Il figlio ed il figliastro

26 Ago 2015
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Nell’epoca delle famiglie allargate alcune differenze restano incrostate in maniera indelebile. Il glifosate e’ di certo un figliastro di madre vedova e padre ignoto. Il testo che sta alzando gli spiriti di alcuni lo mette all’indice dopo la definizione dello IARC di “probabile” cancerogeno.

Chissà se, nel chiedere misure contro il glifosate, riusciremo ad essere conseguenti e chiedere misure ancora più drastiche contro i “sicuri” cancerogeni secondo IARC (ed in quel caso ne vedremmo delle
belle…..).

http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMp1505660

6 commenti al post: “Il figlio ed il figliastro”

  1. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    Da wikipedia Ho ripreso per i lettori la storia del 2,4D, siamo a livello di quasi 80 anni di uso di questo diserbante, che si è usato in prevalenza sul frumento.

    “2,4-D è stato pubblicato da Robert Pokorny nel 1941, che stava lavorando negli Stati Uniti; il composto correlato, MCPA, è stato scoperto a circa lo stesso tempo dagli scienziati nel Regno Unito. [43]: Sez 7.1 [44] Entrambi i composti sono stati sviluppati in seguito come parte di uno sforzo di guerra clandestina per creare agenti di guerra chimica per l’utilizzo in seconda guerra mondiale ; 2,4-D non è stato utilizzato in questo modo nella seconda guerra mondiale. [43]: Sec 7.1

    La prima pubblicazione di attività erbicida di 2,4-D è venuto nel 1944. [45] [46]

    2,4-D è stato portato al mercato come un erbicida denominato “Weedone” a partire nel 1945 dal Chemical American Paint Company. Ha rivoluzionato controllo delle infestanti, come è stato il primo composto che, a basse dosi, potrebbe controllare selettivamente dicotiledoni (piante a foglia larga), ma non la maggior parte monocotiledoni - colture a foglia stretta, come il grano, il mais (mais), riso, e simili cereali coltivazioni di erba. [43] In un’epoca in cui il lavoro era scarso e c’era un enorme bisogno di una maggiore produzione alimentare, letteralmente “ha sostituito la zappa”. [43]: Sec 7.1

    2,4-D è stato uno degli ingredienti di Agent Orange, l’erbicida ampiamente utilizzato durante la guerra del Vietnam. Secondo il antiparassitari US National Information Center “, la polemica per quanto riguarda gli effetti sulla salute centrati intorno al 2,4,5-T componente del diserbante e la relativa contaminante, la diossina.” [4]

    Negli anni 2000 Dow Agrosciences ha sviluppato una nuova colina sale versione di 2,4-D (2,4-D coline) [47] che la Dow ha incluso nel suo erbicida “Arruolati Duo” con glifosato e un agente che riduce alla deriva; la forma di sale di colina di 2,4-D è meno volatile rispetto 2,4-D. [41] [48] [32]”

    Ebbene dopo che le piante sono state rese resistenti per via transgenetica al diserbante si comincia e solo ora lo si fa a parlare di cancerogenicità, non vi pare strano?

    Quando poi uno afferma questo:

    “Fields must now be treated with multiple herbicides, including 2,4-D, a component of the Agent Orange defoliant used in the Vietnam War.

    che credibilità e tasso di onestà intellettuale gli si può dare? Si può ammettere che la gente che legge questo gli venga fatto credere che prima è venuto l’Agente Orange” (che è del 1970 circa e che tanta propaganda negativa ha avuto e solo per supportare un’ideologia) e da qui hanno tirato il 2,4D?

    Siamo di fronte a vera e propria disinformazione e della più disonesta.

  2. franco nulliNo Gravatar scrive:

    Per pura curiosità personale qualcuno sa in che “categoria” sono l’acido Acetilsalicilico e il Paracetamolo?

  3. @franco(l'altro)No Gravatar scrive:

    Con la perdita di efficacia del gliphosate si è rotto l’ argine maestro . Difficile che si riesca a tamponare la falla ,con i soli vecchi argini secondari, mantenendo la stessa portata .Però è quello che stan facendo i colossi delle sementi e della chimica estendendo l’impiego del 2,4 D a soia e cotone .
    In un paese in cui il mais prevalentemente bt- rr, è diserbato anche con atrazina( 55 % ) acetoclor (29%)mesotrione(27%) s metoalaclor( 27%) trattato con insetticidi (13%) fungicidi (12%) , si sono rispolverati i vecchi pps acifluoren e fomesafen su soia rr e cotone rr ,mi sembra normale che in un contesto simile chi si occupa di salute si comporti stile mamma italiana e si preoccupi della tossicità di principi attivi e coadiuvanti da utilizzare con arruolati duo : è l’ argomento di attualità.Chi lo tratta lo fa esclusivamente perché è ideologizzato anti ogm e si è occupato di agricoltura organica? Se cosi fosse mi sembra strano che gli sia stato consentito di manifestarlo su quella rivista Andreotti potrebbe pensare che sia una manovra in preparazione della messa in commercio di un nuovo scintillante argine maestro..un pessimista.. che siamo proprio alla frutta..ma magari vi sono altre spiegazioni che ci sfuggono..

  4. GUIDORZI ALBERTONo Gravatar scrive:

    Franco (l’altro)

    Comunque alla base vi è sempre che all’inizio, di fronte alla novità ed alla facilitazione del lavoro, l’agricoltore crede di potersi affrancare dalle buone regole agronomiche. Quindi le PGM c’entrano come i fichi a merenda.

    Prendiamo il caso del 2,4D esso è stato il primo diserbo del frumento e dei cereali a paglia usato. E’ un diserbante ormonico che modifica i meccanismi ormonali della piante dicotiledoni. Solo che come infestante del grano vi erano anche delle monocotiledoni come la “coda di volpe” (Alopecurus) che evidentemente sfuggiva al 2,4D ed infatti abbiamo assistito ad infestazioni gravi di questa graminacea, In pratica è avvenuto che abbiamo favorito il compimento del ciclo completo di questa pianta, del suo disseminarsi e del sua cadere nel terreno in quantità sempre maggiori. E’ stato allora messo a punto un diserbo apposito.

    Vogliamo prendere iL caso della bietola da zucchero? Qui siano in presenza del dover diserbare un dicotiledone (quindi facile diventa eliminare le monocotiledoni) ma la maggioranza delle infestanti sono dicotiledoni e quindi si è dovuto escogitare una strategia complessa a base di molecole diserbanti selettive. Si è cominciato con il Pyramin in preemergenza (diserbante antigerminello) solo che le infestanti che emergevano tardivamente sfuggivano ed allora si è ricorsi a diserbi di postemergenza, ma si è visto che le varie molecole non avevano efficacia totale, ecco che allora si sono fatte le miscele e si sono studiati gli stadi vegetativi migliori per intervenire. Ma quante volte per vari motivi il diserbo non riusciva alla perfezione? Tantissime purtroppo.

    Abbiamo vissuto, quindi, un fenomeno esattamente uguale a quello di cui tanto si discute adesso, ma a quel tempo nessun media se n’è occupato non aveva “attrazione” in quanto l’opinione pubblica diceva “cazzi loro” (degli agricoltori).

    Però in campagna noi agronomi dicevamo: 1° il diserbo va programmato e voi agricoltori dovete conoscere la popolazione di erbe infestanti che avete nei vostri campi per poter decidere quali diserbi usare, 2° Non potete fare rotazione biennale frumento-bietola o addirittura monocoltura di frumento o bietole, cioè ristoppiare, altrimenti vi tirate in casa malattie e erbe infestanti difficili da colpire. Chi ha ascoltato i consigli si è trovato bene, mentre chi non li ha seguiti ha escluso la bietola dalla coltivazione e il suo diserbo diveniva sempre più problematico o addirittura irrisolvibile.

    In sintesi, prima del gliphosate e gluphosinate che sono diserbi totali e che prima si usavano a complemento dei diserbi selettivi avevamo solo diserbi selettivi, ma la selettività non era totale e vi erano piante che sfuggivano al diserbo.

    I conclusione il fenomeno che scandalizza tanto gli ambientalisti di oggi vale a dire il fatto che abbiamo selezionato delle PGM resistente a molecole erbicide (Le PGM non “creano” dal nulla delle specie che non esistono!!!!!!!), ma che se mal usati mostrano le stesse pecche dei diserbi selettivi, nelle campagne lo viviamo da più di mezzo secolo, ma tutti se ne sono fregati; non era un problema loro. Ora invece è divenuto un problema planetario e tutti ne discutono, ma da emeriti ignoranti di cose agricole. Eppure il problema era molto più grave prima.

    IN DEFINITIVA IL PARLARNE ORA E’ SOLO STRUMENTALE AD UNA IDEOLOGIA E CHI ABBRACCIA LE VARIE TESI è STRUMENTALIZZATO O SI FA STRUMENTALIZZARE.

  5. OGM, bb!No Gravatar scrive:

    La zappa …… la zappa …… piccole aziende agricole ……. e ……… prezzi di mercato in linea con il lavoro necessario ……… starebbe sicuramente meglio l’ambiente e staremmo sicuramente meglio noi e i nostri figli

  6. MbianchessiNo Gravatar scrive:

    comincia tu e la tua amica gwyneth…… E vediamo quanti vi seguono!

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Nella categoria: News, OGM & Salute

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