Non rivolgerti più a me e soprattutto non commentare quanto io scrivo, come con immenso piacere faro io con te, altrimenti rincaro le offese con molta soddisfazione e tutte le volte che lo farai.

  171. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    moderate i toni ambedue!
    Non serve a nulla…

  172. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @Alberto Ha tutta la mia comprensione, OGM bb oltre a spargere scemenze per la rete a piene mani e con vari pseudonimi oltre che con il proprio nome e cognome ovviamente (che solo qui conosciamo, e non il grande pubblico) evidentemente a corto di argomenti insulta pur di imporre le sue bislacche teorie totalitaria ed antiliberali/antiscientifiche dal sapore di arrampicata sugli specchi. Il solo fatto di insultare celandosi dietro un pseudonimo, fa un quadro preciso sul personaggio e sulla sua (dice lui) imparzialità.
    La massima comprensione per Alberto che prima di tutto da un contributo scientifico a chi ha l’umiltà di capirne sempre di più della questione.
    Grazie

  173. bacillusNo Gravatar scrive:

    Ammetto di avere dei limiti in campo informatico. Infatti per quanto mi sia impegnato per trovarla, non vedo sul blog del profeta del cloroplasto salvifico (alias “OGM, basta bugie”, con tanto di virgola), la possibilità di commentare i post. Sì, insomma, quella stessa opportunità che a lui è concessa su Salmone.org o sul blog di Bressanini, per intenderci. Dettagli, forse, ma che fanno la differenza tra le comunità aperte, liberali, desiderose del confronto ed i soggetti il cui solo scopo nella vita è quello di imporre il proprio credo, con qualsiasi mezzo ammissibile, alla faccia della democrazia.
    Lasciamo perdere per un attimo le argomentazioni specifiche; quello che lascia di stucco è il fatto che eticamente questo personaggio è davvero spregevole.

  174. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Domani mattina alle 08:00, lo giuro, vado in vacanza. Parto!
    Per un mese circa non mi vedrete più (forse) in queste righe con questa frequenza.
    Sarò via, in mezzo al mare, lontano da OGM e dai Coloroplasti, da Coldiretti e da Confagricoltura; anche da Roberto Defez!
    Via da tutti…
    4 settimane di stand-by mediatico.
    Non so cosa accadrà in questo”quasi mese” di mia parziale (non vi libererete del tutto di me… Ho 2 figli ampiamente informatizzati che mi connettono anche in mezzo al mare…) assenza.
    Nulla credo, non sono così fondamentale… Quindi tutto andrà avanti come di consueto.
    Routine…
    Cresceranno ancora le nuove piantine di Giorgio Fidenato?
    Un po’ tardi quelle appena piantate se le ha ripiantatate, ,ma ma non si sa mai… Forza Giorgio :-)
    Ci saranno ancora interventi infuocati sul 24 ORE o sul Corriere della vituperata e simil “Lucifero” Prof. Elena Cattaneo? Io spero di si.
    E’ solo colpevole di dire la verità…
    OGM bb continuerà ad imperversare? (lui o i suoi innumerevoli pseudonimi?)
    Io spero di no. Siamo stanche di ascoltare le sue ritrite ragioni.
    Ciao OGM bb. Ci sentiamo a settembre…
    Io comunque i giornali li compro tutti i giorni, tutti!
    Voglio dare una mano al nostro PIL con i miei 4/6 Euro giorno…

    Ci sentiamo ai tempi del raccolto a settembre.
    Ciao a tutti
    Franco Nulli

  175. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Caro Franco,
    di notizie dal Friuli ce ne sono molte e molto buone, ma per ora come augurio di buona notte leggiti questa delizia accaduta oggi in Senato alle 14,50 circa

    Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 292 del 25/07/2014

    Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni,del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea

    ———

    Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1541 e della questione di fiducia (ore 14,03)

    RESOCONTO STENOGRAFICO
    Presidenza della vice presidente LANZILLOTTA

    PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Cattaneo. Ne ha facoltà.
    CATTANEO (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE). Signora Presidente, onorevoli colleghi, ringrazio il Gruppo Per le autonomie per darmi la possibilità di intervenire sulla fiducia ben sapendo che io non rappresenterò l’indirizzo politico del Gruppo su questo voto di fiducia. Benché siamo in sede di fiducia, mi permetto di intervenire su un singolo comma, l’ex comma 8 dell’articolo 4 del decreto in esame.
    Sulla base di questo comma vorrei spiegarvi perché, a mio avviso, anche una singola norma possa essere paradigmatica di un modo di legiferare che a me sembra contraddittorio con gli obiettivi promessi dal decreto e anche, a mio sommesso parere, antiscientifico.
    Premetto che il testo del decreto è stato notevolmente migliorato dal lavoro dei Senato. Pertanto ringrazio i colleghi senatori e i relatori, ma anche la Commissione sanità che, come ha ricordato stamani il senatore Dalla Zuanna ha proposto un emendamento, poi accolto, che elimina la pena della reclusione per chi pratica legittimamente la libertà d’impresa.
    Ma nell’ex comma 8 dell’articolo 4, restano sanzioni pesanti, che criminalizzano chi legittimamente vuole coltivare piante OGM autorizzate. Vorrei quindi spiegarvi in quattro punti perché questo comma, invece di promuoverla, secondo me va contro la competitività italiana.
    II primo punto: il comma sanziona gli agricoltori che seminano piante OGM. Nel farlo sanziona non solo chi pianta OGM non autorizzati (come è giusto che sia), ma anche chi pianta gli OGM autorizzati al commercio con legge europea, che l’Italia è tenuta a rispettare. Quindi il comma dice no a una pianta Ogm autorizzata alla coltivazione in tutta Europa, l’unica: il mais OGM del tipo Bt. Quindi, parlo solo di questa varietà di mais, perché voglio usarlo come esempio paradigmatico.
    Sicuramente è una varietà tecnologicamente anche superata, che proteggendosi dall’attacco di dannosi parassiti evita l’uso di insetticidi tossici per l’uomo, gli animali e l’ambiente. È difficile, cari colleghi, avere l’approvazione con legge europea di una pianta Ogm, perché i controlli sono severi ed eseguiti da un’agenzia autorevole come l’EFSA. Ebbene, fino a cinque giorni fa la quota di suolo italiano coltivato a mais Bt, ufficialmente, era pari a un campo di calcio.
    È stata distrutta con il dispiegamento di ingenti forze dell’ordine e costi per lo Stato. La contraddizione sta nel fatto che buona parte di quello stesso mais noi lo importiamo, cioè buona parte di quei 4 milioni di tonnellate, oltre a tutta la soia o il cotone, è OGM. Quindi, non capisco quale sia il vantaggio competitivo di sanzionare chi coltiva quel mais OGM che importiamo. È - oggettivamente - un controsenso.
    Si tratta della seconda ragione che a me sembra oggettivamente un controsenso, anche dal punto di vista economico. Infatti, nemmeno per il futuro il decreto-legge mi pare metta i nostri coltivatori nella condizione di avere un recupero di competitività per ciò che riguarda la resa per ettaro di quel mais. Per fare un paragone concreto e citando fonti come Eurostat ed ISTAT, elaborati da Dario Frisio dell’Università di Milano, la Spagna, nel 1995, prima di coltivare OGM, aveva una resa che era del 20 per cento inferiore alla nostra. Oggi la resa della Spagna, che coltiva per un terzo del suo terreno OGM, è superiore a noi del 41 per cento. Oggi noi produciamo 78 quintali per ettaro, a fronte dei 110 della Spagna. Oltre a questa minor produttività, noi spendiamo ogni anno più di 2.000 miliardi di euro per procurarci mangimi OGM dall’estero. Cioè, invece di dare questi soldi ai nostri agricoltori, li diamo alle aziende agricole straniere.
    Alcuni economisti mi hanno fatto avere i loro calcoli, che dimostrano che spenderemo in questo modo due terzi della valuta che dovrebbe entrare vendendo all’estero tutti i nostri più prestigiosi prosciutti e formaggi prodotti dai grandi consorzi di tutela. A me sembra difficile sostenere che si possa commerciare meglio vantandosi del fatto che prosciutti o formaggi sono prodotti in una Nazione che non coltiva piante OGM, ma che alimenta, con mangimi OGM importati, tutto il parco zootecnico che li genera.
    Il terzo punto su cui richiamo la vostra attenzione è il comma che sanziona la libertà delle nostre imprese agricole e, quindi, non ne favorisce la competitività, ostacolando anzi investimenti in innovazioni su terreni di proprietà con OGM ovviamente autorizzati, impedendo loro di fare ciò che le imprese agricole, per esempio spagnole, realizzano con successo.
    Il quarto argomento è di natura giuridica. Ammetto che ho dovuto rileggere il comma molte volte e farmelo spiegare anche di più, perché faticavo a capirne la costruzione. Il comma, nonostante quanto dica il Governo, non introduce affatto delle sanzioni per chi viola i divieti previsti dal Regolamento europeo n. 178 del 2002, ma prevede sanzioni per chi viola dei divieti nazionali alla coltivazione, che sappiamo, in base al citato regolamento, i singoli Stati possono introdurre, ma solo in via cautelare. Ma se pensiamo al mais Bt, quello che citavo prima, di fatto l’unico autorizzato, può qualcuno spiegarmi cosa significhi un divieto cautelare rispetto ad un OGM già autorizzato a livello europeo? Proprio non capisco. Insomma, in questo decreto-legge il comma anti-OGM spunta nell’articolo dedicato alle mozzarelle. In realtà, mi sembra che quel comma sia contro gli agricoltori friulani, che hanno osato rompere pubblicamente un tabù, piantando l’unica pianta OGM autorizzata per legge europea. Legge, quella europea, contro la quale l’Italia vorrebbe andare con leggi regionali che puniscono quegli agricoltori, senza che quelle stesse leggi regionali siano mai state notificate in Europa. Quindi, ci sono leggi regionali non notificate in Europa e, pertanto, fuori legge. Chiedo a voi: possibile che sia davvero così?
    PRESIDENTE. La prego di concludere, senatrice Cattaneo.
    CATTANEO (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE). Ho quasi finito.
    Quei campi in Friuli, con la norma oggi richiamata, sono stati distrutti e d’ora in poi si vogliono aggiungere anche sanzioni per bloccare la coltivazione di ciò che importiamo pagando. Quel mais è andato all’incenerimento. Credo non vi sia immagine più simbolica di un rogo per rappresentare cosa c’è a monte.
    Bruciare conoscenza significa bruciare d’ignoranza: quei campi potevano dare dei dati all’Italia e un Ministro proteggerli per capire e verificare i numeri che stavano raccogliendo sulla biodiversità, sulla resa e sulla possibilità di coesistenza tra vari tipi di agricoltura, dati che magari dimostrano solo ciò che altri Paesi che usano OGM hanno già verificato. (Applausi dal Gruppo LN-Aut e dei senatori Giovanardi e Susta).
    Sulla base di questi quattro argomenti, io concludo che il comma in questione non dovrebbe essere parte integrante di un decreto che vuol richiamare il concetto di competitività: si va in direzione opposta e ciò non mi trova d’accordo. (Applausi dal Gruppo LN-Aut). Ovviamente, mi son chiesta il perché di questo comma: credo ci sia un estremo bisogno di riforme in questo Paese, ma la prima da fare è una riforma virtuale, che parta dalla consapevolezza di tutti che in questo Paese c’è un estremo bisogno di vero, in ogni ambito, e di solida cultura.
    Mi rendo conto che il tema OGM susciti sensibilità diverse e posizioni contrapposte: non si può essere superficiali in niente, ma ho fatto delle riflessioni che vorrei lasciare agli atti, se sono autorizzata a farlo.
    PRESIDENTE. Sì, senz’altro, senatrice.
    CATTANEO (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE). E ora concludo davvero, ricordando che da cinque mesi l’Italia è sotto procedura d’infrazione.
    Per tutti questi motivi e non senza qualche dubbio, ero intenzionata ad esprimere un voto di astensione alla richiesta di fiducia posta dal Governo, ben sapendo cosa l’astensione significhi in quest’Aula. Dopo la variazione apportata al comma, che ha eliminato la reclusione per chi coltiva piante OGM autorizzate, ho deciso di non partecipare al voto di fiducia. (Applausi dai Gruppi PD e LN-Aut e dei senatori Barani, Giovanardi, Sangalli e Susta).

  176. bacillusNo Gravatar scrive:

    L’applauso di Giovanardi non era indispensabile, ma insomma, va bene così. ;-)

  177. PieroNo Gravatar scrive:

    mi hai tolto le parole di bocca
    ecco dove si arriva perseguendo con ottusità le strade dell’antiscienza! (e antilogica)

  178. roberto defezNo Gravatar scrive:

    ….la parte rilevante sono gli applausi dai gruppi PD perchè è dentro il PD, dentro Repubblica, nelle Regioni rosse che non si riesce a far nascere un dibattito con almeno due posizioni che parlino senza avere il pensiero unico

  179. Roberto MattioliNo Gravatar scrive:

    Sarà forse perchè appena ci si schiera si viene silurati?

  180. roberto defezNo Gravatar scrive:

    Taboga Vs. Malagoli su sperimentazione OGM a Colloredo M.A.

    Egr. prof. Claudio Malagoli,
    Sono il finanziatore, nonché responsabile scientifico della sperimentazione allestita su di una piantagione di mais transgenico (Bt) MON 810, sita a Colloredo di M.A.(UD), di proprietà di Giorgio Fidenato.
    Sperimentazione che Lei ha definito inesistente stando a quanto riportato da “Il Gazzettino” di domenica 27 luglio, aggiungendo che le esigenze della sperimentazione avrebbero imposto altre caratteristiche tecniche.
    Della mia sperimentazione Lei non conosce ne la finalità ne le modalità di esecuzione e pertanto al fine di tutelare la mia onorabilità di ricercatore indipendente in pensione mi tocca sperperare tempo prezioso per spiegarle come stanno le cose.

    1. Sulla legalità della semina sperimentale dovrà pronunciarsi un giudice e le semine fatte in passato da Giorgio Fidenato e da altri sono state giudicate legittime anche con la “benedizione” della Corte di Giustizia europea.

    2. La Legge regionale (FVG) 28 marzo 2014, n. 28, recante “Disposizioni urgenti in materia di OGM…” non era stata notificata ai servizi della Commissione e pertanto non poteva essere implementata legittimamente al fine di vietare la semina del MON 810.
    (Allegato n. 1)

    3. Il decreto interministeriale del 12 luglio 2013 con il quale il Governo pensava di procurarsi la base giuridica per vietare la coltivazione del MON 810 è stato giudicato privo di fondamento scientifico dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) con sede a Parma.
    (Allegato n. 2)

    4. Con riferimento all’utilità del mais transgenico (Bt) MON 810 Lei riconosce che oggi è indenne dagli attacchi dei bruchi della piralide, ma domani potrebbe non esserlo. Tenga presente che il MON 810 ha mantenuto inalterata la sua resistenza agli attacchi dei bruchi della piralide sin da quando è stato posto in commercio, oltre 15 anni fa.

    5. La sperimentazione che Lei definisce inesistente risponde alle esigenze di quattrocento imprenditori agricoli di verificare personalmente le prestazioni economiche ed ambientali degli ibridi di mais dotati dell’evento MON 810. Si tratta degli stessi imprenditori che con una petizione depositata in Consiglio regionale chiedono alla Regione FVG di autorizzare e disciplinare la coltivazione degli ibridi di mais MON 810.

    6. La sperimentazione risponde inoltre alle esigenze della comunità scientifica europea che si occupa di bio sicurezza di poter verificare in campo l’esito di sperimentazioni condotte in laboratorio. Nello specifico,
    a) l’impatto del polline del mais MON 810 sui bruchi delle farfalle che si nutrono di foglie di ortica
    (veda scheda allegata );
    b) l’impatto del MON 810 sulle coccinelle;
    c) l’impatto del MON 810 sul Trichogramma: una vespetta che parassitizza le uova della piralide.

    7. La sperimentazione riguarda anche la verifica dell’impatto che il MON 810 può avere sulla apicoltura.
    (Allegato n. 3)

    8. La sperimentazione è disciplinata da un piano di coesistenza frutto di accordi volontari tra i maiscoltori della zona;

    9. La sperimentazione è oggetto di un accurato piano di monitoraggio post semina ai sensi della normativa europea;

    10. La sperimentazione ha consentito a moltissime persone estranee al mondo agricolo di acquisire la consapevolezza che il mais MON 810 non è un “flagello di Dio” come lo descrivono i numerosi autorevoli imbonitori/ predicatori che si ispirano a ideologie fallimentari di stampo nord coreano o talebano.
    Sono stati proprio questi predicatori a pretendere che venisse trovata una motivazione per giustificare la distruzione della sperimentazione. E ci sono riusciti con la motivazione che il MON 810 rappresentava un grave pericolo per la salute pubblica, nonostante l’EFSA lo avesse classificato ripetutamente privo di effetti negativi per la salute umana e per l’ambiente.
    Pertanto, come moltissime persone sostengono apertamente, la distruzione della sperimentazione per mano pubblica e con un dispiegamento impressionante di forze dell’ordine equivale alla distruzione di libri praticata ancora oggi dai regimi totalitari per fortuna in via di estinzione.

    Lei conosce sicuramente il detto americano: to stretch the facts to fit the case?
    A questo stratagemma ricorrono coloro che non hanno argomenti validi per sostenere una tesi. Cosa che Lei ha fatto in occasione dell’intervista che ha rilasciato al “Il Gazzettino” al fine di apparire quale esperto nazionale di OGM, anzi anti OGM.

    Distinti saluti

    Leandro Taboga cell. 347 5885750

  181. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Roberto, torno dalle ferie e vedo che insisti. Da parte di un ricercatore certe cose non sono ammesse.

    Quello non era un campo sperimentale, poichè non era a “blocchi randomizzati”, come tutti i campi sperimentali che vogliono dimostrare qualcosa……era semplicemente un campo di mais Bt illegale………l’unica sperimentazione ammissibile era quella di vedere se la pianta OGM era in grado di resistere ad una trinciatrice………risultato…..non resiste….lo puoi pubblicare!

    Il vostro sperimentatore, nonchè responsabile scientifico, scrive BRUCHI della piralide………ma mi faccia un piacere, e questo sarebbe il livello scientifico di Salmone!

  182. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Malagoli, smettila per cortesia!

  183. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Franco, forse hai ragione. Però devi ammettere che uno sperimentatore che parla di “bruchi di farfalle”, non usa una terminologia scientifica.

    Rimane poi il fatto che il vostro campo di mais Bt da un punto di vista sperimentale non serve a nulla. Meraviglia il fatto che chi ha criticato Seralini possa considerare questo un campo sperimentale.

    ftp://fileserver.itb.cnr.it/dario/statistica/manuale_statistica/23-DISEGNO%20SPERIMENTALE%20CAMPIONAMENTO,%20PROGRAMMAZIONE%20DELL%E2%80%99ESPERIMENTO%20E%20POTENZA.pdf

  184. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    abbiamo risposto anche alla domanda n. 5 della neuroscienziata Cattaneo sugli OGM agricoli

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/26-luglio-2014-quando-la.html

  185. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Leandro Taboga, ricercatore freelance, responsabile scientifico del campo di mais OGM Bt di Fidenato, che dal 2014 ha iniziato ad interessarsi di OGM e che ritiene che la sua esperienza di vita vissuta possa essere riferita all’universo delle coltivazioni di mais Bt. Veramente una grande sperimentazione. Ti ringrazio Roberto.

    https://www.youtube.com/watch?v=GNT4nMybc8s

  186. PieroNo Gravatar scrive:

    sinceramente non riesco a capire quale molla masochistica ti spinga a frequentare una compagnia di ignoranti disinformati in mala fede quando non esplicitamente cialtroni…
    ma ognuno in fondo è libero di considerare il proprio fondamentalismo come una missione
    per fortuna l’inquisizione è ormai lontana…

  187. Giorgio T.No Gravatar scrive:

    Ho ritrovato nel mio computer una copia, che avevo scaricato, di questo disamina del CV di Claudio Malagoli, alias OGM basta bugie:
    http://www.liquida.it/claudio-malagoli/?coolbox=0_99_1_12200122

    Posso ripubblicarlo qui?

  188. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    abbiamo risposto anche alla domanda n. 6 della neuroscienziata Cattaneo sugli OGM agricoli

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/quando-la-neuroscienziata-e-senatrice.html

  189. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    OGMbb, si continua a girare intorno al problema senza affrontarlo:

    perché mai i personaggi che maggiormente si sono esposti a favore degli OGM sono tutti favorevoli all’introduzione di etichette chiare anche su derivati animali, mentre moltissimi di coloro che si sono pronunciati contrari, hanno taciuto questo aspetto?

  190. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    scienza_79,

    non l’hanno taciuto, hanno semplicemente preso al balzo ciò che hanno affermato alcuni scienziati favorevoli agli OGM, ovvero che nel latte e nella carne non c’era traccia di OGM(proteina e transgene). Personalmente ho sempre detto che è una ipocrisia.

    Rimane il fatto che impedire le importazioni di soia dall’Argentina e dal Brasile, significa non esportare tanti altri prodotti industriali.

  191. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @scienza79 Ma sai alla coldiretti fa comodo distruggere l’agricoltura italiana,.. già oggi si importano otto milioni di ton tra mais e soia gran parte ogm,.. vuoi mettere se sale la quota perchè i nostri agricoltori sono destinati a soccombere. E come sai, è più interessante intermediare, piuttosto che produrre, e loro lo stanno applicando alla lettera. Pensa sono talmente ipocriti che se volessero non farsi passare proprio per totalmente ipocriti, almeno per tutto il mais processato nei digestori potrebbero lasciare lo spazio all’ogm parliamo di 100k ha,.. invece no, c’è la contaminazione, ampiamente smentita in campo in friuli, quanto in spagna dove agricoltura biotech e bio vanno a braccetto.
    Altro appunto quel coda di paglia di ogmbb, mica lascia aperte le discussioni sul suo sito ehhhh?,.. tralasciamo il fatto che continui a nascondersi dietro uno pseudonimo tipico di chi non ha il coraggio delle proprie idee, evidente che non valgono niente visto che non ha il coraggio di mostrarci la faccia, ..e persevera con l’attività puerile di imbrattare i siti in giro per il web rimandando al suo usando vari pseudonimi. Niente di personale ehh ogmbb, solo ho voluto mettere un po di puntini sulle (i).
    buone ferie!

  192. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    OGMbb, “hanno semplicemente preso al balzo…” mi sa molto di ipocrisia…

  193. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Francesco Partito Democratico,

    Ti ho già beccato una volta a raccontar balle, te ne sei annato per un pò, e adesso ritorni, con i soliti modi, molto diversi da quelli di Scienza_79.

    Per avere un blog con le discussioni aperte bisogna avere tanto tempo da perdere, oppure tanti aiutanti. Io purtroppo vivo di altro.

    Comunque quando metto un link fammi notare le cose che non valgono niente. Non imbratto…..semplicemente rispondo alle solite affermazioni, con le solite risposte prese dal blog……è una tecnica per risparmiare tempo. Ho anche notato che con Salmone porto a casa poco. Pensa che con WIRED sono arrivato a 200 contatti al giorno. Devo ringraziare corbellini. Grazie prof. corbellini

  194. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    scienza_79,

    comincio a pensarlo anch’io. Del resto tanti allevatori senza terra sono della COLDIRETTI

  195. SCIENZA_79No Gravatar scrive:

    Io consumatore, visto i disastrosi scenari dipinti dai detrattori degli OGM, voglio sapere se l’animale che ha prodotto il latte che sto bevendo sia stato “maltrattato” con mangimi GM oppure se ha pascolato libero su un prato incontaminato…Perché non chiediamo tutti che ciò venga reso possibile?

  196. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Dire che nella carne e nel latte si riscontrano elementi chimici che svelano se un animale è stato alimentato con OGM è la più grossa panzana che si possa dire. Certo gli incompetenti ci possono anche credere, ma sono semplicemente imbrogliati da gente che della scienza, della onestà intellettuale e della moralità ne hanno fatto carta igienica.

    Se Defez metterà una nota che ho redatto e che già possiede dovrei riuscire a far cambiare idea a chi non ha le competenze per valutare e l’apetura mentale di valutare i dati.

  197. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Scienza_79, sono d’accordo.
    Ma purtroppo la “moneta soia” che Brasile, Argentina, ecc. utilizzano per pagare le nostre forniture industriali fa troppo comodo e noi agricoltori lo prendiamo sempre in quel posto.

    Ti sembra logico che io allevatore italiano mi debba confrontare tutti i giorni con importazioni che deprimono il prezzo interno di quello che io produco e sono state ottenute con regole diverse dalle mie? Senza dare la possibilità al consumatore di scegliere?
    L’etichettatura dei derivati serve a tutti! E’ una manifestazione di democrazia!

  198. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @ogmbb non me ne sono mai andato dal sito, al contrario di te che ti sei fatto bannare! Prendi nota che ieri alla granaria di milano il mais extra EU quindi anche ogm quotava “solo”per dire 17 euro in più a tonnellata. Su dai dimmi perchè i mangimifici sono disposti a pagare 17 euro in più a tonnellata quanto potrebbero pagare di più quello che ancora residua sul mercato italiano… non è che sia una questione di efficienza migliore??
    Per quanto riguarda il mio, come dici tu precedente fallo,.. non ti ho risposto perchè non son qui a presidiare il sito che gentilmente ospita anche i miei pensieri, quella volta della soia ti ricordo che ti rispose puntualmente dettagliatamente e con una smaccante verità il presidente dei maiscoltori italiani M.A.Pasti. L’unica cosa che mi puoi rimproverare e di non averti risposto,.. dopo la risposta di Pasti non mi sembrava il caso di infierire ancora per il gusto di infierire!

  199. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    non li vedo i 17 euro in più tra granoturco comunitario (210 euro) e granoturco non comunitario (211 euro). Poi c’è un “ibrido nazionale contratto 103″ che non si capisce che cosa sia …… ce lo potrebbero dire Pasti o Nulli che cosa vuol dire e perchè c’è tanta differenza di prezzo……l’umidità è sempre la stessa 14%…..ma! ….. misteri della Fede

    http://borsa.granariamilano.org/visualizza_listino.php3

  200. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @ogmbb cercatelo, cos’è il contratto 103 è la base dei contratti da oltre un decennio, perchè chiedi aiuto ad altri,.. scrivi tutto quel po po di roba ed ignori ancora cos’è il contratto 103, dov’è tutta la tua sapienza, illuminaci

  201. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    ma certo l’ho trovato su Internet, però non si capisce come mai c’è questa differenza di prezzo……sai faccio il portiere di notte….però, al contrario di te che vuoi intortare la gente, riesco a capire perchè la soia di importazione ha un prezzo superiore a quella nazionale…..cambia nikname, perchè io ci ho provato ad avere dei buoni modi con te, ma vedo che non serve……non ti ripondo più

  202. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    in attesa di conoscere le caratteristiche del mais “ibrido nazionale contratto 103″ e delle motivazioni che ne determinano un prezzo inferiore rispetto a quello comunitario (perchè sempre comunitario è), abbiamo risposto alla domanda n. 7 della neuroscienziata

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/6-agosto-2014-7-quando-la.html

  203. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Appello al Papa…….per quanto possa valere

    A sua Santità Papa Francesco – Palazzo Apostolico – Città del Vaticano
    30 aprile 2014

    Con grande considerazione e rispetto,
    ci rivolgiamo a Sua Santità riguardo a un tema che suscita grande preoccupazione a livello globale: la coltivazione di transgenici e il suo impatto sulle popolazioni rurali e urbane, sulla sovranità alimentare dei popoli e sulla natura, la terra, l’acqua, i semi e le economie, soprattutto dei Paesi del Sud globale.

    I firmatari di questa lettera sono scienziati ed esperti che hanno fatto ricerca sul tema per decenni, dedicando gran parte delle proprie vite professionali a questo compito: conosciamo quindi il tema in profondità nei suoi diversi aspetti, come biologi, agronomi, genetisti, fisici ed esperti di altre aree. Alcuni di noi sono tra coloro che hanno avviato, nel mondo, il dibattito pubblico su queste coltivazioni e sulle loro implicazioni. Cerchiamo inoltre di sostenere con le nostre conoscenze scientifiche diversi movimenti contadini, come la Via Campesina, nei nostri Paesi e nel mondo intero.

    Il tema dei transgenici non suscita soltanto un dibattito scientifico e tecnico, ma ha anche molte ramificazioni economiche e politiche. Senza dubbio, molti scienziati che sostengono le coltivazioni transgeniche nascondono la maggior parte dei problemi e delle incertezze scientifiche, come per esempio il fatto che con i transgenici le grandi imprese dell’agribusiness avanzano verso il controllo assoluto del sistema agroalimentare.

    Le statistiche ufficiali dei Paesi in cui è presente la maggior parte delle coltivazioni transgeniche mostrano che, in media, i transgenici producono meno per ettaro, usano una quantità molto maggiore di veleni agricoli e hanno provocato un aumento significativo della disoccupazione e dello svuotamento dei campi.

    Le coltivazioni transgeniche sono gli strumenti fondamentali che permettono alle grandi imprese transnazionali di assumere le decisioni sull’alimentazione dei vari Paesi. Il fine dichiarato delle imprese è il profitto, non l’interesse sociale. Questa situazione colpisce gravemente la sovranità alimentare e impedisce lo sviluppo di sistemi agricoli differenziati, che favoriscano la maggioranza dei popoli, soprattutto i più poveri, così come la salute pubblica e l’ambiente.

    Particolarmente grave, per il suo carattere irreversibile e per la complessità del suo impatto, è la minaccia imminente della liberalizzazione commerciale dei transgenici nei luoghi di origine di alcuni prodotti, come il mais in America Centrale e il riso in Asia; così come la pressione per rompere, nei prossimi mesi, la moratoria in vigore presso le Nazioni Unite contro la tecnologia transgenica “Terminator”, finalizzata a rendere sterili i semi.

    I modelli di agricoltura senza transgenici, basati sul lavoro di contadine, contadini e piccoli agricoltori, sulla diversificazione e su scienze che avvertono la responsabilità sociale e ambientale, sono essenziali per affrontare la fame e il cambiamento climatico, ma sono minacciati dalla contaminazione transgenica e dalla crescita dei monopoli delle imprese.

    Per tutto questo, e con il massimo rispetto, crediamo che sarebbe di enorme importanza e di grande valore per tutti se Sua Santità si esprimesse criticamente sui transgenici e in appoggio all’agricoltura contadina: sarebbe un grande aiuto per salvare i popoli e il pianeta dalla minaccia costituita dal controllo sulla vita da parte di imprese che monopolizzano i semi, la chiave di tutta la rete alimentare.

    Alleghiamo un documento che riassume alcuni dei punti principali che definiscono la realtà delle coltivazioni transgeniche. Esistono molti altri documenti e dimostrazioni scientifiche, così come molti altri ricercatori ed esperti che hanno fornito dati su questa stessa linea. Noi restiamo a sua disposizione per qualsiasi altra informazione lei possa richiedere.

    Ringraziandola per la sua attenzione, la salutiamo con grande rispetto

    Ana María Primavesi
    Andrés E. Carrasco
    Elena Álvarez-Buylla
    Pat Mooney
    Paulo Kageyama
    Rubens Nodari
    Vandana Shiva
    Vanderley Pignati

    Ana María Primavesi, austriaca, ingegnere agronomo dell’Università Rurale di Vienna, dottore in Nutrizione vegetale e animale e produttività del suolo. Autrice di 12 libri tecnici sui suoli, 94 lavori scientifici originali e centinaia di altri articoli, documenti, interventi a congressi. Ha collaborato con varie università di altri Paesi, in particolare brasiliane. Tra i suoi testi, si distingue “Gestione ecologica del suolo”. Tra i premi ricevuti l’ One World Award.

    Andrés E. Carrasco, dottore in medicina all’Università di Buenos Aires (UBA). Direttore di ricerca del laboratorio di Embriologia Molecolare dell’Istituto di Biologia Cellulare e Neuroscienze (UBA). Esperto a livello mondiale per le sue ricerche e pubblicazioni sugli effetti del glisofato negli anfibi. Ha collaborato con università di Svizzera, Germania e Stati Uniti. Ha avuto importanti incarichi in Argentina a livello scientifico e politico, tra i premi ricevuti la Beca Guggenheim nel 2005.

    Elena Álvarez-Buylla Roces, biologa dell’Università Nazionale del Messico (UNAM). Dottore in genetica molecolare dell’università della California, coordinatrice del Laboratorio di Genetica Molecolare dello Sviluppo ed Evoluzione delle Piante dell’Istituto di Ecologia della UNAM, autrice di decine di pubblicazioni scientifiche; ha ricevuto molti riconoscimenti ed è un riferimento scientifico a livello mondiale sul tema degli effetti del mais transgenico in Messico.

    Pat Mooney, ricercatore canadese, fondatore e direttore esecutivo del Gruppo ETC (Gruppo di Azione sull’Erosione, Tecnologia e Concentrazione), organizzazione internazionale della società civile con sedi in Canada, USA, Messico, Filippine e Nigeria. Autore e coautore di vari libri e pubblicazioni scientifiche, è stato più volte invitato a tenere relazioni all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. È considerato un’autorità sui temi della governance mondiale, della concentrazione delle imprese, della proprietà intellettuale e dell’impatto delle nuove tecnologie. Ha ricevuto molti premi tra cui il “Right Livelihood Award”, o Premio Nobel Alternativo.

    Paulo Yoshio Kageyama, ingegnere agronomo, dottore in genetica e miglioramento delle piante, titolare della Scuola Superiore di Agricoltura dell’Università di São Paulo. Ricercatore in genetica e biodiversità di ecosistemi tropicali e applicazione dell’agro-biodiversità in insediamenti rurali della Riforma Agraria. Ex-direttore del Programma Nazionale di Biodiversità del Ministero dell’Ambiente ed ex-membro della Commissione di biosicurezza in Brasile (CTNBio). È punto di riferimento internazionale sul tema della biodiversità forestale.

    Rubens Onofre Nodari, ingegnere agronomo, professore all’Università Federale di Santa Catarina (UFSC)/Brasile, con ampia esperienza nell’area della genetica vegetale, si occupa in particolare dei temi della differenziazione e conservazione genetica, fitomiglioramento e biosicurezza degli OGM. È coordinatore del gruppo di ricerca su biosicurezza e biodiversità della sua Università. In collaborazione con il Centro di Biosicurezza di Genok in Norvegia, ha sviluppato e diretto ricerche sui rischi biologici diretti e indiretti derivanti dall’introduzione di organismi geneticamente modificati nell’ambiente, ex-membro della Commissione di biosicurezza in Brasile (CTNBio).

    Vandana Shiva, indiana, scienziata, ricercatrice e attivista, laureata in fisica e filosofia della scienza in Canada. Fondatrice e coordinatrice della Fondazione per la Ricerca Scientifica, Tecnologica e Ecologica, con sede in India, dal 1982 ha realizzato una grande quantità di attività di informazione e divulgazione con contadine e contadini sulla biodiversità, i semi, l’agricoltura ecologica e gli organismi geneticamente modificati, tra cui il programma Navdanya, per la conservazione e il recupero della agrobiodiversità e dei semi contadini. È autrice di numerose pubblicazioni e libri conosciuti a livello mondiale. Ha ricevuto moltissimi premi, tra cui, nel 1993, il Nobel alternativo e il Premio Global 500 del programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.

    Wanderlei Pignati dottore in medicina, specialista in medicina del lavoro, salute pubblica e medicina ambientale, professore della Facoltà di Medicina dell’Università Federale del Mato Grosso/Brasile, professore del corso di specializzazione in Salute Pubblica dell’Istituto di Salute Pubblica del Mato Grosso e della Scuola Nazionale di Salute Pubblica (FIOCRUZ/ ENSP). Conduce ricerche sull’impatto di agribusiness e veleni agricoli sulla salute e l’ambiente ed è membro di ABRASCO, Associazione Brasiliana di Salute Pubblica. I suoi lavori di ricerca sull’impatto dei veleni agricoli sugli esseri umani, sugli animali e sugli ecosistemi (in particolare in Mato Grosso, una delle maggiori aree di coltivazione industriale e di transgenici del Brasile) sono assai conosciuti.

  204. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Ecco, quegli otto imbecilli li è come è come avessero detto che bisogna eliminare tutte le donne o gli uomini, perchè a peccare si è in due…… in quanto strumenti di peccato carnale. Non è meglio educare l’uomo e la donna ad usare il sesso responsabilmente?

  205. bacillusNo Gravatar scrive:

    @FrancescoPD, sei tu quello che interviene così efficacemente sul sito di SlowFood? Se sì, beh, complimenti. Interventi così, espressi direttamente nella tana del lupo, fanno sicuramente venire la pulce nell’orecchio ad un sacco di gente.
    Continua così. ;-)

  206. bacillusNo Gravatar scrive:

    Un paio di considerazioni…
    L’appello copiaincollato dal nostro adepto del cloroplasto salvifico è davvero imbarazzante. Ma non importa, per un momento lasciamo perdere i contenuti (se non altro perché torneremmo per la miliardesima volta sulle stesse cose). Prendiamo in considerazione i firmatari. A parte l’immancabile Panzana (che poveraccia, deve pur mantenere il suo tenore di vita), tra gli otto nomi ne troviamo cinque di scienziati, accademici, luminari sudamericani. Al che, capisco che è sbagliato generalizzare, ma storicamente che considerazione possiamo avere delle classi dirigenti di quei paesi? Argentina, Brasile, Venezuela, Ecuador, ed altri ancora sono paesi che sono stati sì protagonisti di vicende storiche travagliate, ma che non hanno mai espresso, se non in pochi casi, classi dirigenti responsabili nel costituire sistemi economici sostenibili. L’ennesimo default dell’Argentina di qualche giorno fa è l’ennesima conferma che in quei paesi mancano intellettuali all’altezza di guidare le opinioni pubbliche verso modelli di sviluppo moderni ed efficaci a combattere la povertà.
    Ebbene, paradossalmente non è un caso che le colture OGM abbiano avuto proprio là un grande successo. La verità è che i contadini ed i grandi imprenditori agrari ad un certo punto si sono arrangiati. Hanno in tempi rapidi capito ed adottato le più recenti tecnologie che le scienze agrarie avevano sviluppato e le hanno applicate con successo nelle loro realtà. Il risultato è stato semplicemente entusiasmante, al punto che un paese come l’Argentina ha potuto per molti anni godere di una inaspettata fonte di redditività che poteva davvero cambiare le cose se la politica non avesse continuato nella sua folle tendenza a sperperare la ricchezza.
    Da leggere questo editoriale molto efficace nel descrivere la realtà agricola argentina, dalla quale abbiamo molto, ma molto da imparare.
    http://tinyurl.com/n989g9w

  207. bacillusNo Gravatar scrive:

    In riferimento alle mie considerazioni precedenti, voglio comunque precisare che non era certo mia intenzione sminuire gli scienziati sudamericani, sia chiaro. Era l’occasione per agganciare una riflessione non del tutto peregrina riguardo la mediocrità delle classi dirigenti di quei paesi e sulle disgrazie che li vedono protagonisti. Non dimenticando appunto che di quelle classi dirigenti fanno parte anche alcuni scienziati, come appunto quelli che hanno firmato l’appello di cui sopra.
    E non dimenticando nemmeno che se c’è un paese che è sempre stato all’avanguardia nel campo degli OGM, questo è Cuba. E’ pazzesco, ancora una volta un paradosso che conferma la regola, potremmo dire. In uno dei pochi luoghi al mondo in cui viene istituzionalmente avversato il capitalismo, si usano gli strumenti del capitalismo per tentare di combatterlo.
    A conferma che ricerca, innovazione, sviluppo sono aspetti inevitabili della nostra esistenza, a prescindere dalle ideologie. ;-)

  208. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    in attesa di conoscere le caratteristiche del mais “ibrido nazionale contratto 103″ e delle motivazioni che ne determinano un prezzo inferiore rispetto a quello comunitario (perchè sempre comunitario è), abbiamo risposto alla domanda n. 8 della neuroscienziata.

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/7-agosto-2014-8-quando-la.html

  209. FrancescoPDNo Gravatar scrive:

    @bacillus
    scusa non capisco.
    @ogmbb beh se non hai ancora trovato il contratto e non sei capace di leggere le caratteristiche, nonchè quando espresse/non esprese sul tabellone, vuol dire che sei propio un limitato.

  210. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    e tu sei una merda

  211. beppeNo Gravatar scrive:

    Chiedendo scusa al nostro paziente ospite avrei una domanda per i vari convenuti: sono proprio l’unico che salta a pie’ pari i commenti inviati da OGM, basta bugie! e dai suoi avatar, salvo inciamparci occasionalmente (tipo il numero 209) e cosi’ promettere di non peccare mai piu’, almeno nei prossimi due mesi? Che poi l’uomo e’ peccatore, si sa, ma nel frattempo il proposito resta.

    No, perche’ onestamente comincio a non poterne piu’.

    Vabbe’, torno a lavura’, come si dice dalle mie parti.

  212. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    beppe, quando non si hanno argomenti si offende …….. avresti potuto riferirti al post 208, hai preferito il 209, pasiensa ……. io non ho mai offeso nessuno per primo!

  213. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Un appello a Gesù Cristo in persona (credo sia il “Capo” del Papa)

    Per cortesia Gesù perdonali perché non sanno quello che fanno.

    Umilmente Franco

  214. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Franco,

    Ti volevo informare che in attesa di conoscere le caratteristiche del mais “ibrido nazionale contratto 103″ e delle motivazioni che ne determinano un prezzo inferiore rispetto a quello comunitario (perchè sempre comunitario è), avrei risposto alla domanda n. 9 della neuroscienziata.

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/8-agosto-2014-9-quando-la.html

  215. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Se ci sono i neuroscienziati significa che ci sono anche i neuropazienti.

  216. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Franco,Pasti,

    per non mettervi ansia, Vi volevo informare che in attesa di conoscere le caratteristiche del mais “ibrido nazionale contratto 103″ e delle motivazioni che ne determinano un prezzo inferiore rispetto a quello comunitario (per quale motivo ha un prezzo inferiore al “comunitario”, pur essendo anche lui comunitario?), avrei risposto alla domanda n. 10 della neuroscienziata.

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/9-agosto-2014-10-quando-la.html

  217. PaoloNo Gravatar scrive:

    Ma le domande erano state poste al ministro dell’agricoltura Martina o al prof. di estimo Malagoli?

  218. PaoloNo Gravatar scrive:

    Debunking della lettera al Papa:

    http://www.butta.org/?p=16246

  219. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Vi invito a leggere il link indicato da Paolo. sviscera un esempio di un inganno che griderebbe vendetta.

  220. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    come mai nessun agricoltore, nessun Presidente di maiscoltori, nessun grande tecnico di Salmone interviene sulla strage di lepri e di fagiani della Cattaneo?

  221. PieroNo Gravatar scrive:

    mi associo all’invito di Alberto
    poi, come tesserato SEL, grido forte DE PETRIS NON IN MIO NOME!
    se altri/e tesserati/e hanno voglia di far sentire la loro voce forse possiamo evitare che in futuro il partito faccia figure così barbine (eufemismo…)

  222. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Franco,Marco,

    in attesa di conoscere le caratteristiche del mais “ibrido nazionale contratto 103″ e delle motivazioni che ne determinano un prezzo inferiore rispetto a quello comunitario (per quale motivo ha un prezzo inferiore al “comunitario”, pur essendo anche lui comunitario?), avrei risposto alla domanda n. 11 della neuroscienziata.

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/12-agosto-2014-11-quando-la.html

  223. Giacomo B.No Gravatar scrive:

    Mattia Butta

    “Ora, se vuoi che i risultati abbiano un qualche senso tu mi prendi della soia OGM e della soia convenzionale e le coltivi trattandole con lo stesso pesticida, e poi mi mostri che la soia OGM ne trattiene di più”

    Un qualche senso? lo stesso principio attivo su soia ogm e convenzionale? e quale sarebbe?

    Passi che sti ragazzi l’agricoltura ormai la vedano più solo in cartolina…ma almeno un minimo di senso pratico e logica .

  224. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    anche altri hanno risposto alla neuroscienziata Cattaneo

    http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2014-08-10/lettere-081300.shtml?uuid=ABVGZ2iB&fromSearch

  225. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Certo che il nome è già un indizio “Trinca” dal verbo “trincare” , cioè si scrive sotto effetto dell’alcol.

  226. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Franco,Marco,

    scusate se insisto. In attesa di conoscere le caratteristiche del mais “ibrido nazionale contratto 103″ e delle motivazioni che ne determinano un prezzo inferiore rispetto a quello comunitario (per quale motivo ha un prezzo inferiore al “comunitario”, pur essendo anche lui comunitario?), avrei risposto alla domanda n. 12 della neuroscienziata.

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/13-agosto-2014-12-quando-la.html

  227. roberto defezNo Gravatar scrive:

    volevo rassicurare tutti che i link a se stesso di OGMbb non generano traffico aggiuntivo sul suo sito, quindi non ne trae alcun beneficio in termini di visibilità del suo sito. Questo tranne se non per le assidue visite del Ministro Martina che non sta nella pelle perchè si arrivi al 16° episodio e si conosca finalmente quale sia il finale e come copiare le risposte

  228. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Caro Roberto, magari!!!!!!

    Ho rivisto la risposta n. 1 e i calcoli relativi alla necessità di mangimi del nostro Paese. Affermare “che l’intera mangimistica italiana si basa sull’uso di derivati OGM.”, così come ha scritto la Cattaneo, suggerita da qualcuno che non ha la più pallida idea di quali siano i mangimi utilizzati in zootecnia, è una “BALLA PLANETARIA” (il maiuscolo non è urlo, ma sottolineatura)………. massimo siamo al 20%.

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/07/quando-la-neuroscienziata-e-senatrice.html

    Piano piano arriviamo a 16

  229. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Rimango sempre in attesa di una risposta da Franco e da Marco.

    Intanto abbiamo risposto alla domanda n. 12

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/13-agosto-2014-12-quando-la.html

  230. Franco NulliNo Gravatar scrive:

    Ma non hai ancora capito, e lo ho detto, che sono in vacanza? Isola d’Elba, tempo schifoso e un freddo cane…
    Se vuoi informazioni sul contratto 103 chiama la “Associazione Granaria di Milano” che ti da tutte le informazioni…
    Oppure chiedi agli acquirenti le ragioni per cui ci sono differenze di quotazioni…
    Buon fine agosto

    P.S. delle tue risposte mi faccio un baffo inglese.
    Non le leggo, non mi interessano, non sono proprie.

  231. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Franco, non credi che la Cattaneo l’abbia raccontata un pò troppo grossa con i mangimi? Sicuramente non sei stato tu il suggeritore.

  232. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    quello che Franco e Marco non dicono ……. copio e incollo una risposta letta su un blog di “Le scienze”….. scienze de che?

    @Franco

    “Regime liberista “?
    Hai presente i cartelli, gli interventi dei governi, di operatori finanziari,che interferiscono nel mercato delle commodities ?

    “Pessimo mais nazionale -mais d’importazione con meno aflatossine”.
    -Aflatossine?
    -Sicuro che sia sempre cosi tutti gli anni e da ogni paese da cui si importa?

    L’obbiettivo primario del mangimista è acquistare al minor prezzo possibile, la qualità migliore possibile. Dal numero di controversie risolte principalmente con decurtazioni di prezzo, sembrerebbe che il prezzo sia tenuto in considerazione ben più della qualità.

    Da noi anche nei periodi in cui c’ è ampia disponibilità di prodotto nazionale con tossine nei parametri, se non ben al disotto,si importa prodotto estero per abbassare il prezzo del prodotto nazionale.
    A volte va bene, altre si porta a casa della vera e propria porcheria. Ben che vada vien tagliata con prodotto più sano.. Quando se ne accorgono, gli allevatori in proprio, cambiano mangimista. Quando se ne rendono conto i veterinari dei vari soccidanti.. non gli resta che prescrivere farmaci..
    Fatti un giro ogni tanto tra porti,centri di raccolta,mangimifici, mulini , industrie di trasformazione allevamenti industriali ,digestori e ti renderai conto da solo, che i media raccontano la verità del momento, quando gli fa comodo raccontarla.

  233. marco pastiNo Gravatar scrive:

    Ho saltato per qualche settimana le visite su salmone e vedo che qualcuno sentiva la mia mancanza da invocarmi ripetutamente. Per quel che so direi che il prezzo di un bene con molti compratori e molti venditori si forma dall’incontro tra domanda e offerta. Uno potrebbe domandarsi se le borse merci pubblicano effettivamente il prezzo di mercato visto che su quel prezzo si vendono molte molte molte più tonnellate rispetto alle transazioni monitorate per individuare il prezzo pubblicato dalle borse merci. Tuttavia ormai con l’informatica la trasparenza dei mercati internazionali è accessibile a tutti e non è difficile vedere i prezzi di Budapest, Parigi o Chicago: ci possono essere delle oscillazioni delle differenze anche di qualche decina di euro ma a parte qualche scostamento temporaneo si vede che complessivamente i prezzi sono piuttosto livellati tenendo conto dei costi di trasporto verso i luoghi di consumo (come il nostro paese). Il contratto 103 quota il mais nazionale, il mais comunitario in genere è francese, ungherese o rumeno e quello extracomunitario è ucraino dei balcani o del sud america. Il nostro mais in certe annate è a rischio di aflatossine e in quasi tutte di fumonisine. Nel nostro paese la piralide fa danni senza pari nel resto d’Europa (forse solo nel sud est asiatico si raggiungono danni superiori). Nonostante il parere contrario di OGM bb, la piralide è il principale fattore di rischio per la presenza di fumonisine e un fattore spesso determinante anche per le aflatossine. I mangimisti pagano di più il mais estero perchè meno a rischio di queste due micotossine e perchè hanno necessità di garantirsi la fornitura con mesi di anticipo rispetto al periodo in cui si capisce quantità e qualità del raccolto nazionale. Inoltre con contratti per merce estera fatti in precampagna riescono a ridurre la pressione della domanda sul mercato interno durante l’annata di commercializzazione e quindi tendenzialmente a non spingere al rialzo le quotazioni. Infine nell’ultimo 15ennio abbiamo perso 1/3 della produzione di mais quindi è inevitabile che qualcuno vada fuori a comprarlo al prezzo a cui lo trova mentre è più difficile, anche se qualche volta è accaduto, che venga esportato il prodotto nazionale. Non so se ho risposto alla tua domanda OGM bb, del resto se è vero, come sostiene qualcuno, che sei un economista agrario, mi pareva una domanda un po’ retorica, oppure vuol dire che viaggi ad un livello accademico così alto che ti perdi quello che avviene nel mondo reale (non solo cosa sta avvenendo all’interno delle spighe di mais in questi gg ma anche cosa succede nei mercati).

  234. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Marco

    I mangimisti programmano e non è che facciano i mangimi con quanto acquistato il giorno prima, non solo, ma agiscono su un ventaglio di piante amilacee e di piante proteiche quando su un cartellini si legge “proteine digeribili tot” non è detto che siano proteine di soia. Da un punto di vista economico poi agiscono su “mercati a termine”, che noi in Italia non sappiamo neppure cosa sono, mente gli agricoltori di altri paesi agiscono solo con quelli per avere accesso alle anticipazioni di strumenti finanziari per condurre i raccolti.

  235. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    La mia impressione, confermata anche da alcuni conoscenti che operano sul mercato, è che i prezzi siano fatti dai soliti grandi acquirenti, i quali speculano sui minori costi di trasporto del mais nazionale rispetto a quello estero…….confermato, per quanto possa valere, anche dal post n. 230 che ho copiaincollato………. ovviamente è solo una opinione.

    La cosa grave è che in Italia si sia perso 1/3 della produzione di mais, a causa del fatto che la concorrenza internazionale riesce a portare in Italia mais a prezzi irrisori.

    In agricoltura i margini sono ai minimi termini, la burocrazia è ai massimi livelli, i rischi di mercato sono elevatissimi, i rischi da codice penale con la manodopera sono più che elevati, il nostro prodotto grazie al WTO è ottenuto ai costi italiani e venduto ai prezzi argentini, le aziende agricole di modeste dimensioni chiudono, ecc. e non ditemi che è tutta colpa degli OGM!

    Cos’hanno fatto gli agricoltori italiani per meritarsi tutto questo?

  236. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Da 30 anni a questa parte ho visto una discesa vertiginosa di professionalità degli agricoltori, specialmente quelli con poca terra. Quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso. Non solo ma spero che la selezione avvenga in modo più drastico, è il solo modo per far diventare più produttiva la nostra agricoltura e sperare che qualcosa cambi.

    Un esempio? Oggi 22 agosto si può trarre un primo bilancio dall’andamento della bietola da zucchero: ci troviamo di fronte ad un anno che non premia la polarizzazione, ma premia il peso delle radici. Ebbene chi ha mantenuto intatte le foglie combattendo la cercospora consegna anche dei 900 q/ha ma con una polarizzazione superiore alla barra della non penalizzazione economica che scatta con polarizzazioni al di sotto dei 13,5°, chi invece non si è preoccupato ne del diserbo e neppure delle malattie consegna bietole a 12°, ma anche con quintali insufficienti a compensare il basso prezzo. Ma siamo al 22 agosto! Quando saremo nella seconda metà di settembre questi saranno a 10° (cioè merce, a rigore di regolamento, non commercializzabile) perchè ormai la bietola avrà rifatto la foglia almeno altre due volte a spese dello zucchero.
    Ecco, come i latifondisti di una volta non meritavano di detenere le loro terre praticamente incolte, così i sedicenti agricoltori della categoria che ho citato dovrebbero essere spogliati delle loro terre perchè sono una calamità nazionale. Forse l’agricoltura rispecchia molto di più l’apatia degli italiani a non intraprendere, a non lavorare ed a lamentarsi che ci ha condotto alla crisi attuale, che per me è solo iniziata e ne vedremo di peggio in futuro.

  237. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    In agricoltura i margini sono ai minimi termini, le importazioni di prodotti agricoli in cambio di esportazioni di prodotti industriali deprimono i prezzi interni,la burocrazia è ai massimi livelli, i rischi di mercato sono elevatissimi, i rischi da codice penale per chi impiega manodopera salariata sono più che elevati, i rischi da codice civile sono infiniti,il nostro prodotto grazie al WTO è ottenuto ai costi italiani e venduto ai prezzi argentini, le aziende agricole chiudono, il territorio collinare/montano si spopola, fenomeni di dissesto idrogeologico sono all’ordine del giorno, ecc. e non ditemi che è tutta colpa della mancata adozione degli OGM! Anzi …….

    Cos’hanno fatto gli agricoltori italiani per meritarsi tutto questo?

  238. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Nessuno risponde alle mie sollecitazioni, invece io rispondo alla domanda n. 13 della Cattaneo

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/13-agosto-2014-13-quando-la.html

  239. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Gent. dott. prof. sen. Cattaneo,

    anche con la domanda 14 e 15 non fatto una gran bella figura….

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/13-agosto-2014-14-quando-la.html

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/14-agosto-2014-15-quando-la.html

  240. OGM, basta bugie!No Gravatar scrive:

    Ci siamo arrivati. Anche la risposta alla domanda n. 16 è arrivata…….
    una corretta visione, anche politica, della realtà!

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2014/08/15-agosto-2014-16-quando-la.html

  241. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    bello anche questo dove lo sperimentatore, che a rigor di logica deve essere un grande sperimentatore, dice che ci sono i BRUCHI …….. i BRUCHI

    http://www.salmone.org/il-mais-bt-e-di-nuovo-fiorito/

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