Il Gatto, la Volpe e l’Italia del XXI secolo.

07 Gen 2014
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Antonio Pascale: «Salve, sono Lucignolo Ed Eataly è il mio (troppo costoso)  Paese dei Balocchi»

1 commento al post: “Il Gatto, la Volpe e l’Italia del XXI secolo.”

  1. Alberto GuidorziNo Gravatar scrive:

    Antonio

    Purtroppo la madre dei creduloni è sempre in cinta e vi è sempre qualche furbo (detto più per invidia che come critica morale) che ne approfitta, ma se glielo dici anche sottovoce ed in un orecchio si offendono (alla stessa stregua delle peripatetiche quando gli dici che mestiere fanno). Non solo ma se dici loro che non è un se la materia prima che fa un piatto buono, mais piuttosto il “savoir faire” che si adatta alla materia prima si scandalizzano. Appunto, come dici tu, il cibo lo si deve raccontare, anche una volta lo si raccontava vedi le novelle del Boccaccio sul paese di Bengodi, ma solo per far mangiare virtualmente.

    Noi abbiamo un problema di approvvigionamenti, ma loro dicono di no (sto per mandare a Roberto un articoletto dove chi non ha fette di salame sugli occhi o chi vuole che le cosa stiano sempre così, delinea gli scenari futuri).

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